Avagliano
L'abbuffone. Storie da ridere e ricette da morire
Ugo Tognazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 192
Versatile attore e cuoco magnifico, Ugo Tognazzi tenne per anni gustose riunioni conviviali nella sua villa di Velletri, accogliendovi parenti, compagni di lavoro ed amici, che allietava con le sua estrosità di gastronomo e di anfitrione. Per le sue cene, ormai leggendarie, egli attingeva a piene mani dall'enorme frigorifero troneggiante in cucina, considerato come la "cappella di famiglia". Questo libro nasce dalla sua passione per i fornelli e per la tavola imbandita e dalla sua esperienza di interprete del film di Marco Ferreri "La grande bouffe". Alternando un ricordo di gioventù, una saporosa ricetta e il racconto degli episodi ora lieti ed ora malinconici accaduti sul set, Tognazzi mostra tutta la sua bravura di scrittore.
Il sospetto della realtà. Saggi e paesaggi italiani novecenteschi
Massimo Onofri
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 199
Ci sono scrittori che la realtà l'hanno violentemente cercata, ferocemente sospettata: nella restituzione d'un paesaggio - come Cesare Brandi e Corrado Alvaro - nell'ipotesi d'una controscrittura della storia d'Italia - come Borgese, Soldati, Piovene, Bilenchi, Brancati, Lampedusa, Sciascia, Consolo nella riconsiderazione della propria identità femminile in rapporto alla storia e alla memoria - come Maria Bellonci e Lalla Romano - in relazione ai misteri dell'iniziazione alla vita, come Moravia. Sospettandola, tutti questi scrittori hanno continuato a suggerirci una qualche notizia della vita e del mondo, del suo mistero. Tra vita e letteratura, un'analisi del modo in cui gli scrittori italiani del '900 si sono confrontati con il mistero della realtà.
Un secolo di risate. Con Eduardo, Totò e gli altri
Antonio Ghirelli
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2004
pagine: 123
Rileggendo la storia dello spettacolo nel Novecento si scopre che la scena è stata dominata in larga misura dai comici napoletani, tanto nell'ambito tradizionale del teatro, quanto nei nuovi luoghi deputati del cinema e della televisione. L'autore ne rivive il percorso attraverso le biografie, il repertorio, le caratteristiche di una schiera di attori e di autori: da Antonio Petito a Scarpetta, da Raffaele Viviani ai tre fratelli De Filippo, da Totò a Massimo Troisi. Grandi interpreti, e talora scrittori altrettanto significativi, essi hanno incarnato personaggi e sentimenti del nostro tempo con le improvvisazioni, gli sketch, gli intrecci di un'inimitabile commedia umana.
Dei Mali. Dieci racconti di narratori italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2003
pagine: 160
In alcuni dei racconti qui raccolti entra in scena il male assoluto, funesto retaggio d'ogni epoca e luogo. E quando ciò avviene, assistiamo a scenari dolorosamente attuali, con interi popoli sradicati, se non soppressi, o personaggi annientati dai loro drammi personali (la droga, le storie di ordinaria violenza, le ossessioni della mente). Ma per lo più è un malessere sottile a serpeggiare in queste pagine, un'uggia del vivere a cui è difficile dare un nome. Nelle pagine dei più giovani il male, il male vero, è la perdita di ogni punto di riferimento, di ogni fiducia nell'avvenire, all'insegna di un'inconcludenza che è forse il morbo più difficile da sconfiggere.
Una vampata di rossore
Domenico Rea
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2003
pagine: 243
Pubblicato nel 1959, "Una vampata di rossore" è il primo romanzo di Rea. Per oltre un trentennio, fino all'uscita di "Ninfa plebea" (Premio Strega 1993), sarà anche l'unico. È un romanzo che pur svolgendosi idealmente in un ampio arco temporale, si snoda e culmina nel giro di pochi giorni. La malattia inesorabile di Rita, seconda moglie di Assuero, oculato amministratore del suo "podismo ostetrico" in un piccolo paese meridionale, la tiene a letto da sessantotto giorni e si diffonde nel romanzo mimando la sua ramificazione nel corpo della donna. Ma anche Assuero è malato, e la sua malattia è l'ossessione dei soldi, che lo induce a vedere nella moglie non solo affetto ma anche la sistemazione economica.
Cieli di carta
Maria Orsini Natale
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2002
pagine: 96
Era d'argento o d'oro la stella che nella notte del 25 dicembre di duemila anni fa indicava ai Re Magi la via della grotta in cui nacque il Bambino? Maria Orsini Natale racconta i miti e i riti della sua e nostra infanzia, legati al magico evento del Natale, parlandoci di capanne e di pastori, di profumi e sapori dimenticati, di tradizioni che vanno perdendosi, di affetti ed emozioni mai più provate.
Amore amaro ed altri amori
Carlo Bernari
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 192
I cinque racconti che compongono questo libro costituiscono una sorta di esemplare enciclopedia del tema dell'amore amaro, perchè condizionato dall'ambiente sociopolitico e da fattori economici. Tra illusioni e menzogne si bruciano le ragioni della vita e si svelano i segreti esistenziali di poveri amanti. Come sempre nelle storie d'amore di Bernari, le convenzioni sociali e l'ipocrisia pongono limiti insormontabili alle libere espressioni delle personalità, costrette ad azioni e sentimenti ambigui.
Rosa Bellavita e altri racconti
Salvatore Di Giacomo
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2001
pagine: 320
I racconti napoletani costituiscono una straordinaria conferma delle doti di scrittore di Salvatore Di Giacomo e dimostrano quanto ingiustamente il poeta dialettale abbia tenuto in ombra il narratore. In questa raccolta vengono pubblicati, con alcune celebri novelle, anche testi meno frequentati o addirittura inediti. Il mondo digiacomiano, gremito di personaggi disperati e sconfitti dalla vita, costituisce una vera e propria enciclopedia della materia tragica, trattata con rara sobrietà ed eleganza, in sintonia con la migliore letteratura europea del decadentismo.
La bambina dietro la porta
Maria Orsini Natale
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 136
Tornano in queste pagine, nate negli stessi anni di "Francesca e Nunziata" e "Il terrazzo della villa rosa", le caratteristiche di quei due romanzi. Circola in tutti un'aria vesuviana intrisa di odori e sapori indimenticabili, a cui si mescola la rievocazione di un passato che sa di favola, fatto di luoghi bellissimi e di antiche architetture, di succose tradizioni popolari, di riti e di miti che si vanno perdendo, di piccole avventure quotidiane. A respirare quest'aria e a muoversi in questo scenario è un manipolo di personaggi colti sull'onda della memoria, ognuno in un particolare momento della sua vita, e delineati con pochi tratti felici sicché si intravedono, dietro i loro volti e le loro azioni, una girandola di emozioni.
Chronicon
Romualdo Guarna
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 352
La storiografia medievale del XII secolo in Italia annovera Romualdo II Guarna fra gli scrittori più interessanti. Il suo ruolo politico presso l'imperatore Federico di Svevia, i re dei Normanni e i papi Adriano IV e Alessandro III arricchisce l'opera d'un coinvolgimento ideologico e personale che non è annullato dalla possibile esistenza di un secondo redattore/continuatore del "Chronicon". Interrotto al 1179, il testo di Romualdo descrive momenti fondamentali della storia europea perimetrata dalla creazione del mondo all'età comunale. Il regno normanno di Guglielmo I è l'asse intorno al quale ruotano personaggi e situazioni riprodotti con vivezza.
I fuochi di sant'Elmo
José P. Díaz
Libro
editore: Avagliano
anno edizione: 2000
pagine: 136
Romanzo e autobiografia, ma anche reportage di un viaggio nella memoria e nella nostalgia. La saga di un giovane uruguaiano di madre italiana che nei primi anni '50 visita Marina di Camerota e altri paesi del Cilento, alla ricerca del passato e delle radici familiari. Tra i suoi parenti e nella comunità degli immigrati camerotiani il giovane aveva sentito parlare a lungo di quei luoghi. E fu così che un giorno venne in Italia, a verificare quanto di quei favolosi racconti sopravviveva: capitando lui "americano" a contatto con una realtà immobile, per certi versi primordiale, difficile da capire e da accetare.

