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Avagliano

Il dio di carta. Vita di Erich Linder

Il dio di carta. Vita di Erich Linder

Dario Biagi

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 204

Erich Linder (Leopoli 1924 -Milano 1983) è stato il più potente agente letterario italiano ed europeo del dopoguerra e, con ogni probabilità, il più grande agente letterario di sempre. Per oltre trent'anni, a capo dell'Ali, Agenzia letteraria internazionale, ha dominato il mercato editoriale arrivando a gestire diecimila autori: i più importanti del mondo, da Brecht a Thomas Mann, da Salinger a Roth, e i più importanti in Italia, star del giornalismo comprese. Partito dal nulla diventò arbitro assoluto del mercato dei bestseller, tanto da guadagnarsi il soprannome di Metternich dell'editoria. Ebreo polacco, ma austriaco per formazione e cittadinanza, tanto duro e determinato nel lavoro quanto generoso e vulnerabile negli affetti privati, Linder si stabilì negli anni Trenta a Milano, dove mise a frutto le sue straordinarie doti linguistiche (padroneggiava quattro, cinque lingue) traducendo vari romanzi. Partecipò all'avventura delle Nuove Edizioni Ivrea, la casa editrice fondata da Adriano Olivetti. E poi, dopo rocambolesche peripezie per sfuggire ai nazifascisti, entrò all'ufficio estero della Bompiani. Questa biografia, basata su materiali assolutamente inediti (carteggi, archivi, testimonianze), ricostruisce per la prima volta il lavoro del traduttore e promotore culturale, le romanzesche vicissitudini del periodo bellico e i rapporti d'odio e d'amore intercorsi tra Linder e i maggiori scrittori ed editori italiani: Arbasino e Calvino, Feltrinelli e Garzanti.
14,50

All'altezza delle labbra

All'altezza delle labbra

Antonella Cristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 150

Si può scegliere di vivere cercando l'assolutezza della propria esistenza; si può vivere rimanendo fermi a guardare la vita degli altri; si può vivere entrando e uscendo dalle vite altrui. Oppure si può rimanere ad attendere l'urgenza di un istante vitale. Una condizione umana stretta tra la necessità di uno sguardo o di una esibizione. Marsia ha parcellizzato la propria vita e ha scelto di avere tredici anni. L'adolescenza di una donna sa di sguardi moltiplicati da uno specchio che rivela un corpo in bilico tra una fragilità emotiva e una sessualità primitiva che cerca il desiderio compiacente. A tredici anni si entra e si esce pericolosamente dalla propria vita, ci si guarda attorno, si scopre di essere guardati. In questo gioco di specchi tra età vissute ed età percepite, Marsia incontra lo sguardo di Giancarlo. Giancarlo è uno psichiatra, abituato da anni a entrare e uscire dalla vita propria e da quella altrui. Dal loro incontro nascerà una relazione imprigionata dal voyeurismo, dalla morbosità accresciuta da una non visibilità che arriverà fino al mascheramento del corpo; minacciata, infine, da presenze imprevedibili. Ilnoir, ambientato a Roma nel quartiere San Lorenzo, si sviluppa attraverso una scrittura percettiva. I luoghi e gli ambienti hanno un'anima propria capace di parlare lo stesso linguaggio dei personaggi.
12,00

La strage di Natale

La strage di Natale

Roberto Quintini

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 308

Mollesman, un quarantenne che sopravvive raccontando agli altri i sogni che vorrebbero sognare, la sera del ventisette dicembre 1988 uccide cinque pazienti ospiti della casa di riposo in cui è ricoverata la madre. È una strage di cui rifiuta testardamente la responsabilità, ma di cui accetta le conseguenze estreme. Lasciando così che si compia un destino al quale, fin da bambino, sa di non poter sfuggire: sacrificarsi per gli altri. Soprattutto per quelli che ama peggio di come vorrebbe: la madre, la moglie, la figlia, una nonna che non sembra tale e le mille amanti di cui non riesce a privarsi e da cui si lascia sedurre per la propria incrollabile incapacità di dire no. Un "caso clinico" in cui si intrecciano violentemente amore e tragedia, humour sottile e sottile commozione, colpi di testa e colpi di fulmine. Sullo sfondo di una Milano sorprendente, svagata e quasi magica, un romanzo d'esordio affollato di personaggi degni di un narratore sudamericano.
14,00

Biografia di un delitto

Biografia di un delitto

Giuseppe Bonura

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2007

pagine: 122

Un giallo, ma straordinariamente insolito. Fino alle ultimissime pagine non si sa chi è la vittima. E non si sa chi è il colpevole. In una splendida villa sulla costa rocciosa dell'Adriatico, un uomo tenta di scrivere la biografia del vecchio padrone, un industriale di grande successo ma con parecchi scheletri nell'armadio. Mentre tenta di scrivere la biografia l'uomo si innamora della nuora del vecchio. E lei si innamora di lui. Il marito di costei non dice nulla, perché non vuole che scoppi uno scandalo e medita di vendicarsi in un momento più opportuno. Tutta la villa, intanto, è in subbuglio: nessuno capisce per quale motivo il marito della donna non scacci brutalmente l'amante della moglie. Di ora in ora la situazione diventa insostenibile e molti temono un sanguinoso epilogo. Ma nulla accade. Anche il vecchio industriale sembra parteggiare per gli exploit erotici della nuora. Il protagonista si accorge a poco a poco che sta scrivendo non solo la biografia di un industriale di successo, ma la biografia di un'intera classe dirigente corrotta e vile, che ha perso il senso dell'onore e della giustizia. Ma nel tragico finale si scopre la verità, amarissima, del comportamento di tutti.
9,00

Quelli che c'erano

Quelli che c'erano

Delia Morea

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 220

Ischia 1969: in una estate assolata, mentre gli americani sbarcano sulla Luna per i famosi "quattro passi" e gli idoli canori italiani come Lucio Battisti, Mina, vivono le migliori affermazioni, si consuma la prima parte del romanzo "Una vacanza". La protagonista della storia, è una giovane diciassettenne che vive il rituale di vacanze spensierate, "dorate", pregne di accadimenti futili che all'improvviso si trasformano in fatti che le cambieranno la vita. La scoperta del primo amore, la delusione che ne consegue e l'incontro fondamentale con un ragazzo che viene da lontano, fanno emergere tutto il malessere di una giovinezza che interiormente sente la necessità di essere diversa, mentre la Storia sta cambiando e i favolosi anni Sessanta cedono il passo agli Anni di piombo. Quella estate resterà impressa nella mente della ragazza per sempre. Ischia 1989: sono trascorsi venti anni, la ragazza ritorna all'isola con un passato di dolori e amarezze alle spalle...
13,50

Sandro Penna. Corpo, tempo e narratività

Sandro Penna. Corpo, tempo e narratività

Daniela Marcheschi

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 125

Una lettura di Penna che ne riconsegna la figura e l'opera alla storia e alla cultura del proprio tempo. Daniela Marcheschi, tra le maggiori studiose di letteratura italiana, delinea un ritratto originale, capace di restituire un'esatta immagine critica e umana di un poeta tra i più amati.
5,00

L'ultima volta che ho ucciso mia madre

L'ultima volta che ho ucciso mia madre

Inés Fernández Moreno

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 191

La storia di un abisso incolmabile, quello che separa la protagonista, Lina, da sua madre, dall'amore materno, ma è anche la storia della presa di coscienza, della rielaborazione ironica di questo abisso. Lina è una professionista affermata, una donna indipendente e forte, che sente di aver fallito, di aver sempre rinnegato la sua vera natura. L'ennesimo intervento estetico della madre la spinge a confrontarsi con lo spettro del passato, con le complesse e rocambolesche relazioni familiari che hanno segnato la sua esistenza. Una madre eccentrica, grottesca, scandalosa e crudele che vive al bordo della pazzia e che sottomette le proprie figlie a una pressione psicologica continua. Una madre che occupa uno spazio ingombrante nella vita della protagonista, che progressivamente si libera di questo potere asfissiante ed esclusivo, convertendolo nel cadavere decrepito del terrore passato. Ma "L'ultima volta che ho ucciso mia madre" è anche un intreccio di vite, di storie parallele che condividono un passato comune, la dittatura militare, e che si rincontrano in un presente dove, sullo sfondo di una Buenos Aires minacciata dall'incombente crisi economica e dal degrado, sono obbligate a fare i conti con la realtà e con i cambiamenti che la travolgono.
13,00

Morgana

Morgana

Turi Vasile

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 224

13,00

L'io e l'altro. Il viaggio in India da Gozzano a Terzani

L'io e l'altro. Il viaggio in India da Gozzano a Terzani

Alida D'Aquino

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 132

Luogo mitico delle origini culturali e antropiche del mondo, e insieme simbolo di radicale alterità, l'India ha da sempre attirato l'attenzione di pensatori e letterati. Fra questi alcuni fra i più interessanti "scrittori in viaggio" del Novecento italiano (Gozzano, Patti, Levi, Pasolini, Moravia, Manganelli, Terzani) dei cui reportages "indiani" questo libro propone una rilettura. Arricchiscono il quadro d'insieme i racconti di altri viaggi, altre Indie presentati in appendice (i brani antologizzati sono tratti da Emanuelli, Flaiano, Comolli, Montefoschi, Tabucchi). Tutti questi testi propongono un'immagine dell'India come importante strumento di autoidentificazione culturale (dal momento che non c'è l'io senza l'altro) e, allo stesso tempo, come uno dei pochi "altrove" in grado di ridare significato alla letteratura di viaggio nel secolo del dejà-vu e del turismo di massa.
13,00

Olimpo

Olimpo

Umberto Piersanti

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 139

Due storie si incontrano e si fondono in questo romanzo: una storia d'amore, breve, tenera, contrastata, e la ricerca invece di un assoluto proiettato in un tempo mitico. Questo libro coniuga tempi e luoghi distanti, fra il Montefeltro e la montagna degli dèi, l'oggi e una remota antichità. Senza nulla concedere al gusto facile e oggi pervasivo della new age, Umberto Piersanti esalta le risorse dell'immaginazione richiamando un'epica che entra con naturalezza in una storia di sentimenti ed emozioni quotidiane.
12,50

Gli ultimi figli

Gli ultimi figli

Silvia Bonucci

Libro: Libro in brossura

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 229

Tre generazioni che illustrano, in una sorta di affresco sociale, il passaggio dall'antico al moderno, dalla sottomissione alla rivendicazione, dai campi alle fabbriche, dalla nascita di un mondo alla sua fine. Ma anche la storia di un luogo ben preciso, una piccola regione della Maremma dove, all'indomani della guerra, cultura rurale e industriale si sono trovate improvvisamente a convivere, dove il partito comunista e i sindacati hanno rappresentato un motore essenziale della consapevolezza e del riscatto sociale. È una storia di persone, raccontata attraverso le vicende di una famiglia di coloni. Nedo e Vasco Rinaldini sono due fratelli, figli del "capoccia" di una fattoria in cui sono nati mezzadri. Nedo è il primogenito, il più consapevole ma anche il più attaccato a un passato da cui pure cerca di emanciparsi. Vasco è il ribelle, tutto proteso verso il futuro e la conquista di un benessere per il quale sembra disposto a pagare qualsiasi prezzo. Scelgono così strade diverse per raggiungere quella che pensano essere la via del progresso, parola che non assume per loro lo stesso significato ma che rimane il vero motore dell'esistenza di entrambi. Due mondi che spariscono raccontati attraverso lo sguardo di chi questi mondi li ha voluti cambiare. Il loro smarrimento, la loro sorpresa nel ritrovarsi a essere gli artefici della propria estinzione. È il passaggio conclusivo alla nuova generazione, più colta, più urbana e ormai totalmente incapace di comunicare con i propri padri.
14,00

Non lo chiamano veleno

Non lo chiamano veleno

Pietro Treccagnoli

Libro: Copertina morbida

editore: Avagliano

anno edizione: 2006

pagine: 125

Prostitute africane, piccoli spacciatori, arabi clandestini, commissari dediti a piaceri singolari, boss più ridicoli che spietati, mafiosi omosessuali e trafficanti di rifiuti tossici: un universo che cade a pezzi dove il sesso, comprato, estorto o regalato, è l'unica lingua che tutti sanno parlare e che tutti capiscono. Un noir ambientato a nord di Napoli, tra il mare e la campagna.
9,00

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