BFS Edizioni
Il tempo... non è denaro! Riflessioni sui sistemi di scambio locale non monetario e sulle Banche del tempo
Paolo Coluccia
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 144
La società dell'informazione offre grandi opportunità, ma anche molteplici difficoltà, tra queste il divario tra "chi sa" e "chi non sa"; ponendo così il problema dell'esclusione. Una soluzione potrebbe essere l'incremento della cultura della relazione per passare da una "società di subordinati" a una "società di associati". Una forma associativa sorta negli anni '90, la Banca del Tempo, si inserisce in questo scenario aggiungendo - alle forme di azione nello "spazio pubblico" e nello "spazio privato" - una nuova forma di azione, quella in uno "spazio comune". Le Banche del Tempo e i sistemi di scambio non monetario liberano una parte del tempo e della vita e soprattutto fanno capire che il tempo "non è denaro".
Lettere d'amore e d'amicizia. La corrispondenza di Leda Rafanelli, Carlo Molaschi e Maria Rossi per una lettura dell'anarchismo milanese (1913-1919)
Mattia Granata
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 110
Lavoratori e istituzioni sindacali. Alle origini delle rappresentanze operaie
Maurizio Antonioli
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 200
Frankenstein del Living Theatre
Anna Maria Monteverdi
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 168
Piavola 23 luglio 1944. Cronaca di una strage
Massimo Pratali
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 88
Donne in movimento
Libro
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2002
pagine: 112
Il libro di Nadia Demond raccoglie dieci saggi scritti da dieci donne di quattro diversi continenti del mondo. Nasce con l esigenza di provare a capire cosa spinge le donne in giro per il mondo a lottare e a lottare in quanto donne. Senza pretendere di essere né esaustivo, né rappresentativo dell'insieme dei movimenti femministi, i saggi offrono elementi concreti per capire le lotte delle donne nel Sud e nel Nord del mondo, sia esse strutturate in organizzazioni autonome, sia in alleanza con associazioni miste. Le risposte sono molteplici e rispecchiano la storia specifica della regione, della cultura, dello stato sociale a cui le donne appartengono, nonché le loro scelte soggettive.

