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Bollati Boringhieri

Giri di danza

Giri di danza

Megan Abbott

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 348

Collo lungo, chignon e collant, Dara e Marie Durant sono ballerine da quando hanno memoria. Crescendo hanno studiato a casa, e sono state plasmate dalla loro affascinante madre, fondatrice della Scuola di Danza Durant. Dopo la morte dei genitori in un tragico incidente, le sorelle cominciano a gestire la scuola insieme a Charlie, marito di Dara e un tempo allievo prediletto della madre. Marie, accogliente e tenera, insegna alle bambine più piccole; Dara, precisa ed esigente, allena gli allievi più grandi; e Charlie, impossibilitato a danzare per via di un grave infortunio, si occupa della gestione complessiva della scuola. I tre hanno perfezionato una danza metaforica, sei giorni la settimana, che fa prosperare lo studio. Ma quando un imprevisto accade proprio all'inizio delle prove per la rappresentazione annuale dello Schiaccianoci – un periodo di competizione, ansia ed euforia – l'arrivo di un intruso minaccia il delicato equilibrio famigliare. Con intuizioni straordinarie e una scrittura ipnotica, Megan Abbott conduce un'analisi profonda dei legami familiari e della sessualità, della femminilità e del potere, in un racconto che è al tempo stesso perturbante e irresistibile.
18,00

Dimmi chi sono

Dimmi chi sono

Una Mannion

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 304

Quando Deena Garvey scompare nel 2004 lascia una figlia e una sorella. La figlia di Deena, Ruby, cresce in campagna, dove impara a cacciare, a seminare il giardino, a evitare di far arrabbiare suo padre. A non chiedere mai dov'è la madre assente. La sorella di Deena, Nessa, rimane in città, immobilizzata dalla disperazione. Sa chi è l'uomo responsabile della scomparsa di sua sorella, ma non può provarlo. Non ancora. Nel corso di quattordici anni, a cinquecento chilometri di distanza, queste due donne lentamente cominciano a scoprire i segreti e le bugie al centro della loro famiglia, e la storia di manipolazione e controllo che le ha forgiate entrambe ma in maniera così diversa. Riusciranno a ritrovarsi in tempo? Riusciranno a dare risposta alla domanda che ha improntato la loro vita: che cosa è davvero successo a Deena Garvery? Sotto l'apparenza magnetica di un thriller, "Dimmi chi sono" si rivela un romanzo intimo e profondo sulla violenza di genere, sull'abuso domestico e sui meccanismi di controllo più subdoli, descritti dall'autrice in maniera completa e realistica, in tutta la loro potenza. La distruzione – di una vittima e delle due donne a lei più prossime – è il filo che lega le tre voci femminili che compongono questo romanzo: un annullamento che inizialmente avviene in maniera progressiva, sottaciuta, strisciante, e poi via via sempre più dirompente, fino a causare la scomparsa di Deena. Nessa, sorella di Deena, il colpevole lo conosce fin dall'inizio, e con lei il lettore: perché qui, a differenza dei thriller più classici, la sfida non sarà scoprire la verità, ma farla conoscere agli altri, farsi ascoltare. Un romanzo dal ritmo dirompente che suona come una voce necessaria, in grado di raccontare l'indicibile e di abbattere il muro del silenzio.
18,00

L'ora incerta fra il cane e il lupo

L'ora incerta fra il cane e il lupo

Hans Tuzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 176

Marzo 1985: nei campi ancora innevati alla periferia sud di Milano, viene trovato il cadavere sfigurato di una giovane donna. Inizia così la nuova inchiesta del commissario Melis, un'inchiesta che si svilupperà nel mondo del giornalismo e della più o meno alta finanza. Ma se, una volta appurata l'identità della vittima, le domande fondamentali sono quelle classiche – chi e perché – altri più sottili e inquietanti interrogativi tormentano Melis, sullo sfondo di una Milano che reca ancora ben visibili le tracce della grande nevicata che in gennaio bloccò per giorni le attività cittadine. E questi dubbi chiamano in causa gli affetti, le ambizioni e il potere di una società che sembra irrimediabilmente votata al degrado: per scoprire, alla fine, che soltanto nei semi delle carte i cuori sono più forti dei denari.
13,00

Cosa rispondere a un razzista. Storia, scienza, razza e realtà

Cosa rispondere a un razzista. Storia, scienza, razza e realtà

Adam Rutherford

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 144

«Questo libro è un'arma». C'è una guerra in corso e Rutherford, da genetista, non vuole esimersi dal combatterla. Il razzismo ha rialzato la testa, che si tratti della forma più plateale e grossolana praticata dai suprematisti bianchi o di quella più subdola e velata di chi sostiene che i neri sono più portati per la corsa, o gli ebrei più intelligenti. Sono tutte affermazioni prive di fondamento. Gli uomini non sono tutti uguali, certo. Ma classificarli lungo linee biologiche, a cui spesso si associano caratteristiche morali, non si può fare: se non incappando in una serie di contraddizioni che Rutherford analizza con grande competenza, ironia e determinazione. Tutti gli uomini sono parenti tra loro, e molto più di quanto si sospetti. Lo dice la genetica, con precisione matematica. Il razzismo causa da sempre enormi ingiustizie, e in troppi ancora cadono vittime delle sue semplificazioni consolatorie. «[…] né la razza né il razzismo hanno un fondamento scientifico. È nostro dovere opporci allo snaturamento della ricerca scientifica, soprattutto se utilizzato per giustificare il pregiudizio».
12,00

Contro la città usa e getta. Per una cultura del costruire sostenibile

Contro la città usa e getta. Per una cultura del costruire sostenibile

Vittorio Magnago Lampugnani

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 176

Fra una decina d'anni quasi il 70 per cento della popolazione mondiale vivrà in insediamenti urbani. Le nostre città hanno un impatto drammatico sull'equilibrio ecologico del pianeta: si sgretolano sempre più in periferie diffuse che erodono il paesaggio naturale e sprecano inutilmente risorse ed energia. Per ampliarle e modernizzarle stiamo distruggendo sconsideratamente gran parte di un patrimonio edilizio che potremmo riusare. In questo piccolo manifesto del costruire sostenibile, l'architetto e studioso Vittorio Magnago Lampugnani identifica il problema degli sprechi edilizi nell'ideologia dell'usa e getta che ha contagiato le città, tracciando una storia del consumismo architettonico, svelando l'invenzione dell'obsolescenza programmata e rivisitando l'euforia modernista del provvisorio. Ma la storia dell'architettura è ricca anche di splendide lezioni di parsimonia, riuso e resilienza, che non rinunciano all'ideale dell'impegno sociale e della bellezza. Oggi l'industria edilizia è responsabile di buona parte delle emissioni di anidride carbonica che minacciano il clima, il pianeta e la nostra stessa esistenza, spreca risorse preziose e produce un'enorme quantità di rifiuti. Case passive, facciate verdi e certificazioni energetiche non sono che palliativi, se non addirittura greenwashing. Si impone un'inversione di rotta. Dobbiamo costruire meglio, in maniera più durevole, perché solo un edificio che dura nel tempo usa bene i mezzi che ha consumato. Dobbiamo costruire più densamente, «stringerci», perché solo una città compatta è veramente sostenibile. Ma soprattutto dobbiamo usare più assennatamente ciò che abbiamo, ridimensionare le nostre pretese e costruire meno, molto meno, quasi niente.
16,00

Fuggitivi. Mercenari nazisti nella guerra fredda

Fuggitivi. Mercenari nazisti nella guerra fredda

Danny Orbach

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 352

Dopo la seconda guerra mondiale, gli Alleati giurarono di dare la caccia ai criminali di guerra nazisti «fino ai confini del mondo». Nella realtà, molti di loro non solo sfuggirono alla caccia, ma riuscirono semmai a rifugiarsi negli ingranaggi della guerra fredda, protetti dall'Occidente in cambio del loro aiuto nella lotta contro il comunismo. Reinhard Gehlen, fondatore dell'intelligence della Germania Ovest, accolse gli agenti delle SS nell'ovile, sopravvalutando le loro presunte capacità. La decisione, poco lungimirante, rischiò di compromettere la sicurezza nazionale, poiché il KGB scoprì presto che gli agenti nazisti erano facili da smascherare e da corrompere. Ma Gehlen non era stato certo l'unico a perseguire questa cinica strategia; i servizi segreti americani, sovietici, francesi e israeliani, nonché le organizzazioni nazionaliste e i movimenti indipendentisti si servirono tutti di ex agenti del Terzo Reich, considerati di insuperabile affidabilità. Infiltrati nei servizi di intelligence di tutto il mondo, i fuggitivi nazisti divennero pertanto trafficanti d'armi, spie, assassini e mercenari indipendenti, svolgendo ruoli cruciali nella guerra sotterranea tra le superpotenze. Dai ristoranti tedeschi di lusso ai porti jugoslavi infestati dai contrabbandieri, dai rifugi fascisti nella Spagna di Franco alle case sicure di Damasco e ai country club egiziani, queste spie crearono una fitta rete di influenza e di informazioni, diventando un ingrediente unico e infiammabile nelle lotte clandestine del dopoguerra. Grazie a rivelazioni appena desecretate provenienti dal Mossad e da numerosi archivi riservati, lo storico Danny Orbach rivela in Fuggitivi una storia a lungo dimenticata, descrivendo lo stupefacente cast di personaggi che ha fatto da sfondo alla guerra fredda. Avvolta nella segretezza ufficiale, offuscata dal mito e dalla propaganda, la straordinaria storia di questi agenti nazisti non era mai stata raccontata in modo così efficace.
28,00

Questa nostra strana storia

Questa nostra strana storia

Claire Messud

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 432

Giugno 1940. Parigi cade nelle mani dei tedeschi e Gaston Cassar, pied-noir fedele servitore della Francia, marito e padre devoto, addetto della Marina militare francese a Salonicco, dice addio alla moglie e ai figli, affidandosi alla volontà divina di ritrovarli alla fine della guerra. Ma sfuggire alla violenza del conflitto non è la stessa cosa del venirne risparmiati. Nel corso di settant'anni – tra il 1940 e il 2010 –, la famiglia dipieds-noirs Cassar vivrà in maniera itinerante, separata dal caos della Seconda guerra mondiale, in fuga da una complicata terra madre coloniale, e, dopo l'indipendenza algerina, privata del tutto della propria patria. "Questa nostra strana storia" ci racconta soprattutto la storia di una famiglia: del patriarca Gaston e di sua moglie Lucienne, il cui mito di “amore perfetto” sostiene la loro coppia e soffoca i figli; di François e Denise, fratelli affiatati resi ancor più uniti dalla stranezza della loro famiglia; del matrimonio tra François e la canadese Barbara, così diversi da un punto di vista culturale che a stento riescono a comprendersi; e della loro figlia Chloe, convinta che solo raccontando la loro storia tutta la loro famiglia riuscirà a trovare un po' di pace. Ispirandosi alle vicende realmente vissute dalla propria famiglia, Claire Messud raffigura la ricca vita interiore dei suoi protagonisti sullo sfondo dei sommovimenti sociali e politici di un mondo recentemente scomparso, tra Salonicco e l'Algeria, gli Stati Uniti, Cuba, il Canada, l'Argentina, l'Australia e la Francia. Con questo romanzo profondamente intimo, e insieme di ampissimo respiro, Messud ci tramanda le vicende di tre generazioni appartenenti a una famiglia nata sul lato sbagliato della Storia.
20,00

La nostra furiosa amicizia

La nostra furiosa amicizia

Rufi Thorpe

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 352

Bunny è bellissima, alta, bionda, con un padre ricco e una piscina in giardino. Michael vive nel cottage lì a fianco. Il giorno in cui si conoscono, lui scopre che la vita della ragazza non è perfetta come sembra. Alta uno e novantadue, Bunny sovrasta i compagni. E per quanto sogni di qualificarsi per le Olimpiadi, per lei sarebbe ancora più importante sentirsi normale, essere accettata, avere un ragazzo. Anche l'esile, intelligentissimo Michael ha i suoi segreti, e quando si innamora per la prima volta un giro di pettegolezzi malevoli comincia a circolare. E le conseguenze di un gesto terribile, accidentale, finiranno per determinare in maniera imprevista il futuro di entrambi i ragazzi. Rufi Thorpe ci regala un'affascinante riflessione sulla complessità e l'urgenza delle migliori amicizie, e sulla distanza che siamo disposti a percorrere per proteggere e difendere i nostri affetti.
15,00

Margo ha problemi di soldi

Margo ha problemi di soldi

Rufi Thorpe

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 320

Un vero page turner dal piglio trascinante, "Margo ha problemi di soldi" racconta la storia di una ventenne studentessa californiana, che un giorno scopre di aspettare un bambino da Mark, suo professore all'università, sposato e con due figli. Margo decide di tenere il bimbo, nonostante tutti le ricordino che l'aspetta una vita difficile, soprattutto perché non ha un soldo. E infatti, com'è prevedibile, quando Bodhi nasce la situazione si complica: le coinquiline con cui divide l'appartamento si lamentano per le urla del piccolo, Margo non riesce a trovargli un posto all'asilo nido e il ristorante in cui lavora la licenzia. Del tutto al verde, Margo decide di sbarcare su OnlyFans ma la situazione finisce solo per intricarsi ulteriormente... Con un tono scanzonato che accompagna il lettore lungo i divertenti successivi snodi di trama, Rufi Thorpe ha scritto un romanzo dal ritmo serrato che tiene il lettore incollato alla pagina con il sorriso sulle labbra, fino a un happy ending che lascia un sentimento di positività. E se per i personaggi, la materia trattata, l'ironia con cui si guarda al presente e la velocità della narrazione sembra quasi di leggere lo script di una sit-com, Thorpe è comunque abilissima nell'inserire riflessioni acute ed emozionanti sulla vita e le relazioni affettive, con una prosa molto curata e di grande potenza.
19,00

Randagi

Randagi

Marco Amerighi

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 400

A Pisa, in un appartamento affacciato sulla Torre pendente, Pietro Benati aspetta di scomparire. A quanto dice sua madre, sulla loro famiglia grava una maledizione: prima o poi tutti i Benati maschi tagliano la corda e Pietro non farà eccezione. Per quanto impegno metta nella carriera musicale, nell'università o con le ragazze, per quanto cambi città e nazione, la sua vita resta un indecifrabile susseguirsi di fallimenti e delusioni. Almeno finché non incontra due creature raminghe e confuse come lui: Laurent, con il pallino delle nuotate, e Dora, appassionata di film horror. E, accanto a loro, finalmente Pietro si accende. Con una trama ricca di personaggi sgangherati e commoventi, "Randagi" è un romanzo sulla giovinezza e su quei fragilissimi legami nati per caso che nascondono il potere di cambiare le nostre vite.
14,00

I viaggi di Freud in Italia. Lettere e manoscritti inediti

I viaggi di Freud in Italia. Lettere e manoscritti inediti

Marina D'Angelo

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 304

Nella primavera del 2009, tra gli scaffali della Library of Congress di Washington D.C., Gerhard Fichtner e Albrecht Hirschmüller fanno una scoperta sorprendente: mentre sono intenti a fotografare alcuni documenti inediti presso la Manuscript Division, si imbattono in un contenitore mai esaminato prima con dieci scomparti, ciascuno con un piccolo taccuino. Realizzano così di aver ritrovato i taccuini tascabili che Sigmund Freud portava con sé durante i suoi viaggi e che fino ad allora erano stati considerati perduti. Si tratta di materiali sfuggiti – forse per un caso fortuito – all'opera di distruzione di documenti autobiografici operata da Freud stesso. È a partire da questi preziosi ritrovamenti che si sviluppa la ricerca di Marina D'Angelo, storica della psicoanalisi che ha affiancato Fichtner e Hirschmüller nell'interpretazione delle parti legate ai viaggi italiani nei taccuini, e che qui ci fa da guida nell'«agognata Italia» freudiana. Che cosa cercava Freud in Italia anno dopo anno? E che ruolo hanno avuto le esperienze italiane nella sua opera? L'Italia è paesaggio esteriore in cui lo studioso ritorna per venticinque volte e dove cerca quella «linfa vitale» in grado di spingerlo a concepire nuove teorie, ma è anche paesaggio interiore che concede spazio alle sue fragilità. D'Angelo segue così i complessi percorsi tracciati da Freud nella penisola, usando come bussola i frammenti contenuti nei taccuini inediti, le numerose lettere e l'immenso corpus di opere, fino a scorgere tra le pagine i pensieri ancora in nuce, spesso anticipatori di teorie sviluppate in seguito, e giungendo a ricostruire la nascita della psicoanalisi. "I viaggi di Freud in Italia" si configura dunque come un'analisi comparativa dell'intera opera freudiana, un lavoro di ricostruzione storico-documentale tra materiali finora inediti, che ci offre uno sguardo esclusivo e privilegiato sulla vita dello studioso, oltre che dell'uomo.
22,00

Se viceversa. Trenta pezzi facili e meno facili di matematica

Se viceversa. Trenta pezzi facili e meno facili di matematica

Gabriele Lolli

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 320

«La matematica è il regno della verità, incontrovertibile e assoluta, modello per ogni altra disciplina». Questo almeno è ciò che molti credono, compresi forse certi insegnanti. Quando gli studenti iniziano ad affrontare la matematica dovrebbero provare un sentimento reverenziale, un misto di meraviglia e timore: trovano invece verità un po' banali, come 2 + 3 = 5, formule da imparare a memoria, regole confuse e tanta noia. Troppo spesso la matematica è considerata un esercizio sterile, nel quale è sufficiente applicare le formule stampate nel libro per risolvere un problema assegnato dall'insegnante. Ma la matematica non è questo. Basterebbe insegnare ai ragazzi a trovare la formula col ragionamento, invece che semplicemente applicarla, e cambierebbe tutto. La matematica della scuola non abitua a pensare; è più simile allo studio della religione, nel quale si forniscono «verità» date per appurate, da mandare a memoria, senza badare al fatto che le si sia capite o meno e, soprattutto, negando agli studenti la gioia (e il brivido) di trovare da sé una propria verità, sulla quale poi discutere e argomentare. Che è poi quello che la matematica (quella vera) fa da sempre: continuare a porre domande. È questa la matematica interessante, quella che apre la mente e insegna a ragionare, quella che Gabriele Lolli non si stanca di insegnare.
14,00

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