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Bulzoni

Abitare la battaglia. Critica teatrale e comunità virtuali

Abitare la battaglia. Critica teatrale e comunità virtuali

Sergio Lo Gatto

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 196

La transizione da carta stampata a giornalismo in Rete ha messo in discussione molte delle convenzioni relative alla gestione dell'informazione e alla produzione di pensiero. Mentre lo spazio del teatro sulle pubblicazioni generaliste è andato progressivamente restringendosi, la "galassia Internet" ospita numerose costellazioni in cui il ragionamento sulle arti sceniche appare vivo, ancorché reso controverso da un ambiente aperto a un accesso massivo di opinioni e sguardi frammentati. Nel generale declino della critica come mestiere, emerge l'esigenza di riacquistare autorità e autorevolezza. "Abitare la battaglia" è un'indagine sui primi vent'anni di critica teatrale online in Italia e in Europa. Convocando anche contributi teorici provenienti dalle metodologie giornalistiche e dalla filosofia digitale e interrogando i protagonisti, il volume ricostruisce i miti di fondazione e analizza il mutamento dei media fotografando l'evoluzione dei linguaggi di composizione e diffusione del pensiero critico. In filigrana emerge un ambiente vivace, che fa del dibattito online un'opportunità di visione plurale e di conservazione di memoria di un teatro che cambia. Un teatro come arte viva, di cui occorre oggi testimoniare, motivare e ribadire la necessità.
19,00

Una guerra perduta. Il libro letterario dal Rinascimento e la censura della Chiesa

Una guerra perduta. Il libro letterario dal Rinascimento e la censura della Chiesa

Amedeo Quondam

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 732

La scelta dell'immagine di copertina è intenzionale: il luogo dei libri è sempre stata la Biblioteca, un luogo fragile e spesso effimero, a causa soprattutto del tempus edax e di quei fata che sono propri dei libri, ma anche per colpa dell'uomo, come nel caso della Biblioteca dei Girolamini a Napoli, depredata dall'umana avidità e ora restituita alla sua dignità. Per questo è stata posta in copertina. La Biblioteca dei Girolamini intende rappresentare tutte le altre Biblioteche comunque sopravvissute con il loro patrimonio di libri antichi: biblioteche che accolgono anche i libri della letteratura del Rinascimento scampati all'inesorabilità del tempo e all'incuria dell'uomo, nonché alla guerra che nella seconda metà del Cinquecento fu loro mossa (unilateralmente) dalla Chiesa. Le Biblioteche antiche e moderne, oggi solidalmente in OPAC e METAOPAC, certificano la sconfitta del censore, che con orgogliosa tracotanza volle muovere guerra alla letteratura per raddrizzare quelle che considerava le sue deviazioni di sempre (per alcuni era semplicemente da estirpare tutta, in blocco). Malgrado le devastazioni, non solo materiali, prodotte, il progetto del censore naufragò nel troppo vasto mare dei libri, di quelli già editi e di quelli pubblicati senza sosta e ovunque. E soprattutto incontrò la resistenza del mondo del libro e della letteratura, gelosi entrambi delle proprie autonomie. Della sua perduta guerra il censore è stato considerato per troppo tempo protagonista esclusivo, senza che fosse mai sottoposto a verifica fattuale il reale impatto del suo progetto anche oltre la sua prima fase di elaborazione ed esecuzione, e senza che fosse mai data voce agli altri protagonisti di questa storia, spesso drammatica per loro: cioè, a tutte le figure variamente impegnate nei campi del libro tipografico (autori, editori, commercianti, librai, e così via: lettori compresi, soprattutto i lettori, anzi). Questo libro è dalla parte del libro letterario e del suo mondo: con ostinata pazienza ricerca le tracce (vistose: basta cercarle!) della sua resistenza al censore, e ne certifica la sostanziale sconfitta. Le tante (troppe) pagine di questo libro rendicontano minuziosamente il lavoro certosino che è stato speso per documentare che nulla del libro letterario del Rinascimento è andato perduto. Nulla.
45,00

Il ritorno del politico. Soggettività, democrazia e genere nella sociologia di Alain Touraine

Il ritorno del politico. Soggettività, democrazia e genere nella sociologia di Alain Touraine

Michela Luzi

Libro: Libro in brossura

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 150

La ricerca sociologica di Alain Touraine segue il corso temporale di un’epoca attraversata da profonde trasformazioni sociali e politiche. Questi mutamenti non sfuggono al sociologo francese, che è sempre attento ad ampliare l’orizzonte delle sue analisi, rivolgendo il campo di indagine verso più direzioni: dallo studio dei cambiamenti del lavoro a quello dei movimenti sociali; dal mondo delle donne alla globalizzazione ed ancora dal Soggetto alla democrazia, fino ad arrivare alle sue analisi più recenti nelle quali ipotizza la “fine della società”. Le società fluiscono nel loro divenire e nelle loro trasformazioni. Nella meccanica della dialettica tra attori tradizionali e attori emergenti il mondo da industriale diventa postindustriale e, poi, postsociale. In ognuno di questi transiti epocali è importante riconoscere il senso della storia e il senso del sociale in relazione al ruolo e alle funzioni che riesce ad avere il Soggetto. Ma questi passaggi da una fase storica ad un’altra non sono mai neutri, portano crisi ed emergenze, che si riflettono nel campo economico, in quello sociale, nella sfera culturale e, inevitabilmente, nella dimensione politica. Touraine è convinto che per affrontare la crisi che caratterizza la politica, sarebbe opportuno intraprendere una rappresentazione nuova della società, che riesca a coinvolgere donne e uomini decisi a rinnovare la vita pubblica, l’azione collettiva e la democrazia. L’azione collettiva, sia come insieme di decisioni individuali sia come espressione di strutture organizzative può esprimersi come rivendicazione del Soggetto e come punto di riferimento della sfera decisionale politica. La democrazia è garantita da un sistema che riesce a collocare i diritti umani fondamentali al di sopra di tutte le leggi e concede al Soggetto quella libertà d’azione mediante la quale i fenomeni sociali assumono un’adeguata valenza politica necessaria per trasformare la società, migliorare la sensibilità e superare resistenze culturali, alimentate da convincimenti errati, radicati pregiudizi e sedimentate conflittualità.
15,00

MediaProcesses. Moving images across interface aesthetics and gestural policies

MediaProcesses. Moving images across interface aesthetics and gestural policies

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 284

20,00

Studia ambrosiana. Annali dell'Accademia di Sant'Ambrogio. Volume 3

Studia ambrosiana. Annali dell'Accademia di Sant'Ambrogio. Volume 3

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 310

«Ambrogio e la sua Basilica - Atti della giornata di studio (10 aprile 2008): Rita Lizzi Testa, La certatio fra Ambrogio e Mercurino Aussenzio, ovvero a proposito di una deposizione mancata; Bruno Maria Bosatra, La «Vexata Quaestio» dei SS.Vittore e Satiro tra Carlo Borromeo e Ildefonso Schuster. Stato delle fonti presso l'Archivio Storico Diocesano; Marco Sannazaro, «Cottidie pergebam ad martyres». I dintorni della basilica di S. Ambrogio nel IV secolo: tradizione letteraria e documentazione archeologica; Silvia Lusuardi Siena, Tracce archeologiche della "depositio" dei santi Gervasio e Protasio negli scavi ottocenteschi in S. Ambrogio; Silvia Bruni - Vittoria Guglielmi, Resine profumate, colori pregiati e fili d'oro nei sepolcri ambrosiani. La storia di un'analisi, la cronaca di un evento; Claudia Perassi, Note preliminari per una rilettura della documentazione numismatica dai sepolcri santambrosiani; Marco Verità, Gli smalti dell'altare d'oro di S. Ambrogio a Milano: indagini analitiche; Luca Quartana, Il restauro della Porta Maggiore della Basilica di S. Ambrogio».
20,00

Petrarca cortigiano. Francesco Petrarca e le corti da Avignone a Padova

Petrarca cortigiano. Francesco Petrarca e le corti da Avignone a Padova

Lorenzo Geri

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 314

28,00

Al di là dei canoni. Scritti sul '900 letterario

Al di là dei canoni. Scritti sul '900 letterario

Silvana Cirillo

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 154

Al di là dei canoni. Nel titolo la chiave di lettura dei dieci saggi pubblicati. Qui si parla di scrittori non imbrigliabili in statuti e regole preesistenti, di percorsi artistici non prevedibili, di momenti particolari della loro vita e della loro arte... Apre il volume il padre delle Avanguardie storiche, Apollinaire, richiamo immediato della spumeggiante Parigi primonovecentesca, passaggio obbligato per i giovani talenti insofferenti di canoni ottocenteschi... dove incontriamo tra gli altri i fedelissimi Dioscuri, Alberto Savinio e Giorgio de Chirico.... Seguito dal tragico momento della guerra '15-'18 coi suoi ampi riflessi sulla letteratura e sulle articoeve e del decennio successivo: Soffici, de Chirico, Barbusse, i futuristi... E Ungaretti, naturalmente, ma quello degli esordi, amico di Enrico Pea, di Lorenzo Viani e del Manipolo d'Apua, gruppo di intellettuali e scrittori anarchici e imprevedibili della Viareggio dei primi decenni del secolo, finora poco studiati. C'è Savinio, che riempie molte pagine coi suoi sorprendenti ritratti pittorici e letterari fra umano e animalesco, ghiotto boccone per la psicanalisi, e le sue lungimiranti profezie sulla Sorte dell'Europa; e il Calvino anni '60, il quale alla fantasia all'eros e al paradosso affida il compito di una narrazione nuova, lontana da percorsi realistici e monosignificanti. A Luigi Malerba sono dedicati 4 saggi (di cui due sulle ultime opere), che ne scoprono la verve polemica e battagliera, lo spirito ecologista, il taglio ironico e surreale dei racconti postumi... Non poteva mancare, infine, in vista del centenario della nascita che si celebrerà nel 2022, Pasolini, con un lungo scandaglio nel suo laboratorio narrativo linguistico.
18,00

Raffaella Carrà. Cinquant'anni di desiderio

Raffaella Carrà. Cinquant'anni di desiderio

Caterina Rita

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 342

L'immagine di Raffaella Carrà, che la società dei grandi numeri ha vissuto nell' Italia in evoluzione, dagli anni '70 ad oggi, ha incarnato la trasformazione del Desiderio per un'audience fluida, nelle migrazioni identitarie, ma solida nella passione con cui in lei queste si riconoscono. Spesso con lo stupore di ritrovarsi raccontate - in anticipo sui tempi - in TV. Caterina Rita, insegnante di Italiano e Latino nei Licei, prestata alla Rai, vi ha lavorato come programmista regista per Rai 1, Rai 2 e Rai 3, dopo essere stata al fianco di Raffaella Carrà in "Pronto ... Raffaella?" (1983 - '85); "Buonasera, Raffaella!" (1985 -'86); "Domenica in" (1986 -'87) e "Sogni" (2004). Laureata una seconda volta in D.A.M.S. - Roma Tre, nel 2016, con una tesi su Raffaela Carrà ha riletto alla luce degli studi sul linguaggio cinematografico, quello televisivo, di cui è stata diretta testimone e inconsapevole artefice. Vive e studia a Roma.
22,00

Volti e voci di e per Lucrezia

Volti e voci di e per Lucrezia

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 282

26,00

Abelardo ed Eloisa

Abelardo ed Eloisa

Ghianis Kalavrianòs

Libro: Libro in brossura

editore: Bulzoni

anno edizione: 2022

pagine: 82

10,00

Si fa che si era. Orazio Costa, dal gioco al teatro

Si fa che si era. Orazio Costa, dal gioco al teatro

Maricla Boggio

Libro: Copertina morbida

editore: Bulzoni

anno edizione: 2021

pagine: 336

28,00

Imago. Studi di cinema e media. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 22

Imago. Studi di cinema e media. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 22

Libro: Libro in brossura

editore: Bulzoni

anno edizione: 2021

pagine: 288

20,00

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