Cairo
I mariti inutili. Corso femminile di sopravvivenza alla vita di coppia
Januaria Piromallo, Roselina Salemi
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 183
«È finita, sono innamorato e non di te.» Poche parole e la vita di Maria Luce, quasi cinquantenne napoletana, due figli, trapiantata a Gstaad per amore, va in pezzi. Lei che fino al momento dell'abbandono pensava che il centro del mondo fosse il suo ombelico, si aggrappa a tutti gli espedienti disponibili sul pianeta terra - analisi, terapia di coppia, ossigenoterapia, idrocolonterapia, cartomanti, sciamani e astrologhi - per salvare la sua famiglia. Poi, come spesso succede, la salvezza arriva dalla saggezza popolare: chiodo scaccia chiodo. Un bel giorno, a un'asta da Christie's a Milano, entra in scena Dado: psicanalista, antropologo dilettante, separato con un figlio, colto, raffinato, affabulatore. Veste solo sartoriale e colleziona trofei di caccia. Dopo appena tre mesi lui le chiede la mano, anzi le offre un "bonus di matrimonialità" spendibile quando lei crede sia arrivato il momento. Convolano all'ombra dei Faraglioni: abito lungo bianco nacré per la sposa, fiori di mango, quattro damigelle e quattro paggetti, centinaia di lanterne bianche. I primi scricchiolii si avvertono ancora prima del mariage, ma Maria Luce, inguaribile romantica, li ignora. Lui sposa un asset, lei sposa l'amore. Come sul Titanic, si lustrano i pomelli e l'orchestra continua a suonare, mentre tutto il resto cola a picco. Morale della storia? Prima di sposarsi con un marito "inutile" bisognerebbe conoscere qualche trucchetto e segreto sugli uomini, soprattutto su "quel tipo" di uomini. E questo libro ve li rivela tutti.
Quello che non sappiamo
Annarita Briganti
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 152
Un giorno Ginger riceve un'email da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi email nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c'è dell'altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante. Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente. Ambientato tra Italia e Germania - a Roma, Milano, Bologna, Berlino - ma c'è anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d'identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze. Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali.
L'orizzonte degli eventi. Appunti di vita
Nino Benvenuti, Mauro Grimaldi, Ottavia Fusco Squitieri
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 154
Leggenda del pugilato, ma non solo. Nino Benvenuti è entrato di diritto nella storia dello sport italiano. Il ricordo di tutti è al 17 aprile del 1967 quando, in una calda notte di primavera, diciotto milioni d'italiani, con le orecchie incollate alla radio ad ascoltare la cronaca di Paolo Valenti, hanno sofferto, pianto e gioito assieme a lui per la conquista del titolo mondiale dei pesi medi a New York, contro Griffith. Una grande impresa, che è diventata il simbolo dell'Italia che stava crescendo attorno al boom economico, quella della dolce vita felliniana, quella che ci invidiavano tutti. Ma al Benvenuti campione - oltre 200 incontri tra dilettanti e professionisti, oro e miglior pugile nelle Olimpiadi del i960, cinque titoli italiani e due europei tra i dilettanti, un titolo europeo tra i professionisti, due titoli mondiali in due categorie diverse, super welter e medi - si contrappone il Benvenuti uomo. Un aspetto meno conosciuto che, in occasione dei suoi ottant'anni, Nino ha voluto raccontare in prima persona, senza usare alcun paracadute. Parla della sua famiglia, esule istriana, e del legame con la sua terra mai dimenticata; del matrimonio infelice con Giuliana da cui ha avuto cinque figli; del grande amore per Nadia sposata nel 1998, quasi trent'anni dopo averla conosciuta; del rapporto recuperato con la figlia Nathalie. Un fiume di parole, di sensazioni, di sentimenti. Un viaggio a ritroso nel tempo, la fotografia di un'esistenza vissuta al massimo, dove l'uomo, al di là degli straordinari successi, si scopre fragile, vulnerabile. Dove il confronto con la quotidianità, una volta spente le luci del ring, si dimostra difficile. Dove gli errori, le delusioni lo segnano fino a portarlo a riscoprire l'essenza della vita in un lebbrosario di Madras, in India. Questo, e molto altro, in questa chiacchierata tra amici, fatta di ricordi, di sentimenti, di grande spontaneità.
Malanni di stagione
Oreste Lo Pomo
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 155
Davide è un giovane cronista giudiziario entusiasta del suo lavoro. Poi, un giorno, bastano poche parole sussurrate al telefono, per incrinare le sue certezze. Marco Rivasi, l'amico di sempre, viene arrestato dopo che un imprenditore ha ammesso di aver corrotto politici e funzionari per ottenere le autorizzazioni necessarie alla propria azienda. È solo un equivoco e presto verrà chiarito, ripete a se stesso Davide. Ma la vicenda, che lo vede sempre più coinvolto soprattutto umanamente, inizia a mostrargli sotto una diversa luce tutto ciò che fino al giorno prima lo eccitava. "Malanni di stagione" - con uno stile asciutto e un piglio narrativo incalzante, ironico e irriverente, a tratti grottesco e paradossale, a volte amaro - racconta la vita di tutti i giorni di una piccola città "dalle relazioni corte" partendo da una vicenda che incarna in modo originale e per niente scontato la storia di un sistema giudiziario malato, che entra nelle pieghe dell'animo umano, e delle sue vittime. Una vicenda di ordinaria ingiustizia che vuole dar voce ai tanti uomini comuni dimenticati negli archivi dei tribunali e che fa da sfondo a uno spaccato nel quale protagonista, nel bene e nel male, con i suoi pregi e i suoi difetti, è la provincia.
La donna perfetta
Melanie Francesca
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 351
Anna, una ex giornalista italiana sposata a un ricco businessman emiratino, vive tra agi, jet set e serate glamour, persa in un universo di donne sofisticate che combattono nel mare della spietata concorrenza delle "altre" e di uomini fatti con lo stampino: onnipotenti, complici, affascinanti ma traditori. Un mondo che sembra un gioco crudele dove brilla Oxana, bellissima modella russa, uscita dal paginone centrale di Playboy. Due donne e due storie che si intrecciano: Anna, costretta a letto da una gravidanza a rischio e alle prese con un parto prematuro, diventa spettatrice esterna di questo mondo dorato e plastificato, le cui cronache mondane arrivano dalle chiacchiere con l'amica Oxana. Confinata tra casa e ospedale, Anna lotta contro l'indifferenza del marito, contesta i ruoli e combatte contro un ingiustificato senso di colpa di fronte alla sua bambina tanto vulnerabile. Oxana, meraviglioso cocktail di innocenza e seduttiva aggressività, arrampicatrice sociale pronta a tutto pur di garantirsi un futuro e una posizione nella cinica Dubai, si rivela fragile e umana grazie ai flashback sul suo passato e alle confessioni fatte ad Anna. Una favola moderna per farci sognare e per capire i meccanismi di una società che non è poi così diversa dalla nostra. E anche quelli di un matrimonio tra due culture, tra Islam e Occidente, in cui le dinamiche dell'amore sono quelle universali: la crisi di una gravidanza difficile, l'impotenza della coppia di fronte a un destino che ti fa uno sgambetto. Una saga di donne da copertina, belle e impossibili, ma vicine nella loro sofferenza, ingenuità, e nella ricerca di una felicità che sembra sempre a un passo.
Un affare di Stato. Il delitto Moro 40 anni dopo
Andrea Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 304
L'ultima commissione parlamentare d'inchiesta in tre anni non è riuscita a concludere i lavori: dopo quattro decenni, una sfilza di processi, numerose inchieste, decine di saggi e articoli, la vicenda più tragica della storia repubblicana, il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro, non riesce ancora a chiudersi davvero. Cinque uomini trucidati. Uno dei politici più importanti del Paese, più volte presidente del Consiglio, nelle mani della principale organizzazione terrorista. Lo Stato colto di sorpresa, incapace di reagire, messo all'angolo dall'offensiva delle Brigate rosse. Fu la primavera di paura del 1978, i cinquantacinque lunghissimi giorni che quaranta anni fa segnarono la crisi più difficile nella storia della Repubblica. Da allora è stato ripetuto quasi ossessivamente che l'affare Moro è il grande mistero italiano. Dietro ogni dettaglio si è cercato di scoprire, sempre invano, la traccia di una trama occulta, perdendo di vista i caratteri reali di una vicenda che fu condizionata nel suo intero svolgimento non dalle manovre di oscuri burattinai ma dalle strategie, dai calcoli e dalle esigenze della politica. In questo modo la verità storica, invece di essere chiarita, si è con gli anni sempre più allontanata, sepolta sotto una coltre di supposizioni. Come la lettera rubata di Poe, la verità del caso Moro sarebbe invece sotto gli occhi di tutti, solo a volerla cercare. Non una storia di foschi complotti e congiure internazionali, ma una tragedia politica italiana che affonda le sue radici nella «guerra civile» a sinistra, negli anni Settanta, tra il Partito comunista da un lato e la sinistra rivoluzionaria dall'altro. Moro poteva essere salvato. A decidere la sua sorte fu un intreccio di interessi e calcoli politici. Le scelte compiute allora da tutti, dalla Democrazia cristiana, dal Pci e dalle stesse Brigate rosse, furono dettate da una «ragione di partito» camuffata da ragione di Stato oppure, nel caso dei terroristi, da ragione rivoluzionaria. Dopo quattro decenni di mistificazioni e falsi misteri, oggi è possibile guardare a quei giorni per quello che realmente furono: una lotta senza esclusione di colpi da cui uscirono sconfitti lo Stato e coloro che l'avevano colpito al cuore. E per la sinistra italiana, come per la Prima Repubblica, l'inizio della fine.
Nonnasballo
Mirko Zullo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 175
Michelle ha poco più di vent'anni, non riesce a guardarsi nuda allo specchio e non ha mai avuto una storia d'amore. Vive in un piccolo paese di provincia e ha rinunciato all'università per aiutare la madre nella trattoria di famiglia. Ha una nonna, "la Milvia" - come la chiamano in paese -, che è sempre stata "una di quelle che difficilmente tenevi ferme" e che più di ogni altra cosa ama ballare. Per questo Michelle l'ha soprannominata Nonnasballo. Una nonna chiassosa, irruente, a volte scurrile, sempre straordinaria. Impossibile non volerle bene. È lei, la nonna, ad averla cresciuta quando il padre se n'è andato da un giorno all'altro senza un'apparente spiegazione. Una fuga che nasconde un doloroso segreto che Michelle, per la vergogna, non è mai riuscita a confidare a nessuno. Poi un giorno, Nonnasballo inizia a non essere più la stessa. E la diagnosi del neurologo è una sentenza: Alzheimer. Per Michelle è il dramma, si sente sola e abbandonata. Nonnasballo non potrà più essere il suo punto di riferimento, forte e coraggiosa, fonte inesauribile di consigli. I ruoli si sono invertiti: ora è nonna la sua bambina, tocca a lei starle vicino come una mamma. Una storia che, con delicatezza e ironia, affronta il tema della malattia e dei rapporti famigliari.
Non chiedermi come sei nata
Annarita Briganti
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 200
Questa storia comincia un mattino, al mare d'inverno. Gioia è andata a correre presto ed è sul lettino di una spiaggia francese quando tutto accade. Un incendio nel ventre e lei si ritrova in un ospedale straniero dove scopre di aver perso un bambino che non sapeva di aspettare. Da quel momento niente sarà più come prima. Giornalista culturale freelance di un importante quotidiano italiano, Gioia Lieve capisce di desiderare la maternità, di volere una figlia dal suo fidanzato storico Uto. Ma questa improvvisa consapevolezza si dovrà scontrare con un fatto ineluttabile: per diventare genitori Gioia e Uto possono sperare in un miracolo oppure rivolgersi alla scienza. Mentre, passo dopo passo, affronta in una crescente solitudine il difficile percorso della fecondazione assistita, la protagonista cerca punti di riferimento negli uomini della sua vita. Da Uto, utopia dell'amore perfetto, a Luca, amico e amante occasionale, al suo capo Eros che la distrae nei momenti più duri con articoli urgenti. Fino ad Alberto, il suo nuovo, grande futuro. Sullo sfondo, la presenza luminosa di Andrea, ginecologo padre putativo scienziato libero. La gemella Scilla e l'amica del cuore Clizia, con cui non servono le parole, la seguono a distanza, mentre lei supera il dolore dell'aborto, affronta le terapie per l'infertilità e non riconosce più il suo corpo.
Ciao amore ciao. Storie di ragazzi con la valigia e di genitori a distanza
Assunta Sarlo
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 143
Sono partiti. Continuano a partire. Per studiare o lavorare all'estero, o per entrambe le cose. Scommettendo su se stessi e su un altrove che offre maggiori chance alla loro giovinezza e ai loro talenti. Qui lasciano stanze vuote e domande inevase. Torneranno, potranno e vorranno tornare? Può un Paese che invecchia rinunciare all'energia e alle competenze di giovani che ha formato e a quale prezzo? Come cambia, in questa nuova lontananza, la famiglia italiana, grande ombrello che tutto sostiene e attutisce? Cosa rimproverano alla propria generazione i padri e le madri di donne e uomini giovani che in tanti non torneranno e chiameranno casa un altro luogo di un mondo più grande? A partire dalla propria esperienza di mamma "a distanza", una giornalista ha indagato l'emigrazione dell'Italia giovane, attraverso le opinioni e il vissuto di altri genitori di expat, sismografi attenti e sostenitori attivi della sfida dei propri figli. Il loro racconto mescola guadagni e perdite, disillusioni e speranze pubbliche e private e si intreccia ai dati, alle ricerche, alle opinioni del demografo Alessandro Rosina, in una fotografia in presa diretta dell'Italia di oggi, Paese che poco pensa al proprio futuro e non sembra essere all'altezza delle domande urgenti e delle scommesse dei giovani. Di quelli che vanno, di quelli che restano, di altri che potrebbero arrivare.
Albertone. Alberto Sordi, una leggenda italiana
Silvana Giacobini
Libro: Copertina rigida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 203
Mostro sacro del cinema italiano, amato dalla critica e dal pubblico, in sessant'anni di carriera Alberto Sordi ha interpretato più di centoquaranta film, che ne hanno fatto il protagonista indiscusso della commedia rosa e nera di casa nostra. Nato a Trastevere da un professore di musica, concertista all'Opera di Roma, e da un'insegnante elementare, è stato bambino con la voce di soprano, ballerino di fila, suonatore di mandolino, doppiatore del goffo Ollio e del sexy Marcello Mastroianni, attore, sceneggiatore, compositore, regista: tutto questo prima di diventare l'Albertone nazionale. Sullo schermo è stato: medico della mutua, scapolo, marito, vedovo, uomo d'affari spregiudicato, giudice corrotto, imputato in attesa di giudizio, speculatore, avido, cinico, furbo, ingenuo. E grande avaro. Tutto e il suo contrario, disegnando film dopo film i vizi, tanti, e le virtù, forse meno, dell'italiano medio, specchio dell'evolversi di un'Italia che si stava lasciando alle spalle la povertà della guerra per entrare in una nuova fase di sviluppo economico. A quindici anni dalla sua scomparsa, il 24 febbraio 2003, Silvana Giacobini, che lo ha incontrato da giornalista alle prime armi e poi intervistato più volte per i settimanali da lei diretti, ricorda il grande attore romano ripercorrendo la sua straordinaria vita e raccogliendo le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino. Racconta della sua famiglia, le amatissime sorelle, Aurelia e Savina, e il fratello Pino; degli amori, grandi e piccoli; dei tic e le passioni. Ma, soprattutto, attraverso le trame dei suoi film più famosi, come "Un americano a Roma", "La grande guerra", "Il vedovo", "I vitelloni", solo per citarne qualcuno, ripercorre la genialità artistica e creativa di Sordi, attore-simbolo di decenni della storia del nostro Paese, cercando di penetrare il mistero dell'uomo velato dalla celebrità del divo.
Nulla è impossibile. La mia vita dalla povertà al successo
Behgjet Pacolli
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 363
Molti lo conoscono come l'uomo più ricco del Kosovo e per aver ristrutturato il Cremlino, altri come l'ex marito della cantante Anna Oxa. Ma la vita di Behgjet Pacolli è molto di più. La sua storia, infatti, sembra uscita dalla penna di uno sceneggiatore di Hollywood. E in queste pagine è lui a raccontarla, mettendosi a nudo con sincerità. Dalle umili origini nel piccolo villaggio di Maree, vicino a Pristina, alla ricchezza raggiunta con la Mabetex, società di costruzioni che lo ha portato prima alla corte di Eltsin e poi a realizzare Astana, la capitale del Kazakistan. Per la prima volta, Pacolli ripercorre gli anni della sua infanzia da albanese in Kosovo, degli studi in Germania e la difficile strada per raggiungere il successo; svela i retroscena del grande scandalo internazionale in cui è stato coinvolto; rivela i particolari degli incontri con Gheddafi, Putin, Clinton e Madre Teresa di Calcutta; parla della storia d'amore con Anna Oxa e di quella con Masha, attuale moglie e madre dei suoi figli, con la quale vive una favola senza fine. E passando in rassegna i principali eventi della sua vita, descrive anche un pezzo di storia dei Balcani, la caduta dell'Urss e soprattutto la dolorosa battaglia per l'indipendenza del Kosovo. Così queste pagine diventano il pretesto per fare il punto della situazione politica, culturale ed economica del suo amato paese. Un paese di cui è stato presidente per un mese e che ora rappresenta in giro per il mondo come ministro degli esteri.
Fratelli traditi. La tragedia dei cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata
Gian Micalessin
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2018
pagine: 301
Dal 2011 a oggi l'Europa e l'Occidente hanno assistito inerti e indifferenti al dramma dei cristiani di Siria, perseguitati dall'Isis e dalle altre formazioni jihadiste. Il tradimento inizia con la miope illusione della Primavera Araba, descritta e raccontata come un insieme di rivolte democratiche e liberali. Dietro quelle sollevazioni si nasconde l'ascesa dei Fratelli Musulmani e delle altre forze islamiste a capo dell'insurrezione contro il regime di Bashar al-Assad. Così quell'insurrezione - appoggiata dall'America di Barack Obama e da gran parte delle nazioni europee, Italia compresa, - si trasforma ben presto nel tentativo di consegnare il Paese al fondamentalismo. I cristiani di Siria, come testimonia questo libro, sono i primi a denunciarlo, i primi a raccontare le nefandezze e i massacri compiuti da queste formazioni. Ma non vengono né ascoltati, né creduti. Nella narrazione - condivisa da gran parte dei governi occidentali e rilanciata dai media generalisti - i nostri "fratelli nella fede" diventano semplicemente i complici e i sostenitori del regime del dittatore Assad. Prigioniero di questa grande mistificazione, l'Occidente assiste senza muovere un dito alla persecuzione dei cristiani da Homs ad Aleppo, da Raqqa alla periferia di Damasco, dove ininterrottamente da tremila anni si parla anche l'aramaico, la lingua di Gesù. Intrecciando l'analisi degli eventi con le voci raccolte nei numerosi reportage realizzati dal 2012 a oggi, Gian Micalessin ci racconta il conflitto siriano dal punto di vista dei cristiani. Ma ci spiega anche come il sostegno e gli appoggi garantiti ai gruppi jihadisti nella speranza di spazzare via il regime di Bashar al-Assad abbiano permesso la nascita dell'Isis e facilitato gli attentati che hanno colpito il cuore dell'Europa. Perché tradendo i cristiani di Siria abbiamo, alla fine, tradito noi stessi. Introduzione di Francesco Alberoni.

