Caracò
Maschere in trappola. La tensione teatrale di Occhisulmondo
Giulio Sonno
Libro: Libro rilegato
editore: Caracò
anno edizione: 2021
pagine: 160
OCCHISULMONDO è una compagnia che si presenta senza censure, un collettivo di teatro che vuole guardarsi attorno e perfino uscire da sé. Maschere in trappola è un saggio che racconta l’identità della compagnia OCCHISULMONDO attraversandone i lavori e i personaggi, figure in continua evoluzione, frutto di uno studio attento, condotto da Giulio Sonno, della natura umana, ma anche del movimento e dello spazio in cui esso si colloca. Nessuna presentazione sinottica delle trame – solo un rapido elenco cronologicamente ordinato in apertura – che invece vengono sapientemente svelate un passo alla volta al ritmo del cambiamento di personaggio. Un testo che ha poco di sistematico, come ben si addice al teatro di cui parla, un punto di vista originale rispetto ai cataloghi classici dei repertori teatrali.
Pizzo. Canti di denuncia
Riccardo Lanzarone
Libro: Libro in brossura
editore: Caracò
anno edizione: 2021
pagine: 72
Pizzo - canti di denuncia, è una raccolta corale di racconti, ricca di umanità e speranza, nata dal prezioso incontro tra Riccardo Lanzarone e il comitato anti racket Addiopizzo. Le storie narrate sono introdotte dalle parole stesse di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano che per primo denunciò il suo estorsore dicendo no alla mafia. Tra queste pagine troverai un'umanità con la schiena dritta fatta di commercianti, imprenditori e lavoratori che negli ultimi anni hanno sempre di più chiuso le porte al business del racket. Sono canti di denuncia, di vita, e come dice Daniele Marannano - attivista del comitato di Addiopizzo che ha firmato la prefazione - sono soprattutto “Storie di normalità”, di cittadini che hanno scelto di non rinunciare alla libertà e rinunciando una vita piena e senza ricatti.
Te Araroa. In cammino oltre i propri limiti
Giulio Testa
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2021
Zaino in spalla, Giulio Testa compie l'avventuroso percorso del Te Araroa. Tra sentieri impervi, distese di sabbia, fitte foreste e cime innevate ci trascina con il suo entusiasmo attraverso la Nuova Zelanda, da Cape Reinga nell'estremo nord a Bluff nel profondo sud. Circondato da quella che lui definisce la sua “temporanea famiglia sul sentiero”, escursionisti sconosciuti uniti dallo spirito del cammino, Giulio parte alla ricerca della vita. Si mette in viaggio per colmare un vuoto, per non farsi risucchiare dal quotidiano, per capire fino a dove è in grado di arrivare. Parte perché vuole essere libero. E noi non possiamo fare a meno di seguirlo in un intreccio di natura, relazioni umane, pericoli e momenti di sconforto ma anche di cambiamenti e vittorie, soprattutto su se stesso e sui suoi limiti.
My Covid in comics. Racconto sociale di una pandemia globale
Libro: Libro in brossura
editore: Caracò
anno edizione: 2021
pagine: 224
137 artisti da 30 paesi in 5 continenti, un racconto in 300 illustrazioni realizzato partendo dal Cartoon World Challenge lanciato in rete da CEFA Onlus e Ya Basta Caminantes. Tra queste pagine tutte da leggere e guarda, troverai i lavori di Zerocalcare, Palumbo, gli argentini Elmer e Kappel, il francese Large e il brasiliano Gilmar, uniti alle opere di talenti emergenti o meno conosciuti: My Covid in Comics ripercorre le fasi salienti che hanno caratterizzato uno dei momenti recenti più sconvolgenti per l’Umanità; dalla comparsa del virus alle prime chiusure, dalla quarantena allo smart working, dalle riaperture all’attesa del vaccino, con tanti umori diversi e la promessa, mantenuta, di andare oltre la cronaca, per offrire l’occasione di fermarsi a riflettere sui concetti di sviluppo e benessere, sull’importanza delle piccole cose e sul valore dei piccoli gesti.
Ferita di parole. Il teatro di Oscar De Summa
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2019
«Ferita di Parole» non è una semplice intervista ma un racconto intimo sull'essere attore e su cosa sia il teatro tra arte e formazione. Oscar De Summa e Graziano Graziani ci regalano in queste pagine un confronto dialettico che unisce vita personale, esperienza, studio del teatro classico e drammi contemporanei e collettivi, trasformando l'atto teatrale in una catalizzazione. Il teatro è energia, scoperta, una rete fittissima di relazioni che lo compongono, luogo non solo dove incontrarsi ma soprattutto luogo in cui abitare e riconoscersi. Nel ripercorrere gli spettacoli, i monologhi e tutti i professionisti con cui De Summa ha collaborato in questi anni da Massimiliano Civica, Danio Manfredini, Ascanio Celestini a Claudio Morganti, per citarne solo alcuni, si arriva ad approfondire le dinamiche che riguardano un'intera generazione che ha fatto del teatro non una professione, né un mero intrattenimento ma un'esperienza che crea un cambiamento nello spettatore.
Malagrazia
Michelangelo Zeno
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2019
Introduzione di Diego Vincenti.
In culo alla mafia. Ignazio Cutrò, un testimone che ha cambiato le cose
Emanuele Cavallaro
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2019
Storybord. Disegnare sceneggiature per registi, creativi e produttori
Giuseppe Cristiano
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2019
Senza maschere sull'anima. Gianluca Di Gennaro si racconta
Ignazio Riccio
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2018
Un giornalista de Il Mattino e un giovane attore napoletano, idolo di tanti fan, si incontrano ai piedi del Vesuvio, per parlare di cinema e impegno sociale. Il primo, Ignazio Riccio, intervista il ventiseienne Gianluca Di Gennaro, protagonista mai dimenticato di "Certi bambini". Nipote di Nunzio, Gianfranco e Massimiliano Gallo, Gianluca ha bruciato le tappe, con una carriera artistica suggellata da successi cinematografici e televisivi. Per l’interpretazione di Rosario, nella pellicola citata dei fratelli Frazzi, a soli dodici anni, riceverà diversi riconoscimenti, fra cui il Premio Flaiano. Qualche anno dopo diventa il pupillo dell’attrice e regista Valeria Golino, che lo vuole protagonista del suo primo cortometraggio, "Armandino e il Madre". Prima, Gianluca prende parte a fiction di successo Rai e Mediaset come "‘O professore", con Sergio Castellitto, "Come un delfino", con Raul Bova, "L’oro di Scampia", con Beppe Fiorello, e alle fortunate serie tv "Il clan dei camorristi" e "Gomorra". Il tema sociale è una costante nelle storie in cui c’è la partecipazione dell’attore che qui si racconta, mettendo in luce lo spaccato umano e sociale delle periferie della città partenopea: partendo da Scampia, appunto, dove Gianluca è idolatrato da tanti giovani borderline, che vivono sul filo, tra legalità e illegalità. L’attore racconta della propria esperienza diretta, a contatto con queste realtà difficili, e dell’influenza che il cinema ha nelle scelte di vita di questi suoi coetanei. Si sofferma anche su altri aspetti della propria terra – il sud e Napoli sono al centro dei suoi interessi, artistici e personali – e mostra come un ragazzo napoletano, che non ha mai vissuto in prima persona la Napoli di Diego Maradona, Massimo Troisi e Pino Daniele, sogna di ripercorrere la stessa strada dei suoi idoli. Il libro offre spunti di riflessione anche sul cinema italiano, che sta ritrovando nuova verve proprio grazie alla crescita di una generazione di giovani registi e attori di talento.
Il visualizer. Guida completa al mestiere dello Storyboard Artist
Giuseppe Cristiano
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2017
L'uomo nero. Stereotipi maschili raccontati dalle donne
Libro
editore: Caracò
anno edizione: 2017
Chi sono i maschi e dove stanno andando? Come stanno cambiando i modelli maschili? Domande difficili a cui hanno cercato di rispondere le autrici che firmano i racconti di questa antologia. L’uomo nero è il maschio cattivo, non per forza violento in maniera evidente, piuttosto quell'essere umano che non è mai abbastanza, che non è all'altezza, che non si concede, che non si fa carico, che non si prende cura, che non si mette in gioco nella coppia, che non è maschio a sufficienza, in sintesi non è conforme a ciò che vorremmo che fosse. Quindi l’uomo nero non esiste. I protagonisti dei racconti si muovono tra il luogo comune legato alla loro immagine e la volontà di frantumarlo, tra l’aspirazione al cambiamento e la costrizione dei condizionamenti socioculturali.

