Casa Editrice Pagine
Io & donna Elisa
Renato Dalpiaz
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 160
Nella Parigi del 1911 il quadro della Gioconda viene rubato dal museo del Louvre. Il furto è architettato da un imbianchino italiano, immigrato in Francia per cercare fortuna. È proprio lui che racconta questa storia, Vincenzo Peruggia, dal suo personalissimo punto di vista, mostrandoci le sue ragioni, la ricerca introspettiva della sua personalità e molto altro ancora. Il quadro rimane a casa sua per oltre due anni e tra lui e Donna Elisa, come la definisce lo stesso protagonista, nasce un rapporto speciale. L'ultimo romanzo di Dalpiaz non vuole essere una ricostruzione strettamente storica dell'accaduto, ma un racconto “intimo”, narrato dalla mente del protagonista, pur mantenendo ferme le circostanze dei fatti realmente accaduti. Nell'intenzione dell'autore, una storia facente parte di un trittico che ha come comune denominatore con la sua prima opera una figura femminile di un dipinto antico, la Gioconda.
Fermate il mondo, devo scendere!
Rino Salvestrini
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 98
La lettura è piacevole, avanza senza troppi indugi, il tono tra il sardonico e il caustico, l'autore gioca con il lettore, intendiamoci: in senso buono, rendendolo partecipe e perché no, complice delle sue riflessioni sul… Mondo. Ma davvero c'è qualcuno che vorrebbe scendere? L'autore pare abbia la vista lunga nel cogliere i desideri reconditi della totalità degli abitanti del pianeta Terra, un pianeta che appare avvolto da una miriade di… rifiuti, una maglia stretta, una rete fitta di cose descritte con penna pungente. Le pagine scorrono via con divertimento non privo di una certa fondatezza, di una dose di vetriolo per come… va il Mondo, Mondo sul quale si interroga e risponde l'autore che gioca con l'idea figurativa di scendere da questo treno folle lanciato a gran carriera verso… chissà! Lo sguardo è quello di un uomo che il mondo lo ha vissuto e visto trasformarsi e che, dunque, testimone di questa sua trasformazione, può raccontare con tono “agrodolce” ciò che ha davanti a sé oggi. È rivolto a chi ama divertirsi in una lettura che scorre veloce parlando del mondo con tanta ironia.
Il melodramma di Pietro Metastasio
Luca Lupoli
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 194
«Sono molto legato a questo lavoro perché rappresenta una fase fondamentale della mia vita affettiva, professionale ed artistica. Fu un'idea che mi folgorò talmente che mi gettai a capofitto nel lavoro di ricerca e reperimento del materiale e delle fonti con la ricerca e la lettura delle epistole metastasiane dove, dalla viva voce del poeta, si potessero scorgere ed estrapolare le sue considerazioni dell'assoluta predominanza del primato del testo nel dramma per musica».
Scalata
Luigi Giudici
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 182
In questo romanzo l'autore, con grande abilità descrittiva, e un grande uso dei dettagli, racconta l'amore per la montagna di Paolo, una sfida, una continua lezione di vita, ma anche l'amore mai finito per Sandra e quello nuovo, potente, per Julie, che coinvolge in una avventura che ci porta nei paesaggi unici e variegati delle cime alpine, in particolare del Cervino. Il tutto nasce da una lettera del padre, una scatola di ricordi con protagonista il suo bisnonno, famoso scalatore e guida alpina. A Paolo rinasce prepotente la voglia di scalare la montagna, che aveva dimenticato ma che ritorna appunto più forte che mai. Lo si può leggere anche come metafora di scalare di nuovo la vita, appunto innamorandosi daccapo, avendo la forza di andare oltre il passato verso il futuro.
L'irremovibile ostinazione della Sfinge
Giuseppe Magno
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 224
In una mattinata d'agosto, una minaccia imprevedibile, maturata nel quadro di una grave situazione internazionale, impedisce a Leo, giovane professionista romano, e ad Ariel, corrispondente da Roma del NYT, di prendere i voli in partenza dall'aeroporto Leonardo da Vinci con destinazione rispettiva a Parigi ed a Londra. L'incontro dei due protagonisti e le vicende, anche amorose, che li coinvolgono a partire da quel momento, si dipanano sullo sfondo delle turbolenze create dalla profonda crisi di civiltà in atto: una delle tante che si sono avvicendate sotto l'occhio imperturbabile della Sfinge. Combattuti fra la tentazione di appartarsi, per vivere un'esistenza tranquilla, e l'imperativo morale di unirsi agli studiosi dell'associazione segreta ? (????, spirito), per impedire lo jump point – il salto di civiltà – o almeno per salvare il salvabile, dopo varie vicissitudini finiranno col prendere insieme l'aereo che li porterà in una realtà diversa, da cui tutto, a suo tempo, potrà ricominciare.
Le ricette dei miei ricordi panteschi
Rosario Cappadona
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 169
Sono i ricordi della propria infanzia e della propria giovinezza a suscitare nell’autore il bisogno di scrivere per stabilire un ponte ideale fra un mondo ormai passato e il presente in cui i giovani stentano a prendere piena consapevolezza della propria identità. Tramandare piccole storie, sapori, profumi, colori, che non debbono andare perduti e che debbono costituire una solida base e una continuità per le nuove generazioni. Una serie di ricette di cucina a cui si associano quadri di vita quotidiana di un passato non tanto lontano ma che ormai è altro rispetto agli sviluppi della tecnologia e soprattutto dei modi di comunicare. I ricordi diventano il testimone ideale passato alla figlia, simbolo della nuova generazione, che deve conoscere realtà che non possono andare perdute perché sono l’essenza stessa e il valore della vita di intere generazioni. Non ci può essere separazione fra ciò che è stato appena ieri e che oggi appare così lontano. Anche il mondo agricolo è mutato, gli stili di vita sono mutati, la necessità di produrre sempre di più e a basso costo ha fatto perdere di vista che ciò di cui ci nutriamo è un concentrato del mondo che ci circonda. Un acino di uva appassita denso di aromi, di zuccheri, di sapori intensi è la quintessenza dell’esistenza umana, racchiude mille storie non espresse come l’intensità aromatica di una foglia di basilico. E allora tutto non è nostalgia ma un legame che deve essere identità e libertà.
Il salotto del Dottor Coprode
Adriano Ottaviani Zanazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 219
Conversazione dopo conversazione, ci viene presentato il Dottor Coprode, che si concede poco e si annoia facilmente, si professa credente laico, antimilitarista, amante degli animali, a suo dire meglio degli uomini, paladino del genere femminile, protettore e difensore del genere femminile. Si dichiara vegetariano e antifascista, favorevole al matrimonio ma sempre in attesa del parere della moglie. Aperto all'accesso dei profughi e con una strana idea di fede, come qualcosa che cresce nel tempo e nell'intelletto umano. Il Dottor Coprode è un uomo particolare, per certi versi eccentrico, per altri espansivo, a volte arrogante. Capace di ridicolizzare, per via della sua spiccata intelligenza, il suo interlocutore ma in maniera mai sgradevole, anzi, divertentissimo.
Una vita, la mia
Luigino Baretta
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 122
«Questo romanzo è un racconto autobiografico di una vita vissuta intensamente. L'autore descrive i momenti salienti della sua vita e presenta, ponendosi sempre dalla parte di chi ha vissuto una vita e si ritiene fortunato di come l'ha vissuta, di aver avuto le possibilità che gli hanno concesso di diventare ciò che è diventato, cresciuto nell'immediato dopoguerra, dove il benessere e il bisogno di tutto di nuovo era un auspicio a fare, a creare, a produrre. Il suo credere in Dio non religioso ma molto particolare, un credere legato alle azioni che svolgiamo che sono ciò che determina le nostre scelte e le nostre vite e la sua fede cieca e perseverante nella possibilità di creare sempre qualcosa di buono e di lasciare qualcosa di buono».
Il mio primo amore
Lucrezia Gallieri
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 73
«Mi chiamo Lucrezia, una ragazza di 15 anni, un po' timida con una cultura diversa dal resto delle ragazze della mia età, conservatrice e con una grande cerchia famigliare. La mia famiglia era così composta: mia madre, mio padre e molti fratelli e sorelle, mio nonno, zie, zii e tantissimi cugini. Eravamo in tanti ed era splendido essere così numerosi! Avevamo un terreno gigantesco, ognuno di noi aveva la propria casetta, praticamente era come avere un piccolo residence famigliare. Voglio raccontare la mia storia, la storia di un amore tra due ragazzini di etnie diverse, di cultura e tradizioni, un amore pulito e sincero pieno di sorrisi, gioia e di lacrime. E di come i pregiudizi e le tradizioni famigliari abbiano rovinato l'amore di quei due ragazzini innamorati e felici, le due famiglie si siano intromesse separatamente, ma ognuna abbia fatto il suo per rovinare il loro rapporto. La famiglia di lei non accettava lui e la famiglia di lui non ha voluto lei! Ma quei due si amavano. La sua cultura era molto tradizionalista, più restrittiva e costrittiva della mia! In fin dei conti eravamo uguali. Le usanze erano diverse ma il concetto era lo stesso. Fin da piccola ero portata per le cose di casa e aiutavo le mie sorelle più grandi ad accudire i figli, mi piaceva tenere i miei nipoti e far loro da mamma, ero portata per farlo. Già a 14 anni ero in grado di crescere un bimbo appena nato, sapevo gestire una casa, ero un'ottima cuoca e mi piaceva farlo. In questo mio padre era bravissimo ad insegnarmi. Quando non volevo fare qualcosa mi diceva: «Dai che quando ti sposerai saprai fare tutto così nessuno potrà dirti niente». Io quelle sue parole le ho fatte mie! Fantasticavo sempre di trovare un bravo marito e di sposarmi, questo era quello che volevo per il mio futuro. Diventare moglie e madre era tutto per me, non cercavo altro nella vita, era il mio sogno! E penso che per lui fosse la stessa cosa. Di tutti questi sogni non è rimasto niente. Ero una bambina ingenua che vedeva il mondo con gli occhi dell'amore!».
Venera l'amore
Liviu Vasile Pocovnicu
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 88
«Cari lettori, sono Pocovnicu Liviu Vasile nato il 26 marzo del 1972 in Romania. Da ben vent'otto anni esercito la professione di sarto e, oltre a questo, ho sempre avuto una gran passione per la poesia e l'arte in tutte le sue forme. Sono sposato e ho due figlie: Alexandra e Rossana che ogni tanto mi aiutano a correggere quello che scrivo. Quando scrivo le poesie mi rilasso ed entro in un mondo tutto mio, lasciando in disparte i problemi della vita. Vivo in Italia dal 1° novembre del 2000. Adesso abito a Orta Nova in provincia di Foggia, sono ormai vent'anni che la mia residenza è qui. Gli ultimi anni sono stati un po' duri. Per un piccolo periodo ho avuto l'occasione di incontrare una persona speciale, che vive al nord, e lei ha incoraggiato il poeta che è in me. Non posso rivelare il suo nome in quanto non sono autorizzato a farlo, però a lei tutta la mia gratitudine per sempre. Le ho dedicato una poesia che è scritta in questa raccolta. Voglio ringraziare coloro che mi hanno sostenuto in questo progetto e aiutato a realizzare un sogno che avevo da tempo».
La certezza del dubbio
Romano Olivieri
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 156
«Un testo molto interessante, una critica costruttiva e irriverente ma sempre elegante e intelligente che va da tutto a tutti. Dalla Francia, al Canada, ai popoli indonesiani fino a Luigi XVI. Può considerarsi un testo liberatorio, una dimostrazione di conoscenza della storia con la speranza di farla comprendere agli altri, ai giovani, quelli pigri che non leggono, si affidano ai social senza documentarsi. Olivieri invece offre una pedissequa interpretazione dei fatti su base talvolta oggettiva, talvolta di parte ma mai sgarbata, tipica di chi sa di cosa sta parlando. La proposta è intrigante e coinvolgente, per molti ma non per tutti un testo così, per chi vuole mettersi alla prova e provare a valutare un punto di vista diverso dal proprio. L'autore associa intelligenza, audacia e conoscenza, che assieme alla cultura sono di impatto vincente sul lettore che si pone in una posizione di curiosità e dubbio su ciò che ha sempre creduto e dato per vero. Un testo intelligente e dinamico che lascia ampio spazio a una critica costruttiva delle cose e di come, talvolta, in assenza di voglia di sapere, la gente si lasci convincere che esista una sola verità. Olivieri invece dimostra che la conoscenza delle cose è fondamentale per poterne parlare e per potersi anche permettere il legittimo lusso di criticare».
Omertà
Maria Melodia
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice Pagine
anno edizione: 2024
pagine: 209
«Nato, inizialmente, come soggetto cinematografico, il romanzo di Maria Melodia si presenta come un testo che tratta in maniera nuova e interessantissima uno dei temi più "famosi", purtroppo, del nostro Paese: quello della mafia. L'autrice ci presenta il mondo della "Cupola" secondo due diverse prospettive: quella della gente, dei cittadini di Palermo – ovviamente, paesaggio che fa da sfondo alle vicende narrate – e quella della società "malata", guidata, anzi, comandata da organizzazioni mafiose che rendono arroganza e cattiveria il loro stile di vita. Un modo per ottenere, esercitare e mantenere il potere. Attraverso il susseguirsi di più avvenimenti e scene ricche di scontri verbali, confronti accesi all'interno del mondo della giustizia, della Procura più nello specifico, e soprattutto molti non detti, il lettore si scoprirà attento e curioso nel voler, pagina dopo pagina, arrivare alla conclusione di questa storia».

