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Colonnese

Alfabeto napoletano

Alfabeto napoletano

Renato De Falco

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 536

"Alfabeto napoletano" di Renato De Falco è ormai un classico. La sua avventura è partita nel 1985 (passando anche per le collane de «l'Unità») fino all'edizione definitiva del 2002. Un volume che racconta la storia di circa millecinquecento parole, da "abbabbià" a "zumpà", illustrandone i significati nel dettaglio, puntualizzandone le etimologie spesso complesse, ritrovandone testimonianze nei classici della letteratura, della poesia e della musica. Mai nello stile asettico di un dizionario, ma sempre col piacere della curiosità e della scoperta. "Alfabeto napoletano" è un'avventura, un viaggio in quel parlato pregnante ed espressivo, denso di sfumature, che solo la lingua napoletana possiede. Del quale, senza pedanteria, de Falco analizza proprietà, regole, caratteristiche; le componenti e i vari apporti delle ascendenze greche, latine, francesi - ma anche arabe, inglesi, tedesche, turche, ebraiche - che fanno del napoletano una lingua di accoglienza e di integrazione. Un approdo per le voci di tutti i tempi.
25,00

Pinotto. Pino Daniele

Pinotto. Pino Daniele

Peppe Lanzetta

Libro: Libro in brossura

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 96

Pino Daniele e Peppe Lanzetta nel racconto di un'amicizia nata sui banchi di scuola. In un tempo fermo il sound di Pinotto rievoca i ricordi di Peppe e di quando le loro giovani vite, fuse in comuni passioni, desideri e sogni, hanno preso a intrecciarsi per non lasciarsi più. Nel sentimento struggente della mancanza nulla è cambiato, il bene non è mutato, perché i legami veri non muoiono mai.
8,00

Nerone. Ritratto senza impegno di una simpatica canaglia

Nerone. Ritratto senza impegno di una simpatica canaglia

Gaetano Gravina

Libro: Libro in brossura

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 80

chi ha un gatto in casa sa bene di essere ospitato e non di ospitare. Il punto di vista del felino è chiaro e non fa una piega: ritiene di avere, secondo le circostanze, degli amici o degli intrusi nel suo territorio. Inutile dire che per capire un gatto bisogna pensare da gatto, specie se nero: solo così i conti tornato e abbiamo la certezza di avere con noi una simpatica canaglia. Se po si tratta di Nerone...
8,00

The Belvedere of San Leucio. Guide

The Belvedere of San Leucio. Guide

Giuseppina Narciso

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 124

Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.
12,00

Nella bottega di Caravaggio. Ediz. italiana e inglese

Nella bottega di Caravaggio. Ediz. italiana e inglese

Raffaele Messina

Libro: Libro in brossura

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 73

Napoli, 1607. Minichiello fa da garzone nella bottega del famoso Caravaggio, impegnato a raffigurare le Sette opere di Misericordia. Il ragazzino s'incanta a guardare il maestro che, come un mago, prepara i colori con i materiali più strani, e sogna di rubargli presto il mestiere. Ma tra quelle tele prende corpo anche una tragedia.
8,00

Il Belvedere di San Leucio. Guida

Il Belvedere di San Leucio. Guida

Giuseppina Narciso

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 123

Il Belvedere di San Leucio, patrimonio mondiale dell`UNESCO, è la manifestazione di quanto Ferdinando IV di Borbone riuscì a realizzare del suo sogno illuminato, Ferdinandopoli, la città dell`utopia possibile che simmetrica e ridente si sarebbe dovuta articolare ai piedi del Belvedere. Se con l'arrivo dei francesi nel 1799 il progetto non riuscì a essere compiuto, non fu così per il disegno del sovrano di vedere fiorire a San Leucio una fabbrica per la produzione della seta, immaginata e costruita a diretto contatto con la residenza reale. La guida al Belvedere di San Leucio ripercorre le orme del cavaliere Antonio Sancio, amministratore dei Siti Reali di Caserta e San Leucio, che negli anni Venti dell`Ottocento, con la compilazione delle Platee, intraprese un`opera di sistemazione storico-documentale dei beni della Casa Reale. Antichi documenti, interessanti notizie che J. Wolfgang Goethe riporta nella sua biografia sul pittore di corte J. Philipp Hackert e brani tratti dalla corrispondenza epistolare tra Ferdinando e Maria Carolina rappresentano un originale percorso a ritroso nel tempo che permette di guardare il Sito non solo come si presenta oggi, ma anche all'aspetto che dovette avere nel periodo di sua massima funzionalità e splendore.
12,00

Gilda Ruta. Le due vite di una musicista napoletana

Gilda Ruta. Le due vite di una musicista napoletana

Giovanni Vigliar

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 144

Mettendo piede sulla banchina del porto di New York la mattina del 12 novembre 1894, vedova e con due figli adolescenti, Gilda Ruta va incontro a un futuro ignoto e pieno di rischi per una donna sola. È tuttavia decisa a dare una svolta radicale alla sua vita. Sostanzialmente dimenticata anche a Napoli, Gilda fu una compositrice, pianista e concertista acclamata in Italia, interprete delle sue composizioni davanti alla regina, partner di un giovanissimo Toscanini, benvoluta dell'editore Giulio Ricordi. Aveva una personalità dominante e seduttiva, indipendente, permeata di protagonismo. Musa di vari intellettuali, aveva accumulato molte ragioni per sottrarsi a un contesto sociale con il quale non era riuscita a venire a patti. In quel giorno di autunno Gilda concludeva così la prima metà della propria vita e iniziava la seconda, che si sarebbe svolta, e chiusa, a New York, in un ambiente culturale stimolante nel quale trovò le risposte alle sue inquiete aspirazioni esistenziali d'indipendenza e dignità femminile.
15,00

La donna napoletana. Divisa per quartieri e impronte labiali. Ediz. italiana e inglese

La donna napoletana. Divisa per quartieri e impronte labiali. Ediz. italiana e inglese

Salvatore Pica

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2019

pagine: 119

Raccolta di racconti erotico-sociale che s'inoltra nella definizione delle donne reali, connotate dai quartieri di provenienza. Un Kamasutra mittlemediterraneo che sprigiona un ottimismo animale che s'accoppia con un amore per Napoli in tutte le sue parti: come conquistare la vomerese o la proletaria, come deve comportarsi il partner nel caso pretenda d'essere antico maschietto borbonico o pieno di idee paritarie. Un modello di vita e di pensiero dove donne e uomini si comprendono, con animo allegro in una città in cui la figura della coppia, è ormai svanita nell'orizzonte urbano.
12,00

La pittura dopo il postmodernismo-Painting after postmodernism

La pittura dopo il postmodernismo-Painting after postmodernism

Barbara Rose

Libro: Copertina rigida

editore: Colonnese

anno edizione: 2018

pagine: 195

Gli artisti Belgi presenti alla mostra "La pittura dopo il post-modernismo" sono Mil Ceulemans, Joris Ghekiere, Marc Maet, Werner Mannaers, Xavier Noiret-Thomé, Bart Vandevijvere e Jan Vanriet. Gli Americani sono Walter Darby Bannard, Karen Gunderson, Martin Kline, Melissa Kretschmer, Lois Lane, Paul Manes, Ed Moses e Larry Poons. Gli italiani sono Roberto Caracciolo, Arturo Casanova, Bruno Ceccobelli, Elvio Chiricozzi, Gianni Dessì, Nino Longobardi, Roberto Pietrosanti, Marco Tirelli e Rossella Vasta.
42,00

Il principe poeta. Tutte le poesie e le liriche di Totò

Il principe poeta. Tutte le poesie e le liriche di Totò

Totò

Libro: Libro in brossura

editore: Colonnese

anno edizione: 2018

pagine: 223

Era un principe, ma la sua vera grande nobiltà era nel cuore che batteva in quel corpo di marionetta: che lo aveva reso sì famosissimo come “Totò”, ma che aveva anche soffocato per tutta la vita l’uomo-Antonio De Curtis. Nelle sue poesie non ci sono le battute e le movenze che lo hanno reso celebre, ma c’è il mondo visto da dietro quella maschera. C’è la vita difficile degli esordi (e non solo), il successo, gli amori, le delusioni, la nostalgia. C’è Napoli, con la sua “lingua-madre”, che non è però l’abusato “paese del sole”, ma in un certo senso è il mondo. Perché quella di Antonio De Curtis è soprattutto una “poesia morale” – non moralistica – che nasce e parla al cuore degli uomini. Che crede nel bene e non sopporta la prepotenza. Che crede alla bellezza, e non rinuncia ad amare, seppure tra le amarezze inevitabili che la vita riserva ad ognuno. Finalmente una raccolta completa – con cinque inediti – rilancia e riscopre le poesie di Totò, riprese dalle “carte originali” da sua nipote Elena, insieme a Virginia Falconetti.
18,00

Il comandante dei pompieri di Napoli. Ricordo di Alberto D'Errico (1937-2017)

Il comandante dei pompieri di Napoli. Ricordo di Alberto D'Errico (1937-2017)

Raffaele Ruggiero

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2018

pagine: 108

Alberto d'Errico (1937-2017), pluridecorato di medaglia d'argento al valore civile, è stato Comandante provinciale di Napoli e poi Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Lo scorrere del tempo nella vita di un uomo spesso è segnato da vicissitudini che alternano luci e ombre nelle esperienze maturate. Ciò vale per tutti, a prescindere dalla posizione occupata professionalmente e nella società. Un percorso questo che rivela sempre l'unicità di ognuno, connotandone la personalità. Alberto d'Errico non sfugge a questo ineluttabile destino, che mi spinge a cercare, nei ricordi vicini e lontani, le tracce di un cammino pregno di umanità a cui si è sempre accompagnato il senso del dovere e di appartenenza, in primis allo Stato e poi al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Una simile ricostruzione, nel suo caso, comunque risulta riduttiva, perché d'Errico uomo ha fatto molto di più, ha voluto essere, ed è stato, un maestro di comportamenti. Chi di noi, e siamo in tanti, lo ha conosciuto e frequentato, ha la consapevolezza di aver fatto un'esperienza umana e lavorativa che ha irrimediabilmente segnato il prosieguo della propria vita. Questo libro esce a un anno dalla scomparsa di Alberto d'Errico. Quando egli è venuto a mancare, qualcuno ha pianto. Nel riannodare in questo tempo il filo dei ricordi che ha fatto da trama a questo racconto, si è rafforzata in me la convinzione che condividere e partecipare la memoria di un uomo che si è conosciuto e con il quale si sono condivisi tanti momenti, alcuni anche spiacevoli, sia un'emozione e un'esperienza importante. Quel pianto, dianzi citato, è un rimpianto. (Raffaele Ruggiero)
12,00

Tra vita e girovita. La minestra maritata, il merluzzo di Colombo e altre storie di cibo e affetti

Tra vita e girovita. La minestra maritata, il merluzzo di Colombo e altre storie di cibo e affetti

Libro: Copertina morbida

editore: Colonnese

anno edizione: 2018

pagine: 139

Una particolare orchestra formata da psichiatri, biologi, psicologi, sociologi, antropologi ma anche chef e dirigenti dell'industria alimentare s'interroga su l'uso e l'abuso del cibo, il piacere di nutrire sé e gli altri e su come "l'arte culinaria" sia ritornata protagonista della nostra socialità. La Minestra Maritata, del sottotitolo, uno dei piatti napoletani più antichi, e diffusa in terra iberica come "Olla Potrida", e in Lombardia, come "Cassoeula", deve il suo nome al connubio tra verdure e carni (la verdura si sposa, si marita con la carne) e alla molteplicità dei suoi ingredienti, sia di origine animale, che vegetale, amalgamati da un filo d'olio e scorzette di formaggio. Una metafora culinaria particolarmente appropriata per dar conto dell'insieme dei saggi del volume: alcuni dal sapore più deciso, altri più leggeri e digeribili, legati tra loro dallo studio e dalla passione per il cibo. Gianluca Bocchi, Vincenzo Casillo, Salvatore Cozzolino, Antonella Gallo, Oscar Nicolaus, Marino Niola, Paolo Sassone Corsi, Gianni Schisa, Raffaele Sibilio, Nello Viparelli, Alberto Vito.
16,00

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