Controluna
Foglietti. Canti interrotti
Jennifer Carlesso
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 86
"Foglietti. Canti interrotti" risuona di echi e lascia tracce sparse di intimità, impronte emotive abbandonate nude nei testi. Nell’utilizzo ambiguo della parola e del pronome resta la fatica di una corrispondenza tra due anime “troppo simili nel corpo” e la difficoltà di rinunciare a questo viaggio amoroso che ora accarezza l’abisso, ora sfoglia le stelle.
Odi della seconda poetica
Gioacchino Di Bella
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 158
La silloge “Odi della seconda poetica” di Gioacchino Di Bella è un’invocazione vibrata all’esperienza poetica perché, usando le sue medesime parole, la poesia “è là, a poca distanza da noi, procede nelle nostre gambe ovunque e comunque, bisogna evocarla con devozione sacrale affinché non si discosti da noi che siamo intenti e noncuranti, operando consuete desertificazioni spirituali e materiali.”
Sizigia
Irene Melito
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 172
Alchemicamente, “sizigia” è la coniunctio oppositorum, congiunzione dei contrari, il cui simbolo è Hieròs Gámos, Sacre Nozze. In quattro movimenti (tra combustioni, dissoluzioni, coagulazioni e sublimazioni), le parole plasmano, ritmano e sostanziano la mia solare sizigia: l’Io-Cristo. Prefazione di Salvatore Lavecchia.
Camminando nei pensieri
Armando Carino
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 70
Le sue poesie, prendono vita nella sua giovinezza, sono l’espressione e lo sfogo di un vissuto, forte. A volte doloroso, e a volte pieno di amore. Scritte in dialetto romano, in dialetto napoletano, ed in italiano a seconda di come l’autore sentiva di esprimere in quella lingua, il massimo della forza intima e poetica. Stanza povera ricca di niente… Dint’o vicariell’astritt, na museca se sente… Amico mio ma cosa te succede da n’po’ de tempo te vedo tutto strano… E molte altre ricche di emozioni, passioni, e dolori.
In balia di un vento di terra
Alessandro Serasini
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 118
Un vento di terra è un vento notturno che spira dalla terra verso il mare. Il vento di terra è un vento tipicamente settembrino che un tempo metteva inquietudine e malinconia all’adolescente. Ad oggi, il poeta adulto, non vive più questa fase con inquietudine. Una brezza di terra in Settembre è quasi sperata perché chi scrive ha raggiunto un equilibrio differente.
Semi di veglia. Le meraviglie di Alice
Sabrina Bellini
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 156
I personaggi di Carroll sono presi in prestito per narrare un’iniziazione e formazione femminile attraverso l’esplorazione di sé e l’apertura all’altro. Sono consapevolezza, dubbio, scelta, amore, perdita, potere. L’ambientazione fantastica e le poesie brevi, correlate ma anche indipendenti, portano alla risoluzione dell’avventura nella quale Alice si trova coinvolta seguendo l’istinto. E ognuno può continuare il racconto perché Alice è una di noi. Prefazione di Maria Beatrice Di Castri.
Heroides
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 92
Se le Heroides di Ovidio sono un esempio di poesia del lamento: le donne soffrono per cause diverse (abbandoni, maltrattamenti, inganni, passioni proibite e deluse), questa raccolta, pur ritracciando il sentiero dell’elegia nella sua antica funzione, è rinnovata nel concetto stesso dimensionale e testimoniale dei singoli autori e delle autrici che, scevri/e dall’uniformarsi ad una traccia unitaria e classica, di scrittura e sentimento, portano con sé, com’è giusto che sia, innumerevoli elementi soggettivi (anche di scollamenti dal pregresso) nelle storie che sottopongono all’attenzione di chi legge.
Vuoto di donna
Lara Massaccesi
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 92
Che cosa significa la parola “vuoto”? Alcuni ritengono vuoto ciò che si presenta privo di contenuto, una definizione piuttosto riduttiva. Il vuoto è spazio, in quanto tale è pieno di possibilità. Possiamo scegliere se considerare il solco di una ferita come uno spazio spogliato ed abbandonato o un luogo dove piantare semi di poesia. Ogni ferita ha un altissimo potenziale di bellezza, ed è molto più vicina al centro della terra di quanto non lo siano le zolle in superfice.
Caro, ecco, dunque
Mirko Di Meo
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 122
"Caro, ecco, dunque" è una raccolta poetica in cui l’amore è protagonista. All’interno l’autore tenta di dimostrare come esso sia una pratica quotidiana che ha un valore politico. L’io poetico è un soggetto marginalizzato che si muove nel mondo e agisce con un corpo minore. Si tratta di un processo di conoscenza di sé e del mondo che passa proprio attraverso il sesso che in alcuni momenti è violento e in altri dolce e catartico.
Sinestesie di sguardi
Giuseppe Manzato
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 111
La raccolta Sinestesie di sguardi vivifica l’evoluzione della poetica di Giuseppe Manzato. L’autore raccoglie gli sguardi, quasi li colleziona con devozione, si veste della loro luce e racconta le loro storie. La sinestesia diventa un punto di vista per immortalare l’attimo. Sinestesie di sguardi permette di aprire gli occhi su scenari umani che profumano di passato per ritrovare il sapore del presente.
Ad Ovest della poesia
Giorgio Bonino
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 88
"La raccolta poetica di Giorgio Bonino, poeta piemontese, versi essenziali ed intensi."
Stazioni. Poesie perse e ritrovate
Giacomo Savarese
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2024
pagine: 210
"Stazioni" è una raccolta di poesie disordinate, un percorso immaginario in cui l’autore scruta in altri mondi e poi, per nostalgia del terreno e del marino, guida di nuovo a guardare a ciò che è in questo mondo, per ritrovare la bellezza di ciò che è già sotto gli occhi, e talvolta non notiamo. È un libro di desideri e mancanze, a volte consolatorio e a volte come un pugno, un libro che come suggerisce il titolo è stazione, posto in cui si arriva e posto inevitabile da cui ripartire.

