Controluna
E di sogni ripartiremo ornati
Sabrina Cassiano
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 50
«In Vita Liquida Zygmund Bauman ripercorre brevemente la storia del termine "individuo", affiorato alla coscienza della società occidentale nel XVII secolo. In principio il termine venne utilizzato sottolineandone l'attributo dell'indivisibilità: banalmente, se si suddivide la totalità della popolazione umana in elementi semplici, questa operazione termina nel momento in cui giunge al livello della singola persona. Eppure oggi lo stesso termine "fa riferimento ad una struttura complessa ed eterogenea, fatta di elementi altamente separabili, raccolti in una unità precaria e fragile da una combinazione di attrazione e repulsione, di forze centripete e centrifughe, in equilibrio dinamico, mobile e costantemente instabile. L'accento cade soprattutto sull'autocontenimento di questo aggregato complesso, e sul compito di attenuare i continui scontri tra elementi eteronomi e introdurre una qualche armonia nella loro sconcertante varietà. E cade anche sulla necessità di realizzare tale compito dentro quell'aggregato, con gli strumenti disponibili al suo interno." Questo libro altro non è che la cronaca del tentativo di un essere umano di svolgere e portare a termine tale compito; il racconto di un ripiegamento verso l'interiorità di una coscienza alla disperata ricerca di un centro, di un punto fisso. Il punto di partenza è un sentire mirabilmente espresso da Kafka in uno dei suoi frammenti: "Il mondo e il mio io schiantano il mio corpo in un contrasto inconciliabile." Il viaggio comincia col ricordo di essere più del proprio corpo, si dispiega lungo il percorso tortuoso del riappropriarsi di un mondo interiore variopinto, vivo, intuito più che compreso e spiegato, a tratti magico e pare terminare col ritrovamento di un'antica verità: che io e l'altro non sono enti distinti, non sono mondi diametralmente opposti e inconciliabili...» (Dall'Introduzione)
Pensieri in libertà
Filomena Barbieri
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 56
I versi contenuti nella silloge vibrano di dolore. Il destino vive nei versi e rende impossibile alla mente qualunque cambio di passo. Si avverte la ricerca di un Dio meno indifferente al male del mondo. Solo la natura riesce a regalare qualche sprazzo di luce in cui si inseriscono la sospensione dell’anima, il sentimento e la leggerezza. Il buio appartiene all’anima, i colori al cielo, al mare. L’umanità è misera nella sua superficialità. La contraddizione è l’essenza del lupo nella steppa.
Moor
Roberto Ciccotelli
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 112
Moor è brughiera. È un luogo, un non luogo, uno spazio aperto. È un altare di terra dove tutto è mostrato. Dove non è possibile nascondersi. Al tempo stesso Moor è anche il suo contrario, rooM , un luogo privato, custode dell’intimo e padrone del tempo. Moor è dada, è nulla, fastidioso e banale. Inutile e volgare. Deforme. Sgraziato. Essenziale.
La voce liquida
Iris Basilicata
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 128
Esiste una voce specifica che risiede in ognuno di noi per descrivere al meglio il silenzio. La voce liquida è il tentativo di dare respiro alle piccole cose nascoste nell’animo umano. Queste poesie sono un breve resoconto di una esistenza che si è mossa goffamente in un corpo, e che ha dovuto scalpitare per affermarsi. Un corpo che non ha saputo trovare una giusta collocazione, o forse sì.
La notte sulle spalle
Vincenzo Leonardi
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 48
"La notte sulle spalle" concepisce il dolore non come un semplice stato, ma come una necessità. All’interno della raccolta l’autore costruisce un viaggio introspettivo fatto di immagini corrosive, di incertezze e di emozioni, dove il corpo è il solo punto di riferimento della propria esistenza. In questo percorso, la presenza di un particolare altro da sé dissolve la nebbia che attanaglia dall’interno l’io lirico, ispirando la prospettiva di una vita libera dall’inquinamento della quotidianità.
Astroscrittura
Sergio Stamato
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 56
"Astroscrittura" conduce il lettore in un viaggio simbolico dal macro al micro-cosmo. I versi danzano infatti in tre dimensioni contigue (Astroscrittura, L’essere, Il prossimo) e intessono una narrazione che prende avvio nell’universo e si termina nella sfera intima, prima dell’essere umano – in generale – poi, della donna. Le contaminazioni tra le dimensioni sono, però, inevitabili.
Poema del mare e dei sassi e versi cantabrici
Vincenzo Crosio
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 71
"Poema del mare e dei sassi e versi cantabrici" è una raccolta di poesie nata dall’incontro con il mare, delle sue spiagge e dei suoi sassi, nei porti del mediterraneo e soprattutto nei porti dei mari del Sud. Cilento, Calabria, mari del Nord, Spagna e sud America sono in qualche modo le sacre sponde ove l’autore s’immerse e si immerge poeticamente parlando, quasi come risacca sonora. In un vasto girovagare l’ambiente marino (il pelago salso mare di omerica memoria) l’autore, novello Ulisse, ricorda le sue memorie e di quanti furono migranti nelle rotte del Sud Italia, del Sud America e del mediterraneo. Con visione quasi profetica il novello Ulisse immagina canti andalusi , gitani e poemi come memoria della sua patria elettiva, il mare, e come memoria dei suoi antichi avi. Come canto delle Sirene.
Dei nostri santi tristi
Matteo Di Cintio
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 83
"Dei nostri santi tristi" è un tragitto poetico che inizia con una immagine: il “santo triste”, marchio con cui il poeta si è sempre identificato. La poesia si configura come un processo di disarticolazione da questa immagine-spettro, uno strumento per disancorarsi dal passato e trovare una posizione nel fluire della vita, nell’imprevisto dell’incontro. Proprio su un incontro inaspettato si concentra l’approdo di questa lettura: riconoscere l’alterità e aprirsi al nuovo finalmente, solo a patto di distogliere lo sguardo dal proprio marchio.
Distruggo la pazienza
Paola Lesina
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 76
“Distruggo la pazienza” è una raccolta di poesie e flussi di coscienza in un profondo ed impulsivo percorso di indagine percettiva. Tratta di una voluta perdita di contatto con l’ambiente circostante, passando dal ricordo alla visione quasi psichedelica in un percorso che include la follia, ma anche il risveglio. Mediante un dialogo complice di elementi vivi e naturali, l’autrice ci accompagna in un viaggio tra danza, disegni e forme che non lascia spazio ad alcuna certezza, se non quella di essere vivi.
Alberi nudi
Paolo Sciunzi
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 56
L’idea di un mondo fenomenico fatto di assoluti pone in essere la necessità di una descrizione degli stessi. La riscoperta di un romanticismo morale come virtù lega la percezione cosciente alla sincera espressione emotiva, in un tempo che si cristallizza nell’attimo e scompare nella riflessione. Il foglio viene attraversato da paure, passioni, sogni, illusioni; come se lo spazio ed il tempo fossero rapiti e vivessero nelle immagini e sinestesie che rompono il rapporto tra reale e immaginario.
21
Sara Scibilia
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 64
2021 l’alba di un mondo non perso ma da ritrovare nel suo volto più antico, quello che è stato sempre e che sembrava dimenticato, quello che nella morte del tempo ha saputo strappare la sua via di ritorno. Non ci volevano occhi per guardarlo, non era visibile, né mani per trattenerlo con sé dove non sarebbe rimasto. Bastava fare spazio in noi alla vita e nell’amore sarebbe tornato il mondo, col suo primo nome.
Diavoli e cavoli a merenda
Francesco Lucke
Libro: Libro in brossura
editore: Controluna
anno edizione: 2022
pagine: 68
“Diavoli e cavoli a merenda” è una raccolta di poesie che affronta principalmente due mondi: la nostra società dipinta con diversi colori che spaziano dalla polemica, all’ironia, alla rassegnazione; e la morte nella sua molteplicità: una morte vestita di materialismo o nascosta dietro la nostalgia di chi è assente. Nell’impasto variegato che forma questa cascata di poesie fanno capolino anche dei riferimenti, delle suggestioni e dei maestri cari all’autore. “Diavoli e cavoli a merenda” è una dispensa, un magazzino, una cassetta degli attrezzi dove trovare parole che non conoscono la distinzione tra l’utile e l’inutile, tra la profondità e la leggerezza. "Diavoli e cavoli a merenda" è una giostra di contrasti.

