Corponove
Il libro d'oro
Danilo Sica
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 160
Storia di una tranquilla famiglia romana che affronterà un terribile dramma. Piter, uno scrittore importante, non riuscendo a terminare il suo romanzo sollecitato più volte dalla casa editrice, decide di prendersi una vacanza con la famiglia. Ma proprio durante la vacanza gli vengono rapiti di due figlioletti. La richiesta del riscatto non è in denaro, ma nel ricupero del Libro d'Oro. Qui la vicenda si fa tragica e romanzesca. Amicizie e tradimenti, peripezie e rischi d'ogni genere, sempre con l'angoscia nel cuore di Piter per la sorte dei figli, la cui salvezza dipende dalla sua strategica abilità e dal suo coraggio.
Exposizio libri beati job magistri Rolandi Cremonensis
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 272
Umberto Midali offre alla sete spirituale del candido lettore il vino genuino che Gesù dona alla sua Chiesa. Egli lo porge a quei pochi ai quali è concesso di capire, siano più o meno edotti negli studi. Ogni lettore lo potrà sorseggiare e gustare volentieri in recipienti d'oro (Teologia), o d'argento (Filosofia), o di altro materiale (Scienze naturali). Nella prefazione, Samuel Sospetti scrive che solo recentemente, grazie a Riccardo Parmeggiani, si è riscoperto il valore storico di questo commento di Rolando al Libro di Giobbe, che si colloca all'inizio del Duecento, quando Rolando era magister a Parigi, primo frate predicatore titolare di una cattedra di teologia, che comportava la lettura e il commento di un passo delle Scritture. La scelta del libro sapienziale di Giobbe rientra nella tradizione fin dai Padri della Chiesa. Al tema del libro, sintetizzato nella domanda che Giobbe rivolge a Dio: «La sofferenza dell'uomo ha un senso, un significato, un orientamento, una finalità?», Rolando cerca di dare una risposta attualizzandola al contesto storico in cui vive: la sofferenza di Giobbe si identifica nella sofferenza della Chiesa sotto attacco dell'eresia.
Scelte di vita
Bernardo Bonzi
Libro
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 40
Bernardo Bonzi narra, nel libro illustrato con fotografie a colori, una vita vissuta tutta nel mondo del turismo. Nativo di Dossena, classe 1953, dopo il diploma di amministratore alberghiero, e dopo gli obblighi di leva come alpino, si specializza a Francoforte e Londra Con studi del settore e linguistici (francese, inglese, tedesco), superando i consueti esami finali al Trinity College London. Otto anni di studio e lavoro in alcuni dei più esclusivi Hotel europei. Tornato in Italia, continua a lavorare nel settore dell'hotellerie sulla Riviera Ligure, a Cortina d'Ampezzo e a Bergamo. Nel 2002 apre un'agenzia propria di consulenza e di marketing turistico da libero professionista, diventando referente e rappresentante marketing per l'Italia di diverse località europee, come la Città Culturale di Basilea e una Regione della Germania (Tourismus Marketing Baden-Württemberg Promotion Pool Italien). Un impegno per il quale sente di ringraziare e dare merito all'ottima collaborazione con tutto il settore turistico europeo. Ora, al termine di questa lunga attività lavorativa, è grande il desiderio di trasmettere ai giovani l'entusiasmo, la passione e l'arte di questa nobile professione.
Giulio Oggioni. Il cammino pastorale della Chiesa di Bergamo 1977-1991
Gianni Carzaniga, Arturo Bellini
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 352
«Io devo scomparire perché in me appaia Cristo». Come già s'illumina di fede e di umiltà la figura del vescovo Oggioni, un animo si osa dire mistico e un agire fermo per «dare alla diocesi di Bergamo un volto di Chiesa conciliare». «Un vescovo tutto per Dio e tutto per il popolo», scrive mons. Carzaniga che da giovane sacerdote fu suo segretario. Un libro intenso, scritto a due mani. Insieme a Carzaniga, mons. Bellini, vicino al vescovo Oggioni come collaboratore in Curia. Sempre il soffio dello Spirito aleggia nelle parole del vescovo che, in corsivo, intercalano il testo degli autori rendendo la lettura più intensa e capace di condurre all'anima del Pastore, «banditore della carità cristiana» non solo con l'insegnamento ma con l'esempio. Un percorso lineare: docente di filosofia ai liceali di Venegono, Rettore dell'ISMI, Vescovo di Lodi poi a Bergamo, dal 1977 al 1991, con interventi che lasciarono il segno - come testimonia il card. Ruini - con la passione dell'apostolo e la capacità di andare all'essenziale, con l'attenzioni verso il Seminario e la Scuola di Teologia, la cultura e i mezzi di comunicazione, la famiglia, "chiesa domestica", e la quotidiana santità popolare. Nella parte quarta, il racconto per immagini. Sul retro di copertina il mosaico Sancta.
La parrocchia di Brembilla nelle visite pastorali 1538-1906
Giovanni Salvi
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2019
pagine: 368
«Sono lieto-scrive don Bruno Caccia-che,dopo un pluriennale lavoro, il caro professor Giovanni Salvi giunga a pubblicare la sua ricerca sulla Parrocchia di Brembilla. Le diciannove visite pastorali dei vescovi di Bergamo e la visita apostolica di San Carlo Borromeo sono venti fotografie della realtà parrocchiale brembillese di quasi mezzo millennio». Un lavoro matto e disperatissimo, la traduzione dei testi, non tanto per il latino, quanto per la grafia dei verbali nell'Archivio Diocesano di Bergamo. Intelligenti gli approfondimenti, quasi cento pagine finali con venti piccole monografie o capitoletti per soddisfare alcune curiosità che i verbali possono far nascere, come alcuni titoli evidenziano: Don Pietro Pesenti da Gerosa, eretico; La Quaiessa, una strega; La torre pendente; Il mistero dell'ancona scomparsa, Il bosco del Carài... Il parroco Cesare Micheletti ribadisce l'importanza del confronto con la vita dei secoli scorsi, di conoscere il passato per comprendere il presente e intravvedere il futuro. Simbolico il disegno di copertina del pittore brembillese Fulvio Rinaldi: un libro polveroso, un vecchio orologio e l'ombra del campanile. Ricca la documentazione fotografica.
Quaderni brembani. Volume Vol. 17
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 400
Ordinati in sezioni omogenee, settanta articoli vari nella 17° edizione Quaderni Brembani, sempre più voluminosi per l'adesione di tanti soci. Storia e storie della Valle Brembana: dagli articoli più complessi, supportati da ricerche e consistente documentazione d'archivio, a storie di esperienze personali, di personaggi o fatti degni di nota, a testi narrativi e poetici. Il libro si apre con una iniziativa del Centro Storico: la collocazione a Carona di un calco del masso archeologico della Val Camisana. Segue un ricordo del socio Gianmario Colombo, giornalista editore, e l'altra iniziativa di restaurare la Crocifissione e i quattro Evangelisti del Monastero di Astino, opera dei bergamaschi Guarinoni e Baschenis. I testi della ricerca sono in gran parte dedicati alle due Guerre Mondiali, altri testi propongono aspetti storici abbinati ad aspetti attuali. Oltre 200 le immagini. Sempre interessante la sezione dedicata alla Poesia (in italiano e in bergamasco) e allo Scaffale brembano che propone una trentina di recensioni di libri e tesi di laurea. In chiusura, la rassegna delle poesie vincitrici e finaliste dell'8° Sanpellegrino Festival di poesia per e dei bambini.
Us, usùne e usìne in rime bergamasche
Adriano Gualtieri
Libro
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 208
«Parlo della mia vita, dei miei cari, del mio paese, della mia Valle Brembana, del mondo che cambia, della gente che ho intorno, della politica, dei fatti della vita, di quello che, a mio parere, va o non va. Scrivo in dialetto, un bergamasco che purtroppo a subìto, più che ritocchi e addomesticamenti, vere e proprie torture... alle quali contribuirò anch'io... Leggere, leggere, leggere... anche i dialetti... ci potrà sempre aiutare qualunque strada percorreremo... Quante storie piccole o grandi... non trovando opportunità di essere conosciute e tramandate, purtroppo muoiono... ed è un peccato dimenticare usanze e tradizioni». Quante ne ricorda Adriano Gualtieri, le poesie, come scrive il Gualtieri nella prefazione, riguardano i più vari argomenti. Solo due sono datate.
Il mistero dell'isola di Cocco
Danilo Sica
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 256
L'isola di Cocco (Coco Island, Costa Rica) è l'isola del tesoro, il cosiddetto bottino di Lima nascosto nel 1820 dal pirata William Thompson. Di pagina in pagina si susseguono avvenimenti e colpi di scena, personaggi sia del crimine sia della giustizia che nell'agire rivelano il proprio temperamento, i propri slanci, la loro generosità o cupidigia, gli inganni e la ricerca puntigliosa della verità, la crudeltà più efferata fino alla strage e la bontà più coraggiosa capace del sacrificio della vita. La tensione è sempre altissima. Non appena il mistero pare sul punto di sciogliersi, le situazioni si capovolgono, aggiungendo mistero al mistero, rischi ai rischi già corsi, sino agli assassini più spietati. Questa storia tragica, violenta e avventurosa termina con un accenno alle storie d'amore che coinvolgono i protagonisti sia dalla parte della giustizia, sia dalla parte del crimine. È un voler riportare la vita al suo fondamento che dà significato, scopo, felicità ad ogni giorno: l'amore.
«Per essere quest'ufficio la chiave dell'Italia e Germania...» La famiglia Taxis Bordogna e le comunicazioni postali nell'area di Trento e Bolzano (Sec. XVI-XVIII). Ediz. italiana e tedesca
Francesca Brunet
Libro
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 256
Il libro sui Taxis Bordogna, prosegue la collana dedicata dal Museo dei Tasso e della Storia Postale di Camerata Cornello ai personaggi più influenti della famiglia Tasso. Il casato Taxis Bordogna ebbe inizio con il matrimonio fra il brembano Bono Bordogna ed Elisabetta Tasso, nata a Cornello, borgo medievale dove ogni muro riflette l'eco di miti imperiali e di storie di posta. Un borgo ancora abitato, al quale si accede solo a piedi, per respirare il mistero di antiche vicende capaci di contribuire all'identità di più di un continente. Il ramo Taxis Bordogna fin dal 1509 esercitava la gestione delle Poste di Trento e Bolzano sull'importantissima strada "delle Fiandre" che collegava Bruxelles con Innsbruck, Roma e Napoli. Fiore all'occhiello fu la perfetta gestione delle missive in arrivo e in partenza nei decenni del Concilio di Trento (1545-1563). Il libro è frutto di tre anni di ricerche in sintonia fra il Comune di Camerata Cornello e l'Università di Innsbruck. La prima parte del libro è dedicata a figure della famiglia Taxis Bordogna, a relativi snodi e conflitti. La seconda, agli aspetti economici e materiali della Posta trentina in età Moderna.
Ho visto e non posso tacere
Giuseppe Locati
Libro: Libro rilegato
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 408
Padre Giuseppe (Pino) Locati, missionario, racconta i 1337 giorni vissuti con 170000 sfollati nell'Est Congo (13 ott. 2012-13 mag. 2016), sconvolto da una lunga guerra sotterranea a causa dei "minerali di sangue", dell'avidità dei regimi congolesi (da Mobuto a Kabila), della cupidigia dei governi africani frontalieri, della brama dell'U.E., degli USA e delle società multinazionali. Non ha confine politico, né limite geografico lo sfruttamento dei preziosi "minerali di sangue". Sette milioni i morti dovuti a questa guerra. Un'immane tragedia, un olocausto, un femminicidio silenzioso (due milioni di donne violentate), il peggior disastro umanitario dopo la seconda guerra mondiale. Il Mupadiri ha vissuto le situazioni disperate degli sfollati congolesi accampati intorno a Goma incontrando, anziani e bambini disabili, donne violentate e ragazze madri, malati di Aids, scolari senza scuola, uomini senza lavoro, descrivendo amaramente la loro "morte annunciata". Lo Stato assente, la Chiesa locale in difficoltà e talvolta trincerata dietro le sue sicurezze. Quattro anni di lotta per gli ultimi, servo dell'umanità perdente, diventando egli stesso perdente, ma forse vincitore davanti a Dio.
Voi stessi date loro da mangiare. Don Salvatore Ceglia. 50 anni di giubilo sacerdotale
Ada Prisco
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 120
In questo libro l'autrice racconta la dedizione di don Salvatore Ceglia al ministero presbiterale, intrecciando il suo cammino con quello delle comunità nelle quali è stato ed è pastore (Faeto, Orsara di Puglia, Concattedrale di Troia) capace di cogliere i segni dei tempi e della storia, alla luce della speranza evangelica, nella certezza che "Il Signore... come un'aquila porta i suoi piccoli sulle ali" (Es 19, 3.4). Un cammino strettamente unito a quello della Chiesa al cui insegnamento egli ha affinato l'esperienza ed educato il cuore. I capitoli sono scanditi da citazioni delle Scritture e da fotografie, quasi un controcanto alla scrittura di Ada, capace di far risplendere la bellezza di un continuo dono sacerdotale, di una incessante carità nel dispensare il cibo per il corpo e per lo spirito. Presentazione di Vincenzo Francia.
Sentiero 597
Stefano Zanchi
Libro: Copertina rigida
editore: Corponove
anno edizione: 2018
pagine: 112
Con il n. 507 è identificato il segnavia del Cai per il sentiero ad anello che si snoda nel territorio di Bracca, dalle località più basse, fino al pizzo Rabbioso. Il percorso che l'autore compie lungo questo sentiero costituisce il pretesto per proporre una serie di riflessioni su persone, luoghi, avvenimenti, concetti di fondo dell'esistenza... Accompagnato da citazioni di vari autori, il percorso inizia da una fontana a Sottocorna, con una piccola salita che si fa passo passo sempre più ripida, quindi incontra la salita vera, l'acqua, l'armonia della natura, gli alberi, le tracce della storia umana, i profumi dei boschi e dei fiori, i segni delle stagioni e del tempo, le asperità del tratto finale e finalmente la vetta, appagante e coinvolgente con la moderna croce collocata dagli alpini di Bracca nel 95° anniversario di fondazione del loro gruppo. Al centro di tutto, le persone, quelle incontrate lungo il percorso, quelle rievocate dalla familiarità dei luoghi o suggerite dai ricordi personali dell'autore. Il tutto corredato con tante belle immagini che, come scrive Zanchi nell'aletta posteriore, vogliono essere un invito al ricordo di sguardi di felicità.

