Damiani
Qualities of duration. The architecture of Phillip Smith and Douglas Thompson
Alastair Gordon
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 222
In uno studio di Manhattan il ramo di un platano cresce attraverso l'apertura di un muro. A Long Island una casetta con piscina diventa una casa da tè con il tetto ricoperto di zolle. In Pennsylvania un casale settecentesco si espande per riecheggiare il percorso di un sinuoso torrente. Questi sono gli originali, brillanti progetti di Phillip Smith e Douglas Thompson, il cui lavoro spicca come un'oasi di pace in un'epoca di ipervelocità e di eccesso di informazioni. Da quando si sono incontrati, nel 1966, Smith e Thompson hanno cercato un'alternativa più "morbida" all'eredità del "modernismo eroico", una ricerca di quiete spaziale guidata più dall'istinto e da una crescita graduale che da concetti imposti e ideologie. Il tema di fondo del lavoro di Smith e Thompson si richiama all'importanza conferita da Bernard Rudofsky a edifici locali dimenticati e all'"architettura senza architetti"; nel corso degli anni le loro fonti di ispirazione hanno spaziato dal primo modernismo europeo alle stalle e alle case di pescatori di Nantucket, ai monasteri del Tibet, alle città di montagna dell'Italia, ai villaggi su palafitte della Malesia. "Qualities of duration" è il primo libro che racconta l'intero corpus del lavoro dei due artisti, descrivendo in dettaglio i numerosi progetti residenziali, commerciali, aziendali e istituzionali attraverso 350 illustrazioni e un testo dello storico dell'architettura Alastair Gordon. :
Brooklyn buzz
Alessandro Cosmelli, Gaia Light
Libro: Libro in brossura
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 208
Asleep at the Chateau
Jork Weismann
Libro: Copertina rigida
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 184
Chateau Marmont, sul Sunset Boulevard a Los Angeles è un'incursione fiabesca nella terra della fantasia. Nel 1939 Harry Cohn, il fondatore della Columbia Pictures, dichiarò a proposito dell'edificio: "Se proprio devi finire nei guai, fallo allo Chateau Marmont". Diverse generazioni di attori, registi, scrittori e artisti hanno ascoltato il consiglio di Cohn, da Dorothy Parker e Francis Scott Fitzgerald a Hunter S. Thompson e Jim Morrison. L'hotel ha costituito un rifugio nel quale trovare egualmente le feste e la propria privacy, nel quale potersi rintanare per scrivere un copione o attraversare la hall in moto (come una volta hanno fatto i Led Zeppelin). James Dean si arrampicò fino a una finestra dell'hotel per partecipare a un provino con Natalie Wood per "Gioventù bruciata"; Jean Harlow e Clark Gable vi condussero una relazione illecita; Jim Morrison consumò ciò che chiamava "l'ottava delle mie nove vite", quando cadde dal tetto dell'edificio, e celebrità come Greta Garbo o Howard Hughes elessero prolungato domicilio tra le sue sacre mura. "Asleep at the Chateau" rende omaggio a questo luogo leggendario immaginando i suoi momenti più tranquilli; il fotografo Jork Weismann ritrae una serie di celebrità addormentate allo Chateau, tra cui Bret Easton Ellis, Kirsty Hume, Patti Smith, Juergen Teller, Sally Singer e Justin Theroux.
Photographs from the American Southwest
Dan Martensen
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 100
The wrinkles of the city: Havana Cuba
JR, José Parlá
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 160
Terrywood. Ediz. inglese
Terry Richardson
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 228
Andrew Moore. Cuba. Ediz. inglese
Joel Smith, Orlando L. Pardo Lazo
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 106
Rocking Fornarina. Ediz. italiana e inglese
Francesco Musati, Valentina Aimone
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 204
"Rocking Fornarina" celebra gli ultimi dieci anni di "street couture" di Fornarina, il suo abbigliamento e le sue scarpe, attraverso le fotografie di Francesco Musati e Valentina Aimone, che hanno sviluppato in comune l'identità del marchio elaborando uno stile visivo sexy, un po' sfacciato e malizioso. Fondata nel 1947 da Gianfranco Fornari, e attualmente guidata dal figlio Lino, con il suo approccio nuovo allo stile urbano, Fornarina ha stimolato l'industria dell'abbigliamento e delle scarpe da donna, accentuando colori forti, forme audaci, un glamour ironico, ricco di umorismo e malizioso, proponendo fogge che spaziano dai sandali ai sabots, dagli stivali alle sneakers. "Rocking Fornarina" presenta una selezione di foto inedite di Musati e Aimone (che hanno fotografato per l'azienda per più di vent'anni), e una galleria di ritratti di fan celebri di Fornarina, come Lindsay Lohan e Martina Stella.
Barcelona's multiverse
Lluís Bussé
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 64
Le fotografie in bianco e nero di Lluís Bussé, i cui soggetti sono luoghi turistici convenzionali intorno alla città di Barcellona, sorprendono chi le guarda con elementi di imprevisto: lo spettatore è invitato a immaginare ciò che vede come la Barcellona di un universo parallelo. Ogni immagine è un collage realizzato dall'accostamento di due fotografie, che crea concomitanze inattese, come un ruscello che scorre su una strada e delle onde che si infrangono intorno agli edifici della città.
Global Tree Project. Ediz. inglese
Shinji Turner-Yamamoto
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il Global Tree Project è un'iniziativa internazionale d'arte di Shinji Turner-Yamamoto, tesa ad aprire e affermare i rapporti tra il pubblico e il mondo naturale. Lavorando con un linguaggio figurativo riconoscibile, l'artista incoraggia il pubblico a venire a contatto con i diversi aspetti della natura e a scoprirvi comunanza e relazioni. I progetti indagano una riunificazione poetica con la natura, rendendo visibili i legami e le similitudini tra la vita vegetale e l'umanità, sottolineando la saggezza ecologica e l'interconnessione della vita nel suo complesso; illuminano il nostro destino comune e la precaria bellezza di questo rapporto. La selezione dei progetti documentati nel Global Tree Project trasporta gli spettatori verso una costruzione stravagante su una scogliera che si affaccia sul Mare Celtico, nella sala dei Sutra del tempio di Kiyomizu dell'VIII secolo, in un giardino a Nuova Delhi, nel deserto del Gobi, in Mongolia, presso i monumenti simbolo abbandonati nel Midwest americano. Nel volume sono pubblicati i saggi di Patricia J. Graham, di Justine Ludwig e dell'artista.
Raptuz. Mother Road. Ediz. italiana e inglese
Lorenzo Bonini
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2012
pagine: 141
"Mother Road" è un libro che racconta la vita di Luigi "Raptuz" Muratore: dai primi graffiti nati per caso nell'hinterland milanese alle sue ultime opere acclamate dalla critica. La sua maestra è stata la strada, la "Strada Madre". La monografia è divisa in sezioni all'interno delle quali è possibile scoprire le diverse sfaccettature umane ed artistiche di Raptuz: prima di lasciare spazio alle immagini, l'artista racconta la sua passione per il writing nata come folgorazione istantanea e coltivata nel degrado delle periferie, sempre allerta nei confronti della polizia. Le esperienze si susseguono: le crew, gli anni a Los Angeles, il ritorno in Italia, i primi riconoscimenti. La passione si fa arte. "We were outlaws": il primo squarcio d'immagini riferito al periodo in cui Raptuz era considerato non un artista ma un fuorilegge, le sue opere non arte ma vandalismo. "100% wall": interamente dedicata ai graffiti e al lato più "street" dell'attività artistica di Raptuz. "Spray & more": l'artista ha realizzato svariati dipinti spray su tela trattanti i soggetti più disparati, ma anche opere vettoriali oltre al suo caratteristico font gotico, crudo e lineare. "Century icons": è un omaggio dell'artista ad alcune personalità, reali e di fantasia, che hanno caratterizzato la sua vita nel passaggio dall'adolescenza alla maturità, e che hanno contribuito a renderlo la persona che è ora.

