Dissensi
Epigenetica. Come baci, carezze e coccole ti cambiano il DNA
Carlo Militello
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 470
Noi riscriviamo ogni secondo la nostra espressione genica con le scelte di quel che intendiamo fare, dire e pensare. Ormai sappiamo che l'altruismo, l'ottimismo, la preghiera, la meditazione, la spiritualità, le connessioni sociali fatte anche di baci, carezze e coccole, hanno effetti positivi sulla salute e sulla longevità perché tutto condiziona la nostra espressione genica, momento per momento. L'epigenetica, dunque, rimette nelle mani dell'individuo la responsabilità principale della sua salute o della sua malattia; e nella malattia la sua guarigione, facendoci capire che essa non spetta in primo luogo ai medici, ospedali, omeopati, chiropratici, agopuntori o altri professionisti della salute: in realtà tutto comincia da noi. Noi possiamo assumere il controllo della salute e del benessere non soltanto con una buona esposizione ai fattori ambientali e alimentari, ma anche con una pregnante esposizione alla spiritualità, perché ogni pensiero che elaboriamo, ogni emozione che proviamo si diffonde nell'organismo, influenzando il sistema immunitario, ormonale, cerebrale e, molto più in profondità, il nostro DNA. Quindi non più schiavi dei nostri geni, ma coautori, con essi, del nostro sano e armonico sviluppo psico-fisico. Il che significa che il sistema genetico da solo, pur rimanendo il fondamento di tutta l'organizzazione biologia, è niente senza le importantissime e complesse interazioni con l'ambiente esterno.
Binari divergenti. Autismo nella cultura di genere
Luisa Di Biagio
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 200
Il ruolo delle informazioni veicolate durante lo sviluppo e percorsi educativi, così come la struttura dell’identitaria delle persone neurodiverse è cruciale per una buona qualità della vita. La percentuale stimata di popolazione non binaria o non eterosessuale nell'autismo è di circa il 70%. Sono sempre più numerosi i riferimenti in letteratura delle correlazioni tra profili aderenti al criterio diagnostico di PTSD, Depressione, Suicidio e Autismo. Gran parte di questo fenomeno dipende dall’assenza di ambiente adeguato, dalla negazione dell'accessibilità alla consapevolezza, alla gratificazione e alla comprensione di sé. Infatti, se modelli educativi binari costituiscono uno dei tanti scenari di possibilità per le persone con struttura neurologica tipica, per gli autistici questo fenomeno si sviluppa in modo molto diverso, soprattutto perché qualsiasi informazione arriva come attendibile, addirittura come norma. A volte ci si rende conto che si ha il diritto di non aderire a questi standard dopo decenni di adattamento e sofferenza, e sempre con tanto impegno. Così come per quanto riguarda l’educazione sessuale e affettiva e quella emotiva, non ci sono dati adeguati alle esigenze determinate dalla neurodiversità che riguardino anche i modelli di identità e orientamento di genere. Il testo offre una descrizione puntuale della situazione, facendo riferimento ai numerosi dati presenti in letteratura, e fornisce indicazioni anche per orientare chi è interessato a indagare sulle ragioni di questo fenomeno. Il tema assume proporzioni importanti sia nella prospettiva sociale, che clinica, che etica, fino ad andare a toccare anche ambiti di tutela e giuridici. Nei profili con co-occorrenza di disabilità, i criteri di identità e orientamento vengono ignorati, e questo spesso espone ad abusi. La convinzione che l'assistenza di educatori e operatori dello stesso genere biologico del cliente sia alla base di dinamiche disfunzionali che vanno dall'evitare il tema dell'educazione sessuale all'abuso sessuale vero e proprio. Il panorama mondiale offre pochi e obsoleti modelli educativi funzionali. Questo lavoro si pone l’obiettivo di informare sull'urgenza di modelli e servizi adeguati, sensibilizzare sulla dimensione del fenomeno e sull'importanza di considerare la prospettiva neurodiversa come valida e degna di attenzione.
Lettera a un leghista meridionale
Armando Fava
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 154
L'autore, per scrivere la sua lettera, prende spunto dal fatto che uno dei nuovi elettori meridionali della Lega è un suo amico, siciliano come lui, con il quale in un passato oramai lontano ha condiviso un periodo di militanza nelle file della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), attiva negli anni Settanta. Nella prima parte della lettera, l'autore ricostruisce i momenti salienti dell'amicizia con il suo interlocutore, un flashback che lo porta indietro nel tempo, in cui lui e il suo amico, giovanissimi, vivono e sperimentano la politica da comunisti convinti. Nella seconda parte, invece, ripercorre un quarto di secolo della politica italiana a partire dalla nascita di Forza Italia fino ai giorni nostri, dove si assiste, soprattutto negli ultimi anni, a una preoccupante e maggiore approvazione dei partiti di destra. Qui vengono individuate e analizzate le possibili cause del successo della Lega, riconducibili sia all'insoddisfazione degli elettori verso la politica in generale, sia alla comunicazione aggressiva e ingannevole portata avanti da Salvini. Alla fine, l'autore espone i motivi per i quali un meridionale non dovrebbe mai votare Lega, che non sono, beninteso, motivi politici, ma etici, trovando riscontro nell'antimeridionalismo radicato di questo partito. Prefazione di Gianfranco Pasquino.
Racconti prigionieri
Sergio Abis
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il carcere finisce in televisione quando le guardie pestano i ladri. O quando i ladri pestano le guardie. O quando un potente – molto di rado – finisce dietro le sbarre (e ci sta pochissimo). Se i politici ne parlano, è per deplorare le guardie che pestano. O per schierarsi con le guardie che hanno pestato. Davvero il carcere si esaurisce in questo? Narrare il carcere è difficile. Lo è perché solo chi ci finisce dentro scopre – a proprie spese – cosa sia veramente e, uscendone, cerca di dimenticarsene in fretta. Se gli chiedono di ricordarsene, imbroglia. Il più delle volte senza neppure rendersene conto. Così, le donne e uomini chiusi là dentro diventano trasparenti fino a scomparire, sostituiti da figure letterarie inventate e prive di riscontro reale. Racconti prigionieri è una piccola eccezione, in cui un ex carcerato sceglie la strada del racconto per descrivere la realtà carceraria nella sua effettiva dimensione. Non ci sono gli stereotipi della corrente pubblicistica né l’epica carceraria dei pochi intellettuali finiti dentro per caso e decisi a raccontare soprattutto sé stessi. C’è il carcere vero e gli esseri umani in carne ed ossa che scontano la propria pena dietro le sbarre. C’è lo zombi, condannato per aver sottratto il proprio corpo ad un istituto di medicina legale. Ci sono i trafficanti internazionali di droga; ma non quelli dei thriller, quelli veri con i denti marci e il gioco della dama sotto le dita. C’è il concorso letterario per carcerati, che in galera diventa inaspettatamente altro. C’è la Juventus, che dietro le sbarre muta sottilmente diventando veicolo di sogno e libertà. E i gabbiani, forse liberi forse no, se è vero che anche loro finiscono nella galera aviaria a volare in catene. C’è la birra proibita spremuta dai kiwi, in procinto di diventare droga pesante. C’è l’islamico che si radicalizza in carcere senza uso di carta igienica. C’è la nascita di una nuova religione nata da un attacco d’asma. C’è una nuova particella elementare scoperta in galera senza bisogno di costosissimi acceleratori di particelle. E ci sono anche le onde gravitazionali. Tutto carcere e tutto vero, tanto vero quanto surreale.
Per non lasciare indietro nessuno. Sindrome di Down: un cromosoma e una marcia in più
Marco Fasanella
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 85
In questo libro racconta la sua storia, parla dei suoi sogni e racconta della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, dello sport, della sua vita e della sua storia d'amore. Dimostra come la sua sindrome non sia un freno; dimostra che nella vita con la forza di volontà si supera ogni ostacolo. Marco non è un ragazzo speciale, è molto di più, è un esempio, un modello di vita per tanti. Marco è felice e non cambierebbe la sua condizione. Marco chiede di essere accettato per quello che è, con il suo cromosoma in più, non solo per gli occhi a mandorla, ma per le sue mille risorse. Marco ha anche una ragazza con la sindrome di Down e sono la coppia più bella del mondo. Il messaggio che Marco ci comunica con il suo libro è: "Io vi amo Down, non fasciatevi la testa, non nascondetevi dietro gli angoli, siate felici. La vita è un posto meraviglioso".
L'escatologia delle mondine. L'inno di chi ha lottato e lotta per «...una nuova terra dove regnino la pace e la giustizia»
Giovanni Giardi
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 73
«Una riflessione tra il teologico e l'ideologico sui tempi ultimi dell'umanità (con richiami a quel che ci dice la scienza di quel poco che sembra sappia sulla cosmologia) e sull'attesa atavica di “un mondo nuovo dove regni la giustizia”. L'impegno e la responsabilità di ognuno per la costruzione di un mondo migliore, perché la vita abbia un senso e lasci segni positivi che potrebbe sopravviverci fino alla fine dei tempi. Questo comporta anche parlare dell'oggi, del fine vita e del dopo (vita eterna?). Di cosa ne pensano le religioni e le filosofie e soprattutto la scienza. Se le religioni abramitiche pensano ad una fine del mondo apocalittico, ma anche a "tempi ultimi" in cui regni la giustizia e la pace, le religioni orientali fanno ipotesi affascinanti sull'evoluzione spirituale nei tempi ultimi. La scienza ci dice che il mondo (la Terra) morirà come il sole e l'universo (ancora in crescita), ma l'uomo non vedrà l'apocalisse, non ci sarà più da milioni di anni... Prima di estinguersi avrà avuto la capacità di darsi migliaia di anni di pace e giustizia? La realizzazione questo mondo dove regni la giustizia sarà possibile ascoltando i profeti di pace e recuperando la profezia dei cristiani e dei socialisti delle origini. Nel mondo nuovo ci sarà anche un po' di tutti coloro che hanno cercato di fare qualcosa per migliorare questo mondo. Più vita eterna di così!».
Nel silenzio quelle note di pace un valzer in tre temo
Elisabeth Fabre Groel
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 137
Le battaglie della Marna fungono da sfondo a questo racconto, in cui le vite di tanti esseri umani si intrecciano su territori dilaniati dalla Grande Guerra. Uomini narrati con sensibilità e acume. Vicende e domande irrisolte che troveranno risposte e un posto nella Storia grazie alla pazienza, all’amore che regna sovrano su tutto e che, sfida dopo sfida, riporta alla verità e alla pace. E allora anche i ricordi dal fronte diventano quasi una voce in filigrana, in cui emerge quel bisogno di umanità e di luce che diventerà il filo conduttore delle esistenze qui rappresentate. Una melodia, fatta di note sobrie ma piene di vitalità, che saprà coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine. Il dialogo e la ricerca costante dei protagonisti che appartengono a cinque generazioni, di nazionalità diverse sembrano muoversi, attraverso la scoperta dell’amore e dell’amicizia, al ritmo dell’Inno alla Gioia, che pur nella sua compostezza e maestosità, invoca imperioso e solenne la necessità di farsi ponte tra i popoli, di riscoprire quell’umanità che ci accomuna e che è alla base dei valori di un’Europa da costruire. «Mi piace raccontare una storia a dimensione umana, a misura d’uomo. In particolare, mi piace soffermarmi e porre l’accento su quei dettagli che concernono l’essere umano direttamente e, di riflesso, riguardano anche me stessa. Uomini che non sono stati illuminati dalla celebrità del gesto eroico, ma uomini lo stesso. È soprattutto questa, la nostra Storia.»
La nota pastorale che cambiò l'IRC in Italia. Parole e musica di Karol Wojtyla
Alberto Scalzo
Libro
editore: Dissensi
anno edizione: 2022
pagine: 251
Lo zelo dell'episcopato condusse ad una seria e approfondita riflessione introspettiva sull'IRC, finalizzata a sostanziare gli auspici del Santo Padre che, senza giri di parole aveva invitato l'Assise vaticana ad orientamenti pastorali spendibili in quell'Oggi, i primi anni Novanta dello scorso secolo, connotabili da comunità locali ormai erose dall'indifferentismo, dal secolarismo e dall'ateismo. L'ampia riflessione teologica e storico-speculativa, maturata nell'Italia del secondo dopoguerra, costituisce l'entroterra culturale in cui si formò la Nota del '91. La redazione del seguente testo si è rilevata l'occasione per rivisitare le contingenze che soggiacciono ai valori e alle implicazioni pastorali della stessa: la Costituzione, il Vaticano II, il RdC, la Revisione del Concordato, l'ascendente di Giovanni Paolo II e del suo Magistero. L'intento è quello di far emergere i kairoi che hanno interpellato e guidato la coscienza (e il cuore) degli autori. Riscoprire il documento episcopale è stato, in fondo, curare la qualità del tempo, una circostanza favorevole che meritava dignità e giusta riconoscenza per aver dischiuso la nostra "vita" a frontiere e modi di pensare che restano dentro le pieghe dell'animo. Premessa di Mons. Christian Carlassare.
Il sangue di tua sorella grida a me dalla terra
Raffaele Citarella
Libro: Libro in brossura
editore: Dissensi
anno edizione: 2021
pagine: 169
“Il sangue di tua sorella grida a me dalla terra” è un testo che affronta la tematica della violenza perpetrata dall’umanità in molte forme e maniere, non per ultimo quello dei femminicidi. La violenza suscita e ha suscitato molte ricerche e studi per comprenderne le cause. Come è mai possibile che la creatura più intelligente ed evoluta del creato non riesca a eliminare dal suo essere questa prerogativa distruttrice? Il risultato ad oggi è che le domande sul tema sono di gran lunga superiori alle risposte, ed è per questo che fino ad oggi le varie politiche non hanno potuto cambiare la sostanza delle cose. Tutto ciò sta portando l’umanità a partorire un nuovo tentativo questa volta ideologico, definito nuova era, nuovo ordine mondiale, sperando pur senza avere esaudito le molte domande, che risolva le molteplici e immense problematiche esistenziali. “Il Sangue di tua sorella grida a me dalla terra” cerca di affrontare l’immenso tema alle sue radici, in modo profondo, trattando la questione da un punto di vista culturale, sociale, psicologico e spirituale, per poter trovare insieme le risposte alle molte domande con il fine di un vero e definitivo antidoto a tutto il male perpetrato. È un testo che vuole donare speranza, che nel proseguimento del suo scorrere rispondendo alle molte domande dell’intelletto e del cuore a riguardo, potrà divenire certezza per tutti quelli che vorranno.
+Valore al tuo business
Gabriele Mazzanti
Libro: Libro in brossura
editore: Dissensi
anno edizione: 2021
pagine: 93
L’essere umano è in continua e velocissima evoluzione. L’essere umano vuole stare meglio, provare nuove emozioni, andare sempre oltre. Con esso… il mercato. nel 2021 parliamo di human 4.0 e industria 4.0. Dal primo personal computer nel 1965, l’Olivetti Programma 101, ad oggi, la tecnologia ha innescato il futuro dell’evoluzione umana creando un mondo parallelo a quello reale, quello del web. Che lo amiamo o no, il mondo digitale e virtuale fa oggi parte del nostro mondo reale. Definito come metaverso, il mondo digitale fa oggi parte delle nostre vite. Lo teniamo in ogni momento nelle nostre mani con gli smartphone, e lo vivremo a breve in una nuova realtà. Un metaverso che è sempre visibile, a nostra disposizione, come lo vogliamo e immaginiamo, ma che disorienta e contiene molta sporcizia e violenza, molta più che nel contesto reale. Lasciamo ora la nostra attenzione su tutto questo caotico mondo digitale e rimettiamola proprio nel nostro business. Il nuovo mondo ci dà infinite possibilità. Possiamo vincere e crescere ancora di più di prima, basta affrontare il nuovo mercato con consapevolezza, qualità, valore, positività, perseveranza, puntando solo su +Valore al tuo business. Facciamolo insieme.
Fascismo tropicale. Il Brasile tra estrema destra e Covid-19
Claudiléia Lemes Dias
Libro: Copertina morbida
editore: Dissensi
anno edizione: 2020
pagine: 207
Fascismo tropicale racconta l'avanzare dell'estrema destra in Brasile, l'opera di convincimento delle fasce più deboli, indotte a consegnare la massima carica dello Stato a un uomo politico misogino, omofobo, razzista e anti ambientalista. L'arrivo della pandemia del COVID-19 ha messo in evidenza la totale l'incapacità di un governo composto da personaggi negazionisti, complottisti, difensori dell'immunità di gregge e dell'utilizzo del controverso medicinale clorochina come cura preventiva, di gestire un paese multietnico e disuguale. Il Coronavirus ha colpito soprattutto gli indigeni, i neri e la popolazione povera, come in un macabro coronamento di un progetto politico che sin dalla sua nascita difendeva la sterilizzazione di massa dei cittadini meno abbienti, l'abrogazione delle leggi in materia di protezione ambientale, l'industrializzazione dell'Amazzonia, l'inferiorità delle donne e lo sterminio della popolazione carceraria come elementi indispensabili all'ordine e al progresso scritto nella bandiera nazionale. Si tratta di un ricco mosaico della società brasiliana e delle conseguenze nefaste prodotte dal meticoloso smantellamento delle politiche sociali, sanitarie e ambientali in nome di una idea di sviluppo incompatibile con la tutela dei diritti umani, civili e sostenibilità ambientale.
Manuale di sopravvivenza per docenti e studenti scoppiati
Libro: Copertina morbida
editore: Dissensi
anno edizione: 2019
pagine: 229
1 milione di Insegnanti - 8 milioni di studenti 80.000 scuole - Ecco i numeri del pianeta scuola: una realtà articolata, complessa e non facilmente gestibile. Questo libro, attraverso le testimonianze dei protagonisti dà suggerimenti, fornisce soluzioni, contiene preziose indicazioni su come operare cambiamenti, innovazioni, nuove tecnologie, strategie didattiche, per rendere più efficiente e moderna la scuola degli anni 2000.

