Duegi
Gruppo E428. Le grandi locomotive italiane. La storia, la tecnica, le modifiche, i lunghi anni di esercizio
Andrea Rissone, Mario Moisio
Libro: Libro rilegato
editore: Duegi
anno edizione: 2021
pagine: 240
Diciannove metri per 135 tonnellate distribuite su otto assi: le E 428 per un quarto di secolo sono state le ammiraglie delle Ferrovie dello Stato in termini di dimensioni, velocità e prestazioni; protagoniste degli anni Trenta, seppur con qualche iniziale incertezza, insieme alle automotrici e agli elettrotreni. Nel contempo sono state le ultime locomotive con carrelli portanti e ruote motrici di grande diametro: ultime esponenti del principio che contemplava la proporzionalità diretta tra le dimensioni degli assi e la velocità. Costrette progressivamente a ricoprire ruoli secondari dalle moderne locomotive dei gruppi E 646, E 444 ed E 656, hanno comunque calcato i binari della Penisola per più di mezzo secolo, accompagnate per un verso dalla loro proverbiale affidabilità e dall’altro dalla tendenza a imbizzarrirsi allo spunto con spettacolari, quanto fastidiose, slittate. Una locomotiva con un carattere forte, che ha lasciato il segno, e che è sempre intrigante ricordare come se fosse ancora qui a impressionarci con la sua imponenza.
Atmosfere della ferrovia in Italia. Volume Vol. 2
Franco Castiglioni
Libro: Cartonato
editore: Duegi
anno edizione: 2020
pagine: 208
Nella storia dei trasporti del nostro Paese la seconda metà degli anni Settanta ha rappresentato il taglio con il passato, dettato dalle nuove sfide con cui la ferrovia si è dovuta confrontare. Vent’anni prima l’istituzione dei servizi TEE aveva ridato smalto al trasporto ferroviario con treni comodi e veloci, eredi dei servizi di prestigio d’anteguerra, rimasti però limitati ad una clientela d’élite. È proprio negli anni Settanta che questi treni mostrano i loro limiti, insidiati dalla concorrenza dell’aereo e da una rete autostradale in continua espansione. Sono due i fattori principali che necessitano alla ferrovia per garantire competitività nei confronti degli altri mezzi di trasporto: la velocità e la democratizzazione del trasporto su rotaia, rendendo il treno accessibile ad un numero sempre maggiore di viaggiatori in lotta contro il tempo. Saranno proprio l’Alta Velocità e l’istituzione dei primi InterCity con moderne carrozze di prima e seconda classe, eredi dei servizi rapidi di lusso, che cancelleranno limiti e pregiudizi su un mezzo di trasporto che tornerà prepotentemente alla ribalta nei decenni successivi. Una svolta decisiva che oggi possiamo toccare con mano, frutto di un impegno costante di uomini che hanno creduto nel trasporto su rotaia. In questo volume assistiamo alla convivenza tra una ferrovia destinata al tramonto, fatta di mezzi con più di cinquant’anni di servizio, e l’astro nascente dell’Alta Velocità, rappresentata dai TEE Bandiera e dall’ETR 401 che effettua i suoi primi servizi regolari. Un’occasione imperdibile per rivivere l’atmosfera che si respirava in un periodo di grandi trasformazioni sociali ed economiche che coinvolgeva anche le nostre ferrovie.
ETR 252. ETR 300 e 250. I treni con il Belvedere
Angelo Nascimbene
Libro: Libro in brossura
editore: Duegi
anno edizione: 2020
pagine: 100
Atmosfere della ferrovia in Italia. Volume Vol. 1
Franco Castiglioni
Libro: Libro rilegato
editore: Duegi
anno edizione: 2019
pagine: 223
Anni '50 e '60. Locomotive in primo piano, dalle 691 allo scartamento ridotto
Angelo Nascimbene
Libro: Cartonato
editore: Duegi
anno edizione: 2018
pagine: 200
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