EDB
Diario (1916-1926). Volume Vol. 2
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 624
Pur mantenendo il termine di "Diario", la pubblicazione accoglie tutti i materiali acquisiti dalla Fondazione "Don Primo Mazzolari": brogliacci e agende, note di cronaca e schemi di conferenze o di omelie, impressioni sugli avvenimenti e appunti di letture, promemoria di colloqui o riflessioni sulle cose.
Il Padre di tutti. Lettere, discorsi e interventi 1998
Carlo Maria Martini
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 672
I temi dei testi raccolti spaziano dalla liturgia alla Sacra Scrittura, dalla spiritualità presbiteriale a quella della vita consacrata e a quella laicale, dall'ecumenismo al servizio e al volontariato, dal rapporto tra etica e politica all'attenzione alla vita della città, dalle riflessioni sui temi dell'anno dello Spirito Santo a quelli della preparazione al Giubileo, dalla presentazione dell'anno pastorale 1998-99 sulla riscoperta del volto del padre alla scuola da salvare e alla cultura da promuovere.
Gesù Cristo venuto nella carne. Il criterio dell'identità cristiana secondo la prima Lettera di Giovanni
Renzo Lavatori, Luciano Sole
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 176
La Prima lettera di Giovanni possiede un fascino e una forza di attrazione particolari. Nata all'interno di un gruppo biblico, la lettura meditata che il volume riprende è stata arricchita sotto due angolazioni diverse e complementari: l'esegesi biblica e l'indagine storica. I due momenti si compenetrano per produrre un'opera unica in cui l'analisi esegetica si completa nella interpretazione teologica. Le note e la bibliografia a piede pagina possono essere lette come un livello a parte; a volte propongono squarci di approfondimento, spesso indicazioni per la ricerca.
Mezzo secolo di teologia al servizio della Chiesa. Una corrispondenza teologica
Henri de Lubac, Giovanni Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 672
Henri De Lubac fu studioso di patristica, docente di storia delle religioni, in dialogo con marxisti e atei, autore di uno studio sulla natura del cattolicesimo, e svolse un ruolo attivo nella resistenza francese. La corrispondenza fra il teologo e mons. Benedetti è durata circa trent'anni.
Sulle orme di Cristo medico. Manuale di teologia pastorale sanitaria
Angelo Brusco, Sergio Pintor
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 256
Il volume si prefigge di offrire un contributo alla riflessione teologica sulla presenza e l'azione della Chiesa nel mondo della sofferenza e della salute. Nella prima parte viene messa a fuoco l'identità della teologia pastorale sanitaria, partendo da un'analisi dell'attività compiuta. Nella seconda parte gli autori illustrano i criteri teologico-pastorali che fondano l'azione della teologia pastorale sanitaria. La terza parte è consacrata a descrivere le varie modalità d'attuazione della pastorale sanitaria. Nella quarta parte trovano adeguato sviluppo i temi della spiritualità del servizio sanitario e della formazione degli operatori pastorali nel mondo della salute.
Quale verità. Per una critica della ragione teologica
Andrea Milano
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 408
La teologia non può rinunciare a interessarsi della verità. Tuttavia, nel faticoso cammino verso l'unità delle religioni e dei popoli, il cristiano può percepire che proprio Gesù Cristo, col suo farsi Dio, costituisca un intralcio imbarazzante. Accanto a una ricognizione meditata di alcuni nodali temi teologici, l'auotre propone una sorta di "critica della ragione teologica" e prospetta una figura di teologia che, mentre cerca di sondare il suo "Oggetto immenso", indaga anche su se stessa e nel farlo riscopre Gesù Cristo come verità delle verità.
Il laico nella Chiesa e nel mondo
Giorgio Campanini
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 292
Grazie all'apprezzamento dei lettori, a cinque anni dalla prima uscita (1999) vede ora la luce la seconda edizione assai ampliata di un volume che fa il punto sulla prolungata riflessione in materia di laicità sviluppatasi a partire dagli anni '30 del XX secolo. Perché il maggior spazio accordato ai laici nella Chiesa non si limiti a un ruolo di supplenza per i vuoti lasciati da presbiteri e religiosi, l'autore ritiene urgente riprendere e allargare la riflessione sull'argomento. Muovendo dalla ricognizione dei fedeli laici come Chiesa nel mondo, egli ripercorre il cammino della laicità, illustra le principali coordinate dell'impegno dei laici nella storia, individua le forme di "ministerialità laicale" (dall'esercizio della teologia ai "nuovi ministeri") suscettibili di più ampi sviluppi.
Discorso ai giovani-Oratio ad adolescentes
Basilio (san)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 286
Il Discorso ai giovani di Basilio Magno si colloca in un periodo storico (370-375 c.) ancora segnato dal tormentato problema dell'incontro fra cristianesimo e cultura classico-pagana, e penetrato dall'eco tuttora viva della riforma dall'imperatore Giuliano. L'opuscolo, se pure composto per esigenze e prospettive contingenti e limitate al modo di trar profitto dalle lettere pagane, fu accolto dalla tradizione, specialmente in epoca umanistica, in una più vasta atmosfera, e inteso come manifesto programmatico che varca i tempi. Al centro della parentesi basiliana si pone un atteggiamento autonomo di scelta critica nei confronti della letteratura pagana, intesa come propedeutica alla verità della rivelazione evangelica. Su questa linea il programma prospettato da Basilio supera gli orizzonti puramente intellettuali, puntando alla prassi dell'ascesi cristiana e ad una sorta di "umanesimo integrale". Il Discorso mette così in luce motivi e interessi di viva attualità, in particolare quando illustra l'esigenza di uno scopo adeguato nella vita e di un'attiva libertà di spirito motivata e illuminata dal Vangelo. Con accento ispirato insieme a Platone e alla parola di Cristo, Basilio esorta i giovani a "non consegnare agli altri il timone della propria coscienza".
Epistolario apocrifo di Seneca e san Paolo
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 176
L'epistolario di Seneca e san Paolo, ambientato nella Roma neroniana, è un prodotto della letteratura pseudoepigrafa del IV secolo. La preoccupazione dell'anonimo autore non è tuttavia di natura filosofico-religiosa, problematiche queste praticamente assenti da tutta la corrispondenza. Viceversa l'avversione per la forma e lo stile dei testi biblici, lontano dai canoni classici, rappresentava in quel tempo l'ostacolo maggiore che le persone colte, educate alla scuola dei retori, dovevano superare prima di abbracciare in toto la fede cristiana. Di queste istanze si fa interprete l'autore il cui scopo è in primo luogo quello di raccomandare la lettura delle epistole paoline agli uomini colti, mostrando come lo stesso Seneca, pur criticandone la forma, avesse saputo apprezzare il contenuto e riconoscerne la divina ispirazione. Egli inoltre esorta i cristiani a una educazione retorico-stilistica, al riconoscimento della utilità della cura formale e alla valorizzazione del patrimonio della tradizione classica. L'accostamento di Seneca, considerato come erede e depositario del patrimonio culturale classico, e Paolo, l'Apostolo delle genti, assume un valore emblematico: è l'espressione di una tendenza viva nella tarda antichità che mira al superamento del conflitto tra paganesimo e cristianesimo e a una integrazione e sintesi tra cultura classica e tradizione cristiana.
Il rifiuto del mondo-De contemptu mundi
Eucherio di Lione (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 240
Il diavolo e i suoi angeli. Testi e tradizioni (secoli I-III)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 512
I sermoni quaresimali e sulle collette
Leone Magno (san)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 1999
pagine: 368
Leone Magno (440-461) ha lasciato un’impronta profonda nella storia del cristianesimo. La sua dottrina, la sua azione pastorale, la sua personalità sono testimoniate soprattutto dai 98 sermoni pronunciati a Roma durante il suo pontificato in occasione di varie ricorrenze liturgiche. Il nucleo della sua dottrina è costituito dalla risposta alla questione cristologica che nella prima metà del secolo V divideva i vescovi e le Chiese di Oriente. La risposta di Leone – perfetta natura umana e perfetta natura divina sussistenti nell’unica persona di Cristo – fu accolta dal Concilio di Calcedonia. Il teandrismo di Leone è il mistero che entra nell’esistenza temporale ed eterna dell’uomo. Nel culto liturgico si compie la sintesi tra la circolarità del tempo naturale e la perennità del mistero cristiano. I giorni della Quaresima pertanto richiedono un impegno spirituale straordinario come preparazione alla Pasqua, “sublime mistero della misericordia divina”. Il tema della misericordia divina fa da sfondo a tutti i 19 sermoni della Quaresima. L’uomo deve percorrere la strada che la misericordia di Dio ha percorso per venire in suo aiuto, facendosi imitatore fedele della misericordia del Padre. Su queste basi teologiche si fonda tutta la predicazione di carattere prevalentemente morale ascetico dei sermoni di Leone sulla Quaresima. In essi Leone appare acuto conoscitore delle reali situazioni e delle debolezze umane; in esse emerge la finezza dello psicologo e l’ansia del pastore. Ma la sua drammatica e realistica visione dell’esistenza è come temperata dalla sua romanitas. Nel suo sguardo globale sull’umanità egli coltiva il senso della giustizia come aequitas, come moderazione aliena da ogni rigorismo, poiché la misericordia di Dio è attiva anche al di là dei mezzi ordinari di riconciliazione. Non secondaria dote dei sermoni è l’eloquenza tanto maestosa quanto semplice e armoniosa, che affascina il lettore.

