Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
Arduino. I Vescovi e la Corona
Davide Polcari
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 426
Primavera dell'anno 996
I miei passi verso la speranza
Khuraman Huseynova
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 66
«Spesso, quando affrontiamo sui banchi di scuola le pagine della storia o le mappe della geografia, studiamo confini, date e c
Atlantide. Come nascono gli dei
Riccardo Petitti
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 86
"Quella di Atlantide è una storia davvero singolare: sembra incredibile, eppure ha tutte le carte in regola per essere presa s
Le leve occulte del potere. Gli intrighi di Cavour: la missione segreta alla corte francese di Costantino Nigra e della Contessa di Castiglione
Franco Macocco
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 162
Cavour, il grande tessitore; la Contessa di Castiglione, la seduttrice seriale; Costantino Nigra, il principe delle arti diplo
Segreti sepolti sulla collina torinese
Lorenza Faccioli
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 288
A Federica Giraudo, giovane donna che conduce una vita serena e lavora nello studio di costruzioni del padre, succedono fatti
La Torino noir vista e narrata da Milo Julini
Milo Julini
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2026
pagine: 422
La capacità dell'autore di scovare casi dimenticati e tematiche snobbate dalla cultura ufficiale subalpina - il barabbismo, le
Oltre il mare c'era la Merica. L'emigrazione di ieri e di oggi raccontata attraverso le vicende di alcuni protagonisti
Enzo Sapìa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 244
Tra fatti reali e finzione narrativa si analizzano e si raccontano le vicende di alcuni piemontesi che, all'inizio del secolo,
Achtung Bandengefahr! Castellamonte nella lotta di Liberazione
Giuseppe De Melchiorre
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 88
Giuseppe De Melchiorre, impiegato comunale di Castellamonte nel periodo dell'occupazione nazi-fascista e della lotta partigian
L'eredità della lavandaia
Antonio Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 276
Torino, 1945. In primavera, la città subalpina è stretta nella morsa della battaglia per la Liberazione. Tra le ombre e il fragore di quei giorni concitati, Viviana Piovano è una delle tante donne che, con coraggio silenzioso, hanno tessuto la trama della vittoria contro un regime ormai allo stremo. Torino, 1960. Il borgo di Bertolla è sull’orlo di un’epoca che svanisce: quella dei lavandai. Qui, la vita di Francesco Fabbris viene interrotta da un incarico inatteso. A Marzia, la fidanzata del suo migliore amico, è giunto un misterioso e cospicuo lascito. Per la seconda volta in pochi anni, il giovane Fabbris è costretto a indossare i panni del “detective”, per indagare sul passato ignoto della ragazza. Chi è il benefattore? E perché proprio Marzia? Mentre i segreti riemergono tra le acque del Po e le ceneri della guerra, il passato torna a bussare alle porte di Bertolla.
C'era una volta Ciriè. Il nonno racconta
Giovanni Crosetto, Caterina Savant Levra
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 80
Con un linguaggio semplice e coinvolgente, un nonno accompagna i nipotini alla scoperta di Cirié, ne illustra gli aspetti storici, a partire dalle sue origini romane, e aggiunge momenti di vita vissuti dalla sua generazione. Una preziosa testimonianza sulle abitudini quotidiane, le usanze e la vita delle famiglie ciriacesi nel secolo scorso.
Villa Felice
Corrado Brignolo
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 74
Benvenuti a Villa Felice, dove gli oggetti prendono vita e le avventure non finiscono mai! Immagina una grande villa colorata, appollaiata su una collina, dove ogni oggetto ha un segreto... e un cuore! Qui incontrerai personaggi indimenticabili come il coltello dall’animo tenero e il libro dalle pagine bianche, che non aspetta altro se non di essere riempito con le storie della sua amica penna. Ma non è tutto, ti imbatterai anche nell’orologio che corre troppo: riuscirà a scoprire l’importanza di godersi ogni istante? La pietra sorridente ti insegnerà che l’unione fa la forza, il vaso di cristallo altezzoso imparerà il valore dell’umiltà, il martello tuttofare, sempre pronto ad aiutare. E attenzione al diario segreto, di cui è meglio non fidarsi troppo... o forse sì? Ogni racconto è una piccola perla di saggezza, perfetta per essere letta prima della nanna o in qualsiasi momento della giornata. Preparatevi a scoprire un mondo di fantasia, dove ogni oggetto ha una storia da raccontare, una lezione da imparare… e da insegnare! Il libro è corredato da una attività post-lettura. Età di lettura: da 7 anni.
Montagne bizantine. Tracce del limes alpino in Valle d'Aosta, canavese, biellese e Valsesia
Riccardo Petitti
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2025
pagine: 302
I Bizantini sono stati almeno trent'anni qui da noi: hanno evangelizzato ogni angolo del territorio, in larga parte ancora pagano, dotandolo di chiese dedicate ai loro santi più tipici e alla Madonna, cui erano particolarmente devoti, alcune delle quali evolute in importanti santuari, come Oropa, o in famosi Sacri Monti, come Varallo, eretto nei punti strategici torri e castelli che hanno costituito le basi dei manieri feudali, fondato villaggi oggi non più consapevoli dei loro nomi greci, fabbricato ardite infrastrutture che in parte ancora si conservano, dato nomi, spesso poetici, a valli, fiumi, montagne, valichi, lasciato tracce importanti nell'architettura, nei riti religiosi e nel linguaggio. La cultura ufficiale non se n'è accorta, e li ha relegati ai margini della Storia dell'Italia nord-occidentale, autoprivandosi della possibilità di comprendere e datare una quantità di situazioni in cui essi sono protagonisti, condannandole così a una perdurante incertezza. Un colossale equivoco culturale cui il presente studio, frutto di quindici anni di ricerche, si propone di porre un primo rimedio.

