Edizioni di Pagina
Michele Montrone e la pittura devota dell'Ottocento. Catalogo delle opere
Nicola Cortone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 150
Questo catalogo delle opere di Michele Montrone (1838-1925) colma un vuoto negli studi di storia dell'arte e della cultura in Puglia fra Otto e Novecento. Montrone non fu solo pittore delle Bottiglie della Manna di san Nicola, ma un artista raffinato, dotato di appropriata e mirabile padronanza tecnica, gusto e cultura ben intrecciati per tanta parte alla effervescente pittura napoletana a lui contemporanea.
Da Giamblico a Eriugena. Origine e sviluppo della tradizione pseudo-dionisiana
Stephen Gersh
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 504
Dopo venti anni dalla sua prima edizione, in traduzione italiana, il volume di Stephen Gersh "From Iamblichus to Eriugena: An Investigation of the Prehistory and Evolution of the Pseudo-Dionysian Tradition" (1978). Il passaggio dal neoplatonismo pagano al neoplatonismo cristiano deve molto ai contributi concettuali di Giamblico e all'opera, cinque secoli dopo, di Eriugena. Questi raccolse, nel mondo latino e con categorie cristiane, l'intera eredità della riflessione degli ultimi pagani greci, attraverso la mediazione degli scritti dello Pseudo-Dionigi che rappresentano lo snodo teorico essenziale di questo lungo itinerario di transizione di idee dal mondo pagano a quello cristiano (come spiega il sottotitolo di questo libro). Da Giamblico a Eriugena ricostruisce i tratti caratteristici di questo percorso, individuando gli elementi che hanno determinato il cambiamento secondo una prospettiva diacronica.
Altamura (2005-2006) vol. 46-47
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 288
Dal 1954, il Bollettino dell'Archivio-Biblioteca-Museo Civico di Altamura (Bari) affianca la Biblioteca nell'opera di salvaguardia e diffusione di documenti e memorie del patrimonio storico-artistico locale. Partita dal modello filologico-erudito delle "Società di Storia Patria", è approdata in anni più recenti a un approccio più sensibile alle tematiche sociali del territorio, impegnata nella riscoperta del passato come pratica volta alla costruzione di processi identitari. L'obiettivo dichiarato della nuova fase della rivista (da due anni pubblicata dalle Edizioni di Pagina) è quello di offrire contributi alla ricerca territoriale e al dibattito sui patrimoni culturali, facendo della nozione di "patrimonio" il perno centrale del progetto editoriale. Una rivista storica e territoriale, dunque, con una vocazione all'"educazione al patrimonio", nella convinzione che essa costituisca la base per ogni percorso di sviluppo.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 59
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 166
«Il castello di Elsinore» è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, la rivista raccoglie nel suo comitato scientifico quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni (talvolta quattro): la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Spettacoli (e/o Libri), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 60
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 144
Rivista semestrale di teatro del DAMS dell'Università di Torino. Il castello di Elsinore è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia. In questo numero, tra gli altri saggi: "Da Marin Snudi a Silvio Berlusconi: una élite municipalistica ed edonistica (non sempre colta)", di Roberto Alone; "The importance of Being Shorter: The Staging of Oscar Wilde's Most Famous Comedy", di Paola Della Valle; "Il teatro delle passioni. Appunti su Zio Vania di Luchino Visconti", di Federica Mazzocchi; "Questo non deve essere mostrato". Situazioni di marginalità nella società odierna attraverso la trilogia teatrale Morire di classe" di Lars Norén e Elisa Pecere.
North-West Passage. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 204
"Drama and Theatre" è il titolo di questo numero monografico di "North-West Passage", esito di un Convegno Internazionale su Strindberg organizzato a Torino, nel novembre 2008, dal Centro Studi per lo Spettacolo Nordico e dal dams dell'Università di Torino, col patrocinio del crut-Centro Regionale Universitario per il Teatro, della Strindbergssällskapet di Stoccolma, della Reale Ambasciata di Svezia e del Consolato di Svezia a Torino. "North-West Passage" ha un approccio nuovo e creativo all'analisi delle performances contemporanee. Per la sua vocazione internazionale, la rivista è interamente in lingua inglese.
Inventari seicenteschi della pinacoteca ambrosiana
Stefania Vecchio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 224
Il nucleo originario e antico della Pinacoteca Ambrosiana, la cui formazione si deve alla volontà illuminata di Federico Borromeo, è indagato e ricostruito in questo volume a partire dalle antiche fonti manoscritte ancora presenti nella Biblioteca Ambrosiana. Gli inventari seicenteschi, accuratamente trascritti, offrono uno spaccato sensazionale e rievocano la suggestiva ambientazione dei grandi capolavori della collezione, ricostruita attraverso una paziente indagine che ha consentito di individuare quanto ancora oggi esistente e quanto soltanto testimoniato. L'edizione degli Inventari, corredati di un sistema di rimandi, indici e annotazioni, propone uno strumento indispensabile e chiarificatore per chi deve studiare nuclei o pezzi singoli appartenuti all'Ambrosiana.
P. Artemid. sive Artemidorus personatus edidit Societas emunctae naris. Testo originale a fronte
Artemidoro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 52
Il cosiddetto Papiro di Artemidoro, avvince da dieci anni il mondo degli studi sull'antichità classica. Dopo roventi polemiche ecco la prima edizione critica (non meramente "diplomatica") del controverso papiro: singolare fabbricazione moderna che ha fatto sognare studiosi anche di rango. Questa nuova edizione si avvantaggia su tutte le precedenti perché fornisce rigo per rigo, a fronte del testo, le fonti adoperate dal falsario, per il commento essenziale e perché affianca al testo del papiro (pseudo-Artemidoro) una prima parte della nuova edizione di quanto già avevamo del vero Artemidoro.
I primordi della regia. Nei cantieri teatrali di Hugo, Vigny, Dumas
Elena Randi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 276
Nel volume si analizzano sei pièces scritte (o tradotte) tra la fine degli anni Venti e la fine degli anni Trenta dell'Ottocento da celebri autori francesi (Henri III et sa cour e Caligula di Dumas opère, Hernani e Angelo, tyran de Padoue di Hugo, Othello e Chatterton di Vigny) o, meglio, se ne esamina la prima, appassionante messinscena, offerta alla comédie française con un breve anticipo sulla pubblicazione del testo. A dirigere le prove degli importanti spettacoli indagati e a definire con i diversi artisti scenografie, costumi e luci sembra essere la stessa persona a cui si deve la stesura del testo; concepiti nei loro coefficienti costitutivi secondo un'ottica unitaria, tali lavori non rispondono semplicemente a criteri di meccanico coordinamento delle varie componenti, né sono solo la "messa in azione" o la semplice "resa visibile e udibile" di una partitura drammaturgica. Lo studio dei sei casi proposti offre l'opportunità di interrogarsi sulla genesi del fenomeno registico e su alcune dibattute e stimolanti questioni ad essa connesse.
Travestimenti. Mondi immaginari e scrittura nell'Europa delle corti
Raffaele Girardi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 270
Maschere dell'identità nella civiltà letteraria europea tra XV e XVIII secolo. Un discorso a più voci sui travestimenti della letteratura europea è un primo tentativo di confronto sulla funzione culturale e sulla densa valenza antropologica che quelle pratiche mimetiche, con i loro vari tipi (il cavaliere, il pescatore,il pastore, il picaro, ecc.) e modi discorsivi, assumono nella lunga durata della civiltà di corte. L'invenzione di mondi ideali fittizi, iperformalizzati, nei quali interagiscono pulsioni e valori archetipici, è una cancellazione non ingenua del Tempo, una proiezione del sé nell'affabulazione di un grande desiderio di eternità. Il legame fra maschera e mito, il bisogno di astrazione e di fuga dalla realtà vi affiorano come una vocazione costitutiva, che appartiene al patrimonio genetico del classicismo europeo: ne definisce di volta in volta l'anima sognante o tragicomica. Contributi di Ph. Guérin, F. Tateo, E. Fenzi, M. de Nichilo, R. Girardi, D. Canfora, E. Buron, E. Graziosi, E. Fosalba, V. Intonti, M. Pirro.
Evaristo Breccia nel «Corriere della Sera»
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 280
Alla ricerca di un mondo scomparso. L'Antico Egitto nel "Corriere della Sera": un contributo alla storia degli intellettuali durante il fascismo. L'egittologo Evaristo Breccia fu collaboratore del "Corriere della Sera" negli anni che vanno dal 1929 al 1943, nell'ambito di una fortunata rubrica intitolata "Alla ricerca di un mondo scomparso". Tali articoli sono ora raccolti in volume, con un'ampia introduzione della curatrice che ne contestualizza la lettura. L'esordio di Breccia allora direttore del Museo greco-romano di Alessandria nelle pagine del quotidiano di via Solferino assume una spiccata valenza politico-culturale, che si inserisce coerentemente in un più vasto progetto di direzione editoriale del giornale e di riforma della terza pagina e che prevede la tessitura di una fitta rete di corrispondenze archeologiche a firma celebre: Alessandro Della Seta, Pericle Ducati, Amedeo Maiuri, Giorgio Pasquali (di quest'ultimo, dà conto il volume Giorgio Pasquali nel "Corriere della Sera", pubblicato in questa stessa collana). Completa il volume una Nota di Luciano Canfora.
L'ontologia imperfetta
Giovanni Cera
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2009
pagine: 104
La solitudine come storia e destino, privazione e risorsa. E ancora: il caso, l'eccedenza, lo spreco; i conflitti e i segreti nelle relazioni; il fascino delle cose del tempo; la luce incerta della ragione. Attraverso motivi e suggestioni della tradizione filosofica, una riflessione su alcuni significativi aspetti e occorrenze dell'essere e del sentire.

