Edizioni di Storia e Letteratura
Mario Luzi. Un viaggio terrestre e celeste. Con un'appendice di scritti dispersi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2014
pagine: 290
A cent'anni dalla nascita di Mario Luzi, il volume curato da Paola Baioni e Davide Savio ricorda la figura del grande poeta raccogliendo una serie di interventi che ne indagano l'eredità, tuttora viva e operante sulla letteratura italiana. È soprattutto l'ultima stagione dell'opera luziana, quella "paradisiaca", a porsi come centro dell'attenzione: sotto l'insegna di 'Frasi nella luce nascente', Luzi ha sviluppato un coerente percorso di ricerca, che mirava ad approssimare i "fondamenti invisibili" dell'esistenza, secondo i modi dell'interrogazione e della lode a Dio. Oltre a ospitare i contributi dei maggiori studiosi di Luzi, il volume è impreziosito da sette scritti dispersi, taluni inediti, reperiti da Stefano Verdino, e dalla riproduzione di alcune carte del taccuino che ospita i lacerti embrionali di un'opera epocale, Nel magma, esaminati da Daniele Piccini. È presente inoltre una sezione di Testimonianze, dove i poeti stessi raccontano Luzi: Milo De Angelis, Franco Loi, Guido Oldani, Silvio Ramat, Davide Rondoni e Cesare Viviani recano un tributo di amicizia e di riconoscenza all'uomo e al maestro, faro insostituibile nelle acque agitate del Novecento.
Written culture in late antiquity and the early Middle Ages. Signs texts data
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 284
In questo volume studiose e studiosi di discipline diverse affrontano, con approcci specifici e da diverse angolazioni, il tema del rapporto tra scrittura, organizzazione grafica e materialità del testo in relazione a testimonianze scritte documentarie o letterarie della tarda antichità e dell'alto medioevo, e prendono in esame il tema della elaborazione digitale dei dati della ricerca. I contributi, redatti in lingue diverse, trattano così di papiri documentari greci e latini, di manoscritti tardoantichi di diritto romano e di letteratura copta, di ostraka vandalici e di ardesie visigote, di manoscritti e documenti latini alto medievali.
Atti e memorie dell'Arcadia. Volume Vol. 14/2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 232
Fin dall’Ottocento l’Arcadia ha pubblicato una propria rivista, a periodicità irregolare, e con diversi cambi di titolature. Oggi l’illustre tradizione è rinnovata dal periodico annuale «Atti e Memorie dell’Arcadia», che propone articoli inerenti a tutte le discipline proprie del contesto culturale in cui la nostra Accademia si muove, dalla letteratura alle arti e alla musica.
L'opera di Paul Maas. Una bibliografia degli scritti
Giorgio Ziffer
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il volume presenta la bibliografia, ordinata cronologicamente, degli scritti di Paul Maas. Comprende anche i lavori in cui sono state pubblicate le postille da lui apposte in molti libri ed estratti, così come le lettere e le sue famose cartoline finora divulgate, e inoltre i numerosi contributi maasiani che si leggono in libri e saggi firmati da altri studiosi. Un’appendice finale contiene una serie di ricordi e di voci di enciclopedia, e l’elenco dei suoi corsi universitari, compilato da Antonio Tibiletti. Le voci della bibliografia sono integrate dalle relative recensioni e segnalazioni e, in alcuni casi, da citazioni più o meno ampie dai lavori dello stesso Maas e, insieme, degli studiosi che hanno scritto di lui.
El loco
Alberto Manzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nel piccolo paese sudamericano di San Sebastián, el loco passa le sue giornate a colpire un barattolo con un sasso. Non è nato pazzo: qualcosa di terribile gli è stato fatto, e gli ha tolto tutto, ma non la capacità di sorridere e prendersi cura degli altri. Dopo La luna nelle baracche, Alberto Manzi torna sul tema dei diritti dei deboli, sulla violenza e la prevaricazione che i potenti usano nei confronti di popolazioni sottomesse perché lasciate volontariamente nella povertà culturale ed economica. A questo si aggiunge il tema della fragilità psicologica, una follia addirittura provocata che rende ancor più indifesi ma forse proprio per questo più solidali.
Am Ha-sefer il popolo del libro. Lettori e bibliofili nell'Italia ebraica tra il XVII e il XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 196
Il collezionismo di libri ebraici tra XVII e XX secolo è un tema di rilievo non solo per gli studi ebraici, gli studi bibliologici e di storia del libro, ma anche, più in generale, per la storia culturale, politica ed economica dell’Europa moderna. Il «popolo del libro», dunque, non solo nell’abituale senso di definizione del popolo ebraico, ma nella sua accezione più ampia, comprendendo lettori e bibliofili che hanno riordinato, disposto, preservato libri e manoscritti attraverso lo spazio e il tempo per farli giungere fino a noi, nelle nostre mani, nelle nostre biblioteche. Il volume è quindi imperniato sul tema dell’uomo e del suo legame con il libro e presenta raccolte e collezioni di pregio raccontate da alcuni dei massimi esperti in materia. L’eterogeneità degli interventi vuole restituire un quadro d’insieme corrispondente alla varietà e alla ricchezza delle raccolte che le maggiori istituzioni bibliotecarie nazionali conservano, con l’intento di incoraggiare ricerche e studi volti ad approfondire e promuovere la conoscenza del tema.
Carteggio
Benedetto Croce, Vittorio Imbriani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 98
La corrispondenza tra Vittorio Imbriani e il giovane Croce si dispiega dal mese di marzo a quello di dicembre del 1885, cioè fino a poche settimane prima della morte dello scrittore napoletano, da tempo alle prese con le sofferenze della malattia. In verità, Croce, già qualche anno prima, aveva conosciuto Imbriani, rimanendone particolarmente colpito, quando, studente liceale, andava ad ascoltarne le lezioni di Letteratura italiana presso l’Università partenopea. Dallo scambio epistolare si evince come il giovane studioso gradisse confrontarsi con Imbriani su questioni di mitologia, di erudizione e di letteratura, segno evidente di una solidarietà di intenti e di affinità del sentire. Si andava tra i due instaurando progressivamente una simpatia non solo intellettuale, ma anche morale ed umana: infatti, al professore, che, peggiorando le condizioni di salute, si sentiva condannato a morire giovane –giovane ancora di anni e d’ingegno – Croce, commosso e rattristato, cercava di recare conforto, rassicurandolo che Egli era «stimato e voluto bene» e che metteva «in tutti gran desiderio di sé». Sulla tragedia di Casamicciola, Imbriani rappresentò, per Croce, un esempio di serietà operosa e di rigore morale, un riferimento costante, capace di esercitare fascino e influenza, di cui sono tracce sparse nell’intera produzione crociana. Segno di affetto e di riconoscimento sarà, allora, l’impegno che il Filosofo profonderà nell’azione di «recupero» dell’opera imbrianea, attraverso riedizioni e curatele, traendola dall’ingiusto e immeritato «oblio» nel quale era caduta.
Rodolfo Mondolfo filosofo del socialismo
Andrea Fusari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 164
Rodolfo Mondolfo è morto nel 1976 a Buenos Aires, dove era riparato a seguito delle leggi razziali, con all’attivo un ininterrotto magistero di "dilucidazione" del pensiero di Marx. A distanza di quasi cinquanta anni merita riportare l’attenzione su un intellettuale che, nonostante il ruolo egemone nel socialismo italiano di primo Novecento, appare oggi quasi dimenticato. Nella sua veste di "filosofo del socialismo" Mondolfo seppe misurarsi con la mediazione neoidealistica di Croce e Gentile e con la cosiddetta crisi del marxismo, riaffermando la centralità della sua interpretazione nella critica di determinismo e volontarismo. Nel contesto dei dibattiti in seno alla seconda internazionale si confrontò senza sconti con la novità dell’ottobre e per questa via anche col marxismo di Gramsci.
Segni dei corpi e della storia. La medicina in Vico tra teoria e metodo d’indagine
Tommaso Parducci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 310
La filosofia di Vico è fortemente influenzata da quei saperi medici che, dalla seconda metà del Seicento, subiscono un profondo rinnovamento. Questo studio, a partire dai dibattiti svoltisi intorno all’Accademia degli Investiganti, ricostruisce il ruolo della medicina nel pensiero vichiano seguendo due traiettorie differenti ma intrecciate: alla riflessione teorica (sulla fisiologia e la gnoseologia) si unisce quella metodologica (che lega il metodo congetturale del medico al metodo con cui Vico costruisce la Scienza nuova), riconoscendo nello scorrere del tempo la chiave di un sapere che interroga il continuo cambiamento delle forme dei corpi e della storia.
Carteggio. 1968-1988
Livio Sichirollo, Sebastiano Timpanaro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 90
Il carteggio tra Livio Sichirollo e Sebastiano Timpanaro, due tra i massimi intellettuali del Novecento, offre un’idea vivida e precisa del fermento culturale dell’Italia del secondo dopoguerra, che si esplica nelle vicende di case editrici, riviste ed autori su cui i due studiosi non mancarono di confrontarsi non solo sul piano tecnico. Si avverte altresì la misura di un universo intellettuale che va da Momigliano a Mariotti, da Steiner a Finley, fino a Banfi e Pasquali. Tramite un dialogo che è trait d’union tra il primo Ottocento e le sfide del Duemila, si ricava un’esaustiva panoramica del contributo di due poliedrici per eccellenza, che mai si risparmiarono incursioni in ambiti ‘altri’ manifestando, al contempo, un costante interesse verso la politica attiva e questioni di attualità.
La «necessità del filo». Vico e la conquista della humanitas
Manuela Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 132
Per Vico l’incontro con Bacone segna il passaggio da una proposta conoscitiva legata all’evidenza – come quella del cogito cartesiano – a una vincolata all’esperimento, quindi a un conoscere come fare e provare. È l’esperienza a ricoprire il ruolo più importante in questo metodo gnoseologico, analogo alla funzione che svolge il filo nel labirinto costruito da Dedalo e che costituisce una metafora molto frequentata per rappresentare le difficoltà legate all’individuazione di una via metodologica per raggiungere la verità. Questi scritti quindi propongono in maniera organica una riflessione sul concetto di Verità nella filosofia moderna, dedicando spazio soprattutto al rapporto tra Vico e Bacone, dato che l’attenzione che Vico dedica alla facoltà dell’ingegno dimostra l’impossibilità di tenere separate tecnica e scienza, verità e utilitas, teoria e pratica. E in questo la proposta di Bacone gli risulta del tutto congeniale.
«Cognatas cantabo acies». Poema epico malatestiano del XV secolo attribuito a Basinio da Parma
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2025
pagine: 220
Questo poema epico latino del XV secolo, trasmessoci adespoto e anepigrafo, e riconducibile all’area malatestiana, è incentrato sui prodromi della guerra tra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Francesco Sforza nella Marca anconitana (1445-46). L’attribuzione all’umanista Basinio da Parma, di cui rappresenterebbe una delle prime prove poetiche, consente di collocare l’opera nel quadro degli esordi della poesia epica neolatina di argomento contemporaneo, genere dalla straordinaria fortuna europea in tutta l’epoca moderna. L’edizione critica, pubblicata qui per la prima volta, è accompagnata da introduzione storico-filologica, traduzione e ampio commento esegetico, e indaga i principali elementi di interesse culturale e letterario del testo, con particolare riguardo alla tessitura intertestuale e al rapporto tra memoria classica, narrazione storica e istanze propagandistiche.

