Edizioni Malamente
Finché semineremo sogni. Pensieri di un contadino poeta
Felice
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2025
pagine: 312
«Eccomi dunque qui in campagna, fra i monti, guidato da questo sogno, cercando di ritrovare la dimensione umana, che non ha senso se non sei in pieno contatto e comunione con il mondo naturale. E Madre Terra, che è davvero nostra madre nel senso stretto della parola, mi ha accolto benevolmente col suo abbraccio amorevole. Ci è stata trasmessa una paura paralizzante nei suoi confronti ma, nel profondo, ognuno di noi sa che siamo suoi figli e se troviamo un briciolo di coraggio e torniamo a lei, non saremo delusi. Da quando vent’anni fa mi sono inoltrato in questo sentiero, ho potuto concretamente constatare quanto questo sia vero. Mosso da questo sogno ho fatto del mio meglio per dare una mano a chiunque manifestasse il desiderio di venire a vivere qui nei dintorni, e seminare quindi quel sogno che poteva far nascere una piccola comunità che potesse collaborare e sostenersi a vicenda.» Prefazione di Bianca Bonavita.
L'anarcosindacalismo in Germania. Affermazione, ascesa e declino (1892-1933)
Hartmut Rübner
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2025
Sin dalla fine dell’Ottocento si delinea in Germania un piccolo ma agguerrito movimento anarchico che, dopo la fine della Prima guerra mondiale, sembra poter acquisire una dimensione di massa. Nel 1921 la FAUD, l’organizzazione anarcosindacalista nata tre anni prima in un Paese devastato dal conflitto e sconvolto da un ciclo di rivoluzioni, controrivoluzioni e crisi economiche, raccoglie attorno a sé 150mila attivisti. Il saggio dello studioso Hartmut Rübner, tra i principali esperti dell’argomento, ricostruisce con acume e attenzione critica le complesse vicende dell’anarchismo tedesco all’interno del movimento operaio fino all’ascesa al potere di Hitler. Il volume è completato da un’antologia di scritti dell’epoca che restituisce le idee e le pratiche di un movimento che lottò strenuamente contro il nazionalismo, il militarismo e il fascismo. Prefazione di David Bernardini.
L'industria del complottismo. Social network, menzogne di Stato e distruzione del vivente
Matthieu Amiech
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 264
"In un’atmosfera di emergenza e crisi permanente, il complottismo è destinato a proliferare, alimentato da internet e dai social network, ma anche dal nichilismo delle oligarchie al potere, sempre più responsabili dell’impoverimento delle popolazioni e della distruzione delle condizioni di vita sulla terra. Non abbiamo di fronte pochi burattinai occulti, ma un’élite che non fa mistero di voler accentrare sempre più denaro e potere e che, grazie ai progetti di digitalizzazione totale e controllo del vivente, sta mettendo a dura prova l’autonomia e le libertà individuali e collettive, mantenendo le persone in uno stato di straordinaria dipendenza dal sistema. Questo libro affronta le questioni sollevate dalle teorie complottiste – che a volte colpiscono nel segno e altre volte si perdono fuori bersaglio – ricollocandole in una prospettiva politica di cambiamento sociale reale. D’altra parte, come la storia ci ha insegnato, perché mai dovremmo fidarci di politici, industriali e giornalisti?" (Prefazione di Elisa Lello)
Anarchia a tavola
Fiamma Chessa
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 180
"Questo racconto nasce casualmente da un dono ricevuto nel lontano 1957. Avevo otto anni quando Giovanna Caleffi, donna di grande spessore umano e politico, mi donò la sua copia personale del libro del grande Artusi con all’interno molte sue ricette manoscritte e dattiloscritte. Allora mi posi una domanda: perché un libro di cucina e non di fiabe o un giocattolo? Chissà! A tutt’oggi la mia curiosità non ha avuto risposta. Ma in compenso è stata la leva che mi ha spinto a scrivere questo libro di ricette, reso possibile grazie alla frequentazione di compagni straordinari conosciuti nei numerosi viaggi fatti con mio padre Aurelio e di persone con le quali ho percorso tratti di vita che hanno lasciato in me una profonda traccia e un istintivo desiderio di condividere il sogno di costruire un futuro migliore, pieno di speranza e solidarietà. Mi auguro che Anarchia a tavola sia tutto questo."
Fasciocapitalismo
Mikkel Bolt Rasmussen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 116
E se il fascismo non fosse scomparso alla fine della Seconda guerra mondiale, né potesse essere confinato tra politicanti ultra-nazionalisti, ma fosse diventato qualcosa di più diffuso che avvolge le nostre società sotto forma di espressioni culturali e stati psicologici? È questa la tesi disturbante sviluppata in chiave marxista libertaria e situazionista da Mikkel Bolt Rasmussen, quando afferma che il tardo capitalismo ha prodotto soggettività vuote e intercambiabili. Nella frammentazione della società dei consumi, esse rappresentano il brodo di coltura per un nuovo tipo di fascismo, diffuso e banale. Il fascismo aperto e dichiarato dei nuovi partiti di destra prospera infatti sul fascismo diffuso nei social media e nella vita di tutti i giorni. La paura di essere lasciati indietro e diventare perdenti alimenta il risentimento contro gli stranieri e contro tutte le alterità, che vengono percepite come una minaccia per la comunità nazionale sotto assedio. Il nuovo fascismo nutrito dal tardo capitalismo non abolirà del tutto le democrazie liberali, ma si accontenterà di dominare la società attaccando il suo guscio vuoto. Prefazione di Elia Rosati.
Storia dei Quaranta. La verissima storia de li quaranta banditi di Amandola che se ne andarono a menar guerra al Turco
Raoul Dalmasso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 152
Anno 1565. Città di Amandola, Monti Sibillini, Stato di Santa Chiesa. Tutta la Marca del Sud è infestata da una seditiosa et brigosa marmaglia de banniti. Sembra che queste terre montagnose non partoriscano altro che gente indocile e cruenta. Amandola non fa di certo eccezione. Anzi. Quaranta banditi amandolesi vengono coinvolti nella guerra di famiglia dei Manardi, nobili sanguigni e rapaci, che è appena ricominciata. Sono anni violenti in paese, nei quali si susseguono homicidii a saccheggi e assalti a devastationi. Papa Pio V, homo truce e inflessibile, manda i suoi birri a riportare la pace in queste contrade tumultuose. Le torme di mercenari inviate del Santo Padre a estirpatione delli banniti conducono rastrellamenti ed esecuzioni di massa in tutto l'Appennino. I Quaranta amandolesi sono costretti a fuggire più lontano possibile dalla iustitia del Papa e dal cappio del boia. Riparano a Venezia, dove si arruolano come mercenari. La Serenissima, ben contenta di poter combattere il Male con il Peggio, li schiera a Cipro. A Famagosta, nel bel mezzo della grande guerra contro il Turco. La passeggiata terrena dei Quaranta si fa fottutamente difficile.
Per la critica radicale di Internet. Il flebile lume di candela è preferibile alle tenebre della modernità connessa
Hervé Krief
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 242
L’invasione delle tecnologie digitali nelle nostre vite, culminata con l’uso quotidiano e ininterrotto di schermi connessi, ha portato alla perdita del saper fare che ci trasmettevamo l’un l’altro, del saper essere insieme che ci rafforzava e del saper pensare condiviso che ci faceva crescere. Hervé Krief – in questo libro che più che un saggio è un accorato appello all’umano – ci accompagna nella presa di coscienza di quello che la società industriale, e oggi digitale, ha disgregato. Allo stesso tempo, ci suggerisce la strada per ridare un senso alla comunità vivente di cui siamo parte, lungo un percorso che va dall’abbandono della confortevole freddezza degli strumenti connessi alla riscoperta dei legami profondi con la terra e con i propri simili. Non si tratta di tornare indietro nel tempo, ma di scoprire un diverso, possibile, presente.
Le comunanze picene. Proprietà collettive tra passato e futuro
Joyce Lussu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 92
Nelle aree rimaste ai margini dello sviluppo capitalistico e mercantile, là dove solidarietà e collaborazione sono sempre state valori irrinunciabili, sono tradizionalmente presenti terre di proprietà collettiva, inalienabili e indivisibili, gestite secondo norme che esprimono la capacità di autogoverno. Né private né pubbliche, dunque, ma collettive, testimoni di un’altra forma di possedere le cui origini risalgono a tempi antichi; un tipo di proprietà che si è mantenuto nella storia e in una certa misura anche nel presente dell’Appennino marchigiano con il nome di “comunanze”. In questo libro di Joyce Lussu del 1989, corredato da nuovi contributi sul tema dei beni comuni in Appennino centrale, emerge in maniera emblematica il modo di “fare storia” dell’autrice, che è sempre relazione col mondo e con l’altro, indagine dei legami del vivere umano con la terra, degli strumenti del potere e, soprattutto, dei modi di resistere e combattere tutte le forme di oppressione, ieri come oggi.
Luigi Fabbri. Un maestro anarchico (1877-1935)
Lilith Verdini
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 252
Nella biografia dell’anarchico Luigi Fabbri (1877-1935) poco indagati sono il pensiero pedagogico e l’attività di maestro elementare: aspetti con cui si è confrontata Lilith Verdini, anch’essa maestra. Ne emergono una teoria e una pratica di rinnovamento della scuola anticipatrici di concetti educativi di grande attualità, attente allo sviluppo integrale e al rispetto delle attitudini personali, per la formazione di individui liberi di pensare e consapevoli del più ampio contesto sociale. L’autrice rintraccia negli archivi anche la carriera del maestro Fabbri: dal percorso di abilitazione alle prime supplenze a Crespellano (con un curioso incrocio di destini con un altro socialista aspirante maestro, Benito Mussolini), dalla cattedra a Fabriano alla sospensione per ragioni politiche dopo i moti della Settimana rossa, fino al rifiuto di prestare giuramento di fedeltà al re e allo Stato. Coerenza che costa cara al maestro anarchico, destituito e costretto all’esilio in Uruguay dove, presso la Scuola italiana di Montevideo, riprende un’intensa quotidianità didattica, di cui è preziosa testimonianza il suo registro scolastico, qui trascritto. Prefazione di Francesco Codello.
L'incendio millenarista. Dall'apocalisse alla Rivoluzione
Yves Delhoysie, Georges Lapierre
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 580
Il millenarismo rappresenta uno dei più antichi sogni dell’umanità, l’idea dell’approssimarsi di un’Età dell’oro, ovvero di un mondo radicalmente diverso da quello intollerabile in cui si è costretti a tenersi a galla, un mondo di eguaglianza e beatitudine, dove vivere in libertà senza essere soggiogati dalla forza del denaro e della proprietà privata. Dalle visioni apocalittiche del primo cristianesimo alle eresie medioevali, dalle rivolte popolari contro il nascente capitalismo nell’occidente moderno all’intreccio di profezie religiose e lotte sociali nei popoli indigeni che subivano la colonizzazione bianca, dall’anarchismo rurale nell’Andalusia ottocentesca al banditismo del sertão brasiliano, e così via in mille altri rivoli sotterranei o esplosivi, un lungo filo di speranza e passione rivoluzionaria unisce gli insorti di tutti i tempi e i luoghi per arrivare fino a noi, conservando ancora oggi il suo significato intatto. Questo libro, scritto a più mani da membri di Os Cangaceiros, gruppo di delinquenti francesi degli anni Ottanta, ha fatto tremare i polsi ai difensori dell’ordine sociale perché la fine del loro mondo, presto a tardi, arriverà.
Lumpen. Autobiografia di una canaglia
Ed Mead
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 516
Più che un libro di memorie, l’autobiografia di Ed Mead accompagna il lettore in un tour nel ventre dell’America povera che cerca di cavarsela, e ce la fa a malapena. Quando il tredicenne Mead finisce nella Utah State Industrial School, una prigione per ragazzi, è il primo passo di una storia di oppressione e di rivolta che porterà alla fondazione della George Jackson Brigade (1975), un gruppo di guerriglia urbana con sede a Seattle. Di nuovo arrestato nel corso di una rapina, Mead passerà decenni dietro le sbarre, ben preparato ad affrontare sia i suoi carcerieri che i predatori tra i compagni di prigione. Attraverso il suo lavoro di organizzazione contro le condizioni di isolamento, e poi con i prigionieri queer nel leggendario gruppo Men Against Sexism, Mead porta avanti la battaglia dall’interno del più grande sistema carcerario del mondo. Per un periodo della sua vita si definisce un “frocio politico”, perché “per fornire alle donne lo spazio necessario per risanarsi da migliaia di anni di patriarcato”, ritiene giusto che gli uomini si prendano cura tra loro dei bisogni reciproci, sia emotivi che sessuali.
Contro il digitale alternativo. Perché non può essere né ecologico, né democratico
Nicolas Alep, Julia Laïnae
Libro
editore: Edizioni Malamente
anno edizione: 2024
pagine: 128
Mentre la corsa alla digitalizzazione di ogni ambito sociale si rivela essere una fonte infinita di nocività, diversi attori ci propinano l’idea che «un altro digitale è possibile»: più umano, più ecologico, più trasparente, più cooperativo. Le grandi aziende tecnologiche sono avvertite: gli alternativi del digitale desiderano convertire quella megamacchina per profitti che è Internet in uno strumento conviviale al servizio della democrazia e del benessere per tutti e tutte. In questo breve e pungente saggio, Nicolas Alep e Julia Laïnae non risparmiano nessuno: burocrati verdi, gruppi di lavoro per una transizione digitale “sostenibile”, cyberminimalisti per la riduzione del danno, supporter del software libero, degli open data e della tecnologia civica. Riaffermano una posizione che appare sempre più insostenibile per molti dei nostri contemporanei: difendere la vita sulla Terra e la libertà umana comporta necessariamente la de-informatizzazione del mondo.

