Edizioni Scientifiche Italiane
Il rito penale tra garanzie, tutele e istanze securitarie. Ricordando Enzo Zappalà
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il volume raccoglie gli atti del convegno Il rito penale tra garanzie, tutele e istanze securitarie. Ricordando Enzo Zappalà, svoltosi presso l'Università degli Studi di Catania, il 3 e 4 ottobre 2024. Le relazioni, ivi tenute e qui riportate, affrontano alcuni fra i temi fondamentali che animano il dibattito sul diritto processuale penale e sul diritto minorile; ne evidenziano la costante tensione fra le sempre più pressanti istanze di difesa sociale e l'imprescindibile bisogno di adeguate garanzie che accompagnino la posizione dei destinatari del decidere giudiziale. Unitario e costante fil rouge della riflessione proposta da ogni relatore è stato il pensiero di Enzo Zappalà, maestro della scuola processualpenalistica catanese, strenuo assertore dell'impossibilità del benché minimo arretramento rispetto all'essenziale tutela dell'innocente, da intendere quale prioritaria esigenza sociale di civiltà, oltreché pressante imperativo morale.
Democrazia partecipativa e governance
Cristina Gazzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 272
Negli ordinamenti democratici contemporanei il distacco tra cittadini e istituzioni si è ampliato, evidenziando un indebolimento della rappresentanza e una crisi della legittimità democratica. In risposta a questa sfida, sono emerse nuove forme di partecipazione che mirano al coinvolgimento diretto dei cittadini nelle decisioni pubbliche, senza tuttavia sostituire la rappresentanza politica tradizionale. Le Assemblee cittadine, in particolare, rappresentano uno strumento innovativo di governance democratica che, attraverso meccanismi partecipativi informati ed inclusivi, favoriscono processi decisionali condivisi e contribuiscono a ripensare i modelli di governance. Il volume esplora i fondamenti teorici della democrazia partecipativa e la sua interazione con i modelli tradizionali di rappresentanza e deliberazione. Attraverso un'indagine comparata sulle esperienze di diversi contesti istituzionali, sono evidenziate le specificità delle esperienze europee, nordamericane e latinoamericane. L'A. esplora le prospettive evolutive di questi strumenti, con particolare attenzione alle sperimentazioni transnazionali e all'integrazione delle tecnologie digitali nei processi deliberativi.
Autonomia privata e tutele economiche nella complessità delle crisi familiari
Claudia Benanti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 244
Nel solco delle trasformazioni sociali e normative che hanno investito il diritto di famiglia - con il riconoscimento di modelli familiari diversi da quello matrimoniale, come la convivenza e l'unione civile, nonché con l'unificazione dello stato di figlio e l'affermazione del principio del best interests of the child - il volume ricostruisce l'evoluzione delle tutele economiche conseguenti alla fine della vita di coppia, indagando il ruolo crescente dell'accordo come fonte di responsabilità giuridica nelle relazioni affettive. L'analisi si sofferma sull'incentivazione di una gestione negoziata e unitaria della crisi coniugale, favorita dalle recenti riforme processuali, esaminandone l'impatto sull'autonomia privata preventiva e definendo i limiti entro cui si colloca, nell'attuale quadro normativo, la garanzia inderogabile a tutela del coniuge economicamente più debole. Alla luce della rilevanza progressivamente riconosciuta alla convivenza prematrimoniale o preunionale nella determinazione del trattamento economico spettante al coniuge divorziato o all'ex-unito civile, e dell'apertura della Corte costituzionale verso l'estensione, nei confronti dei conviventi, delle garanzie dei diritti fondamentali riconosciuti ai coniugi, l'opera si interroga sulla tenuta sistematica della persistente distinzione tra famiglia fondata su un vincolo giuridico e famiglia di fatto, in punto di tutele economiche. In tale contesto, viene indagata la possibile rilevanza, ai fini della costituzione di obblighi di assistenza materiale tra conviventi e, indirettamente, dell'estinzione del diritto all'assegno divorzile, della nozione di «convivenza qualificata», configurabile allorché il rapporto, consapevolmente vissuto secondo criteri di vita e indici di valore condivisi, si sia protratto per almeno tre anni ovvero sia contrassegnato dalla nascita di un figlio. Ne risulta una proposta di rilettura sistematica delle responsabilità post-affettive, fondata sul concreto svolgimento della vita familiare e sulla tutela degli affidamenti generati, anche in assenza di un vincolo giuridico.
Interazioni psichiche e diritto penale
Maria Teresa Collica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 632
Tradizionalmente considerate inafferrabili per la loro natura immateriale, le interazioni psichiche risultano, in realtà, rilevabili mediante indicatori esterni. Le fattispecie incriminatrici monosoggettive in cui i condizionamenti si manifestano vengono pertanto classificate con l'obiettivo di identificare tratti ricorrenti, utili in chiave ermeneutica. La tassonomia fa così emergere analogie interpretative e convergenze semantiche tali da consentire una lettura unitaria e trasversale del fenomeno. Dati i contorni sbiaditi dell'evento psichico, le fattispecie incriminatrici che lo contemplano (quale approdo intermedio o finale o implicito) esigono in un'ottica de iure condendo una descrizione normativa puntuale delle condotte idonee a incidere significativamente sulla sfera interiore del soggetto passivo. Il tema coinvolge, inevitabilmente, anche i criteri di accertamento del nesso tra condotta ed evento psicologico, rispetto ai quali si propone di vincolare l'interprete all'applicazione del modello causale elaborato nella nota sentenza Franzese, opportunamente adattato alle peculiarità del contesto psichico, al fine di evitare esiti applicativi incerti. Si riflette infine, con approccio evolutivo, sulle forme classiche (truffa, concussione, ecc.) e sulle più recenti espressioni del condizionamento psichico (stalking, mobbing, suicide challenges, estorsione telematica, manipolazione psicologica realizzata da strumenti artificiali), sì da garantire un'effettiva tutela della sfera psichica degli individui.
Diritto penale XXI secolo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 236
Diritto penale XXI secolo 1/25
Rassegna di diritto pubblico europeo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 200
Rassegna di diritto pubblico europeo 1/25 Lo stato di diritto tra allargamento e integrazione Europea.
Disfunzioni «sopravvenute» del contratto
Gelsomina Salito
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 224
Sebbene l'autonomia privata sia concetto «dai mobili confini», i contraenti sono tenuti ad agire «non semplicemente nell'ordinamento, ma con l'ordinamento, condividendone cioè le aspirazioni e le finalità», in quanto condizione imprescindibile affinché al contratto sia riconosciuta forza di legge, secondo la formula «pittoresca» e puramente enfatica dell'art. 1372 c.c. La regola del pacta sunt servanda conosce poche eccezioni, rappresentate, oltre che dal mutuo consenso, dalle sole altre «cause ammesse dalla legge». Se ci si arresta, così, al dato positivo, si è costretti a circoscrivere la rilevanza delle disfunzioni sopravvenute ai casi disciplinati dagli artt. 1463 e 1467 c.c., con lettura, invero, inappagante per la sua incapacità di spiegare fattispecie che soltanto in apparenza sembrano essere, mutatis mutandis, manifestazioni di impossibilità sopravvenuta o di eccessiva onerosità della prestazione. È rispetto a tali situazioni, allora, che occorre interrogarsi sul valore e sul ruolo che deve riconoscersi al potere negoziale dei privati, nell'ottica di chiarire se ed in quale misura gli sia consentito di definire in via convenzionale il rischio, se ed in quale misura gli sia permesso di apprestare rimedi di natura manutentiva, alternativi a quelli demolitori predisposti dalla legge.
Il diritto finanziario islamico tra principi e regole
Gianluca De Donno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 320
L'esperienza dei mercati finanziari islamici offre un interessante punto di vista sulle dinamiche della relazione tra società, diritto, economia, cultura religiosa e regolazione, date anche le dimensioni del fenomeno. Questo modello di diritto finanziario, dai forti connotati assiologici, si propone, nel confronto con il modello convenzionale di finanza, quale sistema alternativo, retto da paradigmi differenti, tra i quali i più noti sono quelli del divieto di praticare interessi e la preferenza verso schemi contrattuali il cui profilo causale è incentrato sulla condivisione del rischio. Tali elementi incidono significativamente sulla qualificazione dell'agere finanziario e, in special modo, sulla stessa configurazione dell'attività bancaria. Le ragioni per uno studio del sistema e del diritto finanziario islamico - nella prospettiva di valutare la diffusione delle relative pratiche sul mercato nazionale ed europeo - sono molteplici, tenuto conto della presenza ormai consolidata di cittadini europei di fede islamica, della necessità, per le economie europee, di reperire fonti alternative di capitale per finanziare i processi di transizione e, da ultimo, stante la pretesa affinità tra connotati valoriali dell'Islamic finance e finanza sostenibile. Muovendo da una ricostruzione dei fondamenti teorici del diritto finanziario islamico e osservando, tra le molte cose, la relativa tendenza alla funzionalizzazione degli istituti giuridici, il lavoro mira ad analizzare le prospettive di coordinamento tra quest'ultimo e il sistema ordinamentale italiano ed europeo del mercato bancario e finanziario. L'AUTORE Gianluca De Donno ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Sassari. È attualmente assegnista di ricerca in diritto dell'economia nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Firenze e svolge attività di docenza presso l'Università del Salento. È stato membro di gruppi di diversi gruppi di ricerca internazionali e, da ultimo, di Age-It: Ageing Well in an Ageing Society. L'attività di ricerca dell'Autore si concentra, principalmente, sulle tecniche di finanziamento alle attività economiche e sul mercato dell'energia. È autore di numerose pubblicazioni in materia in lingua italiana e inglese.
Macroeconomia, Istituzioni, diseguaglianze e sviluppo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 256
Adalgiso Amendola è professore emerito di Economia Politica. Studioso poliedrico, Adalgiso Amendola ha dedicato la sua lunga carriera accademica all'analisi delle istituzioni, del lavoro, dello sviluppo, delle disuguaglianze e dell'economia civile, contribuendo con rigore e passione alla ricerca, alla didattica e alla vita istituzionale dell'università e della comunità scientifica. Questo volume raccoglie una selezione di saggi scritti in suo onore in occasione del conferimento del titolo di professore emerito e della giornata di studi celebrativa tenutasi presso l'Università degli Studi di Salerno l'11 ottobre 2024. I contributi raccolti in questo volume sono opera di colleghi che, nel tempo, hanno condiviso con lui percorsi di studio e riflessione. Essi affrontano, da prospettive diverse, molte delle tematiche che hanno segnato il suo itinerario scientifico: dalla macroeconomia teorica alle politiche monetarie, dallo studio delle disuguaglianze all'analisi dello sviluppo, tanto nei contesti locali quanto in quelli internazionali. Organizzato in tre sezioni tematiche - temi di macroeconomia, istituzioni e disuguaglianze, sviluppo economico - il volume intende offrire non solo un tributo scientifico, ma anche un segno tangibile della stima e dell'affetto di una comunità intellettuale che riconosce in Adalgiso Amendola un punto di riferimento autorevole e un esempio capace di ispirare molti economisti che hanno condiviso con lui parte della loro attività accademica e di ricerca.
Regolamenti di condominio e vincoli alla proprietà
Barbara Salvatore
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 216
L'assetto di interessi formalizzato in un regolamento di condominio sollecita la riflessione sull'autonomia negoziale del gruppo e sui suoi limiti, nel delicato equilibrio tra interessi individuali e collettivi. La presenza di limitazioni al godimento della proprietà comune o esclusiva impone una verifica che ne giustifichi la persistenza in conformità all'assiologia dei valori espressi nella Carta costituzionale. Non si tratta esclusivamente di verificare l'astratta riconducibilità delle clausole regolamentari ad istituti tradizionalmente annoverati nella categoria dei diritti reali ma di verificare la particolare conformazione che la proprietà, sia comune che esclusiva, assume in condominio.
Annali della SISDiC. Volume Vol. 13
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 190
Annali della SISDiC 13/25
Contributo allo studio dell'estinzione nel processo esecutivo
Anna Rosa Eremita
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2025
pagine: 456
L'opera analizza i principi fondamentali, nonché l'evoluzione normativa e giurisprudenziale dell'istituto dell'estinzione nel processo esecutivo, dedicando particolare attenzione alla chiusura anticipata della procedura. Quest'ultima espressione designa quell'ampia gamma di situazioni non espressamente tipizzate tra le ipotesi legali di estinzione, che la prassi curiale ha frequentemente ricondotto alle categorie di improseguibilità, improcedibilità o, più in generale, di estinzione "atipica". Dopo la trattazione dei profili sistematici dell'estinzione e della "chiusura atipica" del processo esecutivo, il volume affronta la disciplina generale dell'istituto di cui agli artt. 629 ss. c.p.c., nonché la riconducibilità, alla medesima, delle non poche altre ipotesi di chiusura del processo esecutivo che emergono dal codice di procedura civile. Sono quindi passate in rassegna le più rilevanti ipotesi c.d. "atipiche", con ampi riferimenti dottrinali e giurisprudenziali, per concludere con uno sguardo su alcuni ordinamenti stranieri in chiave comparatistica.

