Edizionilabrys
Stato moderno e diritto delle genti. Vattel tra politica e guerra
Diego Lazzarich
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2016
pagine: 197
Quando nel 1758 fu pubblicato "Le Droit des Gens", Emer de Vattel divenne rapidamente uno degli autori più importanti e influenti nel dibattito europeo, fornendo un'inedita cornice teorico-giuridica all'asetto politico europeo dopo le paci di Westfalia. Grazie alla sua teoria del diritto delle genti, l'ordinamento internazionale trovava finalmente una nuova stabilità fondata su Stati pienamente sovrani, uguali e liberi di decidere autonomamente come perseguire il proprio bene.
Prospettive socio-giuridiche della mediazione penale in Italia. Analisi comparativa con la Spagna
Giovanna Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2016
pagine: 224
La struttura del saggio riprende quella della precedente edizione, coniugando gli aspetti teorici con un’analisi comparativa con il sistema spagnolo, ma si arricchisce oltre che di un aggiornamento, essenziale quando si affrontano tematiche connesse al diritto, di approfondimenti e chiarimenti di concetti che sono apparsi essenziali, dal rapporto tra reato e conflitto, alla dimensione della scotomizzazione della vittima, alle differenti modalità di gestione della conflittualità (processo giudiziario e mediazione), alla verità del conflitto in mediazione. Il saggio sottolinea come il nostro sistema di giustizia penale, incentrando l’interesse prevalentemente sul reo, finisca per “scotomizzare” la vittima, vittimizzandola nuovamente, trascurandola e marginalizzandola.
Donne violate. Un'analisi interdisciplinare della violenza contro le donne
S. Angioi, M. Lanna, C. Mariconda, G. Palermo, D. Scolart
Libro: Libro in brossura
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2015
pagine: 312
«La violenza contro le donne rimane un problema significativo in Italia …. Un problema grave, risolverlo è un obbligo internazionale». Il 25 Giugno 2015 arriva, così, il richiamo dell’Onu al governo e Rashida Manjoo, Special Rapporteur delle Nazioni Unite per il contrasto della violenza sulle donne, sottolinea come «Femmicidio e femminicidio siano crimini di Stato. In Italia, sono stati fatti sforzi da parte del Governo, attraverso l’adozione di leggi e politiche, questi risultati non hanno, però, portato a una diminuzione di femicidi, né si sono tradotti in un miglioramento della condizione di vita delle donne e delle bambine». Il saggio è un’analisi interdisciplinare su tale drammatico tema di stringente attualità ed offre un quadro puntuale e dettagliato di questo atavico fenomeno. Alla prospettiva socio-giuridica ed alla ricostruzione criminologica, sia dell’uomo violento che delle vittime, si affianca un meticoloso richiamo alla tutela internazionale, con una comparazione con la Spagna, per concludere con un tipo particolare di violenza contro le donne, rappresentato dalle mutilazioni genitali femminili.
Il bambino down e il suo mondo
Roberta Di Pasquale
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2015
pagine: 216
Chi è il disabile? Quanti sono i disabili in Italia e nel mondo? Qual è il ruolo della famiglia, della scuola, dei servizi sanitari? Tutte le volte che entriamo in contatto con la "diversità" ci confrontiamo, inconsapevolmente, con la nostra idea di "normalità", con la nostra formazione e, più in generale, con la nostra cultura. Se è innegabile che la disabilità presenti peculiarità di tipo clinico e medico e sia fonte di ridotte abilità in alcuni campi; è pur vero che risulta centrale il "mondo" affettivo e relazionale e la cultura nella quale il "diverso" vive. Si manifesta, pertanto, la necessità di favorire sempre più l'integrazione dei soggetti affetti dalla "Sindrome di Down", dando loro la possibilità di avere una vita autonoma e indipendente. Il testo descrive, dopo un approfondimento teorico, il mondo del bambino down, la sua famiglia, la sua rete di relazioni, focalizzando l'attenzione su aspetti centrali legati alla quotidianità quali il mangiare, il bere, l'igiene e la scolarizzazione.
La serva padrona. Giovan Battista Pergolesi restituito all'antica lingua napolitana
Cristina Patturelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2014
pagine: 88
A distanza di più di 300 anni Giovanni Battista Pergolesi continua ad appassionare e divertire con le sue creazioni. Le sue musiche non testimoniano solo una personalità creativa estremamente raffinata e complessa, ma ci restituiscono, tutt'intera, un'epoca e una società osservata e interpretata da tutti i punti di vista: la gestualità plebea e lo sberleffo del saltimbanco ma anche la tenera sentimentalità borghese della commedia musicale; lo sfarzo e l'aristocratica malinconia del dramma per musica tardo-barocco e metastasiano; la scatenata vitalità e la sottile schermaglia psicologica, nonché l'arguzia e la vis comica dei personaggi degli intermezzi. L'incontro e la fusione dei brani del geniale intermezzo "La Serva Padrona" con la lingua napoletana, che vede i recitativi dell'intermezzo più famoso, chiacchierato, applaudito e rappresentato trasposti in lingua vernacolare, nasce quindi nel modo più naturale e spontaneo, perché è proprio la scrittura musicale pergolesiana a prescindere dalle parole dell'altrettanto mirabile libretto di G. A. Federico, che riprende ed è totalmente intrisa della musicalità dell'idioma partenopeo.
Profili socio-giuridici del Brigantaggio nel Sannio. La figura di Cosimo Giordano
Fabrizio Moroni
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2014
pagine: 150
Orientalisti italiani e aspetti dell'orientalismo in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2013
pagine: 216
"L'orientalismo è un tema complesso. In particolare, mancano testi esaustivi su una storia generale degli studi orientali in Italia e così pure indagini adeguate relative ai vari settori e periodi, poiché manca una prospettiva unitaria, ma articoli sono sparsi qui e là. Secondo l'Enciclopedia Italiana, l'orientalismo è il complesso degli studi, condotti con l'uso diretto delle fonti indigene, su lingue, letterature, storie, culture e religioni dell'Oriente, dal Vicino all'Estremo". Estratto da "Studi Orientalistici in Italia" di Mirella Galletti
Sindaci e sacerdoti. Uno studio di sematica quantitativa su stampa e opinione pubblica
Concetta E. Maisto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2013
pagine: 184
Maffie. Dinamiche, ruoli e identità delle organizzazioni criminali mafiose
Giovanna Palermo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2012
pagine: 199
La criminalità organizzata è un genus che ricomprende diverse forme di associazionismo criminale organizzato, con origini, identità e strutture diverse, ma tutte accomunate dalla modalità criminale e dal sistema socio-culturale, che caratterizza le loro condotte ed anima i loro fini. La crisi economica di questi anni, contribuisce a creare forti disagi economici e sociali, ad incrementare il divario sociale e i sentimenti di frustrazione e di fallimento soprattutto dei giovani, che non riescono a intravedere la possibilità di un futuro. Di fronte allo smarrimento e al dilagante disagio, lo Stato, ancora una volta, manifesta la sua incapacità a dare risposte credibili. Tutto questo offre alle mafie un terreno fertile da cui poter attingere nuove risorse. Così in un'ottica circolare, già emersa in passato, l'assenza e l'incapacità delle istituzioni lascia spazio al potere pervasivo delle mafie presenti sul territorio, che, a sua volta, delegittima ulteriormente quelle istituzioni già in crisi, promuovendo il perpetuarsi del dominio criminale.
Ermeneutica del conflitto. Volume 2
Michele Lanna
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2012
L'autore riprendendo il discorso iniziato nel primo volume di "Ermeneutica del conflitto", dove sottolineava come la categoria del conflitto "fosse talmente centrale per ogni scienza sociale, in particolare la sociologia, che nessun autore serio si sognerebbe di negarne l'importanza... una sorta di motore immobile, di prius di ogni spiegazione scientifica della socialità", propone un'analisi delle diverse modalità di gestione e trasformazione del conflitto. La necessità di ricercare nuove metodologie di gestione emerge soprattutto oggi in considerazione del fatto che tutti gli strumenti classici, come il diritto, si sono mostrati assolutamente inadeguati. Il presente lavoro cerca, pertanto, di offrire una panoramica ampia e diversificata dei differenti metodi e delle tecniche utilizzate per gestire i conflitti, con l'obiettivo dichiarato di contribuire a delineare "una disciplina plurale, trasversale e aperta, non limitata da leggi né da rigidi programmi di formazione, che non appartiene ad una specifica comunità professionale".
I conflitti nella società multiculturale. Prospettive di mediazione
Silvio Lugnano
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2012
pagine: 117
I grandi cambiamenti d'idee e di pensieri, i flussi migratori determinati da ragioni politiche, sociali e dal sistema dell'informazione e della comunicazione, hanno alimentato la diffusione di incontri e scontri tra culture, singolarmente e rigidamente ancorate ad arcaiche e conservative posizioni, incapaci di spostarsi tra idee diverse, di comprendere le differenze e di produrre integrazione. La mediazione interculturale può rappresentare una strada in grado di promuovere società sempre più interculturali, purché non rimanga relegata nell'ambito dell'iniziativa del singolo, ma diventi una priorità dell'agenda politica dei governi. Il dialogo interculturale, infatti, è il presupposto per la realizzazione di un più ampio processo di collaborazione su molteplici livelli, al fine di fondare e mantenere una stabile e pacifica convivenza.
L'immigrazione in Campania. Dinamiche culturali e prospettive d'integrazione
Michele Lanna
Libro: Copertina morbida
editore: Edizionilabrys
anno edizione: 2012
Questo saggio, a partire dal "viaggio" attraverso le comunità immigrate della Campania, che l'autore ha realizzato nel 2006, fornisce un approfondimento teorico sui concetti di cultura, identità, etnia, conflitto culturale e sulle dinamiche in gioco nell'incontro tra culture. Particolare attenzione è riservata alle seconde generazioni e agli aspetti socio giuridici delle politiche migratorie nel nostro paese, nonché alle impostazioni teoriche e ai vari approcci all'immigrazione, che si traducono in differenti visioni del mondo. Il saggio cerca di verificare, infine, il ruolo che i mass-media giocano nell'incontro e, più spesso, nello scontro tra culture: "capire in che modo i media trattano le notizie sull'immigrazione aiuta, infatti, a comprendere meglio l'idea che la nostra società ha degli immigrati. L'immigrato dei giornali e della televisione viene, infatti, considerato quasi esclusivamente nel contesto di episodi che si collocano nelle cronache criminali, spesso prive di qualsiasi approfondimento e/o commento critico sulle cause che vedono come protagonisti, nel bene e nel male, cittadini extracomunitari".

