Edusc
Incontri con Romano Guardini. A cento anni da «Lo spirito della liturgia»
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 184
Questo volume vuole aiutare ad una rilettura interdisciplinare dell’opera di Romano Guardini Lo spirito della liturgia cent’anni dopo la sua pubblicazione. L’ordine dei contributi segue la sequenza dei capitoli ideata da Guardini. La diversità di prospettive da parte degli autori risponde al desiderio di offrire esempi concreti di “incontri”, che possano ispirare i lettori nel loro confronto intellettuale con una delle opere più note del Movimento Liturgico.
L'isolato di San Girolamo della Carità a Roma. L'età antica e tardo antica
Javier Domingo, Luigi Finocchietti
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 164
Lo studio consiste nell’analisi di una parte significativa dei resti antichi rinvenuti al di sotto dell’isolato di San Girolamo della Carità, portati alla luce grazie ad alcune campagne di scavi archeologici preventivi effettuati da parte dell’allora Soprintendenza Archeologica di Roma a partire dal 1998, ma dei quali è stata data solo una comunicazione preliminare. A una descrizione introduttiva di tutte le murature visibili all’interno della struttura che ospita la biblioteca dell’Università della Santa Croce (per lo più situate nei sotterranei della biblioteca), segue una trattazione diacronica (sviluppata con l’ausilio di apposite piante di fase) delle trasformazioni subite da questi edifici antichi nel periodo che va dal I secolo a.C. fino al V secolo d.C., in un settore urbano di grande rilevanza come è quello rappresentato dal Campo Marzio occidentale. Alla presentazione diacronica dei resti di epoca romana si è affiancato uno studio critico sulla tradizione storica che vuole la chiesa di San Girolamo della Carità costruita in epoca tardo-antica sul luogo in cui sorgeva la domus di Santa Paola romana, sua figlia spirituale. Questa stessa domus, inoltre, fu probabilmente una delle sedi in cui il Santo dimorò nell’Urbe prima di partire in pellegrinaggio e missione, in compagnia anche di Santa Paola, verso la Terra Santa.
La relazione coniugale: crisi attuale e orizzonti di soluzione
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 154
Nell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, Papa Francesco ha incoraggiato tutti i cristiani e le persone di buona volontà ad allargare lo «sguardo e ravvivare la nostra consapevolezza sull’importanza del matrimonio e della famiglia» (n. 2). Questo desiderio del Santo Padre ha stimolato la Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce alla creazione del Centro di Studi Giuridici sulla Famiglia (CSGF), con lo specifico intento di porre tutta l’esperienza scientifica dei docenti e ricercatori al servizio del matrimonio e della famiglia. Le giornate annuali sui temi legati al fondamento antropologico del matrimonio e della famiglia sono nate proprio per canalizzare tutta questa esperienza, rafforzarla e metterla al servizio del vincolo coniugale e familiare nel mondo di oggi. La metodologia interdisciplinare adottata muove dalla convinzione che la comprensione della dimensione giuridica del matrimonio e della famiglia, intesa quale dimensione di giustizia nei rapporti interpersonali, si illumina mediante il contributo delle altre discipline che studiano la stessa realtà e che, a loro volta, si arricchiscono dal confronto con le questioni di giustizia che sorgono in quest’ambito. La prima edizione di queste giornate è stata dedicata alla relazione familiare fondamentale: la relazione coniugale, nella sua crisi attuale e nei suoi orizzonti di soluzione. Poiché le crisi più esistenziali implicano profondi interrogativi, quella odierna richiede uno sforzo di approfondimento per comprendere meglio l’essere del matrimonio e della famiglia e così far risplendere più adeguatamente la loro luce. I relatori, partendo da diversi punti di vista, presentano una panoramica del contesto attuale del matrimonio e della famiglia, in modo particolare la relazione coniugale, con le sue ombre ma anche con le sue speranze.
Orientalium ecclesiarum. Concilii Vaticani II synopsis. Declaratio de ecclesiis orientalibus catholicis
Francisco Gil Hellín
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 348
Dopo i precedenti lavori di ricerca storica attorno ai testi del Concilio Vaticano II - le 4 Costituzioni, 7 Decreti Presbyterorum Ordinis, Unitatis Redintegratio, Christus Dominus, Ad gentes, Apostolicam actuositatem, Perfectae caritatis e Optatam totius, e le Dichiarazioni Dignitatis Humanae, Nostra aetate e Gravissimum educationis - viene pubblicata la Sinossi del Decreto sulle Chiese Orientali Cattoliche, promulgato il 21 novembre 1964. Lo scopo principale di questo volume è quello di coordinare la documentazione del Concilio sul Decreto Orientalium Ecclesiarum e individuare con rapidità ed efficacia il vero senso e la portata del significato di ognuna delle pericopi del testo conciliare. A questo scopo vengono presentate al lettore - in quattro colonne di testi paralleli - le successive redazioni che furono oggetto dello studio dei Padri conciliari fino alla promulgazione del testo. Si offre così, in una visione unitaria e totale, il processo di depurazione e perfezionamento del testo, nonché le ragioni che motivarono le singole variazioni. Le note della Commissione in calce e i riferimenti ai documenti tramite i numeri di protocollo raccolti nell'Appendix nei quali i Padri motivarono i cambiamenti richiesti, fanno di questo libro uno strumento di elevato valore per l'approfondimento del testo e del significato del Magistero. La comprensione profonda dei documenti del Vaticano II rappresenta una sfida importante per tutti gli studiosi che si avvicinano a questi testi. Monsignor Gil Hellín, con il suo lavoro di ricerca, ha reso possibile a vescovi, sacerdoti e studiosi del Concilio un accesso facile e rigoroso a questi testi. La Sinossi rende possibile una rapida consultazione di tutti i documenti che fanno luce sul Decreto.
MacIntyre e l'etica della finanza. Una proposta basata su beni, norme e virtù
Marta Rocchi
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 244
“MacIntyre e l’etica della finanza” considera la proposta di impostazione e articolazione della filosofia morale di Alasdair MacIntyre come fondamento per la costruzione di un’etica della finanza nella prospettiva della “prima persona” e basata su beni, norme e virtù. Dopo tre capitoli di profonda revisione bio-bibliografica della figura di MacIntyre, con particolare attenzione ai concetti di “pratica” e “virtù” – facilmente utilizzabili come aggiornato manuale in italiano su MacIntyre – l’autrice fa propri gli strumenti dell’indagine filosofica macintyreana e li rende disponibili per l’analisi del complesso settore finanziario e del comportamento dei suoi agenti: il risultato è un’originale impostazione dell’indagine di etica applicata che mette a sistema beni, norme e virtù con prodotti finanziari, agenti e mercati. Il tutto si svolge nella cornice di una redefinizione del significato stesso di “finanza” alla luce del suo possibile contributo al bene comune.
Il consenso matrimoniale
Pedro Juan Viladrich
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2019
pagine: 496
La prima edizione di questo libro è apparsa nel 2001 nella Collana di Monografie Giuridiche, curata dalla Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce. Questa seconda edizione riveduta e ampliata vede la luce a più di 15 anni di distanza dalla prima perché l'autore in questo lasso di tempo ha lavorato molto su quella che lui allora definiva l'urgente necessità di riscoprire il fondamento antropologico del matrimonio. Frutto di questo lavoro è la prima parte del libro, dal titolo L'unione di amore coniugale, in cui Viladrich fornisce al lettore le chiavi per una comprensione positiva del consenso matrimoniale, necessaria per poter poi comprendere adeguatamente il "negativo" del consenso, ovvero i capi di nullità. Nella seconda parte del volume viene riproposto in maniera aggiornata il commento dell'autore ai canoni sul consenso e ai capi di nullità, già apparso nella prima edizione del 2001.
Antropologia del perdono
Antonio Malo
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
pagine: 248
«Dio perdona sempre, l'uomo qualche volta, la natura mai». Questo noto proverbio racchiude ciò che possiamo chiamare una metafisica del perdono, nella quale si possono distinguere tre tipi di essere: l'essere infinito di Dio che è sorgente di ogni perdono, l'essere finito dell'uomo, che è capace di perdonare perché dotato di libertà, e l'essere altrettanto finito della natura, incapace di perdonare perché obbedisce soltanto a leggi fisiche o psichiche. Nel perdono umano vi è la compresenza di tutti e tre: la natura come causa dei processi psichici che devono essere superati (la vendetta o il rimorso), l'uomo come soggetto che offende o che viene offeso e, soprattutto, Dio quale origine e fine ultimo del perdono. Ma è l'esistenza stessa di una relazione fra l'offensore e l'offeso inficiata dal male a suggerire la necessità di elaborare un'Antropologia del perdono. Essa poggia sue due tesi. La prima verte sulla necessità del perdono sia da parte dell'offensore sia da parte della vittima, poiché senza perdono non è possibile il pentimento ma solo la colpevolezza, il rimorso e la disperazione; viceversa, senza pentimento non vi è nessun vero perdono ma solo l'oblio dell'offesa, della colpa... o la pura indifferenza. La seconda tesi è ancora più forte: oltre ad essere una necessità per l'offensore e per l'offeso, il perdono è un dovere perché soltanto esso è capace di trasformare una relazione corrotta dal male (e perfino di rigenerarla), che altrimenti si cristallizzerebbe nella paura, nel rancore o nell'odio, ossia in una totale sfiducia in sé e nell'altro. Il perdono è dunque un bene relazionale.
La figura del emperador en las obras de Amiano Marcelino y Ambrosio de Milán
Silvia Mas
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
pagine: 364
Il Dio di ogni uomo. Una introduzione al mistero cristiano
Marco Vanzini
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
Il titolo di questo libro esprime l'essenziale del suo contenuto. Il Dio rivelatosi in Gesù Cristo è il Dio di ogni uomo. È così non solo perché la sua Rivelazione compie le attese dell'animo religioso e illumina le domande della ragione filosofica e scientifica, ma anche perché, nel suo farsi uomo, Cristo ha svelato il senso della vita di ogni persona, in ogni sua dimensione e in ogni sua fase storica, nella sua origine e nel suo compimento finale. Di più, nell'incarnazione l'Eterno ha fatto sua, in modo imprevedibile, la storia: si è fatto Egli stesso "storia". E ora - come Risorto - è vicino e fa sua la vita della Chiesa, di ogni cristiano e, in modo nascosto ma reale, di ogni uomo. Ecco in sintesi il mistero cristiano che in queste pagine viene tratteggiato, in un costante dialogo con le istanze dello spirito religioso e della ragione filosofica, tenendo presente il contesto culturale del nostro tempo, specie quello dell'Occidente secolarizzato. Nella Prima parte si presenta la specificità del cristianesimo in relazione alle religioni dell'umanità e alla ricerca filosofica su Dio così come si sono sviluppate nella storia. Nella Seconda parte si considerano, come interlocutori del kerygma cristiano, rispettivamente il pensiero filosofico agnostico e ateo, la visione scientifica del mondo e le istanze esistenziali e religiose emergenti nel contesto della società secolarizzata. Il libro è pensato come sussidio per un Corso di Introduzione al mistero cristiano. Ma si propone anche a chiunque desideri acquisire una consapevolezza più matura delle ragioni della propria fede e appropriarsi del suo contenuto essenziale: in Cristo, Dio si è rivelato facendosi - come autentico buon samaritano - prossimo di ogni uomo, di ognuno di noi.
La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa
Tomás Rincón Pérez
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
pagine: 550
In questo manuale sono raccolte in maniera armonica e sistematica le norme canoniche che regolano l’esercizio della funzione di santificare della Chiesa nel diritto latino, in accordo con la riforma liturgica voluta dal Concilio Vaticano II, la legislazione contenuta nel Codice e le ulteriori disposizioni disciplinari della Santa Sede. Questa seconda edizione (a quattro anni dalla prima apparsa nel 2014) è aggiornata secondo i più recenti documenti del Magistero e le ultime disposizioni in materia. Nella prima parte sono analizzati i canoni del Codice che sono cardine e fondamento teologico-canonistico di tutta la disciplina che regola il culto divino. La seconda parte, dedicata ai sacramenti, parte da un’analisi degli elementi essenziali che formano la nozione di sacramento, e anche della sua dimensione ecclesiale e canonica. Ognuno dei sette sacramenti è studiato mettendone in luce sia gli aspetti disciplinari relativi alla valida, lecita e fruttuosa celebrazione liturgico-sacramentale, sia le relazioni di giustizia tra ministri e fedeli, portatori di doveri e diritti fondamentali. La terza parte studia le norme che regolano gli altri atti di culto, i luoghi sacri e i tempi sacri.
Amare e insegnare ad amare. La formazione dell'affettività nei candidati al sacerdozio
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
pagine: 188
Spesso Papa Francesco ha proposto ai cristiani e all’umanità intera una “rivoluzione di tenerezza”. Con questa espressione, il Santo Padre incoraggia a raggiungere le periferie del mondo, avvicinandole a Cristo “per attrazione”: l’attrazione dell’amore vissuto in modo sacrificato, universale, trasparente e allegro. Da queste parole ben si comprende l’importanza di sapere amare davvero, in modo maturo, vivendo, in particolar modo fra i futuri sacerdoti della Chiesa, la castità cristiana, «segno della limpidezza nelle relazioni e nel dono di sé» come dice la recente Ratio sulla formazione sacerdotale (n. 21). A febbraio 2018, il Centro di Formazione Sacerdotale della Pontificia Università della Santa Croce ha organizzato la V Settimana di Studio per Formatori di Seminari, con il titolo Insegnare ed imparare ad amare. L’affettività umana e la castità cristiana. Questo incontro, a cui hanno preso parte sacerdoti venuti da 17 paesi, è stato l’occasione per una riflessione interdisciplinare (teologica, filosofica, pastorale e psicologica) sui diversi aspetti della formazione dell’affettività nei candidati al sacerdozio. Dalle relazioni e dal dialogo tra i partecipanti sono emerse delle linee guida utili per presentare questa virtù in modo più gioioso, integrativo, significativo, paterno e apostolicamente efficace ai candidati al sacerdozio, e più in generale, anche ai giovani che cercano aiuto per vivere una vita cristiana. Il presente volume raccoglie alcune delle relazioni tenute durante la Settimana di Studio. Vuole essere uno strumento destinato ai diversi protagonisti della direzione dei seminari, perché possano aiutare i canditati ad amare Dio e gli altri con un cuore sempre più puro. Così, dalla propria esperienza, i sacerdoti potranno insegnare alle persone che ricorreranno alla loro guida spirituale a crescere in questo amore.
The relevance of St. Bede the Venerable to the «Glossa Ordinaria». An analytical critique
Charles Berinyuy Sengka
Libro
editore: Edusc
anno edizione: 2018
pagine: 490
In epoca medioevale nessun libro ha influenzato l'esistenza degli uomini quanto la Bibbia. Da qui si comprende l'impegno profuso dai monasteri e dalle università del medioevo nella produzione di manoscritti e commentari e nella creazione di scuole per lo studio e l'esegesi della Sacra Scrittura. Nel corso degli anni una serie di glosse e commentari biblici risalenti fino ai Padri della Chiesa furono raccolte nella Glossa Ordinaria, che ben presto in Occidente divenne il commentario di riferimento per le Scritture, esercitando un'enorme influenza sulla teologia cristiana, sull'esegesi biblica e sulla cultura in generale. La Glossa fu compilata tra il XII e il XIII secolo, continuamente aggiornata e rivista, fino a cadere quasi in disuso nel XVI secolo. San Beda il Venerabile fu uno dei più assidui studiosi delle Scritture del periodo medioevale e il suo contributo alla Glossa Ordinaria fu di fondamentale importanza. L'obiettivo di questo studio è analizzare da un punto di vista storico e linguistico il contributo di San Beda alla Glossa, attraverso i 716 riferimenti espliciti presenti nel testo.

