EGEA
Consigli di amministrazione delle società quotate e qualità degli utili in Italia. Un'analisi empirica nell'era IFRS
Antonio Marra
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 180
Il presente lavoro costituisce un contributo importante per cogliere le interazioni tra i possibili assetti della Corporate Governance e la qualità delle informazioni e della performance dell'impresa. In particolare, si cerca di comprendere quale sia il ruolo che le strutture e i meccanismi del governo d'impresa, e più in particolare il consiglio di amministrazione, possono assumere per consentire agli investitori di guardare alla performance aziendale in maniera neutra, non orientate, cioè, ad interessi particolari. In passato le ricerche svolte su temi prossimi a quello in considerazione hanno avuto, quale prevalente riferimento, o contesti internazionali - in prevalenza d mondo anglosassone - oppure contesti di carattere nazionale legati a tradizioni contabili a carattere localistico. In questa sede si cerca, per la prima volta, di indagare quale sia la relazione tra d consiglio di amministrazione (e le sue caratteristiche) da un lato e la qualità degli utili dall'altra, avendo a riferimento due interessanti aspetti: (i) d panorama italiano; (ii) i principi contabili internazionali. Una combinazione di fattori interessante che permette di ottenere un angolo di lettura unico, visto d contesto di riferimento ed in grado di fornire considerazioni di generale interesse. I risultati della ricerca consentono, infatti, di cogliere il razionale delle scelte di assetto organizzativo offrendo un interessante momento di riflessione sia al management, sia al regolatore con riferimento ade strutture di governo dell'impresa abili a meglio tutelare gli stakeholder tutti. Prefazione di Angelo Provasoli.
Alice & Bob. Volume Vol. 49
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 92
Sono passati sette anni dalla scomparsa di Martin Gardner, lo straordinario personaggio che ha fatto riscoprire i giochi matematici ad una vasta platea di non specialisti con la sua rubrica "Mathematica! Games" apparsa dal 1957 sulla rivista Scientific American. Il pubblico italiano lo ha conosciuto attraverso le pagine di Le Scienze e la traduzione di quegli enigmi e passatempi che hanno portato a definire Martin Gardner il giocoliere della divulgazione matematica. Da allora la sua eredità si è diffusa attraverso tantissime iniziative, festival della matematica e club di appassionati intitolati al suo nome. In questo numero di Alice & Bob Alessio Palmero Aprosio ne fa un breve ritratto. Nando Geronimi poi ricorda l'importanza della "scoperta" di Martin Gardner per la sua formazione come insegnante e grande cultore di giochi matematici. Alcuni dei giochi ideati o promossi da Martin Gardner sono diventati dei veri e propri classici: Maurizio Paolini commenta gli "anelli ruzzolanti", Alessandro Musesti invece ci parla di "Life" (nato da una idea del matematico John Conway), che dal lontano 1970 non ha smesso di appassionare schiere di giocatori.
Fare impresa. Dall'identificazione di opportunità alla gestione di nuovi business
Francesco Andrea Saviozzi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 242
Come identificare nuove opportunità di business? Come trasformarle in concreta attività di impresa? Come farle crescere attraverso l’ecosistema imprenditoriale? Sono solo alcune delle domande a cui risponde questo volume, che ricostruisce in maniera tanto sistematica quanto agile le varie dimensioni del processo imprenditoriale: dall’identificazione dell’opportunità imprenditoriale e dei modelli di business alla progettazione e alla validazione degli stessi, dalla valutazione economico-finanziaria alla fase realizzativa e di gestione imprenditoriale. Il volume, rivolto sia a coloro che già sono o aspirano a diventare imprenditori, sia a innovatori all’interno di aziende consolidate, è organizzato ricostruendo le tappe fondamentali del processo imprenditoriale, illustrando per ogni fase gli elementi chiave del pensiero imprenditoriale e strumenti e metodologie di immediata applicazione pratica che fanno parte dell’agire imprenditoriale. Il testo include un ricco apparato di dati, figure e box che rappresenta un vero e proprio «toolkit» a disposizione di chi voglia sviluppare un nuovo progetto imprenditoriale.
Vannevar Bush. L'uomo che guidò gli USA dalla bomba atomica alla moderna ricerca scientifica
Pascal G. Zachary
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 476
Vannevar Bush (1890-1974) è stato un ingegnere matematico, tecnologo e inventore statunitense, precursore degli ipertesti, a cui si deve (già negli anni Trenta) la realizzazione degli analizzatori analogici meccanici. La biografia presentata da G. Pascal Zachary (qui tradotta in italiano per la prima volta), che ricostruisce con particolare ricchezza di informazioni la vita di Vannevar Bush, ne mette in risalto anche il ruolo politico. Presidente dal 1938 della Carnegie Mellon Foundation di Washington, divenne poi consigliere scientifico del presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt, a cui prospettò negli anni della seconda guerra mondiale un piano per coinvolgere in modo organico la comunità scientifica statunitense nella difesa del Paese diventandone il tramite con gli scienziati che lavorarono al Progetto Manhattan (di cui neppure il vice-presidente Truman era a conoscenza). Alla fine del conflitto, Bush cercò un modo di tradurre lo sforzo scientifico compiuto per vincere la guerra in una potente leva per il benessere civile ed economico. Proprio riflettendo sull'esperienza acquisita nel periodo bellico, e sui meccanismi che regolano ricerche complesse quale fu quella della realizzazione della bomba atomica, Bush si convinse ulteriormente degli stretti legami che intercorrono tra lo sviluppo dell'attività di ricerca e il potenziamento della democrazia. E una dinamica a cui devono concorrere, congiuntamente, le comunità accademiche e gli attori economici, con uno Stato che non può esimersi dal finanziare la ricerca di base. Vannevar Bush lo sosteneva negli anni dell'immediato dopoguerra, per un paese come gli USA usciti da una pesantissima crisi economica e da un altrettanto duro conflitto mondiale, ma l'insegnamento continua a essere attuale.
L'innovazione nelle eccellenze italiane. Fashion, automotive e turismo. Deloitte innovation summit 2017
Andrea Poggi, Francesco Iervolino, Luigi Onorato
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 118
Innovazione ha un impatto profondo su ogni aspetto della nostra vita e sul modo di fare business. Stimolarla all'interno di un sistema paese vuol dire portare benefici sul piano industriale ma anche sociale. In questo contesto, con l'Innovation Summit 2017 Deloitte ha voluto prendere atto dei cambiamenti nella nostra società, in particolare nei settori Fashion, Turismo e Automotive, che sono tra quelli che trainano la nostra economia e che fanno del Made in Italy un vanto a livello globale. L'innovazione in questi settori è la leva che l'Italia deve utilizzare per accrescere il proprio primato sul mercato internazionale e riuscire a valorizzare tutto il potenziale inespresso del suo territorio, ottenendo benefici tanto per l'economia quanto per la società intera. Attraverso un confronto tra le best practice internazionali e lo status quo del nostro Paese, questo approfondimento vuole dimostrare come l'innovazione vada inquadrata come un'esigenza di sistema - che riguarda le aziende, il settore pubblico, chi lavora sul capitale umano, le università, i media e anche i privati - e soprattutto che solo con un'azione corale è possibile conseguire risultati significativi e rilanciare l'economia.
Apprendimento non-stop. Integrare politiche pubbliche e aziendali sulla formazione per conciliare benessere e produttività
Rossella Cappetta
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: XVI-143
Senza apprendimento non c'è benessere né produttività. Si ammalano socialmente e fisicamente le persone per la difficoltà di relazionarsi agli altri e al contesto. Si ammalano di «breveperiodismo» le imprese per mancanza di idee e di innovazione. Si ammalano le comunità per asfissia culturale ed economica. Anche in Paesi con obblighi scolastici elevati esistono fasce amplissime della popolazione che, terminato il ciclo di studio obbligatorio, non imparano più nulla. Vivono in case senza libri e senza giornali. Nelle imprese in cui lavorano non hanno accesso ad opportunità di formazione. Non esprimono alcun fabbisogno di conoscenza. E non sono in grado di effettuare consapevolmente scelte relative alla propria salute, di investire i propri risparmi, di orientarsi fra le molteplici informazioni in rete e di comprendere pienamente un programma elettorale. Il blocco all'apprendimento di questa grande massa di persone rafforza le disuguaglianze, mina il benessere e la produttività economica di tutti. Agire per superare questo blocco significa creare un sistema che consenta all'intera popolazione di una comunità di accedere in modo continuo alla formazione. Agire per attivare la crescita delle conoscenze di tutti significa creare un sistema che integri pienamente le politiche di tutela della sicurezza del lavoro con le politiche di crescita della qualità del lavoro. Si tratta di una sfida enorme che necessita di una alleanza solida fra governi, imprese, scuole, parti sociali e persone, al fine di coordinare le scelte di studio e di lavoro delle persone con le politiche pubbliche e aziendali per la formazione. Si tratta di una sfida enorme che bisogna vincere, perché senza apprendimento continuo non c'è alcuna "decrescita felice", ma solo una decadenza profondamente infelice. Studiare tutti e studiare sempre è una formula di felicità e di produttività insieme. Prefazione di Maurizio Del Conte.
Transizioni politiche. Democrazie imperfette o nuovi autoritarismi?
Francesca Pasquali
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 200
Le transizioni politiche degli ultimi decenni hanno avuto come esito l'emergere di regimi ibridi, caratterizzati dalla compresenza di tratti democratici e di tratti autoritari. Come giudicare questi regimi? Quali sono i criteri rilevanti per stabilire se si tratti di democrazie imperfette o di forme più o meno deboli di autoritarismo? Il libro intende rispondere a questi interrogativi analizzando il concetto di democratizzazione per poi chiarire perché il riferimento allo standard "democrazia" non permette di cogliere la peculiarità dei nuovi assetti istituzionali e perché, se si vuole comprenderli e giudicarli adeguatamente, è opportuno tornare a fare i conti con la nozione di autoritarismo.
Consapevolezza decision-making nelle scelte di sviluppo locale. Il policy delphi come strumento per la stima di strategie alternative nel comparto ferroviario di Pistoia
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 155
Il processo di assunzione delle decisioni è raramente il frutto dell'azione di una singola persona, risultando di frequente dalle dinamiche che prendono forma dalle interazioni tra soggetti diversi. A partire da questa consapevolezza, il volume presenta i risultati dell'analisi del processo di definizione delle politiche pubbliche riguardanti il comparto del ferrotranviario della provincia di Pistoia. Il focus del presente lavoro, pertanto, è il processo di decision making nelle realtà pubbliche, contraddistinto dalla necessità di dover prendere in esame numerosi, e spesso divergenti, interessi ogni qual volta una scelta debba essere compiuta. L'analisi si è servita dell'applicazione di una metodologia di ricerca fondata sulla strutturazione della comunicazione di gruppo: la tecnica Delphi. Agevolando lo scambio di pareri tra esperti competenti su un tema specifico, l'adozione di Delphi ha consentito di far emergere criticità e scenari futuri del comparto difficilmente delineabili mediante l'utilizzo di tecniche di interazione sociale più tradizionali. Coerentemente con tali criticità, il volume ha voluto infine verificare se e attraverso quali interventi gli attori economici e istituzionali operanti nel comparto hanno contribuito a sostenerne lo sviluppo e rafforzarne la potenzialità di crescita.
La smart specialisation strategy in Italia. Limiti e traiettorie
Roberto Mavilia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 485
Le politiche d'innovazione hanno un valore rilevante, creano l'economia del futuro in un orizzonte sempre più globale e interconnesso. Questo volume disegna le traiettorie delle politiche d'innovazione attraverso il concetto di strategie di innovazione della specializzazione intelligente. La specializzazione intelligente è un approccio utile a promuovere lo sviluppo di una conoscenza intensiva, per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Richiede che le amministrazioni comunitarie nazionali e regionali identifichino, tramite un "processo di scoperta imprenditoriale" trasparente, i domini innovativi che hanno un maggiore potenziale per la crescita e li stabiliscano come delle chiare priorità per l'investimento pubblico. La specializzazione intelligente si focalizza su una logica d'intervento più verticale volta a identificare alcune aree d'intervento ottimali nel contesto delle politiche regionali. È necessaria una maggiore conoscenza del tessuto socio-economico per identificare i domini chiave su cui concentrare gli sforzi ed è ancor di più necessario impostare un'adeguata struttura di governance, costruire capacità amministrative e garantire il coordinamento con gli stakeholder. Questo volume identifica punti di forza e debolezza del modo in cui sono state concepite e implementate le strategie concrete, tra retrospettive e prospettive. In molti casi, le strategie di specializzazione intelligente si sono rivelate semplici varianti delle politiche di sviluppo regionale. Il valore distintivo deriverà dalla capacità di trasformare l'innovazione e la conoscenza in strumenti utili allo sviluppo locale, sfruttandoli per obiettivi di sviluppo territoriale più ampi. Aiutando le Regioni a identificare le risorse non sfruttate, si può generare competitività e incentivare lo sviluppo. Prefazione di Dominique Foray.
PMO e trasformazione digitale. Prospettive strategiche e domini di intervento
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 179
Il volume approfondisce il ruolo e le best practice proprie del "Project Management Office" (PMO), funzione aziendale sempre più strategica nelle iniziative di trasformazione tecnologica orientate alla digitalizzazione del business. Seguito del volume pubblicato nel 2013, anche in questa edizione il curatore ha optato per attivare un confronto fra competenze ed esperienze apportate da professionisti e manager direttamente impegnati sul campo e prospettive provenienti dal mondo accademico. Questo percorso, orientato a integrare pratica e teoria in un "saper fare" possibilmente utile per la pratica aziendale e fecondo di nuove prospettive per la ricerca applicata, ha portato a identificare quattro prospettive strategiche prioritarie (marketing PMO, descrizione e visualizzazione delle attività, business development, vendor management) e quattro domini di intervento (settore agricolo, activity monitoring, innovazione e progetti piccoli).
La tassazione degli strumenti finanziari
Valentino Amendola Provenzano, Giovanni Galli, Paolo Di Felice, Stefano Dedola
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: XVI-527
Il volume illustra il regime fiscale delle attività finanziarie dedicando un’analisi dettagliata ai singoli strumenti di investimento, all’imposizione sul patrimonio e sui trasferimenti, ai regimi impositivi e alle segnalazioni. Rispetto alle precedenti, questa edizione si arricchisce di nuovo capitolo dedicato alla fiscalità dei soggetti che investono nell’esercizio d’impresa. In questo modo, pur se orientato ad una sintesi, il libro si caratterizza per la sua completezza. L’ampio corredo di note e di rinvii offre al lettore la possibilità di svolgere in autonomia ulteriori approfondimenti di dettaglio; le tavole sinottiche in appendice consentono invece una rapida consultazione a quanti necessitano di risposte immediate. Gli autori associano ad una puntuale conoscenza dei tecnicismi fiscali una significativa esperienza sul campo: oltre ad essere da tempo impegnati nell’ambito della consulenza tributaria in seno ad importanti istituzioni bancarie internazionali, sono anche amministratori o procuratori di società fiduciarie, ormai affermatesi come partner degli investitori e dei loro consulenti nel settore del wealth & inheritance planning. L’equilibrio tra il rigore giuridico e il taglio pratico-operativo rende il libro di sicuro interesse per gli intermediari finanziari, che vi trovano un supporto alla loro attività quotidiana; per commercialisti, avvocati, tributaristi e per i professionisti della consulenza finanziaria (SIM, family office), sempre più spesso sollecitati dai loro clienti sui temi di fiscalità finanziaria e di organizzazione del patrimonio; per gli investitori più attenti ed evoluti.
Wealth management e fintech. Le nuove sfide tra private banker e robo advisor
Antonello Di Mascio
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: XXI-322
L’industria del wealth management sta attraversando una fase di grandi e profondi cambiamenti che impongono a tutti gli operatori un ripensamento dei modelli di business, delle strategie commerciali, degli assetti organizzativi. L’Italia, con una ricchezza finanziaria tra le più importanti al mondo, è particolarmente interessata a questi cambiamenti e i diversi attori – banche, compagnie assicurative, asset manager, consulenti finanziari – devono rapidamente trovare le risposte ai trend in atto: evoluzioni normative sempre più tutelanti degli investitori e orientate alla trasparenza, passaggio generazionale della ricchezza, digitalizzazione della clientela, esplosione del fintech e, soprattutto, ingresso sulla scena competitiva dei robo advisor. Come potranno convivere i wealth manager con i robo advisor? Quale sarà il ruolo dei consulenti finanziari nel digital wealth management? Tenendo presente che nell’arco di dieci, quindici anni tutta la clientela sarà digitale e il concetto di fruibilità della banca sostituirà quello di prossimità, il libro parte da un’analisi del mercato e dei principali cambiamenti in atto per giungere a delineare scenari e soluzioni. Se è indubbio che i wealth manager continueranno ad avere una centralità nella relazione con il cliente – improntata essenzialmente sulla fiducia – al tempo stesso si svilupperanno modelli di business ibridi in cui la tecnologia contribuirà a migliorare la customer experience e aiuterà a sviluppare approcci di segmentazione sempre più sofisticati e multivariabili. È necessario prepararsi a questi cambiamenti per riuscire a convivere e a prosperare nella nuova realtà.

