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Electa

Julius Evola. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese

Julius Evola. Catalogo ragionato. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 176

Il volume rappresenta la prima schedatura analitica fondata sulla verifica di dati e documenti storici delle opere di Julius Evola (1898-1974), promossa dal Comitato Scientifico per Evola Artista, referente della catalogazione per conto della Fondazione Julius Evola (Roma). Risultato di un rigoroso lavoro scientifico, l'opera si propone come strumento fondamentale per avviare nuove letture e scoprire suggestioni in merito alle vicende di un artista che ha ricoperto un ruolo significativo nell'ambito dell'avanguardia europea del primo Novecento. L'edizione comprende i dipinti su tela e altri supporti, disegni, bozzetti e alcuni oggetti decorativi realizzati da Evola (fra cui, ad esempio, un tavolino e un vaso in terracotta decorata e smaltata), con l'intento di offrire un quadro complessivo della sua breve ma intensa attività pittorico-artistica. Il catalogo delle immagini è preceduto dai saggi di Guido Andrea Pautasso, curatore del progetto, Paolo Campiglio, Francesco Tedeschi, ed è completato dalla biografia dell'artista, con elenco delle esposizioni, apparati bibliografici relativi alle opere e agli scritti sull'arte di Evola, oltre a una bibliografia estesa al suo percorso artistico, a firma di Pautasso. I saggi sono in versione bilingue italiano-inglese. Traduzioni di Scriptum, Roma.
130,00

Elsa avant Elsa. Elsa Schiaparelli. Roma, New York, Parigi

Elsa avant Elsa. Elsa Schiaparelli. Roma, New York, Parigi

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 144

Elsa avant Elsa è un libro-mondo, ideato dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica insieme all'Accademia dei Lincei e alla Maison Schiaparelli, in cui per la prima volta è ricostruito l'ambiente di formazione e di successiva ispirazione della rivoluzionaria creatrice di arte e di moda Elsa Schiaparelli: la Roma classica, i suoi monumenti, i suoi giardini, la biblioteca "di casa" a Palazzo Corsini. Per la prima volta vengono così rintracciati e restituiti al lettore echi e rimandi antichi, vere e proprie citazioni della Roma classica e rinascimentale nella sua produzione di stilista, che si mescoleranno e in parte mitigheranno l'esuberanza e la vitalità del surrealismo. In una parola, il libro disegna la sua costellazione formativa: in copertina è raffigurata l'Orsa Maggiore che l'amato zio Giovanni, celebre astronomo, sosteneva fosse disegnata nei suoi nei del viso e che divenne una immagine talismano per Elsa. Inoltre, nelle pagine spicca il contrappunto cromatico del colore rosa, il "marchio di fabbrica" della sua produzione artistica. La prima sezione del volume analizza l'ambiente familiare e culturale della prima giovinezza di Elsa, nella Roma nei primi del Novecento. Le persone e i libri che la circondano nutrono la sua attrazione per i mondi lontani, in particolare per l'Oriente, suggestioni continue che riemergeranno nei suoi processi creativi. La seconda sezione, dedicata a New York, rappresenta il capitolo successivo del viaggio della stilista e segna il passaggio dalla tradizione europea alla modernità e al dinamismo americano. L'intreccio tra avanguardia e humor, il gusto per il travestimento e il radicalismo glamour di questo periodo rimarranno sempre con lei. La terza parte del libro riguarda il soggiorno a Parigi, dove Elsa raggiunge la sua consacrazione fondando la Maison Schiaparelli. Grazie anche alle collaborazioni con artisti del calibro di Salvador Dalì e Jean Cocteau, Schiaparelli trasforma la moda in un'esperienza unica e creativa, definendo un linguaggio estetico che continua a ispirare stilisti e designer. Testi di Alessandra Avagliano, Ebe Antetomaso, Flaminia Gennari Santori, Francesco Pastore e Luca Scarlini. Progetto grafico di Irene Bacchi e Leonardo Sonnoli, Studio Sonnoli.
35,00

Franco Raggi. Pensieri instabili-Unstable thoughts

Franco Raggi. Pensieri instabili-Unstable thoughts

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 288

Franco Raggi, architetto, designer e intellettuale del progetto, è attivo sulla scena italiana e internazionale fin dai primi anni settanta. Il volume, pubblicato in occasione della mostra presentata in Triennale Milano, passa in rassegna alcuni capitoli fondamentali del suo lavoro nel campo del design di prodotto, nell'allestimento, negli interni, nel disegno, nell'editoria legata al dibattito sul ruolo della cultura del progetto nella società. Oltre a saggi, interviste, fotografie, disegni e materiali inediti, la pubblicazione ripropone un'antologia di editoriali e testi scritti da Raggi durante tutto l'arco della sua carriera. Testi e contributi: Stefano Boeri, Ambra Fabi, Giovanni Piovene, Francesca Pellicciari, Emanuele Quinz, Barbara Radice, Franco Raggi, Marco Sammicheli, Léa-Catherine Szacka, Davide Trabucco.
42,00

Capolavori della fotografia industriale. Mostre 2020−2021 Fondazione Mast-Masterworks of industrial photography. Exhibitions 2020−2021 Mast Foundation

Capolavori della fotografia industriale. Mostre 2020−2021 Fondazione Mast-Masterworks of industrial photography. Exhibitions 2020−2021 Mast Foundation

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 746

Il settimo volume sulle attività promosse da Fondazione Mast presenta le sei mostre del biennio 2020 - 2021, fortemente segnato dal periodo di lockdown. Questo fa sì che questo libro si configuri come dispositivo privilegiato di presentazione e documentazione di mostre e iniziative la cui fruizione è stata necessariamente limitata. "Uniform. Into the Work / Out of the Work" è la mostra inaugurata nel gennaio del 2020 e dedicata a uniformi e divise. 44 grandi fotografi internazionali mostravano attraverso le loro immagini come l'abbigliamento da lavoro non abbia una valenza meramente funzionale, ma sia rivelatore di contesti storici, sociali e professionali diversi e delle loro implicazioni simboliche. Allo stesso tempo, un'area della Photo Gallery era stata dedicata al progetto monografico dell'artista americano Walead Beshty Industrial Portraits, costituito da centinaia di ritratti di addetti al lavoro del mondo dell'arte, per i quali l'abbigliamento professionale, estremamente differenziato, rispetta una sorta di tacito codice dell'anti-uniforme. Nell'autunno dello stesso anno, Mast ha ospitato la mostra conclusiva della sesta edizione del concorso Mast Photography Grant on Industry and Work, con le opere dei cinque finalisti: Chloe Dewe Mathews, Alinka Echeverría, Maxime Guyon, Aapo Huhta e Pablo López Luz. Contemporaneamente "Inventions", a cura di Luce Lebart, in collaborazione con Urs Stahel, presentava le immagini delle più brillanti invenzioni registrate in Francia tra il 1915 e il 1938, nell'ambito di una politica che incoraggiava la ricerca scientifica e industriale. "Richard Mosse. Displaced", la prima grande mostra antologica dell'artista, si è aperta nella primavera del 2021. L'anno si è concluso con la Biennale Foto/Industria di Bologna, di cui la Fondazione Mast è promotrice, presentando in particolare nei propri spazi la mostra "Ando Gilardi. Fototeca", che rappresenta un'esplorazione dell'iconografia del cibo e del potere della fotografia nel mantenerla sempre viva.
110,00

Ti bacio il cuore

Ti bacio il cuore

Elena Stancanelli

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 92

Dieci racconti su travolgenti amori d'artista, vissuti in luoghi suggestivi. Legami umani e "legami musaici", per dirlo con Dante, che in queste pagine diventano una cosa sola. Attraverso una narrazione limpida e seducente, Elena Stancanelli ricostruisce le geografie sentimentali di alcuni dei più grandi autori e artisti del Novecento. E così ci si imbatte in Truman Capote e Jack Dunphy a Taormina, Joan Didion e John Gregory Dunne a Los Angeles, nei fratelli Mann - Erika e Karl - in giro per il mondo con Annemarie Schwarzenbach e, ancora, in Romain Gary e Jean Seberg a Puerto de Andratx, in Leonard Cohen e Marianne Ihlen sull'isola greca di Hydra. E ancora, scoprire la passione di Graham Greene per Catherine Walston che gli ispira "Il senso di una fine", e quella tra Gertrude Stein e Alice Toklas. E poi gli amori di Edith Piaf e del pugile Marcel Cerdan, di Virginia Bourbon del Monte, vedova di Edoardo Agnelli, e di Curzio Malaparte in Versilia, del poeta Dylan Thomas e della scrittrice e critica Pearl Kazin sullo sfondo della Manhattan degli anni Cinquanta. A completare e arricchire questo poliedrico mappamondo del cuore, le illustrazioni dell'artista multimediale Marina Sagona.
15,00

Toni Follina architetto. Ediz. italiana e inglese

Toni Follina architetto. Ediz. italiana e inglese

Roberto Dulio, Rosanna Alberti

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 272

Questa nuova monografia - dopo quella pubblicata sempre da Electa del 1988 - offre una panoramica dei sessant'anni di attività professionale di Toni Follina, con testi di Luca Massimo Barbero, Guido Beltramini, Manlio Brusatin, Roberto Dulio. Il volume ripercorre il lavoro svolto dall'architetto dal 1964 al 2024, illustrando con fotografie, schizzi e disegni, i progetti di edilizia residenziale privata; le commissioni pubbliche: le pensiline dell'Autostrada Serenissima, il Palazzo Municipale di Nervesa della Battaglia, la ristrutturazione dell'Ambasciata della Repubblica del Sud Africa a Roma, la nuova sede della Provincia di Treviso a Sant'Artemio; i progetti: le torri di Al Kobar, il concorso per Ca' Venier dei Leoni a Venezia, lo stadio di Treviso; i concorsi internazionali: il Museo dell'Acropoli di Atene, il New National Museum of Corea di Seoul, il GEM del Cairo; gli interventi urbanistici cittadini: la Piazza Grande di Oderzo, le riqualificazioni dei centri storici di Carpi, Possagno e Mogliano Veneto. Oltre alla produzione architettonica, il volume si sofferma anche sull'opera scultorea ispirata alla natura e alla sequenza di Fibonacci, installazioni concettuali che si rielaborano geometrizzandosi e si traducono in strutture floreali quasi in simbiosi tra scultura e architettura. Le immagini fissano i punti cardine dell'attività progettuale di Toni Follina: l'attenzione ai particolari, l'uso dei materiali reperibili nel territorio; gli accostamenti delle strutture in metallo, leggere e robuste allo stesso tempo, con la pietra, il legno e l'acqua, sublimati dagli effetti che la luce produce colpendo i marmi lavorati, attraversando le trasparenze, specchiandosi.
42,00

Michele Pellegrino. Diario vivo

Michele Pellegrino. Diario vivo

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 338

"Michele Pellegrino è il fotografo della fatica, del silenzio e delle nuvole. È il fotografo della montagna e delle sue genti. Michele Pellegrino ha documentato una civiltà contadina e montanara che non esiste più, che viveva di fatica, che dipendeva completamente dalle stagioni, dal variare del tempo meteorologico. Una civiltà silenziosa che è scomparsa in silenzio; nel momento in cui la montagna si è trasformata da paesaggio in panorama, è diventata non un luogo di lavoro ma di divertimento e di intrattenimento". Questo scrive Mario Calabresi di Michele Pellegrino, fotografo autodidatta, proveniente proprio da quel mondo in cui "la fatica è compagna di vita". Ad un certo punto è folgorato dall'incontro con il libro di Paul Strand e Cesare Zavattini Un paese. Le sue foto raccontano di una dimensione umana e antropologica del paesaggio, sia esso la montagna, le amate colline delle Langhe o il mare, e di un rapporto, vero, storico, universale, tra l'esserci dell'uomo e quel paesaggio. Sono ritratti eccezionali, istantanee di un mondo quasi del tutto perduto, sguardi rispettosi e nobili, ma anche alle volte ironici, sull'uomo. E anche quando la figura umana non c'è, l'uomo, con il suo stupore di fronte alla natura, i suoi desideri, il suo fare, la sua statura c'è sempre, nello sguardo del fotografo. Oggi, a 90 anni di età, Pellegrino ripercorre 57 anni di fotografia in questa antologia, corredata da stralci di testi tratti dai suoi numerosi libri, di autori quali Daniele Regis, Mario Calabresi, Walter Guadagnini, Giuliana Scimé, che, come un diario, racconta una vita, percorsa sempre con quello sguardo.
75,00

Davide Allieri. After all. Ediz. italiana e inglese

Davide Allieri. After all. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 144

Realizzato in occasione della personale in Triennale Milano, il volume approfondisce il lavoro di Davide Allieri (Bergamo, 1982). La pratica di Allieri è intrisa di riferimenti che spaziano dal cinema al teatro alla fantascienza ed è caratterizzata da alcuni temi ricorrenti, tra cui la sperimentazione sui materiali, la riflessione sulle coordinate di spazio e tempo all'interno di habitat distopici e la presenza di elementi di protezione e isolamento, dispositivi-guscio abbandonati all'interno di scenari post-apocalittici. Ne risulta un paesaggio dell'abbandono, contraddistinto da resti e tracce di una società ormai estinta, presagio di un avvenire incerto. Attraverso la risemantizzazione del relitto Allieri ragiona sull'ambiguità tra passato e futuro, abbandono e recupero, distruzione e invenzione. Il volume comprende un ampio apparato iconografico che traccia il processo creativo e i riferimenti visivi dell'artista.
29,00

Dal vivo. I settant'anni del Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Dal vivo. I settant'anni del Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 480

Attraverso materiali e fotografie in gran parte inediti, il volume offre una ricostruzione della straordinaria storia di uno dei principali e più antichi teatri di prosa italiani. Fondato 1954, dopo il Piccolo di Milano, lo Stabile di Bolzano e quello di Genova, lo Stabile del Friuli Venezia Giulia è sostenuto dallo Stato fin dalla sua fondazione e riconosciuto dal MIC come uno dei venti TRIC, Teatri di Rilevante Interesse Culturale a livello nazionale. Basandosi su materiali d'archivio e su un apparato iconografico inediti, Paolo Quazzolo ricostruisce e analizza il percorso storico e artistico del Teatro Stabile Giulia ripercorrendone la storia dalla fondazione a oggi. Significative testimonianze di drammaturghi, attori, registi, scenografi, diventano per il lettore fonti autentiche per cogliere da un altro punto di vista il lavoro teatrale. Una sezione è dedicata all'approfondimento delle produzioni e delle linee guida che hanno caratterizzato le direzioni che si sono susseguite nel corso dei 70 anni di attività del teatro: da Sergio D'Osmo a Furio Bordon, da Mimma Gallina ad Antonio Calenda e Franco Però fino a Paolo Valerio, direttore attualmente in carica. Una corposa sezione del volume, composta di foto e rassegna stampa, è occupata da un'antologia dedicata a cinquanta spettacoli considerati significativi sotto il profilo artistico e progettuale. Le singole schede permettono di apprezzare la specificità dell'allestimento e colgono i cambiamenti stilistici ed espressivi che hanno caratterizzato le varie epoche. Il volume si apre con un'introduzione di Roberto Morelli e si chiude con la teatrografia illustrata, la bibliografia e l'indice dei nomi.
60,00

Giuseppe Tortato. Geometrie veloci. Ab medica headquarter

Giuseppe Tortato. Geometrie veloci. Ab medica headquarter

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 112

Il volume, con testi di Cesare Maria Casati, Francesca Cerruti, Guido Musante e Giorgio Tartaro, documenta l'ideazione e la costruzione del moderno Headquarters del gruppo industriale AB Medica a Cerro Maggiore realizzato su progetto dell'architetto Giuseppe Tortato a 10 anni dalla sua costruzione. Ispirato agli scafi delle imbarcazioni super veloci, il progetto per la nuova sede di AB Medica esprime la dinamicità e l'innovazione di un gruppo all'avanguardia nella ricerca unito all'attenzione per il risparmio energetico e al benessere psicofisico dei lavoratori. Un edificio "veloce" e funzionale ma al tempo stesso che rappresenta, nelle sue forme, le attività che contiene. Ecosostenibilità, industria, creatività e sperimentazione, esposizione solare, eliminazione dell'inquinamento acustico autostradale, benessere dei lavoratori sono i punti principali del progetto creato su misura per il committente. Un'icona che trasmette un senso di potenza tecnologica e dinamismo che ben rappresenta l'azienda e al contempo permette un'esperienza che ha migliorato la qualità di vita dei suoi fruitori. Il volume propone un'analisi dettagliata del progetto, dalle fasi di costruzione alla scelta dei materiali e delle tecnologie adottate. Tutte le componenti sono analiticamente descritte dai suoi artefici e da commentatori esperti in saggi corredati da un ricco apparato iconografico di foto d'autore e disegni tecnici selezionati con intento, insieme divulgativo e didascalico. Giuseppe Tortato è nato a Venezia nel 1967, si laurea presso il Politecnico di Milano per poi trasferirsi all'università di Amherst nel Massachusetts; qui collabora con un allievo di Paolo Soleri alla realizzazione di edifici pubblici e privati secondo i principi dell'architettura bioclimatica. Rientrato a Milano, dopo una collaborazione con Dante Benini si associa allo studio Milano Layout fino a diventarne il cotitolare. Nel 2013 fonda Giuseppe Tortato Architects.
32,00

AEMetropolis. Milano e la Valtellina: storia di una grande comunità energetica

AEMetropolis. Milano e la Valtellina: storia di una grande comunità energetica

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 224

Il volume, a cura di Fabrizio Trisoglio, attinge allo straordinario patrimonio di immagini conservate da Fondazione AEM - Gruppo A2A ed è un inedito mosaico del rapporto sinergico tra AEM -l'ex storica municipalizzata energetica milanese, oggi Gruppo A2A-, le comunità e i suoi territori di riferimento, Milano e la Valtellina. Protagoniste del racconto, storie di cultura, conflitto e innovazione, intrecciate nel percorso secolare di una virtuosa impresa pubblica che ha accompagnato la crescita sociale e industriale del nostro Paese nel corso del Novecento. Dall'Alta Valtellina, sede delle possenti centrali AEM, attraverso gli elettrodotti lungo le valli delle Prealpi lombarde fino alla pianura, a Cassano d'Adda, e infine a Milano, "i fotografi, dal 1920 a oggi [...] hanno edificato al pari degli ingegneri, degli operai, degli architetti, una città parallela e silenziosa". Dichiarata di interesse storico-culturale, la documentazione fotografica conservata da Fondazione AEM - Gruppo A2A illustra dall'inizio del Novecento fino ai giorni nostri non solo la storia e lo sviluppo di un'azienda elettrica municipalizzata, ma anche i cambiamenti storico-economici e politici della città di Milano, le trasformazioni sociali di una comunità e le evoluzioni del territorio lombardo, a partire da quello montano valtellinese. Suddiviso in vari fondi, l'Archivio storico fotografico AEM si è progressivamente composto per addizioni grazie all'opera dei tanti fotografi che hanno collaborato con l'impresa, da Antonio Paoletti, Vincenzo Aragozzini e Guglielmo Chiolini ai grandi fotografi contemporanei: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Mario Mulas, Olivio Barbieri, Joel Meyerowitz, Martin Parr, Giampietro Agostini, Luigi Bussolati e molti altri.
45,00

Cultural Box. Labics, Campus Bio-Medico, Roma. Nuovi paesaggi dell'apprendimento. Ediz. italiana e inglese

Cultural Box. Labics, Campus Bio-Medico, Roma. Nuovi paesaggi dell'apprendimento. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 136

Il volume illustra l'ideazione e la realizzazione del nuovo intervento progettato dallo studio di architettura Labics e guidato dalla Campus Bio-Medico. L'opera si inserisce all'interno di un più ampio panorama di architetture per la cultura e l'educazione che indagano il tema della flessibilità tipologica e la ricerca di soluzioni che nascono da un approccio integrato e multidisciplinare. Il libro, attraverso i testi di Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori, Domenico Mastrolitto, Luca Molinari, Carlo Tosti e Beate Weyland, racconta gli elementi portanti e l'attuazione della visione che ha ispirato il programma di sviluppo del Campus Bio-Medico, dalla elaborazione del concorso internazionale che lo ha promosso, sino a oggi. Visione legata al Social Green Masterplan che, in accordo con il paradigma One Health, persegue un modello di sviluppo basato sull'integrazione di discipline diverse e complementari secondo cui la salute umana, animale e degli ecosistemi sono tra loro indissolubilmente connesse. Cultural Box, l'intervento qui narrato, attraverso contributi architettonici e pedagogici specifici, dà corpo all'idea di una grande città-parco universitaria capace di salvaguardare e sviluppare gli ambiti più variegati della salute. Nel contesto naturale e paesaggistico dell'agro romano, attraverso l'uso estensivo di portici, logge e un'ampia corte interna, l'edificio costruisce un sistema strutturato di spazi aperti che amplificano le relazioni tra interno ed esterno facilitando le interazioni sociali e le possibilità di apprendimento. Il progetto Cultural Box è firmato da Labics, studio di architettura e pianificazione urbana, fondato a Roma nel 2002 da Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Il nome Labics esprime l'idea di un laboratorio, un terreno fertile in cui circolano le idee. Coniugando ricerca teorica e sperimentazione applicata, il campo di interesse dello studio si estende dalla progettazione urbana fino al disegno degli spazi interni, attraversando così le differenti scale e complessità del progetto. La documentazione fotografica presentata nel volume è opera di Aldo Amoretti e Filippo Romano. Volume bilingue in italiano e in inglese, traduzione di Richard Sadleir.
32,00

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