Electa Napoli
La Cina è vicina. Catalogo della mostra (15 dicembre 2007-25 febbraio 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2008
pagine: 128
La particolarità dell'arte cinese contemporanea consiste nel suo rapido cambiamento, e, nell'essersi definitivamente staccata dalla rigida ripetizione di soggetti e formule accademiche, volute in passato dal regime maoista. La Cina è vicina nasce con il preciso obiettivo di far conoscere e diffondere tale produzione artistica ad un pubblico sempre più vasto e interessato. Il percorso espositivo, composto da oltre 50 opere, intende fornici una visione della Cina che solo tramite l'arte, valicando la distanza, ci comunica una vicinanza che con nessun altro mezzo sentiremmo in maniera simile, aprendo dinanzi al visitatore un mondo artistico di notevole interesse.
Giuseppe Renda (1859-1939). Tra tradizione e rinnovamento. Catalogo della mostra
Libro
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2008
pagine: 160
L'adesione dello scultore Giuseppe Renda ai modi del verismo andrà aggiornandosi, alla fine dell'Ottocento, di influenze simboliste e liberty che lo porteranno all'inizio del nuovo secolo a distaccarsi completamente dai rigidi schemi dalla tradizione accademica. Anche la sua tecnica artistica, dopo un iniziale periodo, caratterizzato da superfici lisce e curate in ogni più piccolo particolare, evolverà verso soluzioni più pittoriche ottenute attraverso un modellato scabro dal vibrante contrasto chiaroscurale. La mostra è la più importante retrospettiva sull'artista calabrese mai realizzata.
Tracce nel futuro. Catalogo della mostra (16 novembre 2007-25 febbraio 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2008
pagine: 80
Il Corso Vittorio Emanuele
Renato De Fusco, Antonio Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 96
"Le numerose alterazioni subite dalla vecchia strada Maria Teresa, oggi Corso Vittorio Emanuele, non sono riuscite a eliminare da quasi tutti i quartieri che lo compongono la invariante che, nella diversità, li accomuna: l'originaria aria ottocentesca, varia e solare, così napoletana per i riverberi paesistici, tanto diversa dalla seriosità di via Pace, dalla retorica del Rettifilo, dall'ingegneresco impianto in ferro e vetro della Galleria di Toledo; un'aria che costituisce la maggiore valenza della strada borbonica. Se Ferdinand Gregorovius esagerò giudicandola una delle più belle al mondo, non fa altrettanto chi la considera una delle più belle di Napoli". (Renato De Fusco)
Peladas
Angela Rolim
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 24
Il volume è il catalogo della mostra di Napoli (Museo Pignatelli, 28 settembre - 28 ottobre 2007). Artista versatile, in particolare interessata all'incisione, la Rolim è andata alla ricerca di scene caratteristiche di "peladas" (da "péla", palla di gomma) nelle strade brasiliane: giochi in strada, pallone, tutto ciò che si riferisce alla passione nazionale per questo sport, è stato registrato dall'artista nei lavori in mostra.
Napoli nella veduta napoletana dal Seicento al Novecento-Nápoles en el vedutismo napolitano del siglo XVII al siglo XX
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 112
Il volume è il catalogo della mostra di Monterrey (Pinacoteca de Nuevo Leon, 3 novembre - 8 dicembre 2007). Momenti ed aspetti diversi della città sono ripresi in questa mostra, che si propone di documentare un genere, il vedutismo, che ha connotato, a livello europeo, l'immagine di Napoli e le sue inclinazioni artistiche. Questo itinerario, di forte impatto emotivo, si snoda a partire dal ritratto della città vicereale, ripresa con la tecnica cartografica del 'volo ad uccello' dal francese Didier Barra. Nel secolo successivo la città si inonda di luce, sull'esempio del lucido paesaggismo di Gaspar van Wittel, poi rielaborato da artisti stranieri e locali (Hackert, Joli, Fabris, Wutky). Il viaggio nella veduta si protrae nel corso dell'Ottocento. Sull'esempio dell'olandese Pitloo, maestro di paesaggio al Real Istituto di Belle Arti, si consolida una scuola pittorica di assoluto rilievo europeo, la cosiddetta 'Scuola di Posillipo', capace di trasfigurare il genere in visioni romantiche come quelle di Giacinto Gigante. Nel Novecento artisti di decisa inclinazione all'astrattismo o all'informale, come Gianni Pisani, Domenico Spinosa o Ernesto Tatafiore si lasciano andare a un rinnovato figurativismo, esaltato da colori brillanti e densi di luce. A far da contrappunto, lo sfavillante bianco e nero delle fotografie di Mimmo Jodice, immagini accese da vapori sulfurei o in controluce, dai tagli arditi e nitidi.
Giovanni da Nola, Annibale Caccavello, Giovan Domenico d'Auria. Sculture ritrovate tra Napoli e Terra di lavoro 1545-1565
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 146
La scultura in Campania intorno alla metà del XVI secolo è dominata dalla personalità di Giovanni da Nola e degli "aiuti", poi divenuti maestri autonomi e soci, Annibale Caccavello e Giovan Domenico D'Auria. Un'indagine critica rigorosa, congiunta alla riconsiderazione sistematica di fonti e testimonianze d'archivio, mette finalmente in luce, in una nuova prospettiva storiografica, cicli scultorei di grande valore artistico: dall'altare maggiore di San Giovanni a Carbonara a Napoli al Trofeo dei bagni di Rocca Mondragone, dall'altare della Madonna delle Grazie già in Santa Caterina a Capua ai resti della cappella di Giovanni Antonio Caracciolo nell'Annunziata di Napoli.
Il museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia. Ediz. inglese
Libro
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 112
La villa dei Papiri ad Ercolano. Guida rapida
Stefania Adamo Muscettola
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 32
A duecentocinquant'anni dal suo ritrovamento, la Villa dei Papiri di Ercolano rappresenta l'esempio più integro di una villa di otium, autentico caposaldo per ricostruire le scelte cuturali dell'aristocrazia di Roma tra la tarda Repubblica e l'Impero. Un patrimonio di circa novanta statue e gli oltre milleottocento rotoli di papiro della famosa biblioteca epicurea l'hanno resa celeberrima, così come le vicende singolari della sua scoperta: solo in parte esplorata (ne è iniziata di recente la 'riscoperta'), la villa giace ancora sotto una profondissima coltre di materiali lavici. I 'tesori" di statue, mosaici, volumnia, estratti a tentoni dalgi scavatori borbonici procedendo nello scavo per cunicoli, sono custoditi oggi nel Museo Archeologico di Napoli e ne costituiscono una delle collezioni più straordinarie.
Il gabinetto segreto del Museo Archeologico di Napoli. Guida rapida. Ediz. tedesca
Stefano De Caro
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 48
Dopo secoli di censure e alterne vicende, la riapertura delle sale riservate agli "oggetti osceni": duecentocinquanta opere senza veli, tra sculture, affreschi, mosaici raffinati, bronzetti lucerne e un vasto repertorio di oggetti d'uso comune.
Il gabinetto segreto del Museo archeologico di Napoli. Guida rapida. Ediz. francese
Stefano De Caro
Libro: Copertina morbida
editore: Electa Napoli
anno edizione: 2007
pagine: 48
Dopo secoli di censure e alterne vicende, la riapertura delle sale riservate agli "oggetti osceni": duecentocinquanta opere senza veli, tra sculture, affreschi, mosaici raffinati, bronzetti lucerne e un vasto repertorio di oggetti d'uso comune.

