Fara
Adele allo specchio
Giorgio Massi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 72
«Il personaggio è incapace di ingabbiarla. Come il suo sguardo opaco. Strani fatti. Strane persone. Le situazioni più assurde, talora, sembrano alimentarsi. Senza un regista. La sua vista è offuscata. Torna a casa, acciottolandosi in un cenno da menefreghista. Si sente fissata da sguardi nel vagone della metro: dentro e fuori. Ripensa ai due malacici. Il poeta con il suo disturbo da pappagallo muto. Lo straniero col suo delirio da squalo. Nessuno dei due è imperativo, come invece piace a lei. Nessuno dei due l’ha colpita. Eppure li sente vicini, entrambi: come una sciabola ficcata nella brace. Vuole assimilare quelle sensazioni così potenti. Vorrebbe inscatolarle. E buttarle in soffitta. Ma non può, certo.»
Storie con un’altra morale
Simone Mazza
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 88
«Se Orfeo fosse stato un semplice musicista pop, avrebbe potuto facilmente accontentare Ade e vincere la sua più importante sfida. Invece era stato per tutta la vita un musicista jazz, dedito all'improvvisazione, agli assolo e ai virtuosismi. Si ricordò di Lino, che gli parlava di produzione e riproduzione; e di come lui invece perseguisse sempre la novità. Nessuno poteva emulargli quei giri armonici, nessuno poteva competere con le sue capacità tecniche. Però egli doveva fare, per vocazione e per indole, sempre qualcosa di nuovo e diverso, inarrivabile e irriproducibile. La sua musica, così universale, nasceva tuttavia da un'educazione non popolare. Questa alterigia, questa impossibilità alla banalità e alla scontatezza, questa unicità, tale per cui altri non avrebbero mai potuto suonare un pezzo che egli aveva inventato, gli fu alfine fatale.»
Ci troviamo soli a consumare
Felice Di Benga
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
"Era la nave con cui entrasti / nelle luci del porto / a mostrare com’eri. / Poi seguì la sconcezza delle cose che portavi addosso / a denudarti senza nascondere nulla. / Gli occhi / ti colsero a mangiare lo zucchero le mani nella marmellata / le labbra morbose. / Trovai che eri più dolce di una piccola farfalla. / Ridevo mentre volavi. E il tempo è passato silenzioso inerte inodore incolore. / Nudo - il tempo era nudo. Nel sole della mattina / mi hai visto toccarti i pensieri." Selezionato dal concorso Faraexcelsior (nel libro la motivazione di Daniela Monreale).
Non ricordo nemmeno più che voce abbia
Gualtiero Lelli
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Enrica, riesce ad approcciarsi con umiltà a qualunque cosa abbia la forma di un libro e sia semplicemente costruita da fitte pagine inchiostrate, con la stessa curiosità di quando era appena una ragazzina e aveva da poco cominciato a decifrare i complicati simboli della scrittura. Il duro lavoro dalla vecchia signora cieca del Campo Marzio, comprende anche il compito quotidiano di leggerle a voce alta dei libri, un’attività che lei svolge più che volentieri, visto che l’enorme casa della signora è provvista di una illustre biblioteca, la quale annovera, nei suoi affollati scaffali, rarissimi volumi…» «E come avrebbe potuto finire un libro che non era mai cominciato, che esisteva solo nella mia testa e soltanto da quella sera? E che importanza aveva come sarebbe andato a finire, se il mio personaggio avrebbe poi scelto di…» «Forse Odisseo non è soltanto un uomo ma è tutti gli uomini e la sua storia è la storia di tutta l’umanità. Il suo viaggio non dura solo vent’anni, ma, in realtà, è eterno, così come un solo giorno dell’uomo è comparabile all’eternità o l’eternità a un’intera epopea durata ben due imprevedibili decenni.» (l’Autore)
Le scrittrici di D'Io
Paola Spigarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
«Il mondo umano possiede una misteriosa profondità, grazie alla quale è aperto all'ignoto, a Dio, anche quando non ne è cosciente. La donna, con bacchetta da rabdomante, penna in mano e cuore aperto, va alla continua ricerca di quel tesoro, nella sua interiorità e in tutta l'umanità, per gustarlo e portarlo alla luce. Scavando nella memoria, nella natura e nei gesti quotidiani, le grandi scrittrici hanno spolverato la facciata opaca delle cose, per rendere visibile la grazia. Parlando di sé, scavando nella propria interiorità alla ricerca dell'Io, sono arrivate, consapevolmente o no, a Dio e viceversa: parlando di Dio sono arrivate a conoscere il proprio Io. Come le due parole sono custodite l'una nell'altra, così le due realtà, personale e divina, arrivano a collidere.».
Ondinotte. Fiabe per adulti mai stati bambini
Roberto Morpurgo
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Sinora ho dedicato alla mia anima poche se pur devote pagine: ora intendo porre rimedio a quella menda, dicendone non tanto di più quanto forse di meglio o di più acconcio. La dedicataria di queste mie note non esisterebbe affatto qualora io non gliele dedicassi: proprio come un’immagine – non già la sua ‘cosa’ – non esiste se nessuno si prende la gravosa briga – o si dà la dolce pena – di percepirla. O un sogno, se nessuno lo sogna. E, sebbene lei potrebbe pure offendersi per il fatto di averla io paragonata a un sogno (nel quale chissà mai avvertirebbe un’allusione all’inconsistenza stessa del ‘miraggio’) – ma potrei altrettanto bene aver detto ricordo, presagio, fantasticheria… – credo che infine troverà la forza, e certo l’onestà, di apprezzare questa mia odierna, rinnovata dedizione. «Ho scritto queste pagine per gioco, e le ho chiamate fiabe invece per dovere. Il sottotitolo mi apparve subito – non appena considerai il mio modo di procedere (…) – parte organica del nome, come se uno dicesse per esempio John il Rosso, o Jack lo Squartatore.»" (l’Autore) Prefazione di Alessandro Ramberti.
Quello che ancora restava da dire
Giuseppe Carlo Airaghi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 104
II class. al concorso Faraexcelsior (nel libro le motivazioni di Daniela Monreale e David Aguzzi) Oltrepassata la soglia di casa, il passo in bilico tra il restare e l’andarsene, l’uomo che si sente stanco guarda sé stesso salire le scale senza riuscire a scorgersi in volto, sorride ai precari arcobaleni lasciati fuori dalla porta, raccoglie dallo stendino le maschere rimaste ad asciugare nella notte, somma ad uno ad uno i silenzi annotati su un taccuino nero da rileggere prima di prendere sonno, immagina sé stesso in punta di piedi intento a baciare le nubi sulle labbra, attento a che nessuno lo scopra, contento che nessuno lo veda. # Non abbiamo molto altro da dire che già non sia stato detto, condannati per questo al silenzio o alla ripetizione. Prefazione di Alessandro Ramberti.
Ogni nascita è dal caos
Matteo Pasqualone
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2020
"Impossibile dire il caos: la parola stentata muore in putride pozze opache in attesa che lo spirito di Dio venga a danzare leggero sulle acque. Ci incontriamo ogni giorno nelle stanze di casa, ti osservo – cambi in fretta – cerco somiglianze per sentirti più mio, per non dire che abbiamo solo la vita a renderci uniti; un movimento della mano, un’espressione, una cadenza, una passione, un difetto, qualcosa che plachi l’ansia di scoprire che solo il sangue ci lega e nulla più. Un nome, è un’essenza inscalfibile, presenza costante fino all’ultimo giorno mai vorrei che la morte fosse la fine dell’amore per voi, lo sento tracimare oltre la vita materiale." I class. al concorso Faraexcelsior (nel libro le motivazioni di Daniela Monreale e David Aguzzi). Prefazione di Alessandro Ramberti.
Respiro
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2020
"Questo 2020 ci pone di fronte a conflitti irrisolti, cambiamento climatico, coronavirus, responsabili e potenti a volte irresponsabili e impotenti, scelte personali e comportamenti sociali che hanno pesanti conseguenze… Dal 10 al 12 luglio ci siamo confrontati a Fonte Avellana (PU) con entusiasmo, umiltà e coinvolgimento sul tema del Respiro (proposto da Subhaga Gaetano Failla e profeticamente scelto nella kermesse 2019)".
La verità riflessa
Giorgio Comini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
pagine: 152
«Tra il desiderio e la realizzazione c’è sempre uno spazio di imponderabile mistero. Più che poterlo gestire, lo si può solo attendere come meraviglioso dono. E la danza intanto continuava e sembrava potesse far volare nel tempo; soprattutto, riuscire a riportare indietro. Ma adesso bisognava prendere una grande decisione: sognare sulle ali dell’immaginazione o salire le vette della realtà?» Nei colori della musica, spesso albeggiano i riflessi della verità – afferma l’autore di questo romanzo vincitore del concorso Faraexcelsior. L’anziano e sorprendente protagonista di questa avvincente storia, afferma: «La verità delle cose, la cogli meglio nel riflesso. Se la prendi di petto, ti abbaglia e ti stordisce. Meglio guardare il suo riflesso… Alla fine, anche noi siamo riflessi di qualcuno di più bello e più grande». E Stefano Martello osserva come questo libro ci inviti, «con un sorriso che tutto disinnesca», a «metabolizzare ciò che si è come esseri umani scegliendo consapevolmente e responsabilmente il nostro personale stile di conduzione».
Versi di/versi. Diario poetico ai tempi del Coronavirus
Gianpaolo Anderlini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
«… dagli endecasillabi di questa raccolta spuntano rare perle di riflessione e soprattutto denuncia d’un distanziamento che rischia ancora di radicarcisi dentro.» (Matteo Bonvecchi)
La zanzara d'inverno
Maela Bertazzo
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2020
"Anche nel campo dei segreti, ha una teoria personale. È la donna delle teorie. Dice che, in un rapporto amoroso, bisogna conservare qualcosa per sé. Non devi dire tutto al tuo uomo ma fargli capire che hai una storia che non vuoi condividere con lui. A quel punto, non ti molla più e ti ronza attorno come una zanzara: deve assolutamente scoprire di cosa si tratta. Gli uomini scappano quando sentono che una donna non ha più segreti per loro. Anche mia moglie, appena sposati, insisteva per raccontarmi di questo e di quello: l’ho bloccata sul nascere. Io sono un uomo pratico, le confidenze femminili mi annoiano a morte e ogni volta che iniziava a parlare, trovavo una scusa e fuggivo. Comunque ho sempre sospettato che mi nascondesse qualcosa. Sono anni che cerco di farla parlare, ma lei non si schioda, è una porta blindata. Ora però so tutto e l’ho scoperto in un modo assolutamente disonesto. Ecco perché non ne voleva parlare..." Romanzo I class. al concorso Faraexcelsior. Postfazione di Stefano Martello.

