Feltrinelli
Il mantello di Rut
Paolo Rodari
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Roma, 1926. Remo ha appena dodici anni quando la madre lo lascia davanti all’ingresso del Seminario Pontificio, vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano. Rimasta da poco vedova, con quattro figli da sfamare, non ha avuto altra scelta che affidarlo alla Chiesa. Nel 1943, mentre la città è occupata dai tedeschi, è un’altra madre a cambiare per sempre la vita di Remo. Un incontro che farà vacillare tutte le sue certezze. Lui è diventato il parroco di una chiesa nel quartiere Monti, accanto al Collegio dei Catecumeni. Lei è Rachele, giovane vedova che una notte, poco dopo il famigerato rastrellamento al Portico di Ottavia, gli affida la piccola Aida perché la prenda sotto il suo mantello e la protegga finché lei non sarà tornata. Remo e Aida la aspetteranno per anni. Ispirato a fatti realmente avvenuti durante la Shoah romana, quando venti bambine ebree riuscirono a salvarsi dalla deportazione grazie all’aiuto di un prete e di alcune suore che le nascosero in una stanza segreta – ancora oggi visitabile – ricavata sotto la cupola della chiesa della Madonna dei Monti, Il mantello di Rut, che nella Bibbia evoca fedeltà e protezione, è la struggente lettera che Remo, ormai anziano, decide di scrivere ad Aida per raccontarle di quei mesi. Una storia che si fa confessione di un amore impossibile e di uno straordinario atto di fede, perché la promessa fatta a Rachele segnerà il suo destino. Con mano sapiente e delicata, Paolo Rodari spinge il lettore a porsi una domanda cruciale: fino a che punto è giusto sacrificarsi per amore?
L'invisibile signora Orwell
Anna Funder
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 480
In cerca di una tregua dagli impegni famigliari, Anna Funder si rifugia nelle pagine del suo scrittore prediletto, George Orwell. E scopre tra quelle righe una donna che era stata nascosta, cancellata, dimenticata. Eileen O’Shaughnessy, la prima moglie di Orwell, con il suo talento letterario e la sua intelligenza ne ha accompagnato, corretto, forse ispirato e plasmato l’opera; e con il suo senso pratico, il suo lavoro e il suo coraggio, lo ha sostenuto e gli ha salvato la vita più di una volta. Ma per gli storici e i biografi è sempre stata invisibile. Basandosi sulle lettere di Eileen alla migliore amica, ritrovate solo di recente, Anna Funder ricostruisce la vita coniugale degli Orwell, attraverso la Guerra civile spagnola e la Seconda guerra mondiale a Londra, con la precisione e la forza narrativa di una scrittrice avvincente e originale, che intreccia fatti e immaginazione, critica personale e documenti con un risultato straordinario. Ne emerge una figura di donna affascinante per la sua complessità, che parla al presente tanto quanto illumina il passato. Dall’autrice del bestseller "C’era una volta la Ddr", l’appassionante ritratto della prima moglie di George Orwell, una donna di talento, vivace, complessa e molto intelligente, che rinunciò alle proprie ambizioni a favore di quelle del marito.
ACAB. All cops are bastards
Carlo Bonini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 224
Sono trascorsi quindici anni dall’uscita di questo libro e dalle vicende che racconta. Figlie di quell’anno zero che fu il luglio del 2001, quando il vertice del G8 di Genova si trasformò in un sabba di violenze e abusi da parte delle forze dell’ordine nelle piazze in cui si erano radunati migliaia di manifestanti contro la globalizzazione. Vicende figlie, soprattutto, di una sfida che, allora come oggi, sembrò necessaria raccontare capovolgendone il punto di vista. Sistemandosi dietro la visiera di plexiglass di un casco azzurro, attraverso gli occhi dei poliziotti. Quindici anni sono un tempo molto lungo. Alcuni dei protagonisti di questo libro hanno lasciato la polizia per “raggiunti limiti di età” e “senza alcuna nostalgia”. Altri, come “Drago” o “lo Sciatto”, vestono ancora la tuta da ordine pubblico. Con l’acume dell’inchiesta giornalistica e la forza di una scrittura coinvolgente, Carlo Bonini ci porta dietro le quinte dei reparti mobili, tra le vite di uomini che ogni giorno si trovano a incarnare lo Stato nelle piazze: di fronte agli studenti, ai lavoratori in sciopero, ai migranti, a chiunque esprima un dissenso. In un’Italia dove il rancore e la paura sembrano diventati lingua comune, ACAB si rivela non solo il resoconto di un’indagine sul passato prossimo del nostro paese, ma una riflessione necessaria su chi siamo e su cosa stiamo diventando.
Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita. I classici che ti mettono in salvo
Guendalina Middei
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Sopravvivere, resistere, nuotare negli abissi, tornare a splendere. Dopo il successo di Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, Guendalina Middei ci racconta, attraverso i grandi classici, una storia di rinascita. Un viaggio tra gli autori, le indimenticabili figure femminili e gli antieroi della letteratura antica e moderna. Ulisse, Lolita, Antigone, Ivàn Karamazov, lady Chatterley, il lupo della steppa non sono semplici personaggi letterari: le loro passioni ci sono familiari, il loro coraggio ci seduce, la loro morte ci commuove. L’Odissea non è solo la storia di un uomo che ritorna a casa, ma è anche la storia di chi si riappropria del proprio tempo e della propria anima. Hermann Hesse ci ricorda che un conto è intuirsi, un altro è trovarsi. E quante volte dubitiamo delle nostre scelte e temiamo di non farcela, come è successo a Dante? Leggere e rileggere i classici con Guendalina Middei è un antidoto alla stupidità, al conformismo, alla superficialità. E un modo per ritrovarsi nelle pagine dei libri, perché è questo che cerchiamo: la scoperta di non essere soli. Chi meglio di maestri senza tempo può capire le inquietudini di un giovane e trasformare il dolore in bellezza? Chi può mostrarci come difenderci dai paladini delle grandi certezze e salvarci dalle insidie del troppo amore? Non importa se vi siete già appassionati alla lettura dei classici o li avete scoperti da poco; qui troverete le chiavi d’accesso a un mondo segreto. In un dialogo a tu per tu con i grandi autori del passato, fatto di domande, illuminazioni e rapimenti, che fa sorridere e commuovere, l’autrice si confessa e ci racconta quei libri che più di tutti hanno portato scompiglio nella sua vita. Perché tutto ciò che ha il potere di turbarci e sorprenderci finisce per salvarci.
Lucio Battisti?! Non sono mica io!
Tonio Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Lucio Battisti resta sempre lassù, in cima alla vetta. Un punto fermo, unico e ineguagliabile. Eppure, come ogni mito, è oggetto di continue riletture e scoperte. Ispirandosi ai racconti di personaggi dello spettacolo che hanno condiviso un tratto di strada con lui - da Mario Tessuto a Pasquale Panella, da Mara Maionchi ad Adriano Pappalardo - Tonio Vinci, con la maniacale dedizione di un vero fan, riesce a svelarci non il musicista, ma la persona, nel suo carattere e nella sua umanità. E lo fa componendo un mosaico di aneddoti quotidiani, perché è anche nel racconto minuto che si svela il grande artista: star inarrivabile e amico devoto, cultore della canzone napoletana e giocatore di ping pong, giovanissimo suonatore d’orchestra e mancato travet in una ditta di ascensori. Sfuggendo ai canoni delle biografie, quest’opera caleidoscopica mostra un volto inedito di Lucio Battisti… nascondendolo. Il viso del cantautore resta in ombra, quasi a esaudire un suo desiderio: non essere notato, passare inosservato, sottrarsi. Del resto, come diceva spesso quando non voleva farsi riconoscere: “Lucio Battisti?! Non sono mica io!”. Genio e riservatezza. Un ritratto di Battisti dove, grazie al fumetto, anche l’ombra di cui l’artista era avvolto si accende di una luce nuova e rivelatrice.
Dossier K.
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
“Dopo Auschwitz è superfluo giudicare la natura umana.” Scavando in profondità, interrogando il passato, Imre Kertész ripercorre la sua vita e la sua poetica, senza risparmiare nulla. A partire dalla notte della deportazione, quando vide la morte in faccia nella forma di una schiera di soldati ubriachi pronti a cogliere un qualunque pretesto per far fuori lui e la sua famiglia, fino al premio Nobel e alla vecchiaia. In mezzo, la liberazione dal lager e il ritorno in Ungheria, l’indicibile vergogna per essere sopravvissuto e il senso di inadeguatezza nei confronti di un mondo che non riconosce più. E poi, la scomparsa dei genitori, l’adesione al Partito comunista, l’era Kádár, la caduta del Muro di Berlino, i due matrimoni. A legare tutto questo, i romanzi scritti seguendo un’urgenza inspiegabile, annusando il cinturino dell’orologio perché “l’odore della pelle conciata di recente in qualche modo mi faceva venire in mente l’odore che si diffondeva tra le baracche di Auschwitz”. In questo dialogo tagliente, Kertész rifiuta ogni affettazione e ci consegna una memoria feroce, che getta alle ortiche il facile pietismo e lotta contro l’idea di una memoria “addomesticata” perché smetta di porci domande.
Trust
Hernan Diaz
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 384
Dopo l’uscita di un romanzo mendace e offensivo sulla sua vita, Andrew Bevel, diventato milionario speculando sul crollo del ’29, assume la giovane figlia di un anarchico italiano, Ida Partenza, perché lo aiuti a scrivere un’autobiografia che racconti la verità sui suoi successi e sulla sua defunta moglie, Mildred. Ma nella figura della donna c’è qualcosa che Ida non riesce a inquadrare e, quando Bevel muore improvvisamente, è costretta a lasciare il lavoro incompiuto. Solo trent’anni dopo, grazie agli archivi della Fondazione Bevel, troverà il diario di Mildred, prezioso tassello mancante dell’enigma. Quattro testi, quattro generi letterari, quattro voci, quattro punti di vista: un raffinato gioco di specchi per ricostruire le scelte di un leggendario uomo d’affari e la figura polimorfa della donna che è stata l’artefice misconosciuta della sua fortuna.
La scoperta del bambino
Maria Montessori
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 432
“Il bambino ha una grande missione che lo spinge: quella di crescere.” La scoperta del bambino rappresenta il coronamento di un metodo che Montessori ha scritto e aggiornato cinque volte. Ormai affermato in tutto il mondo come esempio di eccellenza, ai tempi in cui fu proposto l’approccio Montessori si opponeva a un’istruzione che teneva assai poco in considerazione le necessità del bambino. A partire dalla riflessione sul ruolo degli insegnanti, prendono avvio pagine di grande luminosità, che invitano gli educatori a diventare esempio creativo per i più piccoli, dal momento in cui questi si rivolgono con la parola al mondo fino ai primi anni di scuola. Ma se è importante formare i maestri, è sicuramente essenziale interagire col bambino, chiamarlo a unire percezione, azione e ragionamento per scoprire il percorso che lo porterà a diventare uomo. Ispirandosi agli studi di Itard e Séguin, Montessori delinea un metodo che scardina alla base le convinzioni precedenti sull’educazione e rimuove inutili pregiudizi sulle differenze nel grado di istruzione tra ricchi e poveri, per liberare il potenziale inespresso di tutti i bambini e costruire una società più consapevole.
Ammazzando il tempo. Un'autobiografia
Paul K. Feyerabend
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 240
Apparsa per la prima volta pochi mesi dopo la sua morte, "Ammazzando il tempo" è l’autobiografia di Paul K. Feyerabend, uno dei filosofi della scienza più irriverenti e originali del Novecento. Con la sua consueta ironia e intelligenza, Feyerabend ripercorre in queste pagine la sua vita straordinaria: dalla giovinezza nella Vienna nazista agli anni di formazione, alla passione per il teatro e l’opera lirica, fino alla fama come teorico del “pluralismo metodologico” e critico del metodo scientifico unico e infallibile. Tra episodi personali e riflessioni profonde, emergono gli incontri con figure iconiche come Bertolt Brecht, Karl Popper, Ludwig Wittgenstein, Imre Lakatos e Thomas Kuhn, gli amori problematici, le sfide accademiche e le provocazioni intellettuali che hanno scosso il mondo della filosofia. Ma Feyerabend non si limita a raccontare se stesso: il libro è anche una riflessione sulla fragilità dell’umano e sull’importanza della libertà, del dubbio e della creatività nella vita e nel pensiero. A trent’anni dalla prima edizione, in una traduzione rivista e corredata da numerose note puntuali, "Ammazzando il tempo" rimane l’autoritratto sincero e audace di uno dei pensatori più influenti del XX secolo, nel cui stile brillante e anticonformista vita e filosofia si riflettono, si intrecciano e si rincorrono fino all’ultima pagina. “Un carattere morale non si può creare col ragionamento, l’ ‘istruzione’ o un atto di volontà; non si può creare con un’azione pianificata di nessun genere, sia essa scientifica, politica, morale o religiosa. Come il vero amore, esso è un dono, non una conquista.”
Il giardino magico
Kaho Nashiki
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
C’era una volta una grande villa in stile occidentale dove erano vissuti i Burness, prima di tornare in Inghilterra allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Nel parco, ormai abbandonato, avevano giocato generazioni di bambini. Una di loro, Terumi, è ora un’adolescente in conflitto con i genitori. La sua famiglia è stata colpita da una tragedia difficile da superare e lei ha trovato rifugio nei racconti del nonno di un’amica. Ma, come tutti sanno, anche le storie più incredibili hanno un fondo di verità, e Terumi è venuta a conoscenza dell’esistenza di un giardino segreto a cui si può accedere pronunciando una formula magica davanti a un antico specchio di villa Burness. Ha quindi inizio la sua avventura in un mondo fantastico strettamente intrecciato alla realtà che la porterà a scoprire la verità sulla sua famiglia e su se stessa. Dall’autrice di "Un’estate con la Strega dell’Ovest", un nuovo romanzo magico, un omaggio ai giardini segreti dell’infanzia che ci incoraggia ad affrontare le nostre ferite, ad accettarle e a convivere con esse.
Confessioni di una maschera
Yukio Mishima
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Definito da Marguerite Yourcenar “breve capolavoro dell’angoscia e al tempo stesso dell’atonia”, "Confessioni di una maschera" rappresenta il primo grande successo di pubblico e di critica di Yukio Mishima. Vissuto da sempre nell’assoluta mancanza di interesse per l’altro sesso, Kochan è cresciuto imparando a celare le sue inclinazioni. In pagine intrise di sensualità e candore, il protagonista deve fare i conti con i propri desideri, inammissibili nel Giappone imperiale prebellico, inflessibile e militarista. È così che si trova a mettere in piedi “la recita”, a indossare una maschera e a raccontarci le esperienze cruciali attraverso le quali ha preso consapevolezza delle sue passioni: dall’“adorazione indicibile” per un paio di calzoni azzurri all’ammirazione estatica per i corpi dei compagni, così robusti rispetto al suo. E poi la folgorante visione del San Sebastiano di Guido Reni, che lo porterà a considerare il corpo maschile e la morte in modi inaspettati. Ma l’accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri non si attua senza una lotta per conquistare la “normalità”: il giovane si costringe così a corteggiare la timida Sonoko e simula vizi immaginari per nascondere le sue vere inclinazioni. In un mondo in cui i sentimenti reali rimangono tenacemente nascosti dietro lo schermo di una presunta “correttezza” ufficiale, la storia della maturazione emotiva di Kochan non è il semplice “resoconto clinico di un caso particolare”, ma offre un’immagine indimenticabile della gioventù in senso più ampio. Nel centesimo anniversario della nascita di Mishima il romanzo torna in libreria per Feltrinelli nella traduzione di Andrea Maurizi, condotta sull’originale giapponese. Una versione che consente ai lettori italiani di apprezzare in tutta la sua forza e intensità quello che è ormai diventato un classico moderno. “La ‘recita’ aveva modificato così in profondità la mia personalità che non potevo più considerarla tale.”
Il vento conosce il mio nome
Isabel Allende
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Vienna, 1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni. Durante la Notte dei cristalli, quando la famiglia perde tutto, la madre lo mette su un treno diretto in Inghilterra per salvarlo. Samuel inizia così una nuova vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anche Anita Díaz e sua madre salgono su un treno, questa volta per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma al loro arrivo la nuova politica di separazione familiare le divide e Anita, sette anni, si ritrova da sola in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana da tutto ciò che le è familiare, si rifugia in un mondo magico di sua invenzione, mentre una giovane assistente sociale tenta in ogni modo di ricongiungerla alla madre. Intrecciando passato e presente, Allende racconta la storia di due personaggi indimenticabili alla ricerca di una famiglia, scrivendo una testimonianza delle scelte dolorose a cui i genitori sono costretti e una lettera d’amore per tutti quei bambini che sopravvivono a ogni difficoltà senza smettere mai di sognare. “Un romanzo che parla dell’oggi, che obbliga a riflettere e fa emozionare.”

