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Gammarò Edizioni

Tempo di guerra. Storia di una comunità nella seconda guerra mondiale

Tempo di guerra. Storia di una comunità nella seconda guerra mondiale

Fausto Figone

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 560

Fausto Figone traccia, in questa ultima sua opera, un quadro della comunità locale negli anni terribili della seconda guerra mondiale, ponendo in evidenza alcuni radicali cambiamenti rispetto all'analoga situazione presentatasi un quarto di secolo prima. Intrecciando, molto opportunamente, storie personali alla grande storia, Figone riporta, nei casi in cui è riuscito a reperire la documentazione, l'intera corrispondenza del soldato con la famiglia: fornendo così un vivido quadro del rapporto soldato-famiglia nel corso dell'avventura bellica. Anche in questo caso, come in precedenti lavori, Figone compie un'operazione preziosa, non solo sul piano della ricostruzione storica, ma del reperimento e della salvaguardia della disomogenea documentazione sparsa nei diversi "archivi" familiari (sempre più soggetti allo stillicidio del tempo e ai traumi del succedersi delle generazioni).
30,00

La prova della fame

La prova della fame

Carlo Pastorino

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 330

"La prova della fame" si configura come un esplicito affresco pacifista sin dalle prime pagine, segnate dall'assenza di rivalità tra i soldati di eserciti nemici. Tuttavia la situazione dell'autunno del 1939 induceva a una tragica premonizione: Questo immane flagello che gli uomini hanno voluto non li farà rinsavire; è chiaro che la fine di questa guerra e la pace che la seguirà non saranno che il semenzaio di altre guerre future, e già il cuore a pensarle ne trema. Carlo Pastorino sentì il bisogno di lasciar trascorrere molti anni prima di decidersi a fornire la propria testimonianza sulla enorme e spaventevole carneficina della guerra e sulla dura prigionia che soffrì. Così solo nel 1939 "La prova della fame" fu pubblicato, non senza qualche difficoltà, presso una piccola casa milanese, che ne fece due edizioni di 1000 copie ciascuna. Le due edizioni, accompagnate da giudizi molto lusinghieri della critica e da un buon successo di pubblico, andarono esaurite e nel 1943 la SEI ristampò il libro. Nel 1954 ancora la SEI fornì un'ulteriore edizione, ampliata e definitiva; ed è quella che abbiamo seguito in questa nostra ristampa, attentamente curata da Maria Teresa Caprile.
21,00

Una rosa di donne. Madri/figlie

Una rosa di donne. Madri/figlie

Anna Lajolo

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 100

Ci sono tante donne la mattina presto per le vie della città, camminano veloci, con una meta ben precisa, sembrano fiere della propria femminilità, sono tutte bellissime, fantastiche, il mondo è loro. E in cielo c'è tanta luce. Sono parole della protagonista del primo racconto di Una rosa di donne, una visione augurale, felice di una realtà nuova, dove le donne padrone della loro identità e dignità sono libere di amare, essere riamate, rispettate nei rapporti umani e di lavoro. I racconti di Una rosa di donne ci dicono come questo mondo nuovo della donna sia tuttora dolorosamente lontano. Con fine sensibilità femminile e una scrittura leggera, che lega e rende scorrevoli le diverse storie come quadri di un'unica rappresentazione, l'autrice ci parla della condizione della donna in modo originale, fuori dagli schemi di un facile, scontato femminismo. Raccontando semplicemente la vita quotidiana, gesti, parole, sentimenti, comportamenti, fatti, alcuni momenti drammatici, qualche spunto esilarante, all'interno dei rapporti famigliari. Una rosa di donne sottomesse, maltrattate, abbandonate, sofferenti, impaurite, insicure, figlie, fidanzate, mogli di uomini sbagliati.
12,00

Il maestro svelato. Bulgakov riemerge dalla Lubjanka

Il maestro svelato. Bulgakov riemerge dalla Lubjanka

Luciana Vagge Saccorotti

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 184

Scusi, non ci credo, non può essere, i manoscritti non bruciano, disse Woland, il diabolico protagonista di Il Maestro e Margherita, quando il Maestro gli confessò di aver bruciato il suo romanzo. Nel suo capolavoro Bulgakov descrive l'incenerimento del romanzo del Maestro con le stesse identiche parole che aveva usate per raccontare la distruzione dei suoi Diari, quando gli furono restituiti dai Servizi segreti. Per fortuna, gli Organi ne avevano fatto una copia che giaceva soffocata dalla polvere in attesa che le tetre sbarre della prigione si aprissero per ridare la Parola agli intimi pensieri dello scrittore.
18,00

Napoleone muore

Napoleone muore

Gianpietro Grecchi

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 340

Sull'isola di Sant'Elena avvennero cose di estrema gravità, mentre qualcuno a Londra tesseva le trame. Il governatore inglese Lowe, l'uomo più detestato dai prigionieri francesi, una volta sepolto Napoleone, tornò in patria convinto che fosse ormai giunta anche per lui l'ora degli onori. Chiese subito udienza al sovrano Carlo IV: negata con disprezzo. Allora si rivolse al maestro di tutta la vicenda, ministro degli Esteri Castlereagh: negata. Lowe non poteva neppure rifugiarsi nei pub, perché ovunque c'era un ritratto di Boné, come familiarmente veniva chiamato il figlio del popolo diventato Imperatore. Sentendosi odiato nel suo stesso Paese, il "carceriere" decise di parlare chiaro e scrisse un libro per spiegare "tutta" la verità. Il suo "capolavoro" non lo comprò nessuno e i suoi libri andarono al macero. Qualcosa però, ovviamente, si salvò e se ne ricordò Mussolini, che a tutti i costi volle pubblicare anche in Italia il libro di Lowe, che avrebbe potuto dimostrare al mondo intero la perfidia inglese. Proprio questo libro, che abbiamo avuto la fortuna di rintracciare, racconta cose di gravità estrema sulla morte prematura di Napoleone...
19,00

Barabba. Un'ipotesi

Barabba. Un'ipotesi

Auro Capone

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 94

Certo questo non è un libro per tutti, ma mi basta che ciò che scrivo possa essere, per menti libere da dogmi ed imposizioni confessionali, di stimolo ad una riflessione e ad una ricerca interiore: forse la verità sta dentro di noi, ben nascosta e soffocata dal fatto che, nei secoli, il potere costituito ha confuso e a volte impedito, anche con la violenza, l'intimidazione ed il sopruso, che il pensiero di ognuno si sviluppasse nella ricerca e nella libertà. (Auro Capone, dalla postfazione) "Il razionalismo ateo non soddisfa più i bisogni della psiche umana: occorre una nuova religiosità."(Marie Louise Von Franz (1915-1998 psicoanalista, allieva di C.G.Jung)
12,00

La gemella ritrovata

La gemella ritrovata

Luciana Vagge Saccorotti

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 118

Attorno a un lungo colloquio di addio tra i due protagonisti, si svolge il racconto di una strana, piuttosto inconsueta relazione sentimentale e della sua inevitabile conclusione. La storia, di fantasia, è animata da diversi contrappunti che riguardano i ricordi di infanzia e di gioventù dell'autrice e dei suoi viaggi. La gemella ritrovata è la parte allegra, desiderosa di libertà che è in ogni donna e che spesso è relegata nel buio dell'infame buon senso e delle banalità mistificatrici.
12,00

Vite parallele. Maometto e Sosem, Nazareno e Licurgo

Vite parallele. Maometto e Sosem, Nazareno e Licurgo

Alberto Radicati

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 82

A segnalare l'importanza di Alberto Radicati (Torino 1698-L'Aia 1737) tra gli intellettuali del primo Settecento italiano ed europeo fu Piero Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle democratico e proto-comunista. Del conte di Passerano, il "primo illuminista della penisola", Gobetti ha tracciato, in "Risorgimento senza eroi", un ritratto pieno di forza e vivacità poi ripreso, precisato e approfondito da Franco Venturi (Adalberto Radicati di Passerano, Utet, Torino 2005). Nonostante tali autorevolissimi cultori, l'opera del conte eretico e ribelle rimane sostanzialmente sconosciuta ai nostri giorni. Con questa edizione curata da uno specialista radicatiano, il professor Tomaso Cavallo dell'Università di Pisa - si intende portare il proprio contributo alla conoscenza di un originale e piacevole scrittore che ebbe un ruolo importante nella cultura europea del primo Settecento. I due brevi scritti raccolti nel volume, si rifanno al classico modello plutarcheo e, sia pure attraverso il ricorso a finzioni letterarie un poco risapute, ripropongono motivi centrali e originali del pensiero radicatiano, interessato a una profonda riforma morale e intellettuale dell'Italia e dell'Europa intera.
13,00

Dodici discorsi morali, storici e politici

Dodici discorsi morali, storici e politici

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 288

A segnalare l'importanza di Radicati (Torino, 1698 L'Aia, 1737) fra gl'intellettuali del primo Settecento fu Pietro Gobetti, che sentì fortemente l'attrazione di quella figura di nobile ribelle, democratico, anticlericale e proto comunista. Del conte di Passerano, da lui definito "primo illuminista della penisola", Gobetti ha tracciato, nel suo Risorgimento senza eroi, un ritratto pieno di forza e vivacità poi ripreso da Franco Venturi. I Discorsi uscirono a Londra nel febbraio del 1734 (Twelve Discourses concerning Religion and Government). L'edizione che oggi presentiamo colma una grave lacuna: a oltre 270 anni dalla pubblicazione in Inghilterra e in Francia, il più nobile manifesto anticlericale del primo Settecento italiano non era mai uscito nel nostro paese. Eppure i Discorsi costituiscono un'importante testimonianza del pensiero illuminista: un atto d'accusa contro l'opera corruttrice della fides mercenaria che pretende "di conciliare, per mezzo di numerosi riti superstiziosi, una vita malvagia con la speranza della salvezza eterna". Radicati si richiama alla parola di Gesù per rimproverare alla Chiesa la sua decadenza morale e la sua volontà di dominio terreno.
20,00

L'ultimo cuore del Novecento. Paesaggi per la poesia

L'ultimo cuore del Novecento. Paesaggi per la poesia

Giorgio Bàrberi Squarotti

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 184

"Dallo smisurato serbatoio di ricerche e di riflessioni costituito dalla sua opera, fondamentale per una conoscenza consapevole del nostro Novecento letterario, trae origine questo volume, che raccoglie tre saggi su Campana (Il D'Annunzio di Campana; La Genova di Campana; Campana: la matrona e l'ancella) e quattro su Saba (La fanciulla egoista e il 'vecchio'; La donna come 'animale'; Giovannino e Berto: Pascoli e Saba; Ulisse ed Entello: Saba). Al termine della lettura il lettore, oltre ovviamente a conseguire l'approfondimento degli autori trattati, scopre l'emozione di trovarsi nel mezzo di un complesso, articolato e seducente paesaggio letterario fitto di rimandi, richiami, corrispondenze. Forse è appunto questa la principale ragione della validità, dell'attualità e della piacevolezza dei saggi letterari di Giorgio Bàrberi Squarotti: la sua capacità di disegnare una vasta mappa nella quale i diversi punti, anche se apparentemente lontani, sono in realtà, più o meno sottilmente, tutti tra loro in contatto sì da costruire una trama avvincente (e per nulla segnata dalla saccenza accademica) che rende conto di quanto l'arte e, dunque, anche la letteratura, sia un continuo lavorìo di dare e avere, di letture e modelli metabolizzati e fatti propri e anche, perché no, di allievi che superano i maestri così come di maestri che restano comunque inarrivabili. E in questo avvincente percorso [...] Giorgio Bàrberi Squarotti conduce il lettore con mano sicura e accorta".
16,00

La notte di Ferrara

La notte di Ferrara

Pierre-Jean Remy

Libro: Libro in brossura

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 248

«Il tema, anzi il mito, o metafora, del viaggio fa parte dell'universo culturale dell'uomo. È sofferenza, sì, ma se in fondo all'animo è accolta, allora non è sventura, è catarsi. E se il viaggio è scoperta — di sé e d'altro — narrarlo è contribuire con inesauribile fecondità a una iniziazione. Un ansioso e spregiudicato collezionista che non si rassegna ad abbandonare fosse solo per pochi giorni un dipinto che ha prestato per una mostra, lo accompagna da Parigi a Ferrara. Al quadro è morbosamente attaccato (vi è raffigurata un'adolescente in posa ingenua e pur maliziosa) e ne sopporta con pena il distacco per l'esposizione. L'uomo trascorre il tempo di due notti e un giorno peregrinando per Ferrara, dove gli spazi geometrici e inquietanti, razionali e misteriosi, in un continuo variare di ombre e luci, di nebbie e nitori, si popolano di presenze. Poeti e pittori che giungono da epoche differenti, dolcissime e dolenti figure che escono dalle pagine del Giardino dei Finzi-Contini, i bruti delle SS e della polizia fascista e i demoni che lacerano la coscienza del protagonista (lo stesso io narrante) lo seducono e lo tormentano, in un gioco di graduale discoprimento di inganni e di illusioni, di falsi piaceri e di equivoche memorie. La rêverie e quella che sembra realtà si mescolano, si fondono, si dilatano nei tempi dell'anima, mentre luoghi, volti, voci, hanno la assoluta dimensione del "viaggio" allucinato. Nel disfacimento delle inquiete e inappaganti ricerche del piacere, nell'incalzare del male che ritorna (la folla, i motociclisti, alcuni tristi figuri) a insidiare le poche immagini di splendore e purezza — Micòl anzitutto — nel crollo dei falsi miti e maestri, si conclude una vita vuota, che ha amato nel modo più sterile, ma ha saputo soffrire per una bellezza piagata, violata, perduta. Dissacrata Ferrara nella sua umanità più fragrante (e Bassani è pur presente per il tributo letterario e spirituale che dedicò alla città ); dissacrata la donna per l'ossessiva ricerca dei maschi — che non è di piacere ma di possesso;— dissacrata la bellezza, perché le brume, le nebbie, la notte continuano a insidiarla, resta il fuoco di un sogno, un lungo sogno, che purifica mentre denuda.»
15,00

Confini

Confini

Adriana Henriquet Stalli

Libro: Copertina morbida

editore: Gammarò Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 216

"Il romanzo Confini di Adriana Henriquet Stalli è un bellissimo lavoro e rivela una vera tempra di artista. C'è un ambiente magnificamente reso, c'è una protagonista commovente, c'è dramma e su tutto poesia. Se io fossi editore, sarei felice di presentare questa scrittrice." (Giuseppe Fanciulli)
15,00

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