Garrincha Edizioni
La rovesciata di Pelè. Il re eletto dal popolo
Giovanni Tosco
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 60
Il gesto tecnico più difficile e spettacolare è il simbolo di ciò che Pelé ha rappresentato nella storia del calcio e non solo. La sua rovesciata, bicicleta in portoghese, è diventata una delle scene più iconiche del cinema, immortalata da John Huston in Fuga per la vittoria. O Rei ha inventato le sue rovesciate negli stadi e fuori, trasformando la propria vita in un lungo emozionante film del quale è stato il protagonista assoluto. Nella finzione narrativa scelta da Giovanni Tosco, il musicista Jorge Ben Jor - che a Pelé ha dedicato una celebre canzone - racconta la sua amicizia con il campione e rivela i segreti di un’avventura che ha sedotto tutti gli appassionati, rappresentando un faro per il Brasile nei lunghi anni di regime militare.
Il gol alla Del Piero. Destro a giro e poesia
Andrea Rurali
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 98
«Ah… come gioca Del Piero». Indimenticabili le parole di Maurizio Mosca nei confronti di Alessandro Del Piero, artista del pallone che l’Avvocato Agnelli soprannominò “Pinturicchio”. Simbolo e bandiera della Juventus, un numero 10 d’altri tempi, abile a lasciare il segno col suo destro a giro, pennellato, sul secondo palo. Il 13 settembre 1995 al Westfalenstadion la Vecchia Signora vince 3-1 contro il Borussia Dortmund in Champions League. Quel giorno nasce il “gol alla Del Piero”, il colpo del fuoriclasse, una prodezza balistica che esalta tutto il talento dell’attaccante bianconero. Un gesto da cineteca - di istinto, tecnica e fantasia - suggellato da un modo unico di calciare che diventerà il marchio di fabbrica inconfondibile del suo autore.
Romanzo mondiale. Il gioco sporco del potere
Marco Niro
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 162
Zurigo, 2010
Careca
Vincenzo Imperatore
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 148
Un figlio racconta l'idolo ereditato dal padre: Careca, il clown felice che fece ballare Napoli, Diego e un'intera generazione
Del Piero. Tra Pinturicchio, Godot e l'eternità
Giampiero Frasca
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 126
Per quasi vent'anni Alessandro Del Piero ha legato la sua vita alla maglia della Juventus, la squadra che amava da bambino
Pulici. Uno di noi
Andrea Pelliccia
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Una vita in maglia granata
Giggs. Il mago gallese
Ivano La Montagna
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 156
Il giovane apprendista e autista di Eric Cantona diventa mago: Joseph Ryan Giggs, "the Welsh Wizard"
Ginóbili. Il sesto uomo
Michele Zoani
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 122
In un'NBA dominata dagli americani, lui fece la differenza venendo dal profondo sud del mondo
Julius Erving. Il sogno americano di Doctor J
Diego Del Pozzo
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 130
«Senza Doctor J non sarebbe mai esistito MJ», disse Michael Jordan, riconoscendo l'impatto rivoluzionario di Julius Erving, al
La magia di Bergkamp. Romanzo di un attimo irripetibile
Cosimo Giordano
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
Arthur è un ragazzo londinese con due grandi passioni: il teatro e l'Arsenal
Verona scudetto 1984-1985. Gli acchiappanuvole
Matteo Fontana
Libro
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 106
"Quarantaquattro minuti e quarantasette secondi, tiriamo fuori le bottiglie e cominciamo a stappare amici sportivi veronesi, f
L'urlo di Tardelli. Il gol del Mundial
Giuliano Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Garrincha Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Qual è stato il gol simbolo di España ’82? Chiedetelo a chiunque, e la risposta sarà il 2-0 di Tardelli nella finale contro la Germania Ovest. Il gol che consolidò il vantaggio, ma non è questo il motivo della sua popolarità. Se quella rete fa parte dell’immaginario collettivo è per la bellezza dell’azione – una trama corale, in cui coesistono impeto e ragionamento – e per l’esplosione repentina ed esaltante del tiro finale. E poi, naturalmente, per quell’esultanza liberatoria, leggendaria, di corsa, a pugni chiusi e bocca spalancata. L’urlo di Tardelli fu il nostro urlo: la summa, il best of, il fine distillato di milioni di esultanze italiane. Non solo il simbolo di un Mondiale, ma anche l’emblema di un’intera epoca e, forse, di un modo di intendere la vita.

