Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Giacché Edizioni

Virgoletta, il borgo dei campanari

Virgoletta, il borgo dei campanari

Daniele Giannetti

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 56

Da lontano, in una visione panoramica, Virgoletta offre il quadro ordinato e compatto d’un borgo immerso nella campagna, entro una cornice leggiadra di alberi fioriti nella bella stagione o sfumato nelle stagioni più malinconiche da una romantica nebbiolina, tra alberi spogli lucidi di pioggia, su uno sfondo digradante di colline. Al centro, la chiesa, col suo campanile alto trentuno metri, orgogliosamente proteso verso le nuvole, con le sue cinque campane e la ben affiatata squadra di campanari pronti a suonarle, fatta di "effettivi" e "riserve", praticamente tutto il paese. «Cinque tasti, cinque campane, cinque note e, dunque, cinque campanari! Niente alta tecnologia, niente elettronica, ma solo meccanica», precisa il fotografo Daniele Giannetti, che in questo libro ha racchiuso i sorrisi, i paesaggi e le antiche pietre di Virgoletta. Con la sensibilità del musicista esperto, ci rivela un autentico patrimonio fatto di spartiti scritti coi numeri, musica "a orecchio" e motivetti popolari riadattati per cinque note - cinque campane - divenute improvvisamente, da strumento solenne che batte un unico suono, accompagnamento versatile e allegro di inni religiosi o ritmi laici, di danze, canti e valzer, o magari di classici e arie tratte dalle opere liriche. Dall’alto del campanile, raggiunta la cella delle campane dopo un faticoso percorso, sempre più penoso con l’avanzare dell’età, su scale di legno antiche un po’ sconnesse, i campanari guardano con affetto, come affacciandosi da un altro mondo, i tetti rossi del paese ai loro piedi e la piazza della chiesa animata dalla gioia festiva, mentre il suono potente delle campane rimbalza da una pietra all’altra, sul lastricato del borgo e si perde tra gli architravi scolpiti, gli antichi stemmi gentilizi e i simboli religiosi; lungo la strada centrale, tra una fontana ornata da una testa leonina e un’antica data scolpita su un portale.
15,00 €

Per il recupero dell'Oratorio di San Nicola al Fezzano. Un esempio di progettazione partecipata

Per il recupero dell'Oratorio di San Nicola al Fezzano. Un esempio di progettazione partecipata

Gianfranco Berghich, Vinizio Ceccarini, Piero Donati

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 84

Un ampio e documentato studio sull’oratorio di San Nicola, in cui se ne ripercorre per la prima volta la storia dalle origini (fine sec. XVI) fino ad oggi. Testi di Gianfranco Berghich, Valentina Cadenotti, Vinicio Ceccarini, Veronica Diegoli, Piero Donati, Sara Lenzoni, Miriam Pescetto, Igor Pilla, Eliana Vecchi. Con fotografie e rilievi.
15,00 €

I racconti del Prione. Selezione 2011

I racconti del Prione. Selezione 2011

Riccardo Gazzaniga, Anna M. Muiesan, Grazia Castiglioni

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 276

I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "il Prione". Questo volume contiene, oltre ai ventuno racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. "Un discorso a parte meritano l'ironia, e l'umorismo, che serpeggiano qua e là in parecchi dei racconti presenti... Il vero capolavoro in questo campo è certo il racconto premiato, "Riso amaro": la perizia formale di cui dà prova l'autrice, unita alla ricchezza di motivi che gaiamente compongono la storia, forma un tutto incantevole. In "Zia Ortensia e la neve d'estate", in quella accanita ricerca e "censimento" dei più bei fiori di tutti i giardini della zona, e oltre, ricorrendo a strattagemmi anche spregiudicati, circola un'allegria veramente contagiosa. Ci sorprende, col suo dinamismo davvero indiavolato il Concerto del diavolo, che improvvisa, attorno alla spinetta cinquecentesca di fattura "diabolica" tornata alla luce, una danza un po' folle di esseri umani, mossi da diverse e contrastanti motivazioni...."
12,00 €

Vojtech Kubasta. Magie di carta di un artista praghese (1914-1992)

Vojtech Kubasta. Magie di carta di un artista praghese (1914-1992)

Maurizio Loi, Mauro Pierluigi, Dagmar Vrkljan-Kubastovà

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 84

Possedere un libro di Kubasta è molto bello per un bambino, perché quel preciso oggetto è stato realizzato proprio per lui. Tenendo conto del suo modo di guardare, della sua meraviglia e del suo interesse per l'esplorazione della forma e invita ad essere toccato. Ma possedere un libro di Kubasta è molto bello anche per un adulto, in quanto opera d'arte, e perché la meraviglia dell'adulto non è inferiore a quella del bambino di fronte a quel miracolo di carta che si apre e si anima come un piccolo teatro e poi si richiude. Una collezione straordinaria, nata tra le stradine del centro storico di Praga, da un'occhiata ad una vetrina di antikvariát, fra coloratissimi presepi di carta, cartine e dépliant turistici, ma anche biglietti della lotteria nazionale o splendide litografie acquarellate. Una rassegna delle opere di uno dei più grandi e prolifici creatori di libri pop-up del mondo, raccolte nel catalogo della prima mostra italiana a lui dedicata.
15,00 €

La Spezia 1814-1848, le scuole di latinità. Le scuole secondarie pubbliche nell'ex-convento delle Clarisse

La Spezia 1814-1848, le scuole di latinità. Le scuole secondarie pubbliche nell'ex-convento delle Clarisse

Luciana Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 272

Dallo studio della ricca documentazione proveniente dagli archivi di Torino, Genova e La Spezia, condotto sulla base d'una solida conoscenza del periodo della Restaurazione, emerge la storia di "una delle più belle scuole della Liguria", il Collegio della Spezia, scuola pubblica secondaria istituita in epoca napoleonica, che aveva sede nell'ex-Convento delle Clarisse ai piedi del Castello San Giorgio. Una ricerca inedita, ad un tempo rigorosa ed appassionante, in cui passano sotto il nostro sguardo le vicissitudini della scuola, strettamente intrecciate con la storia della Spezia, una città che conta all'epoca 3000 abitanti, "ha sei porte, è circondata da mura per 2000 passi e racchiude un castello, spalti, terreni coltivati a vigne e olivi, molti orti e giardini". Una città che ci appare viva e vitale, impegnata anche in progetti di crescita economica e culturale, che risulta per noi di grande interesse sì che ci è agevole specchiarci nel quadro di quella Spezia di duecento anni fa e ripercorrerne le vicende.
18,00 €

Storie e leggende di Lerici e Val di Magra

Storie e leggende di Lerici e Val di Magra

Mauro Biagioni, Enrica Bonamini

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 48

Le più belle storie e antiche leggende di Lerici e della Val di Magra. L'incantevole riscoperta delle antiche favole tradizionali, i riferimenti storici e le origini delle leggende più note e di quelle inedite. Con le tavole a colori di Francesco Musante.
23,00 €

La vita nella villa romana del Varignano. Gli antichi romani nel golfo spezzino

La vita nella villa romana del Varignano. Gli antichi romani nel golfo spezzino

Luisa Cascarini, Lucia Gervasini

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 72

La storia del Golfo al tempo dei Romani: dalla conquista del territorio, alla fondazione dell'antica città di Luna, alla costruzione di una "villa perfecta" al Varignano, con le sue grandi stanze luminose, i bei pavimenti a mosaico, le terme e la zona di produzione dell'olio. Qui, in questo piccolo paradiso, tra una terra fertilissima e un mare ricco di pesci, seguiamo l'antico scorrere delle attività produttive, il carico delle imbarcazioni in partenza dalla banchina, ma anche i momenti di tranquillità e di "ozio" del dominus... Un viaggio attraverso la storia, i reperti archeologici, le carte e le bellissime ricostruzioni a colori della villa.
27,00 €

Il nostro Dante e il Dante di tutti (1306-2066). Giornale storico della lunigiana e del territorio Lucense

Il nostro Dante e il Dante di tutti (1306-2066). Giornale storico della lunigiana e del territorio Lucense

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 360

Nell'ottobre del 1306, Giovanni di Parente di Stupio, notaio sarzanese, stese nel suo cartulario il contratto di pace, rogato nella forma di quei procedimenti infragiudiziali che sono chiamati "paci private", fra il vescovo conte lunense, Antonio da Camilla, ed i marchesi Malaspina del ramo dello Spino secco, nonché le azioni di remissione delle condanne e scomuniche vescovili precedentemente emanate. L'Alighieri ebbe dalla parte marchionale una procura speciale per la stipulazione delle condizioni pacificatorie, con le quali si doveva metter fine ad una serie di contese durate decenni fra i due poteri antagonisti nel controllo politico e commerciale dei territori. La fortuna dell'Alighieri oggi è testimoniata da quattro importanti saggi che ne delineano la contemporaneità, il problema della trasposizione della Commedia in lingua francese, la recezione in culture profondamente diverse, come quella americana e giapponese.
30,00 €

1849-1902. Con l'Unità d'Italia la marina militare nel golfo e le prime istituzioni imprenditoriali spezzine. Storia economica e politica

1849-1902. Con l'Unità d'Italia la marina militare nel golfo e le prime istituzioni imprenditoriali spezzine. Storia economica e politica

P. Gino Scardigli

Libro: Libro rilegato

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 256

Un'inedita storia economica e politica della Spezia e del suo territorio dal 1849 al 1902, che culminerà con la costituzione della Camera di Commercio spezzina. In una città in pieno fermento economico, politico e sociale, negli stessi anni che vedono la formazione dell'Italia unita, assistiamo alla Spezia alla nascita dell'Arsenale militare ed alla crescita di un gran numero d'attività economiche nei più diversi settori. Nascono le Associazioni delle imprese, le Società di Mutuo Soccorso e la Camera del Lavoro. Fioriscono i giornali locali che ci svelano i retroscena della vita politica e del succedersi delle amministrazioni, impegnate a risolvere problemi sanitari, abitativi, urbanistici e sociali. Come in una galleria sfilano dinanzi ai nostri occhi i protagonisti di un'epoca, riprendono vita gli attori della vita politica attorno ai quali si polarizzarono le passioni e la partecipazione dei concittadini.
27,00 €

I racconti del Prione. Selezione 2010

I racconti del Prione. Selezione 2010

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2011

pagine: 260

I volumi dei racconti del Prione raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "il Prione". Questo volume contiene, oltre ai ventuno racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici della diciottesima edizione.
12,00 €

Storia del quartiere umbertino: dalle case operaie ai palazzi liberty. Dal progetto alla costruzione. La vita nel quartiere. Piazza Brin e la nascita del liberty...

Storia del quartiere umbertino: dalle case operaie ai palazzi liberty. Dal progetto alla costruzione. La vita nel quartiere. Piazza Brin e la nascita del liberty...

Annalisa Coviello, Valeria Scandellari

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 256

La storia del quartiere operaio "Umberto I" comincia con la costruzione dell'Arsenale, quando Spezia viene "presa d'assalto" dalle maestranze di mezza Italia, e passa per il terribile colera del 1884. A più di 100 anni dalla nascita del quartiere, ne ripercorriamo le tappe, dalla progettazione alla costruzione, dall'assegnazione degli alloggi alla vita dei primi abitanti del quartiere. La loro è la vita degli operai di una "fabbrica-caserma" di fine '800, prima soldati, poi "ottonai", "armaroli" o "maestri d'ascia". È in Piazza Brin, cuore del quartiere, che nasce il "liberty" spezzino, dove a fianco alle case operaie, si trovano "edifici dipinti e graffiti o bellissimi portoni intarsiati e decorati". E qui sorge l'edificio liberty più rappresentativo: Palazzo Maggiani, la "cui prepotente plasticità è sottolineata dalla ricchezza degli elementi scultorei che si intersecano a nastro all'altezza dei balconcini; qui la scansione verticale incontra il ritmo orizzontale, dando origine ad uno schema compositivo particolarmente vivace che si diparte dall'alto basamento bugnato per svilupparsi attraverso la facciata in un tripudio liberty".
23,00 €

1471: il trionfo spezzino di Galeazzo Maria Sforza

1471: il trionfo spezzino di Galeazzo Maria Sforza

Diego Del Prato

Libro: Libro in brossura

editore: Giacché Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 168

Il viaggio a Firenze e le tensioni con Lorenzo il Magnifico per il controllo della Lunigiana. La visita nel borgo spezzino. Il fallimento politico del soggiorno genovese. Nel 1471 Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano, compie un viaggio diplomatico di grande importanza nella Firenze di Lorenzo il Magnifico. Con un folto seguito ed esibendo grande sfarzo, pure se - come nota il Machiavelli - in periodo di quaresima, trasforma quell’incontro in un trionfo. Così com’è trionfale l’accoglienza che egli riceve al ritorno, in occasione della sua «venuta» alla Spezia; il borgo spezzino ci appare come «una bella citadella copia de cose degne» nella insolita luce rinascimentale dei resoconti degli ufficiali milanesi, che vengono qui pubblicati per la prima volta. È il racconto di un borgo addobbato a festa in cui «all’arrivo de Vostra Signoria il tamburino farà si che tuta la gente de la terra veneria a salutare davanti la rocha vechia» [...] «otto zoveni ve accolgano in panni rossi e bianchi, otto balestrieri vestiti richi de seta et undici provixionati faran si che Signoria Vostra et Vostra Madonna potriano andare ai logiamenti. Li citadini de la terra vorranno demostrare loro devotione habendo nettato le strade et hornati i palazzi de sete bianche e rosse e viola.» Così l’autore de "La Spezia nel Quattrocento" ci accompagna in un nuovo viaggio nel nostro passato, con un saggio storico che si legge come un romanzo, in cui non mancano i retroscena, gli intrighi di corte, le contese per la conquista della Lunigiana e le rivalità politiche e commerciali con Genova. Oltre alla cronaca del trionfo dello Sforza che percorre «la via de la riviera con grandissima alegrezza et devotione di tutti quei cittadini». Con stampe e documenti d'archivio.
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.