Giacché Edizioni
Vernazza in pop-up, greeting card e little book
Maurizio Loi
Libro
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 12
Biglietto pop up del borgo delle Cinque Terre di Vernazza, con busta coordinata e libretto allegato che ne ripercorre alcune delle tappe di progettazione. Attraverso un percorso complesso fatto di rilievi, bozzetti e acquerelli – in parte riprodotti nel libretto che accompagna il pop up – scopriamo il mondo della progettazione artistica in 3D e della produzione artigiana di qualità. Quale migliore souvenir di una scultura di carta o, per citare Munari, una scultura da viaggio? Un oggetto speciale, pieghevole e dunque facile da portare con sé, che racchiude lo spirito dei borghi delle Cinque Terre, la loro essenza; l'architettura, i colori delle case, la forte presenza del paesaggio con l'elemento marino. Questa scultura di carta dall'anima poetica, che restituisce un'immagine unica del borgo di Vernazza in tre dimensioni, così come quella di Manarola, sono opera del paper engineer Maurizio Loi, che ne ha studiato a lungo forme, luci e colori. Un'idea di souvenir particolare, un oggetto allo stesso tempo semplice da trasportare ed esclusivo nell'idea e nella realizzazione. Un oggetto studiato su misura per questo bellissimo territorio che solo un artista come Maurizio Loi poteva rendere così perfetto, pulito nelle sue linee e poetico al tempo stesso.
Augusto Magli. Uno scultore per la nuova Spezia (1890-1962)
Fabrizio Mismas
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
Augusto Magli, artefice di statue e monumenti importanti, contribuì a disegnare il volto nuovo della città. Sempre in sintonia con i progettisti, conferì uno stile vario ed elegante alle decorazioni plastiche di alcuni tra i palazzi più belli della Spezia come il Grattacielo, il palazzo San Giorgio, i Teatri Civico, Cozzani e Trianon, il Palazzo del Governo, la Casa della Buona Novella ed altri. Fabrizio Mismas ripercorre la storia artistica e personale di Magli attraverso opere, testimonianze e materiali d’archivio, dai bozzetti alle sculture finite, dalla corrispondenza privata ai documenti inediti, restituendo un panorama ricco ed esaustivo della sua produzione, senza dimenticare l’apporto delle maestranze artigiane dell’epoca depositarie di tecniche e procedimenti oggi perduti.
Le filastrocche de «La Nave Sinfonia»
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
Un libro creativo e divertente realizzato con i bambini, per giocare sul tema della diversità. Età di lettura: da 3 anni.
Luoghi abbandonati. Volume Vol. 2
Maggy Bettolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
Alla scoperta di 40 luoghi abbandonati tra le province di Lucca e Massa-Carrara. Luoghi nascosti: opifici nel bosco, scheletri industriali, cave in disuso e una vecchia ferrovia divorata dal verde... Luoghi quasi magici e sospesi nel tempo, dove un'eco richiama da lontano, tra antichi castelli, chiese e cimiteri ormai perduti.
I racconti del Prione. Selezione 2016
Paola Nascimben, Adriana Tasin, Martina Mainetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
"Sempre grande è il fascino esercitato sui nostri contemporanei dalla narrazione storica, sia quella che ci porta l'eco di secoli lontani, sia quella che lambisce ancora il nostro presente. E racconti storici di grande suggestione sono accolti anche quest'anno nella nostra antologia. Tra i migliori, alcuni trattano della prima guerra mondiale; altri di storia medioevale, riportando alla luce anche fatti che preferiremmo forse dimenticare, come le persecuzioni contro altre etnie attuate da popoli cristiani in nome della loro religione (...) Diversi mondi, sia attuali che futuri, che appartenenti al passato, vivono e si animano nelle storie narrate dai nostri autori. Alcuni molto lontani: l'India e il Tibet, il Giappone; altri appartenenti addirittura a pianeti del futuro lontanissimi dalla Terra, abitati da razze sconosciute diverse dagli umani... Incontriamo leggendo uomini e donne dalla personalità magnetica e interessante come Chiba Sanako, 'una delle migliori spadaccine della sua epoca', nel 1858 in Giappone, o come Kunsang, l'anziana donna tibetana che vive esule in India, avvolta in una sorta di sacro silenzio..."
Garibaldi fu ferito. Una storia di «malasanità» alla fortezza del Varignano
Sergio Del Santo
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 88
Ferito in Aspromonte, Garibaldi venne condotto alla fortezza del Varignano, nel golfo della Spezia, dove restò per quasi tre mesi con una pallottola nel piede destro, rischiando la perdita di un arto e forse anche la morte. Una storia di malasanità ante litteram, nonostante attorno al capezzale dell'Eroe si fosse radunato un consesso di medici illustri... "Ho letto con vero piacere ed interesse questo libro, le cui pagine chiariscono discussioni, incertezze, diverbi dei pareri medici e, cosa non da poco, l'arresto di un personaggio che sconvolse l'opinione pubblica mondiale. L'autore ci porta a rivivere avvenimenti, luoghi, controversie relative al viaggio, ai soggiorni attraverso i quali il mio bisnonno fu trasportato ferito e dolente. Vicende poco note e rese più vive dalle belle immagini d'epoca pubblicate nel libro, che illustrano gli avvenimenti con l'affetto commovente per il personaggio, espresso dalla mano degli artisti..." (dall'introduzione di Anita Garibaldi)
Luoghi abbandonati. Tra borghi, castelli e antiche dimore della provincia spezzina
Maggy Bettolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 192
Questo libro ci accompagna in un angolo di Liguria sconosciuto e sospeso nel tempo. Immersi nel silenzio e nel verde, giriamo tra casolari, macine e altri oggetti corrosi dal tempo. Qualche bambino ormai cresciuto ha dimenticato un trenino o una bambola, qualcun altro la tavola apparecchiata... Ville e palazzi dai nomi tenebrosi ci attirano con la loro aria spettrale; nobili resti di borghi e castelli incutono rispetto con le loro pietre millenarie. I luoghi abbandonati hanno una magia che cattura. Impossibile sottrarsi al fascino di queste stanze in cui la natura poco a poco ha finito per riprendersi il suo spazio. Luoghi che parlano a chi sa ascoltare e raccontano storie lontane...
Dall'archivio del lavoro spezzino e lunigianese (1943-1963). Venti lettere in vent'anni
Lorenzo Vincenzi, Elisa Baria
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 128
Le lotte, le sofferenze, i sacrifici: un mosaico di solidarietà e amicizia che attraversa la storia del lavoro alla Spezia e in Lunigiana, dal 1944 al 1963. "Dalle sedi dei sindacati e dei partiti, escono fuori documenti e foto che compongono la vicenda. Ritroviamo volti conosciuti e persi, riviviamo attimi delicati di un lungo processo storico. Si parte dagli scioperi del marzo '44 alla Liberazione, dal periodo difficile della ricostruzione all'espansione industriale passando per la guerra fredda, le occupazioni, gli scioperi generali, le battaglie per i diritti. La Spezia e dintorni sono lo specchio dell'Italia che è uscita dalla guerra e che ha ritrovato nell'industria la forza della modernità. Attorno alla fabbrica nascono nuovi quartieri, nuove fasce sociali, una coalizione di uomini e donne che costruiscono un progetto di società. I sindacati, i partiti e le associazioni sono l'ossatura di una classe lavoratrice che si organizza e si emancipa, preparando i propri figli a diventare classe dirigente. Le contraddizioni, implicite in un'espansione così eloquente, invadono la sfera della dignità lavorativa, della salute, dei diritti in fabbrica, dell'ambiente..." (Marco Ferrari)
Il golfo racconta... Storia della Spezia e del suo Golfo narrata ai ragazzi
Mauro Biagioni, Enrica Bonamini
Libro: Libro rilegato
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 80
La storia del Golfo della Spezia dalle origini ai giorni nostri. L'affascinante scoperta della nostra storia ripercorsa attraverso testimonianze, le carte, i reperti archeologici e storici. Un volume, dall'elegante veste editoriale, che ripercorre i più importanti eventi storici da Luni all'entroterra, da Lerici a Portovenere. Un viaggio avvincente attraverso le tavole a colori di Emanuele Luzzati. Età di lettura: da 10 anni.
I racconti del Prione. Selezione 2012
Elio Gentili, Andrea Zarroli, Lorenzo Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 256
I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "Il Prione". Questo volume contiene, oltre ai venti racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. «Alle memorie personali, e, tra queste, ai ricordi d’infanzia sono dedicati buona parte dei racconti, caratterizzati da accenti di grande sincerità e da un abbandono commosso all’onda dei ricordi ed alla nostalgia del passato. Ecco dunque "La mia nebbia", che parla d’una Milano da noi lontanissima, della metà del secolo scorso, o anche: "Questa è la mia vita", in cui l’autore ricorda la propria infanzia. Ne "Il barilotto del Vescovo", l’autore costruisce un tessuto d’usanze e tradizioni che aveva creduto indistruttibili. Numerosi anche i racconti di avventure eccezionali occorse ai protagonisti, come ne "La cassa del Capitano Thierry" o anche in "Breve diario d’una fine d’anno", in cui le vicende e le riflessioni inquiete del protagonista trovano un ideale punto d’incontro con la bellezza d’una rocciosa isola dell’Egeo. Assume quasi i contorni dell’avventura, in "Pomeriggio a La Pointe", anche l’impresa d’un anziano pescatore francese. Avventurosa è senz’altro la costruzione della barca Veleno da parte di Vincenzo e Domenico. Solo in apparenza sportivo e avventuroso ma umoristico e divertente "Cronache a pedale (diario d’un cicloamatore)". A parte, con i suoi originali caratteri si colloca il racconto: "Oh! che volo d’augelli, e quante strida!", tutto imperniato sulla magìa della musica e sulla bellezza del canto femminile. Molto particolare nella sua assoluta originalità: "Le città di Teodoro Gabriel Velazquez Escobar". I più gravi problemi che attualmente affliggono l’Italia si rispecchiano in racconti autobiografici (come "Bobi e Bertu") contrassegnati da un piglio personale ironico veramente inimitabile. Non mancano le tragedie, personali e collettive, come quella vissuta da Roberto Benassi, cui liberamente s’ispira: "L’italiano che sapeva boxare". Egli, internato a Mauthausen nel 1944 per motivi politici, diventa pugile. "La paura e la speranza" tratta anch’esso di una tragedia conseguente a una malattia descritta con grande partecipazione in una sorta di diario dolce e straziante. Un particolare valore educativo e di monito assume il racconto del terribile incendio che per tre giorni, nel 1985, devastò un intero versante del monte di Portofino, raccontato in "Tre giorni di fuoco" da uno che, giovanissimo, partecipò allora agli sforzi collettivi di domare le fiamme. L’apertura sul mondo e le sue diverse civiltà è rappresentata da "Lo chiamavano lo Sherpa", dedicato ad una figura umana originalissima, con dei tratti eroici; ma anche da "Regine di cuori", che si svolge in Afghanistan e da "L’odore della neve", che parla della disperata fuga dalla guerra dei Balcani di una nonna con la nipote. Di civiltà sconosciute ci parla anche "Il calligrafo", rievocando un episodio della vita di Giacomo Puccini. Un'arguzia storica ci offre "L’investimento" ponendo in alternativa di fronte a un giovane parigino, per un investimento fruttuoso del proprio capitale, i quadri di uno sconosciuto pittore e il transatlantico più grande e perfetto mai costruito al mondo: il 'Titanic'» (dall'introduzione di Anna Valle). Testi di: Elio Gentili, Andrea Zarroli, Lorenzo Marone, Paola Gianoli Caregnato, Tommasino Gazo, Giovanni Tranfo, Eugenio Azzola, Valter Baston, Massimo Batini, Valeria Bellobono, Fabrizio Bianchini, Vitaliano Cusumano, Cristiana Luongo, Piero Malagoli, Emanuele Marchesini, Benedetto Mortola, Cinzia Murolo, Gabriele Paolini, Pierino Pini, Daniela Raimondi, Giovanni Tabacchiera. Introduzione di Anna Valle.
I racconti del Prione. Selezione 2013
Vanes Ferlini, Alessandro Scarpellini, Anna F. Basso
Libro
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 224
I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "Il Prione". Questo volume contiene, oltre ai venti racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. «Sovente la musica, classica o moderna, fa da sfondo alle storie: così è in "Allegro in do maggiore", imperniato sulla fortunata scoperta d’un manoscritto scomparso di Antonio Vivaldi. Il racconto è ricco di altri interessanti ingredienti, tra cui una storia d’amore ed un intrigo 'giallo' piuttosto avvincente. "Amélie" è un brano musicale che un compositore amico del protagonista ha dedicato ad una donna, che il giovane ha amato e da cui in seguito si è separato. L’innamorato, riascoltandola dopo qualche anno, identifica nel motivo musicale la figura di lei, con la sua emozionante presenza, che diviene nella sua mente quasi ossessiva. Ricco di umano interesse, "La generazione rubata" ci trasporta in Australia. Da qualche tempo è qui in atto il tentativo di cancellare del tutto anche la cultura degli aborigeni sottraendo loro i figli piccoli e dandoli da allevare a famiglie anglosassoni. Nel racconto il commovente ritorno d’uno di questi, dopo vent’anni, alla ricerca della casa paterna. Tra i racconti che traggono ispirazione dalla storia, "Il mistero di Dio" ci parla di Pietro l’Aretino, letterato del ‘500 di raffinata cultura, temuto per le lettere e i libelli scritti contro i potenti che, rifugiatosi a Venezia, teme tuttavia d’essere ucciso dai nemici che gli danno la caccia. Si respira in questo racconto la magia di Venezia, coi suoi palazzi, le donne bellissime e gli amori furtivi, le gondole cullate dal morbido sciabordìo delle onde della laguna, le figure misteriose avvolte in scuri mantelli che tramano agguati all’ombra notturna delle calli. "Il tocco del re" si svolge tra la Francia ed il Belgio, al tempo della lega d’Augusta. E proprio a partecipare a tale scontro mondiale si prepara il protagonista del racconto, un povero tagliatore di pietre francese affetto da scrofolosi, che si arruola nell’esercito per giungere al cospetto del re, ritenendo che il suo tocco miracoloso possa guarirlo. Le scene si susseguono vivaci e ricche di colore storico, pervase da un brillante umorismo. "La libertà è una spiaggia di ghiaia dura" ci riporta a Piombino ai tempi del fascismo. Il protagonista è il giovane pescatore anarchico Ezio, rimasto orfano per l’uccisione del padre durante un pestaggio, che decide di fuggire in Corsica con la sua barca a remi, in compagnia del cane. Di qui si sviluppa un affascinante racconto: i monti che s’affacciano sul mare, le cale e le calette, i promontori, i colori e la vita che si agita tra le onde marine. Ma esistono ancora altri mari, ed oceani, molto molto lontani» (dall'introduzione di Anna Valle). Testi di: Vanes Ferlini, Alessandro Scarpellini, Anna Francesca Basso, Enrico Comparotto, Massimo Batini, Piero Malagoli, Cirano Andreini, Alberto Arletti, Concetta Azzaro, Marco Bertoli, Luisa Bolleri, Luigi Brasili, Lorenzo Cantini, Tommaso Carlucci, Francesco Luigi Cinelli, Manfredo Corona, Valter Ferrari, Maria Grazia Montaruli, Giovanni Tabacchiera, Carmen Valentinotti. Introduzione di Anna Valle.
I racconti del Prione. Selezione 2014
Lorenzo Cantini, Piero Malagoli, Vanes Ferlini
Libro
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 224
I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre duecentocinquanta inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "Il Prione". Questo volume contiene, oltre ai venti racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. «Una breve considerazione dei temi trattati in maggioranza dai racconti, ci induce a porre in primo piano la famiglia e i suoi drammi che, se pure in qualche caso si concludono positivamente, quasi sempre precipitano verso una conclusione tragica o, come più spesso avviene, può capitare che una tragedia già avvenuta corroda come un tarlo la stessa vita dei protagonisti, nel racconto "Verso il mare", ad esempio, ma anche ne "Il pedone in meno". In questo la storia del protagonista si traveste da partita a scacchi: egli trova un rifugio e un temporaneo sollievo solo nelle operazioni numeriche o nelle caselle bianche e nere d’una scacchiera e nelle linee verticali e orizzontali entro le quali tutto può essere "sistemato" e compreso. Oppure "La teoria del buio": qui un tragico e imprevedibile incidente stradale che ha colpito la sua famiglia induce il protagonista a riflessioni d'una logica stringente, che investiranno la sua stessa concezione della vita. Non sempre però la famiglia è un caldo e confortevole nido dove tra i suoi componenti vigono amore e reciproca solidarietà. Nel racconto "Se la gente", infatti, il protagonista è un bambino, trascurato dal padre e ignorato dal fratello maggiore, affezionato alla madre, con la quale è in perfetta sintonia. Un giorno, la madre sparisce. Procedendo nella lettura, scopriremo che né i suoi familiari né i compaesani indifferenti, nessuno, al di fuori di Samuel, il bambino, conosce la verità sulla scomparsa della madre. Senza dubbio i grandi artisti d’ogni tempo, e non solo letterati, hanno attratto spesso l’attenzione dei nostri autori. Nel racconto "Ritorno" si parla di J. L. Borges, grande scrittore e poeta argentino-svizzero, erudito e grande conoscitore della lingua inglese. Altra arte e artisti fanno invece la loro comparsa ne "La Demoiselle d’Avignon", gaia fantasticheria nata nella mente dell’autore dalla visita al museo "Moma" di New York. Ma niente più del mare si presta a caratterizzare paesaggi suggestivi, volta a volta placidi o terrificanti, nello sconvolgimento di tutti gli elementi, e che ci offre i colori di tutti i possibili dipinti creati dalla fantasia umana... La nostalgia del passato, quasi sempre l’infanzia e l’adolescenza, ma non solo, si esprime con accenti originali in "Voci": è il perenne richiamo della terra natia e della famiglia originaria, nel seno della quale l’autrice è cresciuta» (dall'introduzione di Anna Valle). Testi di: Lorenzo Cantini, Piero Malagoli, Vanes Ferlini, Valter Ferrari, Angelamaria Pettinati, Massimo Batini, Silvana Perotti, Concetta Azzaro, Luigi Brasili, Carlo Nello Ceccarelli, Laura Cane, Alessandro Domenighini, Anna Frosali, Daniela Lomi, Eugenio Macaluso, Romana Morelli, Benedetto Mortola, Elisabetta Pellegrino, Laura Sabatino, Davide Schiavon. Introduzione di Anna Valle.

