Giacché Edizioni
Cinq Terres. Carte. Guide des sentiers. 185 sentiers, echelle 1:25.000
Cartine: Carta geografica ripiegata
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2017
Nuova numerazione aggiornata e descrizione dei sentieri. Edizione francese della carta delle Cinque Terre con tempi di percorrenza, dislivelli, difficoltà, curve di livello. Monumenti, santuari, castelli, fortificazioni, info turistiche, MBK, piste ciclabili. Storia, fauna, flora, geologia. Carta di: Bonassola - Levanto - Monterosso - Vernazza - Corniglia - Manarola - Riomaggiore (Cinque Terre) - La Spezia - Pignone - Borghetto Vara - Follo (Val di Vara) - Campiglia - Portovenere - Isola Palmaria. Rappresentazione: UTM 32N Elissoide e Datum: WGS84 - ETRS89 Rete dei sentieri: C.A.I. Club Alpino Italiano - Sez. La Spezia. Mulattiere, ripide scalinate, sentieri immersi nella macchia mediterranea o scavati nella roccia caratterizzano la nostra costa e regalano panorami mozzafiato in ogni stagione. Per percorrere queste antiche vie, è disponibile oggi la nuova carta dei sentieri, con numerazione aggiornata, che va Bonassola e Levanto alla Spezia, passando per le Cinque Terre, e arriva da un lato fino a Borghetto Vara, Follo e Piana Battolla, dall’altro raggiunge Portovenere e le Isole, comprendendo la costa occidentale del Golfo. La carta in scala 1:25.000 include, oltre alla mappa vera e propria con sentieri, strade, curve di livello e quant’altro richieda la lettura del percorso da parte dei trekker o dei semplici turisti, anche altri strumenti utili. Sulla mappa (certificata FSC) troviamo anche informazioni di carattere generale (castelli, santuari, monumenti, ma anche farmacie, campeggi, park, ecc.) e, soprattutto, due tabelle con l’elenco dei sentieri (185 quelli compresi nella nuova mappa), tempi di percorrenza, dislivelli e difficoltà indicate per i camminatori meno esperti. Un agile testo di accompagnamento, ricco di informazioni anche sulla geologia, la flora e la fauna del territorio, ci guida inoltre attraverso i sentieri delle Cinque Terre (Patrimonio Unesco) partendo da quello costiero, il Sentiero Verde Azzurro (SVA), e non mancano gli itinerari alternativi come la ripida “Beccara”, che collega Riomaggiore a Manarola con centinaia di scalini, o i sentieri che da Volastra conducono a Corniglia attraverso la suggestiva vista dei vigneti. Tra i percorsi descritti anche la celebre “Via dei Santuari” o il percorso ad anello di Campiglia, tra orti e terrazzamenti, con vista dell’antico Mulino di Campiglia, fino a raggiungere Monesteroli o Schiara. E perché non fare un salto a Levanto, dove Il borgo e la sua Valle offrono interessanti percorsi tra gli uliveti ed alla scoperta di antichi paesi? O, partendo da Marola, Fezzano e Cadimare raggiungere l’Alta via del Golfo (AVG) godendo di magnifiche viste sul Golfo dei Poeti? O da Rebocco salire alle pendici del monte Parodi toccando antichi insediamenti come quelli di Sant’Anna e Torracca e spaziare con la vista sulla città, il suo Golfo e le Alpi Apuane? Non manca ovviamente Portovenere, l’antico avamposto della Repubblica Marinara di Genova, con le isole Palmaria, Tino e Tinetto, patrimonio Unesco fin dal 1997, e ricco di sentieri adatti a ogni tipo di escursionismo.
Manarola in pop-up. Pop-up greeting card e little book
Maurizio Loi
Libro
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 12
Biglietto pop up del borgo delle Cinque Terre di Manarola, con busta coordinata e libretto allegato che ne ripercorre alcune delle tappe di progettazione. Attraverso un percorso complesso fatto di rilievi, bozzetti e acquerelli – in parte riprodotti nel libretto che accompagna il pop up – scopriamo il mondo della progettazione artistica in 3D e della produzione artigiana di qualità. Quale migliore souvenir di una scultura di carta o, per citare Munari, una scultura da viaggio? Un oggetto speciale, pieghevole e dunque facile da portare con sé, che racchiude lo spirito dei borghi delle Cinque Terre, la loro essenza; l'architettura, i colori delle case, la forte presenza del paesaggio con l'elemento marino. Questa scultura di carta dall'anima poetica, che restituisce un'immagine unica del borgo di Vernazza in tre dimensioni, così come quella di Manarola, sono opera del 'paper engineer' Maurizio Loi, che ne ha studiato a lungo forme, luci e colori. Un'idea di souvenir particolare, un oggetto allo stesso tempo semplice da trasportare ed esclusivo nell'idea e nella realizzazione. Un oggetto studiato su misura per questo bellissimo territorio che solo un artista come Maurizio Loi poteva rendere così perfetto, pulito nelle sue linee e poetico al tempo stesso.
Vernazza in pop-up, greeting card e little book
Maurizio Loi
Libro
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 12
Biglietto pop up del borgo delle Cinque Terre di Vernazza, con busta coordinata e libretto allegato che ne ripercorre alcune delle tappe di progettazione. Attraverso un percorso complesso fatto di rilievi, bozzetti e acquerelli – in parte riprodotti nel libretto che accompagna il pop up – scopriamo il mondo della progettazione artistica in 3D e della produzione artigiana di qualità. Quale migliore souvenir di una scultura di carta o, per citare Munari, una scultura da viaggio? Un oggetto speciale, pieghevole e dunque facile da portare con sé, che racchiude lo spirito dei borghi delle Cinque Terre, la loro essenza; l'architettura, i colori delle case, la forte presenza del paesaggio con l'elemento marino. Questa scultura di carta dall'anima poetica, che restituisce un'immagine unica del borgo di Vernazza in tre dimensioni, così come quella di Manarola, sono opera del paper engineer Maurizio Loi, che ne ha studiato a lungo forme, luci e colori. Un'idea di souvenir particolare, un oggetto allo stesso tempo semplice da trasportare ed esclusivo nell'idea e nella realizzazione. Un oggetto studiato su misura per questo bellissimo territorio che solo un artista come Maurizio Loi poteva rendere così perfetto, pulito nelle sue linee e poetico al tempo stesso.
Augusto Magli. Uno scultore per la nuova Spezia (1890-1962)
Fabrizio Mismas
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 160
Augusto Magli, artefice di statue e monumenti importanti, contribuì a disegnare il volto nuovo della città. Sempre in sintonia con i progettisti, conferì uno stile vario ed elegante alle decorazioni plastiche di alcuni tra i palazzi più belli della Spezia come il Grattacielo, il palazzo San Giorgio, i Teatri Civico, Cozzani e Trianon, il Palazzo del Governo, la Casa della Buona Novella ed altri. Fabrizio Mismas ripercorre la storia artistica e personale di Magli attraverso opere, testimonianze e materiali d’archivio, dai bozzetti alle sculture finite, dalla corrispondenza privata ai documenti inediti, restituendo un panorama ricco ed esaustivo della sua produzione, senza dimenticare l’apporto delle maestranze artigiane dell’epoca depositarie di tecniche e procedimenti oggi perduti.
Le filastrocche de «La Nave Sinfonia»
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
Un libro creativo e divertente realizzato con i bambini, per giocare sul tema della diversità. Età di lettura: da 3 anni.
Luoghi abbandonati. Volume Vol. 2
Maggy Bettolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
Alla scoperta di 40 luoghi abbandonati tra le province di Lucca e Massa-Carrara. Luoghi nascosti: opifici nel bosco, scheletri industriali, cave in disuso e una vecchia ferrovia divorata dal verde... Luoghi quasi magici e sospesi nel tempo, dove un'eco richiama da lontano, tra antichi castelli, chiese e cimiteri ormai perduti.
I racconti del Prione. Selezione 2016
Paola Nascimben, Adriana Tasin, Martina Mainetti
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
"Sempre grande è il fascino esercitato sui nostri contemporanei dalla narrazione storica, sia quella che ci porta l'eco di secoli lontani, sia quella che lambisce ancora il nostro presente. E racconti storici di grande suggestione sono accolti anche quest'anno nella nostra antologia. Tra i migliori, alcuni trattano della prima guerra mondiale; altri di storia medioevale, riportando alla luce anche fatti che preferiremmo forse dimenticare, come le persecuzioni contro altre etnie attuate da popoli cristiani in nome della loro religione (...) Diversi mondi, sia attuali che futuri, che appartenenti al passato, vivono e si animano nelle storie narrate dai nostri autori. Alcuni molto lontani: l'India e il Tibet, il Giappone; altri appartenenti addirittura a pianeti del futuro lontanissimi dalla Terra, abitati da razze sconosciute diverse dagli umani... Incontriamo leggendo uomini e donne dalla personalità magnetica e interessante come Chiba Sanako, 'una delle migliori spadaccine della sua epoca', nel 1858 in Giappone, o come Kunsang, l'anziana donna tibetana che vive esule in India, avvolta in una sorta di sacro silenzio..."
Garibaldi fu ferito. Una storia di «malasanità» alla fortezza del Varignano
Sergio Del Santo
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 88
Ferito in Aspromonte, Garibaldi venne condotto alla fortezza del Varignano, nel golfo della Spezia, dove restò per quasi tre mesi con una pallottola nel piede destro, rischiando la perdita di un arto e forse anche la morte. Una storia di malasanità ante litteram, nonostante attorno al capezzale dell'Eroe si fosse radunato un consesso di medici illustri... "Ho letto con vero piacere ed interesse questo libro, le cui pagine chiariscono discussioni, incertezze, diverbi dei pareri medici e, cosa non da poco, l'arresto di un personaggio che sconvolse l'opinione pubblica mondiale. L'autore ci porta a rivivere avvenimenti, luoghi, controversie relative al viaggio, ai soggiorni attraverso i quali il mio bisnonno fu trasportato ferito e dolente. Vicende poco note e rese più vive dalle belle immagini d'epoca pubblicate nel libro, che illustrano gli avvenimenti con l'affetto commovente per il personaggio, espresso dalla mano degli artisti..." (dall'introduzione di Anita Garibaldi)
Luoghi abbandonati. Tra borghi, castelli e antiche dimore della provincia spezzina
Maggy Bettolla
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 192
Questo libro ci accompagna in un angolo di Liguria sconosciuto e sospeso nel tempo. Immersi nel silenzio e nel verde, giriamo tra casolari, macine e altri oggetti corrosi dal tempo. Qualche bambino ormai cresciuto ha dimenticato un trenino o una bambola, qualcun altro la tavola apparecchiata... Ville e palazzi dai nomi tenebrosi ci attirano con la loro aria spettrale; nobili resti di borghi e castelli incutono rispetto con le loro pietre millenarie. I luoghi abbandonati hanno una magia che cattura. Impossibile sottrarsi al fascino di queste stanze in cui la natura poco a poco ha finito per riprendersi il suo spazio. Luoghi che parlano a chi sa ascoltare e raccontano storie lontane...
Dall'archivio del lavoro spezzino e lunigianese (1943-1963). Venti lettere in vent'anni
Lorenzo Vincenzi, Elisa Baria
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 128
Le lotte, le sofferenze, i sacrifici: un mosaico di solidarietà e amicizia che attraversa la storia del lavoro alla Spezia e in Lunigiana, dal 1944 al 1963. "Dalle sedi dei sindacati e dei partiti, escono fuori documenti e foto che compongono la vicenda. Ritroviamo volti conosciuti e persi, riviviamo attimi delicati di un lungo processo storico. Si parte dagli scioperi del marzo '44 alla Liberazione, dal periodo difficile della ricostruzione all'espansione industriale passando per la guerra fredda, le occupazioni, gli scioperi generali, le battaglie per i diritti. La Spezia e dintorni sono lo specchio dell'Italia che è uscita dalla guerra e che ha ritrovato nell'industria la forza della modernità. Attorno alla fabbrica nascono nuovi quartieri, nuove fasce sociali, una coalizione di uomini e donne che costruiscono un progetto di società. I sindacati, i partiti e le associazioni sono l'ossatura di una classe lavoratrice che si organizza e si emancipa, preparando i propri figli a diventare classe dirigente. Le contraddizioni, implicite in un'espansione così eloquente, invadono la sfera della dignità lavorativa, della salute, dei diritti in fabbrica, dell'ambiente..." (Marco Ferrari)
Il golfo racconta... Storia della Spezia e del suo Golfo narrata ai ragazzi
Mauro Biagioni, Enrica Bonamini
Libro: Libro rilegato
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 80
La storia del Golfo della Spezia dalle origini ai giorni nostri. L'affascinante scoperta della nostra storia ripercorsa attraverso testimonianze, le carte, i reperti archeologici e storici. Un volume, dall'elegante veste editoriale, che ripercorre i più importanti eventi storici da Luni all'entroterra, da Lerici a Portovenere. Un viaggio avvincente attraverso le tavole a colori di Emanuele Luzzati. Età di lettura: da 10 anni.
I racconti del Prione. Selezione 2012
Elio Gentili, Andrea Zarroli, Lorenzo Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Giacché Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 256
I volumi dei "Racconti del Prione" raccolgono la selezione dei migliori racconti brevi tra gli oltre trecento inviati dall'Italia e dall'estero al Premio Internazionale di Narrativa "Il Prione". Questo volume contiene, oltre ai venti racconti selezionati, i testi critici e le note di commento sulle opere vincitrici. «Alle memorie personali, e, tra queste, ai ricordi d’infanzia sono dedicati buona parte dei racconti, caratterizzati da accenti di grande sincerità e da un abbandono commosso all’onda dei ricordi ed alla nostalgia del passato. Ecco dunque "La mia nebbia", che parla d’una Milano da noi lontanissima, della metà del secolo scorso, o anche: "Questa è la mia vita", in cui l’autore ricorda la propria infanzia. Ne "Il barilotto del Vescovo", l’autore costruisce un tessuto d’usanze e tradizioni che aveva creduto indistruttibili. Numerosi anche i racconti di avventure eccezionali occorse ai protagonisti, come ne "La cassa del Capitano Thierry" o anche in "Breve diario d’una fine d’anno", in cui le vicende e le riflessioni inquiete del protagonista trovano un ideale punto d’incontro con la bellezza d’una rocciosa isola dell’Egeo. Assume quasi i contorni dell’avventura, in "Pomeriggio a La Pointe", anche l’impresa d’un anziano pescatore francese. Avventurosa è senz’altro la costruzione della barca Veleno da parte di Vincenzo e Domenico. Solo in apparenza sportivo e avventuroso ma umoristico e divertente "Cronache a pedale (diario d’un cicloamatore)". A parte, con i suoi originali caratteri si colloca il racconto: "Oh! che volo d’augelli, e quante strida!", tutto imperniato sulla magìa della musica e sulla bellezza del canto femminile. Molto particolare nella sua assoluta originalità: "Le città di Teodoro Gabriel Velazquez Escobar". I più gravi problemi che attualmente affliggono l’Italia si rispecchiano in racconti autobiografici (come "Bobi e Bertu") contrassegnati da un piglio personale ironico veramente inimitabile. Non mancano le tragedie, personali e collettive, come quella vissuta da Roberto Benassi, cui liberamente s’ispira: "L’italiano che sapeva boxare". Egli, internato a Mauthausen nel 1944 per motivi politici, diventa pugile. "La paura e la speranza" tratta anch’esso di una tragedia conseguente a una malattia descritta con grande partecipazione in una sorta di diario dolce e straziante. Un particolare valore educativo e di monito assume il racconto del terribile incendio che per tre giorni, nel 1985, devastò un intero versante del monte di Portofino, raccontato in "Tre giorni di fuoco" da uno che, giovanissimo, partecipò allora agli sforzi collettivi di domare le fiamme. L’apertura sul mondo e le sue diverse civiltà è rappresentata da "Lo chiamavano lo Sherpa", dedicato ad una figura umana originalissima, con dei tratti eroici; ma anche da "Regine di cuori", che si svolge in Afghanistan e da "L’odore della neve", che parla della disperata fuga dalla guerra dei Balcani di una nonna con la nipote. Di civiltà sconosciute ci parla anche "Il calligrafo", rievocando un episodio della vita di Giacomo Puccini. Un'arguzia storica ci offre "L’investimento" ponendo in alternativa di fronte a un giovane parigino, per un investimento fruttuoso del proprio capitale, i quadri di uno sconosciuto pittore e il transatlantico più grande e perfetto mai costruito al mondo: il 'Titanic'» (dall'introduzione di Anna Valle). Testi di: Elio Gentili, Andrea Zarroli, Lorenzo Marone, Paola Gianoli Caregnato, Tommasino Gazo, Giovanni Tranfo, Eugenio Azzola, Valter Baston, Massimo Batini, Valeria Bellobono, Fabrizio Bianchini, Vitaliano Cusumano, Cristiana Luongo, Piero Malagoli, Emanuele Marchesini, Benedetto Mortola, Cinzia Murolo, Gabriele Paolini, Pierino Pini, Daniela Raimondi, Giovanni Tabacchiera. Introduzione di Anna Valle.

