Giappichelli
Imputabilità, vizio di mente e responsabilità. Questioni dommatiche, empiriche e politico-criminali
Sylva D'Amato
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
Imputabilità, vizio di mente e responsabilità esplora il complesso rapporto tra diritto penale, scienze empiriche e neuroscienze nella definizione della responsabilità dell'autore di reato. Attraverso un'analisi storica dei codici penali italiani, l'evoluzione dottrinale dell'imputabilità e le questioni legate al vizio di mente, il libro approfondisce l'interazione tra norme, perizia psichiatrica e sistemi comparati di common e civil law. L'autrice discute la tricotomia capacità-imputabilità-responsabilità, le critiche positivistiche e le sfide contemporanee nel riconoscimento delle quote di autonomia e responsabilità. Con prospettive di riforma e un approccio interdisciplinare, il testo rappresenta un riferimento essenziale per giuristi, criminologi e studiosi di scienze forensi.
Introduzione a un corso di diritto delle tecnologie digitali
Daniele Ruggiu
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Come sono regolate le tecnologie digitali nel diritto privato? Quali evoluzioni stanno avendo i principali istituti quali soggetto, beni, il contratto, la proprietà, il possesso? Quali trasformazioni le tecnologie digitali stanno portando nel mercato del lavoro e come sono regolate? Come stanno trasformando l'ambito della giustizia algoritmi e intelligenza artificiale? Qual è il quadro regolatorio che l'Unione Europea ha costruito nel campo della privacy e dell'intelligenza artificiale? E in che direzione si sta evolvendo? Questa Introduzione a un corso di diritto delle tecnologie digitali intende fornire una prima panoramica generale della regolazione delle tecnologie digitali senza focalizzarsi su uno specifico settore del diritto, ma cercando di offrire invece una visione d'insieme, il più possibile accessibile, di come le tecnologie digitali sono regolate tra diritto privato, diritto del lavoro, diritto della privacy, diritto e procedura, in particolare, penale, diritto dell'Unione europea.
Responsabilità del produttore e danno da farmaci
Andrea Cioni
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 464
I medicinali, pur essendo prodotti in senso tecnico, presentano caratteristiche del tutto peculiari e pongono al giurista specifici interrogativi, soprattutto in tema di responsabilità civile. Il libro – assumendo come angolo visuale la responsabilità del produttore – dimostra l'inidoneità delle attuali regole di responsabilità a governare efficacemente i danni da farmaci. In particolare, malgrado nelle intenzioni del legislatore europeo la capillare regolamentazione di sicurezza farmaceutica e la responsabilità civile dovrebbero svolgere entrambe un ruolo chiave per la tutela dei pazienti-consumatori, tra le due manca ancora una reale integrazione. Per queste ragioni, il volume rilegge e ridefinisce le fattispecie di responsabilità applicabili ai danni da farmaci, al fine di creare un dialogo sinergico tra i due piani normativi, ricomporre lo scarto tra diritto europeo e diritto nazionale, e assicurare un'adeguata protezione dei consumatori senza disincentivare l'operato delle imprese.
Comparative law and autonomous concepts. The making of common European legal meanings
Caterina Bergomi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 336
La Riforma del lavoro sportivo. Valori, principi e diritti nel pluralismo delle fonti
Tiziana Vettor
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume delinea le novità della Riforma del lavoro sportivo, culminata con l'emanazione del decreto legislativo n. 36/2021 e successivi interventi correttivi. Lo studio esamina le pertinenti norme costituzionali in materia, arricchite dalla revisione costituzionale con legge n. 1/2023. In tale quadro normativo si colloca altresì l'analisi del concetto di ordinamento sportivo nel sistema delle fonti. Di seguito, si dà conto dell'evoluzione della disciplina, focalizzando l'attenzione sulla legge n. 91/1981 e sui suoi limiti. Tale norma infatti riconosceva i rapporti di lavoro solo nell'ambito del professionismo. Inoltre, essa di fatto portava all'esclusione femminile dal rapporto di lavoro e dalle relative tutele in questo settore, segnatamente per quanto concerne le atlete. Lo studio dedica poi ampio spazio all'esame sistematico della Riforma del 2021, condotta puntualmente su tutte le categorie soggettive di lavoro sportivo. Particolare attenzione è riservata sia alla distinzione tra lavoro subordinato e lavoro autonomo, a seguito della scomparsa dell'automatica coincidenza del lavoro dipendente con il professionismo, che alla disciplina applicabile al nuovo lavoro sportivo. Infine, il libro si concentra sulla dimensione di genere alla luce delle disposizioni a sostegno delle donne contenute nella Riforma del lavoro sportivo ai sensi del d.lgs. n. 36/2021, Titolo V, Capo II. Lo studio è aggiornato alla più recente normativa di settore sia dell'ordinamento generale (internazionale, europeo e nazionale) che dell'ordinamento sportivo.
La co-programmazione nel rapporto tra Terzo settore e Pubblica amministrazione. Profili ricostruttivi in direzione della procedimentalizzazione
Alessandro Berrettini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 320
La co-programmazione tra Pubblica amministrazione e Terzo settore è stata introdotta dall'art. 55, comma 2, d.lgs. n. 117/2017. La disposizione indicata ha come obiettivo quello di coinvolgere gli enti del Terzo settore nell'esercizio delle funzioni di programmazione nei vari campi di interesse generale, attraverso l'individuazione, da parte della Pubblica amministrazione procedente, dei bisogni da soddisfare, degli interventi a tal fine necessari, delle modalità di realizzazione degli stessi e, infine, delle risorse disponibili. Sebbene l'obiettivo della norma sia sufficientemente chiaro, essa presenta diversi margini di indeterminatezza soprattutto con riferimento al procedimento mediante il quale co-programmare con il privato-sociale. La ricerca si struttura in due parti. La prima analizza la co-programmazione nella dimensione offerta dal Codice del Terzo settore. La seconda, invece, esamina la co-programmazione tentando di effettuare una ipotesi ricostruttiva in chiave procedimentale, anche con riferimento alla possibile tutela giurisdizionale a favore degli enti del Terzo settore.
«Enhanced justice». La provocazione tecnologica nella cultura e nell’esperienza giuridiche
Chiara Grieco
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 248
Enhanced justice esplora l'impatto dell'intelligenza artificiale e della tecnologia sulla giustizia e sul pensiero giuridico contemporaneo. Tra filosofia, antropologia e diritto, il volume analizza come la trasformazione digitale ridefinisca concetti di responsabilità, giudizio e legittimità. Dalla giustizia predittiva all'etica degli algoritmi, Grieco interroga il futuro dell'homo juridicus nell'era della technopoly, offrendo un percorso critico per comprendere i nuovi poteri della cultura digitale. Un saggio innovativo per giuristi, filosofi, studiosi di tecnologia e chiunque voglia capire come l'IA stia cambiando la giustizia.
La presa in carico della persona fragile. Un dialogo tra giurisdizioni su questioni di diritto sociosanitario e socioassistenziale
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 464
Il volume raccoglie gli interventi svolti in occasione di un corso organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura e si rivolge ad accademici, magistrati, avvocati, operatori sanitari e sociali, amministratori di sostegno e dirigenti pubblici, offrendo una visione organica del diritto sociosanitario e socioassistenziale. A partire dalle più recenti riforme a tutela delle persone con disabilità, attraverso un approccio multidisciplinare, l'opera esamina le principali questioni interpretative, normative e giurisprudenziali sottese alla materia, al fine di fornire strumenti utili alla soluzione delle controversie e alla pianificazione di interventi personalizzati e integrati. L'idea di fondo è che la persona con disabilità non debba essere più soltanto destinataria passiva di prestazioni, ma soggetto titolare di diritti, la cui garanzia costituisce il banco di prova della tenuta democratica e costituzionale del Paese. Autori: Tarli Barbieri Giovanni, Candido Alessandro, Campagna Maurizio, Cicero Sabrina, Tezza Marialuisa, Moretti Claudia, Gioncada Massimiliano, Costanzo Rosa, Trebeschi Francesco, Vivaldi Elena, Tulumello Giovanni, De Vita Antonio, Razzano Giovanna, Franzina Pietro, Paladini Mauro, Nasini Paolo, Bugetti Maria Novella, Belle' Roberto.
Eguaglianza battesimale e diseguaglianza ministeriale. Prospettive per una riforma dell’ordinamento canonico
Luigi Mariano Guzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 152
Eguaglianza battesimale e diseguaglianza ministeriale è un saggio innovativo che affronta una delle questioni più delicate del diritto canonico: l'esclusione delle donne dal ministero ordinato. Luigi Mariano Guzzo ripercorre con rigore storico-giuridico l'evoluzione della norma che riserva l'ordine sacro ai soli uomini, analizzandone i fondamenti teologici e le implicazioni giuridiche. Attraverso il principio dell'eguaglianza battesimale, l'autore propone una riflessione coraggiosa sulle possibilità di riforma dell'ordinamento canonico in chiave sinodale ed ecumenica. Un contributo essenziale per chi si occupa di diritto ecclesiastico, teologia, studi di genere e rinnovamento della Chiesa cattolica.
La disciplina della verifica del merito creditizio tra buona fede e diligenza
Edoardo Cecchinato
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 296
La disciplina della verifica del merito creditizio si articola in una pluralità di fonti: Testo unico bancario, disposizioni di Banca d'Italia, Codice della crisi, GDPR, AI Act, linee guida dell'ABE, etc. La monografia, rivolta agli studiosi e ai professionisti che si occupano di diritto bancario, si propone di ricostruire tale quadro normativo, risolverne le criticità e, soprattutto, dimostrare l'esistenza in capo a banche ed intermediari di un'obbligazione ex bona fide consistente nella verifica del merito creditizio del cliente e nella spiegazione a quest'ultimo dei relativi risultati. Infine, sono indagati i rimedi esperibili rispetto alla violazione di tale obbligazione e all'ipotesi in cui ne sia conseguito il diniego del credito o la concessione di un prestito insostenibile: quindi, sono esaminati il rimedio risarcitorio e, successivamente, soluzioni alternative quali la concessione coattiva del prestito negato e la nullità del finanziamento "abusivo".
Linee di una teoria generale dell'accordo nel processo civile italiano
Alessandro Fabbi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 800
Il volume prende in esame molteplici fenomeni già da lungo tempo in atto nella realtà dei rapporti interprivati, quando riversati sul terreno del processo civile. A titolo solo di primo esempio: gli accordi arbitrali, quelli sulla competenza o la giurisdizione internazionale, ma anche gli accordi sulle prove, intorno alle eccezioni, quelli riduttivi di rimedi o di azioni, di mezzi di impugnazione, o ancora – importanti e parimenti già parecchio diffusi – i c.d. "accordi di non chiedere" (pacta de non petendo e de non exsequendo). A queste forme lo studio ne affianca delle altre, talvolta sommerse nelle disposizioni e nella pratica dei tribunali, ma nondimeno riportabili al lemma "accordo sul processo": gli esempi sono qui finanche più numerosi e spaziano dalle sospensioni, alle nomine congiunte di ausiliari, dalla separazione o il cumulo di cause, alla scelta del rito, rinvii ed abbreviazioni di termini, all'oralità in processo, plurime rinunce in fase istruttoria, calendari, e via dicendo. Inoltre, si prendono in esame forme innovative, frutto di tecnologia, segnatamente gli smart contracts e i loro effetti, indiscutibili e nondimeno critici, sulla tutela giurisdizionale, sia di cognizione, sia nella esecuzione. Si tracciano linee di demarcazione con figure contigue, altrettanto frequenti nella prassi: si pensi al negozio di accertamento, o alla perizia contrattuale. Con gli accordi si confrontano, in teoria e in pratica, i giuristi del diritto sostanziale, del diritto privato, e così – tanto al momento della redazione quanto a quello del dibattere davanti al giudice o all'arbitro delle tante e assai diffuse clausole sul processo – giuristi d'impresa, del diritto dei consumatori, fino del diritto della famiglia e delle persone. Altrove, nell'esperienza moderna di processi civili stranieri, l'accordo è già da tempo divenuto un paradigma generale – che trova spazio nei manuali e costanti richiami nei repertori di giurisprudenza –, non senza aver già provato sé stesso, all'atto pratico, come un utile strumento, non solo a realizzare una, socialmente indifferibile, collaborazione tra parti e giudice, ma altresì e soprattutto, a migliorarne l'operare, a ridurre l'impatto delle nullità in processo, ad affrontare l'attività in action dinanzi alla machinery giurisdizionale, anche, pur di certo non solo, con chiavi efficientistiche. Lo studio, avvalendosi del costante ausilio del dato emergente sul piano comparatistico, ricerca e propone linee generali di funzionamento, oltre che di significato, per le varie figure censite, per come già osservabili nella realtà delle corti, o, per altri disparati versi, per come ulteriormente ordinabili. I risvolti, oltre che alla teoria del processo civile e a quella del contratto, si indirizzano, più ampiamente: a quella generale, inevitabilmente implicata da una ricerca vuoi sugli atti, vuoi sulla volontà e sull'autonomia, al rilievo dell'accordo in diritto pubblico, all'analisi economica, al diritto costituzionale.
Auto ed etero finanziamento delle start-up innovative in forma di s.r.l. Quale impatto sui diritti dei soci?
Paolo Maria Smirne
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
La monografia, a carattere scientifico e rivolta agli studiosi di diritto societario, analizza l'attualissimo tema del finanziamento delle start-up innovative in forma di s.r.l. Viene suggerito che vi sia un collegamento tra l'onere di mancata distribuzione dell'utile e i round di investimento, entrambi tipici della start-up innovativa: infatti, nel primo caso si realizza un'operazione di autofinanziamento, mentre nel secondo le nuove risorse immesse in società realizzano una forma di eterofinanziamento. Quest'ultimo si realizza tramite l'aumento di capitale, utilizzato sia in via diretta, sia nei casi (frequenti nella pratica) di emissione di strumenti finanziari convertibili o convertendi: al riguardo, il testo affronta i problemi dell'opzione e prelazione sull'inoptato. In conclusione, esaminato il panorama comparatistico europeo, si analizza la disciplina della s.r.l. in generale, quale risulta a seguito della parziale estensione della disciplina in tema di start-up innovative.

