Giovane Holden Edizioni
Imperfetto prossimo
Silvia Sardini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
La trama di "Imperfetto prossimo" evolve lungo un filo sottile, volutamente impercettibile, che il lettore è chiamato a dipanare attraverso le vicende dei personaggi, edificati nello spazio stesso del sentire e in un'unica dimensione priva di tempo. Ciascuno dei protagonisti incarna uno stato interiore o un sentimento nel quale il lettore può riconoscersi e rappresenta il singolo tassello del più ampio e sempre incompiuto mosaico dell'Essere, al quale tende con la propria imperfezione. Un espediente narrativo statico accomuna le singole storie ponendosi anche come filo conduttore del romanzo breve, mentre la voce narrante concerta, chiarisce e riflette il punto di vista dell'autore-personaggio. Il finale aperto colloca "Imperfetto prossimo" nel clima inquieto in cui si muove l'uomo contemporaneo, costantemente alla ricerca di se stesso in una società sempre più veloce e caotica che lo annienta, votandolo al dissidio, all'introspezione e alla solitudine.
Che mi racconti
Ivan Stephen Lo Pizzo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 40
"Che mi racconti" è una frase che può essere adoperata in diversi modi e situazioni e ha molteplici significati. Altrettanto, Ivan Stephen Lo Pizzo ha assemblato e riconvertito i molteplici significati di una singola parola, anche di uso comune, in un gioco a incastro che vede protagoniste assolute le situazioni e le reazioni emozionali dei protagonisti delle vicende narrate: un ragazzino che sogna di imparare a leggere, un prete alle prese con una particolare tradizione paesana, un figlio che teme di non riuscire a ricordare il volto della madre. Tutti i personaggi di queste storie risultano caratterizzati non solo dalle azioni compiute ma soprattutto dalle omissioni: alcuni di loro perseguono scopi nobili, altri fini che ritengono tali, altri ancora non inseguono alcunché. In questo mosaico di tessere ribelli e disgregate, l’Autore non esprime mai giudizi, bensì come un novello cronachista osserva rispettoso e con un pizzico di compassione la varia umanità, perennemente in divenire, che sfila tra le pagine dei suoi racconti con il proprio bagaglio di bugia e verità, disgrazia e comicità.
Come waka dell'autunno che viene
Antonella Azzoni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
La letteratura giapponese è esteticamente raffinata. La poesia in particolare fu ed è coltivata con profonda passione. Lo waka affonda le proprie radici nell'antichità e il termine si scompone in wa (uno dei nomi con cui viene identificato il Giappone) e ka (canto/poesia), da qui il termine waka ossia poesia giapponese. Lo waka si compone di versi molto brevi, in tutto trentuno sillabe, i temi più trattati sono la natura e l'amore, cristallizzati in soli cinque versi. Pochi poeti occidentali, ancora meno italiani, si sono messi alla prova con questo tipo di poesia. Antonella Azzoni in trentacinque waka pennella e sfuma un universo emozionale che ha radici nel suo cuore. La passione amorosa nelle sue differenti sfumature è vissuta in consonanza con la sensibilità per le manifestazioni e i cambiamenti della natura, in linea con la tradizione poetica del Giappone. In particolare, la nostalgia, la solitudine, l'assenza dell'amato, sono posti direttamente in rapporto con il giungere dell'autunno e il suo graduale trascolorare nella stagione invernale. La ripetitività e insistenza dei contenuti, sì come di certe formule poetiche, sono ricercate dalla poetessa nell'intento di evocare tutta la monotonia di una pioggia autunnale.
Parole appese
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
Dal 27 ottobre al 18 novembre 2018 a Villa Argentina (Viareggio, Lu) è stata allestita la mostra "Spessosottile. Un percorso espositivo a tema, tra libri foto e dipinti": una forma inedita di conoscere e vivere l'arte, attraverso una commistione di libri, teatro, musica, tecnologia, pittura e impegno sociale per una regia espositiva che mirava a coinvolgere lo spettatore. In nove sale tematiche sono state esposte le copertine di quarantotto libri, tutti al massimo di quarantotto pagine, a cui si sono aggiunte due sale dedicate alla violenza di genere e al volontariato attivo a sostegno dei bambini più disagiati, una sala tecnologica e una sala simbolo dell'interazione tra forma scritta e forma pittorica. La mostra ha registrato in tre settimane migliaia di visitatori, e ha distribuito centinaia di libri in omaggio. L'ultimo giorno di mostra, in particolare, si è chiuso con una sessione di scrittura estemporanea riservata al testo breve, con l'obiettivo di incentivare la narrazione e la lettura, di conseguenza. Tema dell'estemporanea: l'arte, intesa e declinata in tutte le sue variabili. Il risultato è una silloge che fin dal suo titolo esprime la volontà di declinare l'universo-libro in modi e termini diversi e spesso sorprendenti.
Destinazione Tina Pica
Gioconda Marinelli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 48
Tina Pica (1888-1968), figlia d'arte, suo padre Giuseppe è il famoso don Anselmo Tartaglia, debutta a sette anni nella Compagnia di Federico Stella al teatro San Ferdinando di Napoli in un dramma di Eduardo Menichini. Nata attrice drammatica, passa per tutti i generi: sceneggiata, varietà, rivista, prosa, cinema. Capocomica e commediografa, negli anni d'oro della rivista lavora con Vincenzo Scarpetta, Agostino Salvietti, Enzo Turco e partecipa ad alcuni spettacoli di Michele Galdieri. Ha le sue grandi affermazioni con Eduardo, Titina e Peppino De Filippo in Filumena Marturano, Napoli milionaria, Palummella zompa e vola, e in gran parte del repertorio eduardiano. Esordisce nel cinema nel periodo del muto e, con l'avvento del sonoro, tra i primi film interpreta Il cappello a tre punte nel 1934 con Eduardo e Peppino e Fermo con le mani nel 1937 con Totò. Raggiunge la notorietà e il successo a tarda età conquistando il pubblico cinematografico come irresistibile caratterista dei film della commedia all'italiana degli anni Cinquanta. Disegna con tratti indimenticabili la famosa Caramella nella serie "Pane, amore e..." con Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. In particolare, "Pane, amore e gelosia" le vale il Nastro d'argento nel 1955 per la migliore attrice non protagonista. Questo libro la ricorda attraverso le testimonianze di parenti, amici, compagni di lavoro, giornalisti e critici.
Il gioco dei giorni futuri
Carla Carloni Mocavero
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 184
Valentina è seduta al bar dell’aeroporto di Milano in attesa di proseguire per New York. Da sempre impegnata per la difesa dei diritti dei bambini, è stata convocata dall’Onu per far parte di una commissione che dovrà mettere a punto un piano di aiuti internazionale. Per lei si tratta di un grande riconoscimento, e fino al momento in cui trova in borsa un biglietto affettuoso del marito è convinta non solo di godersi appieno ma anche e soprattutto di meritarsi quei tre mesi lontana da casa, dalla sua città, Trieste, e dal momento difficile che la sua famiglia sta attraversando. Invece poche parole rimettono tutto in discussione e allora Valentina, come fa di solito quando qualcosa la preoccupa, rievoca i fantasmi dei suoi familiari: la nonna Emma che fantasticava immersa nei romanzi, il severo nonno Umberto, mamma Matilde devota e sempre pronta al sacrificio, l’amato papà Pietro, gli zii Giuseppe, poeta angosciato ed errabondo, e Gigino, amante delle belle cose e un po’ narciso, la zia Laura, sempre allegra e disponibile. Tutti loro ritornano con i loro ricordi in quel bar dell’aeroporto. Ma cosa vogliono dirle, Valentina non lo sa. Sa solo che il desiderio di proseguire è perlomeno pari a quello di tornare indietro. Un romanzo al contempo intimo e corale, sulle contraddizioni, più spesso di sapore dolceamaro, di un mondo che cambia senza sosta, trascinando con sé chiunque ne faccia parte.
L'ora del sole e della luna
Daniela Conti Benassi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 96
L'individualità di ogni poeta e di ogni poesia consiste in un diverso modo di sentire, di interpretare le cose, e nei fattori di tale diversità rientra anche la specificità del sentire in quanto donne. Daniela Conti Benassi affresca una silloge in cui riversa il suo mondo, i suoi affetti, le sue malinconie, il suo dolore per la perdita di due persone a lei molto care, affronta l'abisso della sofferenza e dello sconforto. Versi dolci, amari e intrisi nel sale della vita per un banchetto di parole e sensazioni. Pensieri liberi, rose affidate al mare da carezzare senza aver paura di pungersi. Parole scritte di getto o pensate, ponderate e scelte o gettate a caso, interconnesse o frammentate. La maggior parte dei ricordi impressi nelle sue poesie sono, per citare un'espressione di montaliana memoria, aspramente felici. È la scrittura amica fedele della mia solitudine che consente alla poetessa di elaborare consapevolmente il proprio vissuto emotivo, avviando un dialogo intimo con quella parte di sé che deve trovare la forza di continuare il viaggio verso un orizzonte in cui si fonde e confonde l'ora del sole e della luna: felicità e melanconia.
La notte del perdono
Nelly Morini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 264
Guenda e Roman, innamorati e finalmente sereni dopo il tentativo della famiglia di lui di separarli, decidono di affidare la figlia Arianna alla nonna paterna per votarsi interamente alle scene. Sulla scia del successo di "Voglia di tango, voglia d'amare" calcano i più importanti palcoscenici d'Europa interpretando le commedie che la brillante Lucy Santavila scrive e dirige per loro. O meglio per lui, Roman, di cui è ancora nonostante tutto innamorata. Rappresentazione dopo rappresentazione, gli anni trascorrono veloci finché un senso di malcontento inizia a serpeggiare nel loro quotidiano. Al termine della ennesima stagione teatrale al Sistina di Roma, Guenda decide di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla figlia, ormai quasi un'estranea. Roman, invece, si tuffa subito in un nuovo copione cedendo alle lusinghe di Lucy. Nel frattempo a Parigi, si intersecano le vicende di Giorgio Raimondi, vero artefice del tentativo in passato di separare la coppia, con quelle della giovane e ingenua Mireille, fidanzata con il ricco rampollo di una famosa famiglia parigina, viziato e violento.
Perlanera
Laura Del Veneziano
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 160
Dopo il funerale della nonna, Giulia è tornata a Milano, alla sua vita quotidiana, portando con sé lo specchio di oKram. La pubblicazione del suo primo romanzo le dona una certa notorietà e nel corso di una serata di beneficenza incontra il suo ex compagno di università, Giacomo, stimato e apprezzato restauratore di manoscritti. Tra loro è subito attrazione. Lei, indipendente per natura e ancora legata al ricordo-rimpianto di un amore che non si è concretizzato come avrebbe desiderato, è una sfida per Giacomo, consapevole che i suoi sentimenti sono forti e sinceri come mai gli è capitato di provare. Venuto a sapere dell'alone di mistero che circonda lo specchio di oKram, l'uomo è deciso a svelarlo e si mette alla ricerca di un antico testo in cui si narra di una leggenda che potrebbe rifarsi alla vicenda del primo proprietario dello specchio e delle sue tre figlie. Nel frattempo, a Milano arrivano i soldati inviati per pattugliare le strade e prevenire altri atti di terrorismo. Tra loro c'è Leonardo, deciso a riconquistare Giulia. La sua presenza e le sue intenzioni sconvolgono l'equilibrio raggiunto dalla donna. In questa caleidoscopica situazione, torna a farle visita l'uomo dei suoi sogni ricorrenti, per rivelarle, la notte di Natale, tutta la verità sulla storia dello specchio. Ma è pronta Giulia?
A sud
Roberto Capocristi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 168
Jacopo è un giovane disoccupato che sbarca il lunario vendendo la mobilia di casa e grazie a qualche soldo che gli passano gli anziani genitori. In un pomeriggio di noia, con l’estate incipiente che comincia a scaldare la città, si rifugia in una mostra di fotografie e lì conosce Anna. È un colpo di fulmine e i due passano la notte insieme a casa di lei. Anna divide l’appartamento con Nastassja, una bellissima ragazza russa di poche parole, con un talento smisurato per la fotografia e la passione per il sud. Qualche giorno dopo, Jacopo scopre che Anna è a capo di una banda di rapinatori e accetta di partecipare al colpo alle poste con l’incarico di fare il palo. Nel frattempo la ragazza russa parte per il sud, senza telefono al seguito e senza dire dove. La rapina naufraga tragicamente ma Jacopo riesce a defilarsi e a passare inosservato. Purtroppo per lui, Nastassja gli aveva scattato numerose fotografie in compagnia di Anna e si è portata via la vecchia macchina fotografica analogica con l’intenzione di fare una mostra. Jacopo deve rintracciare Nastassja e recuperare il rullino con le foto compromettenti, che dimostrerebbero senza ombra di dubbio la sua complicità con i rapinatori. Nastassja, che non ha detto a nessuno dove avesse intenzione di andare e che ha un concetto di sud che racchiude un’area compresa dalla Lunigiana all’Africa subsahariana, è partita senza nemmeno salutare il suo fidanzato. Spinto dalla disperazione e dalla paura e con poche, sommarie indicazioni, Jacopo comincia un viaggio alla ricerca di Nastassja, con un’auto sgangherata presa a prestito da un amico e con le idee confuse. In compagnia di vecchia musica, con pochi soldi in tasca e con la paura di non fare in tempo a salvarsi, viaggia attraverso la provincia italiana, conosce la notte, la bellezza incantata del paese e l’amore. A sud, più a sud di quello che avrebbe voluto, forse c’è la soluzione del suo problema...
Nonna Cioccolata
Franco Sorba
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 288
La morte al compimento dei cento anni di Maria Granda, donna controversa ma rispettata, è occasione inderogabile perché la sua famiglia allargata, apparentemente disunita e distante, si ritrovi per dividersi la sua eredità. Generazioni diverse si incontrano a Italia, distretto di Tupungato in Argentina, dove Maria, originaria di Cellarengo, in Piemonte, gestiva la hacienda di famiglia. Nel loro confronto si allentano le maglie del tempo che offuscavano antichi e drammatici eventi, lasciando affiorare verità terribili ma solo in apparenza disgreganti. In un crescendo di emozioni, i segreti che erano stati accuratamente celati tornano a galla, ma ciò che viene alla luce - imbarazzanti legami col nazismo, cadaveri occultati, paternità insospettabili - non sono che inutili epifanie. Eppure è proprio nelle situazioni difficili che emergono i legami tra le persone, sono questi valori, che siano di sangue o di affetto, a contare veramente. Una vicenda di migranti e delle loro migrazioni tra due continenti, Europa e America del Sud, a cavallo di due secoli. A una prima impressione, non vi sono molte similitudini con gli eventi epocali che, con sbarchi giornalieri, caratterizzano i giorni nostri, ma è un inganno dovuto alle diversità culturali: gli esodi hanno in comune tra di loro le sofferenze che patiscono le popolazioni che si spostano e i traumi che si generano nei luoghi di accoglienza. L'autore sembra giocare con le ossessioni e i sentimenti dei personaggi, creando per ognuno di essi personali contributi e un suo ruolo specifico, necessari per districarsi in una trama altrimenti complessa.
Hulk si innamora
Valentino Bellucci
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 72
A dispetto di quel che generalmente siamo disposti ad ammettere, il confine tra realtà e pura creazione della nostra immaginazione soggettiva non è così netto come ci s'immagina; è solo un velo sottile, che in qualunque momento può lacerarsi e far sì che noi ci troviamo, stupefatti e sconcertati, nel bel mezzo di quella misteriosa terra di nessuno che non è né l'una cosa, né l'altra. Occorrerebbe anche distinguere fra il reale e la realtà. Non sono termini equivalenti: quella che noi chiamiamo realtà è solo quella parte del reale che giungiamo a percepire, a dedurre, a immaginare. Ma, oltre al reale percepibile e intelligibile, vi è una parte che sfugge ai nostri sensi e perfino ai nostri concetti, agli stessi sforzi della nostra immaginazione. Chi ci garantisce che le cose che noi possiamo vedere, udire, siano reali? E se fossero il frutto di una vivida allucinazione, di un insolito scherzo involontario della nostra stessa fantasia? Se fossero la condensazione, per così dire, dei nostri sogni, delle nostre aspettative, delle nostre paure? Chi mai potrebbe dirlo? Viaggio iniziatico e avventura tra un filosofo rinascimentale, un fumetto e un narratore, alla ricerca di se stessi e di un senso della vita. Attraverso incontri straordinari e con l'ausilio di molte riflessioni filosofiche il lettore è condotto nel cuore del mondo della fantasia attraverso personaggi simbolici, cinematografici e molto altro... L'ironia è il filo rosso della narrazione, poiché ogni storia è pur sempre la storia di un sogno, di qualcosa che ha un inizio e una fine.

