Giovane Holden Edizioni
Inseguendo un bacio
Giusy Vanni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 96
I ricordi di Jennifer, donna dalla delicata e coraggiosa sensibilità, dipingono una vicenda romanzata i cui contorni sfumano in una pudica intimità: quando la sua emotività investe di poesia il mondo, i mille fatti del racconto di una vita assumono, anche nelle piccole sfaccettature quotidiane, un valore speciale. "Inseguendo un bacio" si distende su una vivace policromia di toni, dal favolistico al riflessivo, dal sognante al drammatico, e conduce il lettore sulla soglia affascinante e misteriosa che separa realtà e immaginazione letteraria, sulla quale danzano personaggi e situazioni in eco toccanti e suggestive. Contrappunto sostanziale di questo libro è l'amore nei confronti della scrittura. Nell'atto di scrivere, infatti, è riconosciuto non solo il più adeguato dei mezzi per esprimere le sfumature di sentimento che le esperienze di vita possono suggerire, ma anche il più potente degli strumenti per identificare se stessi e il proprio spazio in un mondo troppo spesso frenetico e privo di attenzione. Inoltre, dalla storia di Jennifer emerge sottile e preciso il vibrante messaggio di condivisione ad affrontare positivamente il dolore, superarsi, ritrovarsi, vincere, e trasmettere agli altri la medesima tensione, verso una catarsi da cui può erompere lo stupore smagato, sereno, di un principio nuovo.
Lo strappo
Cristina Pacinotti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 104
Pisa, maggio 1972. In piena contestazione studentesca, una ragazza di sedici anni scappa da casa. Il suo messaggio di addio a un padre molestatore e a una madre indifferente è l'impiccagione della bambola Nicoletta alla testiera del suo letto fiorito. La sua vita in strada non inizia sotto buoni auspici: i due hippies che le danno uno strappo vorrebbero divertirsi con lei che è costretta a fuggire lasciandosi dietro le sue poche cose. In compenso ha imparato a bere forte, fino a stordirsi. Strappo dopo strappo giunge in un'isola semidisabitata della Sicilia: Filicudi. Qui, in compagnia di Pannacotta, un gatto bianco che l'ha temporaneamente eletta sua umana, cerca di riprendere in mano i fili della sua giovane vita già dolorosamente spezzata. Pochi incontri animano la sua solitudine: un lebbroso, una ragazzina matta, un giovane vestito da marinaretto, un carabiniere, un anziano pescatore, due gay tedeschi. Fino al giorno in cui incontra il primo amore, un giovane rivoluzionario bellissimo in soggiorno obbligato sull'isola...
Le radici nello specchio
Enrica Giannelli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
Una silloge che ambisce a fare del linguaggio poetico un laser conoscitivo capace di sciogliere il dolore e proiettare il soggetto verso un percorso di conoscenza consapevole di sé e del mondo. Enrica Giannelli si occupa da sempre di poesia, sia in ambito critico sia in ambito creativo. La poesia, intesa come forma artistica per curare il dolore interiore e condurre la persona al ben-essere, disgrega il significato concettuale attribuito alle parole ed enfatizza l'integrazione di elementi emotivi, mentali e spirituali diversi fra loro finalmente in dialogo. Le parole in questo senso allora descrivono, trasformano, creano suggestioni, indagano, evocano, colpiscono e disvelano strade inusitate. Avviluppano la sensibilità e marchiano l'anima. Leggersi dentro con spietata sincerità, riprendere contatto con le proprie radici consente di ampliare il significato e la portata dell'identità personale e di osservare, attraverso uno specchio, la caverna di emozioni che sopravvive nel cuore dei poeti. Amore, gioia, dolore, solitudine, paura, è tutto lì, mischiato insieme come un colore così forte e intenso da non trovare una collocazione sulla tavolozza, come un grido così forte da non essere quasi udibile. Liriche nate dall'ascolto interiore che emergono nel mondo con energia ardente e impetuosa, forti di una metrica libera ben orchestrata.
Canne al vento
Grazia Deledda
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 232
Capolavoro del premio Nobel Grazia Deledda, è una storia semplice di uomini semplici. Un’unica immagine a esprimere la colpa e l’espiazione, la condanna del vivere e l’accettazione del bene e del male in esso insiti, la fragilità umana e l’epica resistenza: le canne al vento, piantate nella terra, condannate all’elemento, capaci però di flettersi, talora di piegarsi, anche spezzarsi a volte, ma molto più spesso resistono e continuano a vivere. Romanzo circolare, intenso, a tratti lirico, mosso da un flusso narrativo liquido e denso al tempo stesso, in cui il vento non è solo cornice della storia, ma rappresenta il disorientamento dei personaggi che vivono al confine tra il vecchio e il nuovo.
Diario minimo di uno scrittore esordiente
Gaetano Cinque
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
Con "Diario minimo di uno scrittore esordiente", Gaetano Cinque smette momentaneamente i panni di narratore per soffermarsi, con un'analisi puntuale, accurata e comunque stilisticamente intrigante, sulle questioni più generali che concernono l'attività letteraria nel contemporaneo. Nella prima parte, sono riuniti gli appunti che l'autore ha raccolto in approssimativamente tre anni e mezzo di intense riflessioni su molti differenti aspetti della letteratura, sia considerandola in un senso ampio e universale, sia prendendola in esame dal punto di vista di una sua consolidata esperienza personale da appassionato fruitore e preparato interprete di essa. Nella seconda parte, il ragionamento si fa ancora più comprensivo, assumendo la forma di saggio: la trattazione ripercorre con minuziosità tutta la produzione letteraria dell'autore, testimoniando i passi di un processo creativo originale, emozionalmente impetuoso e incapace di fare sconti alla sincerità delle esigenze espressive. In un continuo raffronto anche con altre concezioni dell'attività di scrittura, nonché con gli autori preferiti, non ci si sottrae a nessuna delle questioni più complesse. La letteratura viene descritta come capace di aprire meglio di ogni altra arte la possibilità di vivere, ancora più che raccontare, infinite storie, dando a chi ha la costanza e il coraggio di coltivarne la pratica il privilegio di una libertà assoluta e completa.
Il ritorno. Confort woman
Giuseppe Cafiero
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 72
Su un palcoscenico scarno, aspro non-luogo rappresentazione del limite estremo della capacità di comprensione umana, avviene l’incontro di due personaggi dai connotati titanici. Un misterioso Custode vigila sulla soglia della dimensione insondabile in cui il passato storico si va a perdere, divenendo oblio: segreti paurosi sono celati appena al di là di un drappo. Su di lui, abbandonato in un compito inestinguibile e intollerabilmente impossibile da razionalizzare, aleggiano i tremendi fantasmi di verità troppo grandi per essere vedute. Egli trova la nota fondante dell’uomo lì dove crudeltà e libidine si fondono: suo vate è il Marchese de Sade. Il Custode si trova ad affrontare una Donna, che ha prestato la propria fibra di persona umana alla ricerca della verità sulla violenza che ha deturpato la storia del suo genere. La Donna esibisce su di sé e in sé la storicità di esso, le tracce dello strazio subito da tutte le donne di ogni epoca e luogo. Ciò che cerca non è vendicarsi, ma prestare soccorso a ciò che di più grave la violenza ha inferto, che non sono ferite psichiche o corporali, ma la perdita del primo segno fondamentale dell’umano: l’identità. La dimenticanza di essa è il perfetto suggello che il passato pone sul male. È un contatto di alienazioni, un dialogo di assoluti megalitici e drammatici quello che l’autore dispiega nelle pagine di "Il ritorno. Confort woma"n, opera complessa e spietata, che utilizza con proprietà l'impostazione teatrale che proietta il lettore lì, appena un passo fuori dal palco, ad appena un passo dalle proprie responsabilità.
Resurrexit
Andrea Verger
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 248
In Polonia, una équipe di scienziati riporta alla luce dopo settant'anni il famigerato treno perduto: la storia del convoglio è un enigma storico che a lungo ha attirato l'attenzione febbrile di storici e cercatori di tesori, appassionando anche l'opinione pubblica per l'alone leggendario che ne circonda le vicende. Nei suoi vagoni sono rinvenuti reperti storici e artistici di grandissimo valore depredati nel corso della seconda guerra mondiale dai tedeschi. Il professor Nathan Berthier, reduce da un'esperienza simile a Yf nei pressi di Parigi, riesce a entrare nella commissione incaricata di sovraintendere alla catalogazione delle opere d'arte recuperate, imbattendosi così in una versione inedita della "Porta dell'Inferno" di Auguste Rodin. Insieme alla figlia Kyria, cercherà di risolvere il mistero che lega la scultura a una giovane donna, vestita di una sola cintura di perle, la quale consente attraverso se stessa l'accesso a esistenze diverse. Sia Nathan sia Kyria attraverseranno la Porta dell'Inferno per rivivere in prima persona il dramma umano di alcuni personaggi che la storia ha tramandato.
La cruna delle stringhe. Il caso
Franco Pulzone
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 184
Franca Vettori, donna caparbia e intelligente, a causa di fortuite circostanze si ritrova separata dall'amore della sua vita. Impossibile ricongiungersi o così pare perché lui è rimasto oltre una breccia dimensionale, in un universo parallelo dove gli uomini vivono in armonia e nel più profondo rispetto per la Natura. La giovane donna, che nell'altro universo lascia anche due figli, deve così reiventarsi un presente e una famiglia, intesa nell'accezione più ampia del termine. Insieme spontanea e forzata è la decisione di convivere con il paziente e innamorato Giovanni. Nel frattempo, sia nel nostro universo sia in quello di Andrea, due équipe di scienziati entrambe guidate dai figli di Franca studiano un modo per poter gestire l'apertura temporale della breccia sì da permettere il ricongiungimento delle due famiglie. Non solo, l'équipe del nostro universo, consapevole che il nostro pianeta è sull'orlo di un collasso ecologico, spera anche di progettare un congegno che consenta l'accesso a voli interplanetari. Saranno gli scienziati a decidere del futuro di Franca, dei suoi affetti, persino di due universi o piuttosto sarà il Caso? Teatro delle vicende, il bellissimo paese di Pruno situato nell'Alta Versilia. Nelle sue viscere, forse, si cela l'unica speranza di salvezza per l'intera umanità.
Ucronia. Fuga da un mondo parallelo
Stefano Welisch
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 40
In un mondo parallelo, dove la Riforma non è mai avvenuta e Martin Lutero è stato perfino canonizzato, la Chiesa Cattolica ha mantenuto e ampliato la sua influenza sulle nazioni europee. In Italia, lo Stato della Chiesa si è esteso a gran parte del Paese e le gerarchie ecclesiastiche, con l'ausilio dell'Inquisizione, esercitano un controllo ferreo su ogni attività dei loro sudditi. Ogni innovazione è vista con sospetto dalle autorità religiose, e il livello tecnologico è comparabile al nostro primo Novecento. Il protagonista, Raffaello, giovane docente universitario, inconsapevole di una facoltà particolare di cui è dotato, trascorre la sua vita, dedito all'insegnamento, in un ateneo di Milano. La sua tranquilla esistenza è però sconvolta dall'apparizione di un misterioso personaggio, che gli compare come dal nulla al termine delle lezioni. Il visitatore, dopo avere consegnato un libro allo sbigottito giovane, svanisce davanti ai suoi occhi. Raffaello, dopo qualche esitazione, sfoglia il libro, che si rivela essere un manuale di storia, che descrive però avvenimenti che per lui non sono mai successi. Deciso a liberarsi quanto prima di quel volume inquietante, il giovane va nel suo ufficio, ma qui trova ad aspettarlo proprio il misterioso visitatore che si presenta con il nome di Demirevius; egli afferma di avere approfittato di un varco fra gli universi paralleli, per venire a chiedere aiuto per risolvere una grave crisi, che il mondo da cui lui proviene sta attraversando. Raffaello accetterà di aiutarlo mettendo a repentaglio la sua vita e abiurando alle sue certezze? Un racconto che offre lo spunto per molte riflessioni.
Atto
Alice Agostinelli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 32
Molti sono gli atti di cui siamo protagonisti, spesso inconsapevoli, durante il corso delle nostre esistenze: atti di fede e di coraggio, atti di discriminazione e di dolore, atti di assenso e di dissenso, atti di violenza e di gentilezza, atti di libertà e di rispetto, atti di unione e di tolleranza, atti di opposizione e di convivenza, atti di forza e di emancipazione, atti di rinuncia e di speranza. Gli atti scandiscono il trascorrere del tempo, ci rendono padroni del nostro destino, ci regalano il dono più prezioso: il libero arbitrio. Un atto, spesso, è qualcosa di quasi impercettibile. È qualcosa di sottile, ma può cambiare la percezione stessa della vita. La poetessa indaga nell'intimo del suo animo e scartavetra emozioni e speranze ricomponendo i filamenti in un continum atemporale.
Scene da un condominio
Silvana Agostini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 48
Otto donne e un condominio. Ognuna con il suo carattere, le sue manie, i segreti, le aspirazioni, i sogni. Donne che ogni giorno si sfiorano, quasi si rincorrono, per ritrovarsi ahimè quasi sempre nel grande calderone della solitudine. Quali sono le parole, i gesti, gli sguardi per attrarre attenzione? Come raccontarsi per mettere a nudo i tanti vissuti, ma anche i piccoli o grandi scheletri nascosti nell'armadio del tempo? Come smorzare l'indifferenza che, più di un giudizio feroce, accentua distacco e chiusura? Non è mai facile trovare la strada giusta e soprattutto le parole giuste. In questa commedia condominiale otto figure femminili entrano in scena cariche di affanni e di rimpianti generati perlopiù da abbandoni, perdite e tradimenti; ma anche con tanta voglia di vivere. Con sé portano soprattutto l'ironia. Un filo ora comico, ora sarcastico, con cui avvolgere in modo leggero, quasi evanescente, le storie ma anche gli stati d'animo più intimi. Che, se non camuffati, sarebbero ancora più devastanti.

