Giuffrè
Amsterdam drive? La mobilità societaria verso i Paesi Bassi: l'attrattività, gli esiti, i problemi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIV-400
Il volume esamina le possibili circostanze alla base della scelta degli emittenti italiani di trasferire la propria sede legale nei Paesi Bassi, con l’obiettivo di stimarne le ripercussioni e mettere a fuoco i possibili elementi da tenere in considerazione per accompagnare e gestire al meglio un eventuale trasferimento in Olanda. Nella Parte Prima è pubblicato l’esito di un lavoro a più mani, che a sua volta risulta articolato in due sezioni, l’una di impronta più empirica, la seconda consistente in un’analisi di diritto straniero. La prima sezione raccoglie ed elabora in chiave critica alcuni dati disponibili pubblicamente (statuti, regolamenti interni, comunicati stampa, ecc.), onde meglio inquadrare, sia pur per sintesi, il fenomeno migratorio che ha interessato le società quotate già di diritto italiano. La seconda sezione invece, più articolata, ricostruisce nell’insieme e nel profondo gli aspetti caratterizzanti della disciplina applicabile alle Naamloze Vennootschappen quotate, avendo riguardo non solo al quadro di diritto positivo e di soft law, ma, per quanto possibile, ai principali orientamenti affermatisi nella giurisprudenza e nella dottrina olandesi. Nella Parte Seconda del volume sono poi raccolti alcuni lavori a firma individuale, variamente diretti all’approfondimento di alcuni profili significativi dell’ordinamento oggetto di studio (le declinazioni dello stakeholderism, gli approdi del soft law in tema di empty voting), ovvero all’articolazione di confronti più propriamente comparatistici (le funzioni e le strutture della maggiorazione del voto, i procedimenti giurisdizionali di ispezione e controllo), ovvero ancora all’applicazione dello strumentario dell’analisi economica ad alcuni contenuti della c.d. Legge Capitali (con particolare riferimento a maggiorazione del voto e voto plurimo).
Il patrimonio culturale. Tutele, innovazione digitale, transizione ecologica
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXXI-713
L'Opera offre una panoramica aggiornata e completa sul patrimonio culturale, con particolare attenzione ai processi di mutamento innescati dalla doppia transizione (ambientale e digitale) e alle loro implicazioni sul sistema delle tutele. L'ordinamento interno si è dovuto adattare ad alcune importanti normative sviluppatesi in ambito internazionale, a partire dalla Convenzione di Faro, mentre la riforma degli artt. 9 e 41 Cost. (l. cost. 11 febbraio 2022, n. 1), la digitalizzazione e la transizione ecologica richiedono nuovi bilanciamenti tra la tutela dell'ambiente e dell'ecosistema e l'interesse delle future generazioni. Il Volume, quindi, delinea un quadro ampio delle tutele giuridiche del patrimonio culturale e degli attuali scenari innovativi letti alla luce degli apparati normativi nazionali ed europei. La prima parte è dedicata all'interagire di distinti livelli di fonti normative, con riguardo: al patrimonio culturale nel quadro europeo e internazionale e ruolo dell'UNESCO; ai beni culturali di interesse religioso; alla circolazione dei beni. Nella seconda parte viene esaminata l'organizzazione pubblica in considerazione: del ruolo, costituzionalmente rilevante, dell'Amministrazione, considerata sia nel suo apparato centrale sia con riguardo alla rete dei musei; dei profili di tassazione del patrimonio culturale. Una terza parte, è dedicata al tema delle tutele in relazione: all'individuazione dei beni paesaggistici alla luce della Convenzione europea del paesaggio e del Codice dei beni culturali e del paesaggio; al sistema delle tutele e le operazioni di bilanciamento con l'interesse ambientale, declinato, secondo pronunce recenti, come promozione delle infrastrutture produttrici di energia non climalteranti; alla semplificazione e accelerazione dei procedimenti, tra cui il d.lgs. n. 190/2024 che ha operato un riordino delle procedure in materia di energie rinnovabili, per adeguare l'ordinamento alla disciplina dell'UE. La parte quarta approfondisce l'impatto dei processi innovativi e, in particolare: il rapporto tra arte e nuove tecnologie; l'impatto dell'economia delle piattaforme sull'ambiente urbano (caso Airbnb); i Non-fungible tokens (NFT). L'ultima parte tratta l'evoluzione del diritto ambientale nella prospettiva costituzionale comparata, con attenzione alle green courts. In tale ottica, si pone in evidenza la sfida di conciliare il favor legislativo — e del diritto UE — per le fonti energetiche rinnovabili, inserite in politiche industriali ecocompatibili, con la salvaguardia del nucleo identitario del patrimonio culturale. Quest'ultimo, non solo incarna l'essenza dell'identità nazionale, ma anche il patrimonio culturale europeo, come sancito dall'art. 3 TUE.
Il guardiano e il trust interposto. Una rilettura sistematica tra categorie civilistiche, leggi regolatrici e disciplina tributaria. Nuove tecniche redazionali
Andrea Vicari
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XI-452
Il guardiano è una figura “nuova” per il trust, in quanto è apparsa nella prassi negoziale solo negli ultimi decenni. Poche leggi regolatrici lo disciplinano compiutamente e la sua regolamentazione, in molte esperienze giuridiche, è rimessa ad interventi episodici della giurisprudenza. A livello internazionale, non esistono ricostruzioni dedicate a singoli ordinamenti ed orientate ad offrirne una lettura sistematica. A livello italiano, manca un inquadramento di tale figura alla luce delle categorie civilistiche. Ciò ha portato a una non corretta comprensione di questa figura, anche sul piano tributario, tanto che essa è stata impiegata per invocare l'interposizione fittizia del trust, sulla base di una libera interpretazione priva di riferimenti alla legge regolatrice e, a volte, alla stessa legge tributaria italiana. Questo libro si propone di inquadrare il guardiano alla luce delle categorie del diritto civile italiano, comparando la legge di San Marino e quella di Jersey. La prima, caratterizzata da una disciplina completa e sistematica di stampo civilistico che individua nel guardiano, sempre e comunque, un titolare di un ufficio di diritto privato. La seconda, caratterizzata dall'assenza di norme di legge e da un diritto giurisprudenziale frammentario, e non univoco, che apre a una lettura bifronte del ruolo del guardiano. Viene, dunque, riletta la storia e la figura del “trust interposto”, priva di preciso fondamento normativo, proponendone la sostituzione con quella del trust senza soggettività tributaria (art. 73 T.U.I.R.) e con quella del trust simulato ed interposto (art. 1414 c.c.; art. 37 D.Lgs. 29 settembre 1973, n. 600), dimostrando l'irrilevanza dei poteri del guardiano per entrambe ove ricondotto ad ufficio di diritto privato. Completano l'opera una raccolta di nuove clausole, coerenti con la rilettura proposta, e il testo integrale dei precedenti giurisprudenziali.
Le riforme del processo penale. Problemi operativi dalla riforma Cartabia alla legge Nordio
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XI-458
Il volume passa in rassegna le principali questioni interpretative e pratiche che stanno emergendo dall'esperienza giudiziaria delle ultime riforme del processo penale, dai controlli sull'iscrizione della notizia di reato fino alle pene sostitutive. L'idea di fondo è quella di un libro agile, non un testo solamente descrittivo, ma che affronta direttamente i problemi operativi e le norme che sono in grado di creare delle disfunzioni.
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Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Scritti in onore di Paolo Urbani
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXXI-1749
Al fine di omaggiare l'amico, il collega e il maestro Paolo Urbani, nel presente volume sono raccolti contributi di voci autorevoli della dottrina italiana che spaziano tra le principali tematiche di cui si è occupato in professor Urbani nel corso cinquantennale della sua vita accademica e professionale. In particolare, i contributi riguardano problemi di stringente attualità dell'urbanistica e dell'edilizia, quali il consumo di suolo, l'urbanistica consensuale, la partecipazione civica, i risvolti processuali inerenti ai titoli edilizi e al silenzio serbato dalle pubbliche amministrazioni, la rigenerazione urbana, gli strumenti giuridici di repressione dell'abusivismo edilizio, la quantificazione dell'indennità di espropriazione; delle tutele parallele, quali la pianificazione paesaggistica, i beni culturali immateriali, gli strumenti giuridici volti all'adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici, il dialogo tra la tutela ambientale e la produzione di energia da fonti rinnovabili, il governo delle acque; della rinnovata disciplina dei contratti pubblici, quali ad esempio i principi informatori della materia, il dibattito pubblico, la localizzazione e la programmazione delle opere pubbliche; della disciplina degli enti locali; delle tematiche di natura costituzionale, quali il diritto alla casa, la funzione sociale della proprietà, il diritto alla città, il rinato dibattito sul regionalismo differenziato, il dialogo tra le corti e la rilevanza della comparazione tra ordinamenti.
Diritto processuale civile. Sintesi ragionata. Analisi degli istituti codicistici e della legislazione speciale con approfondimenti giurisprudenziali
Bruno Nicola Sassani, Roberta Tiscini
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XVII-430
Il volume analizza la disciplina del diritto processuale civile attraverso una ricognizione puntuale e completa del codice di rito e delle leggi complementari essenziali. L'analisi delle questioni più significative è inoltre condotta con un focus sulle ultime evoluzioni e pronunce della giurisprudenza. Grazie alla trattazione ragionata e analitica e all'esposizione sintetica, è possibile apprendere velocemente i concetti chiave e la sostanza di ogni istituto per uno studio efficace. Ideato per fornire la necessaria preparazione per superare concorsi pubblici e privati, sia nelle fasi preselettive, sia nelle prove scritte o orali, rappresenta inoltre lo strumento indispensabile per affrontare con successo esami universitari dedicati alle materie processual-civilistiche. Nel contesto degli aggiornamenti legislativi più recenti, il volume tiene conto delle ultime riforme, con particolare attenzione al decreto legislativo del 31 ottobre 2024, n. 164, al decreto legislativo 27 dicembre 2024, n. 216 (noti come Correttivi alla Riforma Cartabia) e alla legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025).
Eccezioni e questioni preliminari nel processo penale
Alessandro Traversi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXXIV-783
L'accoglimento di un'eccezione è spesso determinante per l'esito di un processo. Basti pensare al caso di procedimento basato su intercettazioni telefoniche e/o ambientali (anche mediante captatore informatico) i cui risultati siano dichiarati inutilizzabili per violazione di taluna delle norme che le disciplinano. Questa nuova edizione dell'opera – aggiornata con le ultime riforme legislative e integrata con la più recente giurisprudenza – contiene un catalogo completo delle eccezioni e questioni procedurali proponibili nella fase degli atti preliminari al dibattimento. In particolare, vengono esaminate le eccezioni di nullità, inutilizzabilità e inammissibilità di atti. Per ciascun istituto preso in esame vengono richiamate le norme che lo regolano e illustrati termini e modalità di formulazione delle relative questioni ed eccezioni, con il corredo di un'ampia e variegata casistica giurisprudenziale. Negli ultimi due capitoli si fa poi riferimento alle tipologie di domande alle quali la difesa dell'imputato può opporsi nel corso dell'esame dei testimoni.
Piccolo manuale della circolazione giuridica
D'Alessandro Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XII-285
L'uomo è stato definito “un animale che scambia” e gli scambi sono in effetti il fondamento dell'economia in quanto aumentano il benessere di entrambe le parti e permettono di fruire dei grandi vantaggi della divisione del lavoro. Ma gli scambi sono costituiti da due speculari trasferimenti di ricchezza e per funzionare richiedono che tali trasferimenti siano agevoli e sicuri. Se ciò non è, se non posso essere certo di acquistare bene, segnatamente perché verificare che la mia controparte è effettivamente titolare di ciò che si accinge a trasferirmi comporta controlli assai difficili e costosi, gli scambi incontrano intralci ed ostacoli. Quelli che gli economisti chiamano i “costi/rischi di transazione” divengono allora particolarmente elevati e il loro peso comprime in proporzione l'utilità dello scambio. Il diritto, che non può non preoccuparsi dell'utilitas commerciorum, interviene perciò, con tutta una assai ampia panoplia di strumenti, per ridurre i costi/rischi che ogni negoziazione richiede e per garantire il buon fine dell'affare. Il volume raccoglie un ciclo di lezioni inteso a censire quegli strumenti, con il linguaggio piano che si addice al principiante, e ad illustrare il modo in cui essi si coordinano nel disciplinare e facilitare la circolazione della ricchezza.
I cinquant'anni di «Giur. comm.» e il diritto commerciale
Libro: Libro rilegato
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: VI-339
In ricordo di Gastone Cottino.
Lineamenti del processo civile italiano
Bruno Nicola Sassani
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XXVIII-1119
Giunti alla decima edizione, i Lineamenti del processo civile italiano sono stati aggiornati al c.d. Correttivo alla Riforma Cartabia intervenuto, a fine 2024, sul decreto legislativo n. 149/2022. Con l'occasione, si è provveduto a riorganizzare l'ordine dei capitoli della prima parte, in considerazione del contesto digitale e della ridotta rilevanza della prima udienza. Modifiche significative sono la revisione del capitolo sull'arbitrato, il reintegro del capitolo sulle azioni di classe e l'introduzione di un nuovo capitolo “famiglia e minori” (c.d. processo unitario). L'ampiezza delle modifiche apportate al codice ha imposto una diffusa riscrittura dell'opera; restano peraltro fermi i caratteri che negli anni ne hanno decretato l'apprezzamento nell'ambito didattico: sinteticità, ordine espositivo, linguaggio chiaro ed espressivo, ridotta enfasi sulle dispute eminentemente teoriche, aggiornamento giurisprudenziale costante con riferimento alle tematiche e alle soluzioni. La struttura grafica variegata si conferma un valido aiuto per tenere le nozioni di base separate dagli aspetti critico-ricostruttivi e per graduare il peso degli argomenti.
Il collegato lavoro 2024: profili operativi
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: 73
L'obiettivo dell'opera è di fornire una prima, ma meditata, lettura delle disposizioni introdotte dalla legge n. 203 del 2024 (c.d. Collegato Lavoro 2024). Per quanto la novella non si ponga quale riforma generalizzata del mercato del lavoro, essa interviene nondimeno su diversi profili nodali del rapporto di lavoro, i quali spaziano dal patto di prova alla somministrazione di lavoro e alle dimissioni. Oltre ad una puntuale ricognizione del dato normativo, le autrici e gli autori forniscono alcuni spunti interpretativi appannaggio degli operatori che verranno chiamati a dare applicazione alle disposizioni in commento.

