Giuffrè
Agenda personale-Agenda d'udienza 2026. Ediz. rossa
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda personale-Agenda d'udienza 2026. Ediz. blu
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda personale-Agenda d'udienza 2026. Ediz. arancione
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda personale-Agenda d'udienza 2026. Ediz. marrone
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda personale-Agenda d'udienza 2026. Ediz. verde
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda studio-Agenda d'udienza 2026. Ediz. rossa
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
Agenda studio-Agenda d'udienza 2026. Ediz. marrone
Prodotto: Agenda o diario
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
La responsabilità civile da circolazione stradale. Profili di diritto civile, assicurativo e processuale
Filippo Rosada
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIX-393
Il volume, nella nuova collana Manuali professionali, è articolato in due parti. Nella prima si sofferma: sui principi generali in materia di circolazione stradale; sulle fattispecie di cui all'art. 2054 c. e sui profili di responsabilità nell'ipotesi di danno a persone o cose e di scontro tra veicoli, nonché sulla responsabilità in solido con il conducente. La seconda parte tratta, in particolare: il tema della assicurazione obbligatoria RCA dei veicoli; la tutela del danneggiato e le azioni che possono essere esperite; i rapporti tra azione civile e penale nei giudizi civili di danno; le varie tipologie di danno nella circolazione stradale; le azioni di rivalsa e surroga Il Manuale, aggiornato anche alle recenti modifiche apportate al Codice della dalla L. 25 novembre 2024, n. 177, esamina gli istituti trattati con l'ausilio degli orientamenti giurisprudenziali più significativi, ai quali viene dedicato in quasi tutti i capitoli un paragrafo, soffermandosi anche sulle questioni pratiche. Per ogni tematica trattata viene, infatti, riportato un caso pratico, al fine di offrire un supporto al professionista per orientarsi nella materia con un approccio operativo.
Diario di un riformista
Cesare Vaciago
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: VII-129
Dai primi passi nel “mondo degli adulti” nell'ambiente universitario del Politecnico di Torino negli anni Sessanta, al debutto professionale in Olivetti nel 1970, fino alla carriera come Professore presso l'Università di Milano-Bicocca nel Master dedicato alla Pubblica Amministrazione e ai Trasporti, il tutto sempre contraddistinto dall'impegno riformista. In "Diario di un Riformista", Cesare Vaciago ripercorre la sua vita intrecciandola con gli eventi storici, culturali e politici che hanno segnato e trasformato l'Italia nel corso degli anni – prime tra tutte le lotte studentesche del 1967-68 – e con le figure che hanno marcato indelebilmente quel periodo: mentori, colleghi e amici. In questa autobiografia, l'Autore vuole rendere omaggio a tutti loro, narrando le molteplici vicissitudini di cui è stato al tempo stesso protagonista e spettatore. Attraverso questo racconto e la sua esperienza personale, Vaciago traccia il ritratto di un Paese sospeso tra passato e presente, con l'auspicio di poter trasmettere la propria esperienza affinché possa essere utile per guardare al futuro, così come fa con gli studenti a cui ha insegnato.
Il coordinamento dei poteri pubblici
Marco Pacini
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2025
pagine: XIII-340
I poteri pubblici si trovano spesso ad affrontare problemi complessi, che richiedono un'azione coordinata in vista del conseguimento di obiettivi comuni nell'interesse pubblico. Come si origina il coordinamento tra poteri pubblici e quali ostacoli vi si frappongono? In che modo è esso facilitato o imposto dai vari ordinamenti e con quali risultati? Quali ne sono i principali attori istituzionali e di quali strumenti giuridici si avvalgono? Qual è la natura giuridica del coordinamento e come si rapporta rispetto ad altri istituti pubblicistici? Esiste un modello ideale di coordinamento e quali interventi sarebbero necessari per realizzarlo?

