Giuntina
Materia giudaica. Rivista dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 208
"Materia giudaica" è la rivista semestrale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, di cui fan parte docenti universitari italiani e stranieri e chiunque sia interessato allo studio dell'ebraismo in tutti i suoi variegati aspetti. Vi appaiono, presentati con tempestività, i resoconti più aggiornati delle scoperte e delle ricerche condotte in Italia nel campo del giudaismo antico, medievale, moderno e contemporaneo. Una rivista per tutti. Firmano gli interventi di questo numero: Mauro Perani, Anna Passoni Dell'Acqua, Luca Arcari, Aaron Quincoces Loren, Samuele Rocca, Moshe Idel, Paola De Lumè, Alessandra Veronese, Daniel Carpi, Daniele Nissim, Diego Lucci.
Zakhor. Rivista di storia degli ebrei d'Italia. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 246
L'ottavo numero di "Zakhor. Rivista di storia degli ebrei d'Italia" è dedicato al ruolo di maestri e rabbini nel contesto ebraico italiano di varie epoche. Dalle decisioni rabbiniche nella Ferrara del '700 ai rabbini militari che prestarono la loro opera durante la Grande Guerra, ai Maestri che guidavano la comunità ebraica di Roma nel passaggio dal ghetto all'emancipazione e all'inserimento nella società nazionale e civile. Il volume contiene saggi di D. Malkiel, M. Toscano, G.D. Segni, O. Meron e altri.
Traduco e imparo l'ebraico. Lettura guidata di un racconto di S. Yizhar con glossario e grammatica
Anna Linda Callow
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 170
Questo libro è un corso di ebraico concepito per gli studenti che abbiano già affrontato i fondamenti della lingua e si tratta di una lettura guidata, corredata di glossario e strumenti grammaticali, di un racconto di S. Yizhar, uno dei più rappresentativi scrittori israeliani, vincitore di numerosi premi. Lo scopo del libro è di fornire allo studente uno strumento basato su un testo di sicuro valore, coinvolgente e di gradevole lettura che lo conduca ad affrontare in modo graduale e calibrato le maggiori difficoltà della lingua. Il testo è stato concepito per soddisfare le esigenze sia degli studenti universitari, sempre più numerosi, sia di tutti gli appassionati, anche autodidatti.
La grande donna dei sogni
Yehoshua Kenaz
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 277
Questo è un romanzo di vite parallele che si intersecano. Vite apparentemente normali ma minate dalla disgregazione interiore in cui la violenza è prima di tutto contro se stessi: un tentativo di distruggere gli impulsi minacciosi dell'anima. Con uno stile straordinariamente pacato Kenaz riesce a creare un'atmosfera compressa di allucinazioni e paure destinate a diventare realtà. Un romanzo che mette a nudo la parte più oscura della psiche di una società, quella israeliana, in cui le ferite non ancora rimarginate della Shoà e dello sradicamento, unite alle difficoltà del presente, mettono allo scoperto impulsi autodistruttivi.
Kelippòt. Poesie
Laura Voghera Luzzatto
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 107
Questa raccolta di Laura Voghera Luzzatto è scaturita in tempi abbastanza brevi sotto il segno della memoria, snodandosi in forma diaristica, anche se con intermittenze. L'autrice attinge a numerosi motivi, tutti necessari nel rispecchiare una situazione etnica e culturale che accoglie nelle sue modalità più profonde sia la complessità ebraica sia una realtà di vissuto profondamente legata all'ambiente italiano e veneto, al punto che appaiono veri e ben riusciti componimenti in dialetto. Laura Voghera Luzzatto, insegnante, è nata e vive a Venezia. È autrice di libri e saggi storici. Alcune sue poesie sono state pubblicate su giornali e riviste.
Tre discorsi sull'ebraismo
Gershom Scholem
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 81
Gershom Scholem (1897-1982) è una delle massime figure nel campo degli studi ebraici, in particolare della mistica. Nel volume sono raccolte tre conferenze risalenti agli anni '70. Nelle prime due lo studioso cerca di definire i concetti di ebraismo e di ebreo alla luce di avvenimenti epocali: uno tragico, la Shoà, e uno rivoluzionario, la creazione dello Stato d'Israele. Nel testo più ampio, che deriva da un intervento al convegno The Jewish Tradition and Experience, tenutosi a Santa Barbara nel 1973, Scholem appunta la sua attenzione principalmente sul rapporto tra tradizione e secolarizzazione.
Frammenti dei più antichi manoscritti biblici italiani (secc. XI-XII). Analisi e edizione facsimile
Chiara Pilocane
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 144
Frutto di una rielaborazione e di un ampliamento della tesi di laurea dell'autrice, la monografia ha come oggetto i frammenti pergamenacei dei quattro manoscritti biblici italiani più antichi fino ad oggi rinvenuti (secc. XI-XII): i frammenti sono stati ritrovati, nell'ambito del "Progetto Ghenizà italiana", dispersi fra Emilia Romagna e Umbria, dove furono riutilizzati negli archivi come copertine e rilegature di registri notarili. I frammenti rinvenuti ci restituiscono una sessantina di pagine, la maggior parte delle quali appartenenti ad un solo codice che, proprio in virtù del fatto di essere il più ampiamente documentato dai fogli recuperati, costituisce il manoscritto guida per l'analisi filologica e linguistica.
Lacci d'amore
Haim Be'er
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 349
In questo romanzo autobiografico, Be'er porta alla luce i segreti, i tabù e le inconfessate sofferenze della sua famiglia. Una madre ossessivamente protettiva e ambiziosa nei suoi confronti e un padre frustrato e debole che trova il suo unico conforto nel canto sinagogale costituiscono il nido nel quale cresce e si forma il giovane Be'er. È Batei Ungarin, il quartiere ortodosso di Gerusalemme, a fare da sfondo al viaggio interiore dell'autore, che analizza senza compromessi i complessi rapporti con i genitori.
La parola di Hurbinek. Morte di Primo Levi
Francesco Lucrezi
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2005
pagine: 105
Perché, l'11 aprile 1987, Primo Levi decise di togliersi la vita? Come mai la parola dello scrittore - che proprio nel valore etico della testimonianza, nell'imperativa necessità di raccontare "ciò che è stato" aveva trovato il senso ultimo dell'intera propria esistenza - si interruppe in modo drammatico? Quel suicidio va letto come una contraddizione del messaggio di Levi, o ne costituisce parte integrante? Va collegato alla depressione di cui lo scrittore soffriva, o al riemergere dei fantasmi di Auschwitz? Intorno a tali interrogativi si snoda l'investigazione di Lucrezi, che cerca di ricostruire il significato di una morte che proietta la sua ombra scura, all'indietro, su tutte le pagine lasciateci dal grande testimone della Shoah.
La legge e il volto di Dio. La rivelazione sul Sinai nella letteratura ebraica e cristiana
Federico Dal Bo
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 103
L'antigiudaismo cristiano è essenzialmente la credenza che il popolo ebraico debba rinunciare alla propria fede e convertirsi al cristianesimo. In questo testo viene studiata la prima forma sistematica di antigiudaismo sviluppata in termini filosofici e teologici da Agostino d'Ippona. Alla luce dell'analisi filosofica sembra che l'avversione di Agostino per la fede ebraica si fondi su un'autentica rimozione della specificità del popolo eletto, della Legge e della Rivelazione sul Sinai.
Tempi bui. Un'infanzia braccata
Michal Glowinski
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 213
"Tempi bui" è un libro atipico nel panorama della memorialistica sulla Shoà, e non solo perché Michal Glowinski è uno studioso della teoria e della storia della letteratura, ma perché prima che un libro di ricordi è un tentativo di analizzare gli eventi, gli stati d'animo e le reazioni psichiche che quelle sconvolgenti vicende hanno provocato nell'animo di un bambino. Non è però un diario, ma lo sforzo di un adulto di raccontare le ferite e i traumi, le umiliazioni, le paure e gli odi, tutto ciò che in lui è rimasto dell'esperienza di quel bambino. Un testo in cui la riflessione spesso prevale sulla narrazione, e l'analisi degli strani meccanismi della memoria supera la necessità narrativa di colmarne le lacune per dare completezza al racconto.
I biscotti salati di nonna Sultana
D. Benaya Seri
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2004
pagine: 199
Con uno stile immaginifico e poetico, Dan Benaya Seri conduce il lettore nell'atmosfera popolare di una Gerusalemme scomparsa, dove, nel quartiere bucariota, il tempo è scandito da Elkotzer il lattaio che sveglia la gente alla preghiera, dall'arrivo del chamsìn, il vento caldo del deserto, e dalle feste del calendario ebraico. Però sono gli occhi malati di nonna Sultana, memoria incerta di una realtà perduta, a dare senso e continuità alla storia che tra tabù, equivoci, istinti e pregiudizi ancestrali sembra procedere leggera e semplice come la vita dei suoi protagonisti. Ma questo microcosmo cela anche i germi di una tragedia che neppure nonna Sultana riuscirà a evitare.

