Giuseppe De Nicola
Memorie di un viaggiatore disperso
Enrico Bernini Carri
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2023
pagine: 112
Le ‘Memorie del Viaggiatore Disperso’ nascono dalle esperienze di vita di Enrico Bernini Carri, un medico specialista in Malattie Infettive, Presidente della Scuola Internazionale di Maxi-Emergenze e Disastri MEDIS, già medico militare con diverse missioni all’estero, Direttore Sanitario e Comandante dei Corsi di Medicina, Farmacia e Veterinaria presso l’Accademia Militare di Modena, e sono rigorosamente autobiografici anche se con personaggi di fantasia. Sono tutte emozioni vissute in prima persona: dai profumi esotici inebrianti, alle continue partenze, ai distacchi pieni d’amore, alla solitudine fino alla morte, e trasposte nelle ‘Memorie di Henri Bernoise de Les Chariots’ (libera traduzione in francese di Enrico Bernini Carri), un personaggio romantico, vissuto tra la metà del 700 e i primi dell’800. In ogni racconto, arricchito da un’opera realizzata da diversi Artisti che hanno contribuito a rendere più ricco il volume, l’ambientazione è stata studiata minuziosamente per non dare l’idea dell’improvvisazione: date, luoghi, edifici, paesaggi, sono reali anche se l’Autore non è mai stato a Calcutta, in Scozia o ad Istanbul.
Leonardo da Vinci. L'arte del firmare. Le firme del genio
Ivana R. Bonfantino, August Stone
Libro: Libro in brossura
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2023
pagine: 252
Nel cinquecentesimo anniversario dalla scomparsa di Leonardo da Vinci c’è stata una scoperta che ha tutte le prerogative per poter assumere un’importanza storica: il rinvenimento della sua prima opera firmata, datata 1471: potrebbe essere il primo soggetto dipinto da Leonardo da Vinci, forse anche un autoritratto dello stesso genio toscano: un Arcangelo Gabriele raffigurato su una maiolica invetriata, verosimilmente realizzata nella fornace del nonno a Bacchereto. Partendo da tale scoperta si è iniziato ad approfondire le ricerche sul grande genio, ponendo particolare attenzione alla tecnica da lui adottata per firmare la sua prima opera, e trovando un positivo riscontro nelle sue opere successive, sino a individuare una vera e propria arte del firmare, da lui ideata e rimasta celata per oltre cinque secoli. Nel testo sono esaminate le firme di Leonardo da Vinci dal punto di vista grafologico: proprio dall’applicazione di questa giovane disciplina - la grafologia - possono derivare elementi di comprensione sin qui inediti. Prefazione di Giuliana Gardelli.
La Banca Commerciale Italiana 1969–1999. Trent’anni tra cronaca e storia
Enzo Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 444
La Banca Commerciale Italiana fu uno dei maggiori istituti bancari del Paese, un Istituto che fece scuola nel sistema creditizio del secolo scorso, e il volume è una ricostruzione, con una metodologia del tutto irrituale, della sua complessa organizzazione, facendo riemergere pure alcuni segni della cultura e del rigore professionale che si respirava, dagli anni sessanta in poi, all’interno di una Istituzione che veniva da un passato lontano e che – si credeva – sarebbe sopravvissuta negli anni a venire. Il rispetto per la Comit era stato, per generazioni di Lavoratori, un comune sentire e il sentimento di gratitudine verso la “grande Banca”, pur tra gli alti e bassi delle vicende finali, non è cessato con la scomparsa definitiva del glorioso marchio. Quel sentimento è la base della narrazione. Il libro racconta i nomi di quanti operarono in un trentennio alla guida della Comit.
Dall'ascolto al dialogo. La comunicazione medico-paziente
Rosa Ruggiero
Libro: Copertina rigida
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 120
La carenza di una formazione specifica ed obbligatoria, nei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia, sulla comunicazione medico-paziente è in contrasto con le effettive esigenze dei malati. Essi, al di là delle cure mediche, chirurgiche e riabilitative, necessitano anche di un'accoglienza del loro "bisogno di salute", con soluzioni anche di ordine psicologico. Il paziente ascoltato e supportato diventa più collaborante, meno impaurito, sentendosi motivato a lottare insieme al suo medico nel processo di guarigione. Il curante, d'altro canto, riesce ad acquisire molte più informazioni su "quella patologia" in "quella persona", nel "suo contesto di vita", fatto di famiglia, lavoro, passatempi. Questo scritto si snoda tra concetti ed esempi, fa vivere all'interno delle pagine personaggi quanto mai diversi tra loro, con in comune solo il ruolo di protagonisti di una comunicazione sanitaria di vario tipo. Alla fine del lavoro il lettore sicuramente è più consapevole che il confronto con l'ammalato non può essere lasciato alla buona volontà dei singoli, ma è un processo su cui lavorare molto, partendo da una formazione specifica che dovrebbe riguardare ogni futuro medico.
L'eredità della Scuola Medica Salernitana
Giuseppe Lauriello
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 256
La Scuola Medica Salernitana ha da sempre rappresentato l’eccellenza nel campo della medicina e del suo insegnamento, ponte ideale tra l’antica medicina greco-romana e le grandi conquiste scientifiche dell’età moderna. L’insegnamento della Scuola è stato caratterizzato dalla più completa tolleranza confessionale. Altre istanze erano rivolte al mantenimento della sanità, alla corretta igiene della casa e della camera ove soggiorna il malato e alla difesa dell’ambiente esterno, dell’atmosfera. Un aspetto ripetutamente trasmesso è la deontologia professionale, intesa come rispetto verso il malato e la corretta condotta da osservarsi nel corso della prestazione. Dopo la chirurgia come branca della medicina un'altra priorità della Scuola medica è stato l’accesso delle donne all’esercizio della professione medica, un fenomeno unico nel mondo medievale, espressione della grande libertà goduta dalla donna in questa città sia sotto il profilo sociale che di quello scientifico, un fenomeno sorprendente in un’epoca dove nei riguardi del sesso femminile prevalgono pregiudizi e tabù.
Aforismi federiciani. Poche parole, frutto di travagliate esperienze, per chi ha voglia di meditare
Pasquale Federico
Libro: Copertina morbida
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 86
L'aforista razionalizza la sua esperienza di vita in poche parole, sostituendo motivazioni non accettabili con altre tollerabili a livello cosciente. Ogni aforisma è un distillato di vita, espresso con sobria e garbata eleganza e con un tono sempre perentorio. Come la massima o il proverbio o la favola esopica, ha un intento didascalico, un approccio morale, mai moralistico, invitando il lettore ad approfondire le sue conoscenze e a far tesoro di ogni tipo di insegnamento. Non è assolutamente un esercizio letterario facile, perché necessita della capacità di introiettarsi senza indulgenza, né compromessi con se stessi e senza compiacimenti di sorta, in quanto va scrutato fino in fondo il lato oscuro del pensiero dell'uomo, con le sue nefandezze, le sue passioni, i suoi vizi e le sue virtù. L'aforisma di Pasquale Federico delimita la realtà, condensa, in chiuse sintetiche, un pensiero in divenire, facendo propria la lezione aforistica di Niccolò Tommaseo, per il quale l'aforisma è la concentrazione meditata e, al tempo stesso, dirompente di una lunga serie di osservazioni e di riflessioni.
Pulcinella. La lunga marcia di una maschera napoletana
Giuseppe Lauriello
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 132
La maschera di Pulcinella incarna l'uomo semplice, quello che nella scala sociale occupa l'ultimo posto, il personaggio che, cosciente dei problemi in cui si trova, riesce sempre ad uscirne con un sorriso, prendendosi gioco dei potenti pubblicamente, svelando tutti i retroscena. Per alcuni tratti è il napoletano che non si arrende alle difficoltà e trova una soluzione a tutto senza perdere mai il sorriso. “Pulcinella è vivo e morto, sciocco e intelligente, insidiosamente servile e senza limiti superbo, irriverente e cortigiano, a volte ottuso a volte furbo, ma sempre come se avesse una forma superiore di ragione” come scrive Bocca. Il volume di Lauriello è un viaggio nel tempo, filologico, ironico, festoso, nostalgico, filosofico, sociologico, antropologico: la maschera di Pulcinella, così come la conosciamo, nasce tra il Seicento e il Settecento ma le inclinazioni del popolo napoletano, da essa incarnate, trovano le loro origini nei popoli italici, che abitarono la penisola ben prima dell’arrivo dei romani. È una lunga, precisa narrazione storica, arricchita dai Pulcinella color caffè, di Fausto Lubelli, che richiamano alla memoria una macchia della bevanda tipica di Napoli.
Monochrome
Francesco Carracchia
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2022
pagine: 216
Come scrive Ferdinando Scianna: «… la fotografia è una struttura etica del racconto e della memoria» e Monochrome è un libro non solo da “guardare” ma da leggere in ogni sua sezione, corredata da riflessioni, citazioni di diversi Autori e grandi maestri della fotografia, da stimolare considerazioni e osservazioni personali. Francesco Carracchia, dopo un’introduzione storica essenziale ma molto didattica, spiega perché una buona parte della più alta Arte in Fotografia, da Ansel Adams a Sebastiao Salgado solo per citare i più noti, sia stata raggiunta in tonalità di grigio, concentrandosi soprattutto sul dato di fatto che, in un’immagine, il colore possa essere “distraente” mentre il bianco nero costringe il nostro cervello ad un lavoro di trasposizione e di decodifica della realtà visiva e quasi “costringe” ad una focalizzazione sulle forme e sulla composizione dell’immagine. L’Autore conduce alla scoperta dei segreti della fotografia in bianco e nero e delle caratteristiche che questa arte sa regalare, suggerendo la necessità di «imparare a vedere prima di fotografare» perché “fotografare può diventare un modo per imparare a vedere”.
Pandemie e crisi economiche. Dal mondo antico all'età moderna
Giuseppe Lauriello
Libro: Libro in brossura
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2021
Scopo di questo lavoro è sottolineare come in occasione di una pandemia o di un’epidemia a vasta diffusione territoriale non basta evidenziare soltanto le drammatiche cifre relative ai contagi, ai ricoveri, ai decessi, ma anche il dissesto economico che una malattia diffusiva trascina con sé, uno squilibrio indotto da diversi fattori. Di questi, precipuamente, la riduzione o addirittura la chiusura di opifici ed esercizi commerciali per l’intervento di misure cautelative e di quarantene, la sospensione o il divieto di svolgere il proprio lavoro a tante attività redditizie minori, ma comunque determinanti nel consolidamento del Pil nazionale. Altro fattore non meno importante è la riduzione di forza lavoro per la contrazione della popolazione falcidiata dal morbo e, ad aggravare la situazione, le calamità collaterali – oggi raramente riscontrabili nei Paesi avanzati – quali le carestie, gli eventi bellici, i disordini sociali.
Dante. Uomo del 1300 o... cittadino del terzo millennio?
Francesco Carracchia
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2021
pagine: 132
Oggi, nell'anno del Signore 2021, a 700 anni dalla morte del sommo Dante Alighieri, ci si chiede: “Perché un'opera letteraria come la Divina Commedia, cambiati tempi e costumanze, continua, dopo circa settecento anni, ancora ad affascinare?” Affascinare non solo poeti, letterati, artisti ma, incredibilmente, anche i fotografi, che “scrivono con la luce”, come dice l'etimologia, ciò che essi guardano. L'immagine fotografica può essere usata in senso metaforico per illustrare, interpretare, commentare, oggi, la Divina Commedia? La risposta non può essere che affermativa, poiché Dante Alighieri ha scritto degli eterni interrogativi dell'uomo: la tristezza, la violenza, l'avarizia... ma anche la bellezza, la santità, l'amore e così di seguito. E Francesco Carracchia, medico e fotografo, si è messo alla prova con le sue immagini, che ritraggono situazioni fortemente simboliche oltre che di notevole impatto espressivo. La Divina Commedia è un “racconto” in versi. La novità, grazie alla nuova Musa della fotografia, è stata di usare immagini fotografiche che rispecchiano il mondo attuale.
Centesimi di secondo tra dolore e speranza
Libro: Libro rilegato
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2021
Lo scopo di un volume-catalogo di una mostra fotografica, ed in particolare di questa che ha la pretesa di rappresentare un tema, quello della pandemia da coronavirus - che ha già prodotto miliardi di foto in tutto il mondo - è di “estrarre” momenti puntiformi di realtà - appunto centesimi di secondo - dal flusso ininterrotto e ridondante di immagini al quale siamo ormai assuefatti e che spesso guardiamo superficialmente, senza neppure soffermarci per un attimo a riflettere, semplicemente perché non ne abbiamo il tempo e non abbiamo informazioni per guardare “al di là” di quanto si vuole che noi si veda. Questa pretesa deriva da una posizione doppiamente privilegiata degli Autori delle opere raccolte nel volume: Medici impegnati in prima linea contro la malattia, e quindi portatori dei valori professionali, etici ed umani dell'essere Medico, e Artisti della Fotografia dotati di un bagaglio di sensibilità all'immagine che li porta ad “interpretare” la realtà piuttosto che a registrarla in maniera pedissequa e piatta. Sono immagini aliene dalle logiche di standardizzazione dei media, che sono capaci di andare oltre il muro ed illuminare un sentiero nel silenzio che vi è “al di là”.
Beautiful Mind
PhotoArtCommunity
Libro: Libro in brossura
editore: Giuseppe De Nicola
anno edizione: 2021
Neanche il secondo anno di pandemia ha fermato l’attività del Gruppo Fotografico PhotoArtCommunity nell’ambito di un appuntamento diventato ormai immancabile per il territorio cilentano e non solo. Per questa edizione, in particolare, è stato scelto come tema “Beautiful Mind”: gli autori hanno indirizzato il proprio sguardo e la propria indagine su un ventaglio virtualmente infinito di possibilità. Il filo conduttore è la fotografia; linguaggio moderno e funzionale, che ogni autore ha portato nel territorio espressivo della sua arte grazie alla unicità della sua visione. La fotografia lasci una impronta, un segno quasi indelebile che parla del suo autore ma nel contempo è rivolta agli spettatori: le fotografie raccontano storie di vita e fanno da tramite tra le persone e come dice Jennifer Connelly nel film “Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile.” Questo è il catalogo della mostra che vede esposte opere di: Pasquale Capano, Gianni Grattacaso, Emilio Rizzo, Francesco Rizzo, Luigi Corbetta e Vincenzo Cuccaro, dal 1 agosto al 30 settembre 2021 al Castello Angoino-Aragonese di Agropoli.

