Guaraldi
Isabella d'Este. La Signora del Rinascimento
Lorenzo Bonoldi
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2015
pagine: 91
Isabella d'Este (Ferrara, 1474 - Mantova, 1539), definita già dalle fonti a lei coeve "la prima donna del mondo", rappresenta una delle più luminose figure del panorama del Rinascimento italiano. Primogenita del duca Ercole di Ferrara e di Eleonora d'Aragona, a soli sei anni venne promessa in sposa a Francesco II Gonzaga, rampollo dei Signori di Mantova. Giunta a Mantova nel 1480, Isabella diede qui vita a una delle corti più colte e raffinate del tempo. Animata da un "insaciabile desiderio de cose antique", raccolse nel suo studiolo una preziosa collezione di antichità. Consapevole delle proprie straordinarie virtù, fisiche e intellettuali, affidò la propria immagine al pennello di alcuni fra i più illustri artisti del tempo. E - unica nella storia - fu ritratta da Leonardo da Vinci e da Tiziano Vecellio, privilegio di cui non godettero al suo tempo né sovrani, né imperatori, né papi. Esigente committente, affidò la decorazione del proprio studiolo a pittori quali Andrea Mantegna, Lorenzo Costa, Pietro Perugino e Correggio. Raffinata maestra di eleganze, plasmò a suo gusto la moda del tempo, diventando un modello di riferimento non solo per le corti italiane, ma anche per quelle d'Oltralpe. Dalle stelle del tema natale alle imprese, dai ritratti di Isabella alle tele del suo studiolo, questo volume presenta diverse prospettive che illuminano di una luce chiara e inedita il profilo della Signora del Rinascimento.
Immagini di Colombia
Franco Grittani
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2015
pagine: 125
Cieli azzurri, soli tropicali, mari dai sette colori, boschi ombrosi, uccelli e farfalle variopinti... e ancora, parchi, monumenti, musei, e mille altre immagini. Fino a descrivere, con sensibilità poetica, l'anima, non solo della città capitale, ma di una Terra verde e gentile: della Colombia tutta.
Acufeni
Gian Ruggero Manzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 91
Un racconto biblico. Di amore e sangue. Di morti e risorti. In una Romagna opalescente e dannata, si svolge la storia di Francesco Costa, parabola dolorosa di un uomo gravato dalla sindrome di Ménière. Sente una vertigine di fischi alle orecchie. Vive isolato, in contatto con la sofferenza degli uomini. Stretto a Maria Esposito, la donna che lo ama di un amore atroce e totale, sperimenta il ghigno della giustizia, apprende a uccidere. Con Acufeni Gian Ruggero Manzoni scrive il suo romanzo più terso e rigoroso, in cui le atmosfere del "noir" francese si mescolano alla ferrea cronaca del Libro dei Re.
TripAdvisor e il marketing culturale. Come la comunità virtuale valuta i musei
Nicolette Mandarano
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 63
Da un po' di tempo a questa parte, prima all'estero e poi, a mano a mano, anche in Italia, per opera prima di turisti stranieri e poi anche italiani, il portale di TripAdvisor, che ospita di solito le recensioni degli utenti a ristoranti e alberghi - quelle che si chiamano strutture ricettive - si è arricchito di un corpus di commenti circostanziati che riguardano collezioni, musei, siti archeologici. Nicolette Mandarano ha selezionato per la ricerca attuale una serie di realtà museali che presentassero, su TripAdvisor, un numero significativo di commenti. Ha poi stabilito un criterio di analisi e allestito una griglia di comparazioni, da cui emergono alcune considerazioni rilevanti, che l'autrice presenta e discute nel suo testo. La rete ci trasforma in cercatori e donatori di consigli, che provengono non solo dall'alto delle recensioni d'autore, ma anche dal basso dei commenti degli altri utenti. Siamo oggi partecipanti attivi alle esperienze culturali e allo scambio delle proprie impressioni su di esse.
L'ultimo lenzuolo bianco. L'inferno e il cuore dell'Afghanistan
Farhad Bitani
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 150
"Quando andrò in Afghanistan per raccontare la ritirata, l'ennesima, dell'Occidente, porterò con me questo libro di Farhad Bitani. Perché raramente ho sentito, in un libro che parla di molte cose, l'odore della guerra: fumo, sudore pane stantio e immondizie. È l'odore delle cose che non sono più e non sono ancora morte. La vita non l'ha ancora afferrata questo giovane afgano: ella ha per lui un'aria di inafferrabilità. Ma in questo libro è già stata ridotta in minimi termini. C'è tutto, anche se in linee sottilissime. Racconta cose terribili e piccoli gesti della vita quotidiana che, in quello spazio, hanno un significato arcano e difficile. Guarda dentro con infinita pazienza. Racconta di qualcuno che è stato ucciso. Le parole non esprimono emozione: è un fatto. Si nasce, si combatte, gli amici muoiono, i nemici muoiono, si muore noi stessi." (Domenico Quirico)
Piccole moralità
Ambrogio Lizambri
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 278
"Vecchio, perché ti metti a scrivere libri alla tua età? Hai ancora qualche conto da regolare con la vita? Cominciamo dal principio. Sulla pendice occidentale del monte Carpegna c'è una capanna di legno chiamata Rifugio Fontanelle. Dentro il rifugio, da molti anni, il CAI di Rimini ha deciso di porre un diario, affinché gli amanti della montagna potessero lasciare testimonianza scritta dei pensieri e dei sentimenti che provano venendo a contatto con questo ambiente. Così è cominciato il mio esperimento di scrittura..."
Gli italiani e il cibo negli ultimi due secoli
Piero Meldini
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 109
"Gli italiani e il cibo" è un viaggio dentro le pratiche alimentari e gastronomiche degli ultimi due secoli. Basta scorrere l'indice per avere un'idea della quantità di temi, informazioni, curiosità e dettagli che il libro contiene: dalla "rivoluzione alimentare" innescata dall'arrivo delle piante americane al mutamento dei gusti culinari che provocherà la morte della cucina dell'Ancien Régime e la nascita della cucina moderna; dai luoghi comuni sulla cosiddetta "cucina popolare" alle convinzioni perlopiù infondate circa le cucine regionali e locali; dalle favolette sulla cucina emiliana e romagnola al ruolo del ricettario artusiano nella formazione di una cucina casalinga dell'Italia unita; dal fiero anticlericalismo dei gastronomi fin de siècle all'interesse per la cucina di letterati ed eruditi; dall'impatto traumatico con le cucine esotiche agli astrusi insegnamenti dei manuali sulle buone maniere a tavola; dal disprezzo per il cibo nella narrativa rosa tra le due guerre ai consigli alle massaie durante il periodo bellico.
I colori del buio. Guida storico artistica ai mosaici parietali di Ravenna
Paolo Salvetti
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2014
pagine: 134
Questa piccola guida, omaggio all'autore che l'ha redatta, Paolo Salvetti, è destinata non solo ai suoi amici e a coloro che ne hanno apprezzato le doti di critico d'arte, ma anche al viaggiatore curioso che vorrà essere preso per mano e imparare ad apprezzare, anche nei dettagli, i magnifici mosaici che decorano le pareti di alcuni dei più importanti edifici ecclesiastici ravennati. La seconda parte di questo libro è una breve storia della scuola musiva che si sviluppò nell'alto medioevo a Ravenna. La terza parte è costituita da concise note tecniche che illustrano la metodologia utilizzata per la stesura dei mosaici e la sua evoluzione.
Tutto sul postmoderno
Renato Barilli
Libro: Copertina morbida
editore: Guaraldi
anno edizione: 2013
pagine: 980
Questo testo corrisponde a quattro lezioni che l'autore ha tenuto nel dicembre 2012 a Cartagena, in Colombia, preoccupandosi, in forma colloquiale e molto sintetica, di svolgere una sua linea interpretativa posta in grado di risolvere parecchi grattacapi sollevati dai problemi qui in gioco. Intanto, si tratta di chiarire bene che cosa si deve intendere per età moderna, in proposito l'autore si attiene a quanto ci dicono i manuali, essa riguarda i secoli dal '500 al 700, che sono anche quelli dominati, per dirla con McLuhan, dalla tecnologia fondata sulle macchine, a cominciare dalla tipografia di Gutenberg. Poi verrebbe l'età contemporanea, che però è quasi un sinonimo dell'altra etichetta, quindi meglio sostituirla proprio con quella di postmoderno, ma intendendolo, sempre alla maniera di McLuhan, come la civiltà fondata sull'elettromagnetisno e sull'elettronica, di cui si intravede già l'alba con certe grandi figure di fine 700, come Füssli, Blake, Goya. E dunque il postmoderno, così inteso, parte da lontano, e si svolge attraverso varie ondate successive. Il postmoderno propriamente detto sarebbe appena una fase tarda, o pomeridiana, o autunnale, ma dentro un percorso di grande unità.
Con Giuseppe Pontiggia. Le voci della notte bianca. Milano, 21 giugno 2013
Libro: Libro in brossura
editore: Guaraldi
anno edizione: 2013
pagine: 142
Ricordare il decennale dell'anniversario della morte di Pontiggia, a Milano, riunendo nella Libreria Popolare di Via Tadino gli amici da tutta Italia e quanti lo hanno stimato come scrittore e critico, per giunta senza disdegnare un breve momento conviviale, è sembrato il modo migliore per stare ancora con lui, che amava tutto quanto era vita e coltivava gli affetti. Ne è scaturita una Notte Bianca emozionante, anche perché hanno aderito alla serata tanti altri amici, sparsi magari per l'Europa, che ragioni disparate trattenevano fuori Milano o nei loro paesi, ma che, volendo in qualche modo essere fisicamente presenti, hanno inviato una testimonianza scritta. I testi raccolti in questo volume offrono memorie, contributi critici e biografici, in grado di chiarire, precisare sinteticamente diversi aspetti letterari, illuminare influenze e attestare la varietà delle relazioni umane e degli interessi culturali coltivati da Pontiggia.

