Guerini Next
Punto HR 2022! Sostenibilità, resilienza e centralità della persona
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 192
«Punto HR!» nasce come occasione per riflettere su tematiche inerenti al mondo delle Risorse Umane e vuole essere uno spazio di confronto e condivisione di idee ed esperienze. Quest'anno torniamo a occuparci dei risvolti della Quarta rivoluzione industriale sul mondo del lavoro, incoraggiando il dibattito sul ruolo centrale delle persone nella crescita e nell'innovazione delle organizzazioni. I contributi dei nostri autori, infatti, promuovono modelli di impresa in cui tecnologie e persone cooperano e si integrano, non solo per favorire la produzione, ma anche e soprattutto per lo sviluppo sociale. I tre principi cui si ispira «Punto HR 2022!» sono infatti la centralità della persona, la capacità di rispondere ai cambiamenti e la sostenibilità ambientale e sociale. Tale scelta deriva dalla convinzione che le persone siano il vero fattore abilitante della Digital Transformation, motivo per cui siamo convinti che nei prossimi anni sarà fondamentale promuovere tra i lavoratori e le lavoratrici una cultura digitale, sviluppando un mindset e delle competenze idonee alla rapida trasformazione che stiamo vivendo.
L'amministratore (de)legato. Perché la media impresa non assumerà mai general manager tradizionali
Lauro Venturi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 160
Un’esplorazione del mondo delle piccole e medie imprese condotta da un osservatore di eccezione: il consulente, formatore, coach e manager di lungo corso Lauro Venturi che, dopo una vita di lavoro nel settore delle «public company», approda nel 2015 in un’azienda padronale del settore manifatturiero per ricoprire il ruolo di amministratore delegato. Amalgamando insieme considerazioni generali e vicende vissute, Venturi ripercorre questa esperienza in un agile libro che è insieme racconto autobiografico e utile saggio nel quale emergono luci e ombre della piccola e media imprenditoria, tipica e più importante espressione del contesto economico italiano. Dalla dialettica manager-titolare al paradosso della delega («delegare è impossibile però bisogna provarci»), dai vizi delle business school alle mai abbastanza esplorate virtù dei nuovi modelli di leadership, passando per la formazione delle figure più giovani (ma anche il reskilling di quelle senior), i falsi miti delle PMI, la grande sfida del passaggio generazionale. Introduzione di Gianfranco Dioguardi. Commento di Francesco Varanini.
This is lean. Come risolvere il paradosso dell’efficienza
Niklas Modig, Par Ahlstrom
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 248
Ogni organizzazione cerca l’efficienza, ma ben poche hanno un’idea di come ottenerla, e ancora meno comprendono davvero in che cosa consiste. Per quanto possa sembrare strano, è proprio così: quando un’azienda si concentra troppo sull’utilizzo efficiente delle risorse, senza raggiungere però un altro genere di efficienza (la cosiddetta efficienza di flusso), solitamente si limita ad aumentare il carico di lavoro diventando ancora più inefficiente di prima. Come risolvere questo paradosso? Lo spiega in modo semplicissimo e ricco di esempi questo libro che sa trasmettere il senso più profondo del pensiero Lean attraverso casi concreti, facili da comprendere per tutti. Dal paradosso dell’efficienza alla definizione del valore, dalla centralità dei processi fino alle radici del Lean Thinking (attraverso la storia del sistema Toyota), This is Lean mostra come le organizzazioni gestite correttamente possano davvero, in modo semplice, fluido e redditizio, generare valore.
Una sorprendente genealogia. L'autorità femminile nel management dall'800 a oggi
Luisa Pogliana
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 192
Il management è tuttora ritenuto un ambito nettamente maschile. Sorprende, allora, scoprire che l'idea stessa del management e del manager come figura sociale sono frutto di un pensiero femminile. C'è un protagonismo femminile che da metà 800, attraversando il 900, giunge fino ad oggi. Con una sbalorditiva ricorrenza di princìpi, il pensiero delle studiose dei due secoli passati si salda con le pratiche delle manager di oggi. Perché le donne? Perché mentre per gli uomini il potere sembra non bastare mai, le donne, ieri come oggi, portano nel management nuove visioni, accomunate da una diversa concezione del potere? Questa genealogia, la potenza che sprigiona, sentire che ne facciamo parte, conferma nelle proprie convinzioni le donne che nel mondo del lavoro vanno oltre le regole dominanti. È una relazione tra donne nel tempo. Le figure femminili presentate nel libro cercano la trasformazione del modo di governare le aziende. Che non può esistere senza le donne e la loro visione, ma che non può venire solo da loro. Dobbiamo farlo insieme, donne e uomini. Questo libro parla dunque alle donne manager, a quelle che ambiscono a ruoli di responsabilità, e a tutte quelle che vogliono la loro libertà nel lavoro. E vuole parlare alle sindacaliste, che come donne hanno interessi comuni con le manager: soggetti diversi ma che insieme possono cambiare il mondo del lavoro tuttora a dominanza maschile e spesso misogino. Parla anche agli uomini – ci sono, e non pochi – che non si ritrovano in un modello manageriale fondato sul potere come dominio.
Trent'anni alla LIUC
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 192
Trenta sono gli anni di vita di LIUC - Università Cattaneo: sono tanti e al tempo stesso sono pochi; pochissimi se li si confronta con gli anni degli Atenei più antichi al mondo, ma sono anche tanti, perché nella vita di un uomo corrispondono al passaggio dalla gioventù all'età adulta. E così è stato per la LIUC, l'«Università del fare», voluta dall'Unione degli industriali varesini, perché formasse giovani capaci di affrontare le reali esigenze delle imprese. Per ricordare questo anniversario, avremmo potuto descrivere le tappe del successo della LIUC, e invece abbiamo preferito raccontare le storie dei nostri laureati, perché parlano di ciò che è accaduto nella vita reale delle persone e non solo di momenti istituzionali. Ne è nato un libro pieno di «virgolettati» perché narra fatti veri e circostanze vissute, che si compongono come tessere di un mosaico che rappresenta la comunità sociale, culturale e professionale che va sotto il nome di LIUC - Università Cattaneo. Prefazione di Riccardo Comerio. Postfazione di Federico Visconti.
Ibridomania. Dagli eccessi del lavoro ibrido all'importanza del ritmo
David Bevilacqua
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 176
Molti sostengono che il lavoro del futuro sarà ibrido. Ma che questa previsione sia più o meno azzeccata, davvero non possiamo aspirare a qualcosa di meglio? Siamo sicuri di volere un futuro ibrido, in cui gli spazi e i tempi si fondono, così come i confini tra le varie dimensioni della nostra vita? Se lo chiede David Bevilacqua, manager di lungo corso nel settore IT, che parte nella sua riflessione da un esempio molto semplice e concreto: può darsi che questa nuova moda dell'ibrido - l'ibridomania - nasconda in realtà non una forza ma una debolezza? L'imperfezione di una moto Enduro che non performa sullo sterrato come una vera moto da cross, né su strada come una moto da strada? Alla febbre dell'"ibrido", in questo saggio viene contrapposto il concetto di ritmo: più che mischiare e ibridare lavoro e vita privata, per Bevilacqua è necessario tenere separati, e per il possibile armonici, i vari ambiti. E ricomporli poi in modo sostenibile. Prefazione di Daniele Agiman.
Lidia e le altre. Pari opportunità ieri e oggi: l'eredità di Lidia Poët
Chiara Viale
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 176
La giustizia è donna, ma non sempre è stata giusta con le donne. Lo dimostra in modo esemplare la storia di Lidia Poët, la prima avvocata italiana che, in tempi in cui le ragazze – per citare le sue stesse parole – si occupavano “esclusivamente di trine all’ago e di budini di riso”, osò immaginare di poter esercitare davvero la professione nelle aule di tribunale, tanto da avere l’ardire di richiedere l’iscrizione all’Albo (concessa e poi negata), dopo anni di impegno, ostinazione, scelte anticonvenzionali e passione per lo studio del diritto e dei diritti. Anni di esami, viaggi (dal piccolo paese di nascita in Piemonte, Lidia arriva a Parigi, Londra, perfino in Russia), dibattiti sul suffragio femminile, sull’emancipazione delle donne, sulle condizioni delle carceri. Per la prima volta proposta al grande pubblico in un libro che ne ripercorre non solo la biografia ma anche l’eredità intellettuale, la figura di Lidia giganteggia in tutta la sua pacata e caparbia concretezza che la porta a sfiorare traguardi mai toccati prima e soprattutto ad aprire la strada a tutte coloro che sono venute dopo di lei. La strada da fare è ancora molta, ma è indubbio che se oggi possiamo parlare di parità lo dobbiamo a donne come Lidia Poët. Con un’intervista a Elena Bonetti. Presentazione di Marta Cartabia. Prefazione di Pierluigi Battista.
Reinventare le organizzazioni. Come creare organizzazioni ispirate al prossimo stadio della consapevolezza umana
Frederic Laloux
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 512
Il modo in cui gestiamo le aziende sembra ogni giorno più anacronistico. Dentro di noi sappiamo che si può fare molto di più e di meglio. Tutti desideriamo luoghi di lavoro che abbiano un'anima, rapporti più autentici, un senso di comunità più radicato e uno scopo significativo da perseguire. In questo libro Laloux ci guida alla scoperta dei paradigmi organizzativi che hanno plasmato la storia dell'umanità mostrandoci come, ogni volta che siamo passati a un nuovo stadio di consapevolezza, siamo riusciti a compiere svolte fondamentali nei processi di cooperazione. Una nuova svolta è dietro l'angolo. Ci aiuterà a inventare un modo radicalmente più umano di gestire le organizzazioni? Alcuni pionieri hanno già codificato il DNA delle «organizzazioni Teal» e ci illustrano il nuovo paradigma con esempi tratti da aziende profit e non profit, scuole, ospedali. Leader, amministratori delegati, imprenditori, coach e consulenti troveranno in questo libro un manuale ricco di consigli, esempi e storie da cui trarre ispirazione. Con i casi Mondora, Zordan, Credem. Prefazione di Alessandro Rossi. Postfazione di Ken Wilber.
Neuroscienze e intelligenza emotiva. Come cambiare le organizzazioni a partire dal nostro cervello
Furio Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 288
Inserita tra le prime competenze richieste dal World Economic Forum, ricercata dai recruiter e incoraggiata dalle imprese, l’intelligenza emotiva è un fattore di successo molto più determinante rispetto all’intelligenza razionale, quella misurata dal fatidico QI. Che le emozioni giochino un ruolo decisivo nei nostri processi mentali è cosa ormai risaputa. Ma se è noto che ciascuno di noi ha due cervelli, razionale ed emozionale, che lavorano in sintonia, il dato eclatante è un altro: nel corso di una normale giornata, per il 90% del tempo siamo gestiti dal nostro cervello emozionale. Saper governare le relazioni e i conflitti, controllare le proprie emozioni, entrare in sintonia con i colleghi, fare squadra, affrontare il cambiamento, trovare la giusta motivazione, stimolare creatività e innovazione, star bene con se stessi e con gli altri… In un’epoca in cui i confini tra la vita e il lavoro si fanno sempre più incerti, non stupisce che proprio le competenze riconducibili all’intelligenza emotiva siano quelle più richieste da società di selezione e responsabili HR. Partendo dai recenti studi nel campo delle neuroscienze, questo saggio, chiaro e ricco di esempi, offre utili suggerimenti su come è possibile cambiare noi stessi e le organizzazioni di cui facciamo parte, attraverso un ventaglio di skill strategiche per favorire la crescita personale e professionale.
Il futuro delle risorse umane. Come innovarne la gestione generando innovazione
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 200
Come ha inciso la pandemia, e le relative trasformazioni di carattere economico e sociale, sulle scelte organizzative collegate all'ambito della gestione delle risorse umane? A rispondere, in questo saggio a più voci, agile ma approfondito, sono alcuni tra i più importanti consulenti e studiosi della materia, ciascuno sviluppando gli specifici contenuti più in linea con le proprie competenze e attitudini, e toccando così moltissimi aspetti delle responsabilità gestionali assunte in contesti pervasi di - attuata o incipiente - innovazione tecnologica. Ben prima della crisi pandemica, le alternative gestionali hanno trovato, come è ormai risaputo, nell'innovazione tecnologica la base tecnico-scientifica per la loro realizzazione materiale. A ciò si aggiungono naturalmente le inedite opportunità maturate con l'avvento della sconvolgente situazione sanitaria. Tutto questo è all'origine della presente opera, che condensa in un'unica formula, centrata sul binomio Funzione del Personale e Innovazione, una varietà di approcci al tema, declinati in un ricco spettro di stili diversi, tutti accomunati dalla profonda attualità dell'argomento. La materia che i vari autori del saggio maneggiano, infatti, è senza dubbio surriscaldata, sia per le conseguenze socio-psicologiche, logistiche e contrattuali causate dalla imprevista dislocazione di moltissimi lavoratori nelle loro residenze abitative, sia per l'immagine - allo stesso tempo inquietante e salvifica - riflessa dalle nuove tecnologie e dalla digitalizzazione che insieme impronteranno i futuri assetti organizzativi. Con i contributi di: Franco Amicucci, Luca Barbieri, Gian Franco Goeta, Bruno Gallantina, Mariano Intini, Christian Pedergnana, Paolo Petruccioli, Luigi Spadarotto, Umberto Totti, David Trickey, Paolo Umidon, Francesco Varanini. Prefazione di Raul Nacamulli.
Nudge solutions program. Cambiamento gentile e strumenti per la leadership aperta
Paolo Bruttini, Massimo Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2022
pagine: 207
Dialogo, fiducia, cambiamento gentile: concetti chiave di un approccio all'organizzazione che ribalta le prospettive più tradizionali, partendo non dal comportamento, ma da ciò che lo determina. È l'approccio presentato da Paolo Bruttini e Massimo Lugli in questo saggio semplice e pieno di soluzioni concrete (arricchito da un caso aziendale esposto dalla consulente e formatrice Barbara Faussone), che fa tesoro dei più interessanti filoni dello Sviluppo Organizzativo, dall'Open Organization all'Agile. Come mostrano gli autori Paolo Bruttini e Massimo Lugli, occuparsi di Sviluppo Organizzativo oggi significa comprendere in primo luogo la natura sostanzialmente dialogica della realtà, in particolare della realtà lavorativa, interpretata sotto la chiave del Nudge. La cosiddetta «spinta gentile» di cui parla il premio Nobel 2017 Richard H. Thaler, applicata a questo specifico ambito, assume la forma di architetture relazionali per aiutare le persone a esprimere il meglio di sé, riducendo gli sforzi e i conflitti. Attraverso i Nudge Tool spiegati nel volume, gli autori espongono un metodo in grado di aiutare le donne e gli uomini che lavorano a intendersi meglio tra di loro. A prendere in mano le situazioni, assumendosi il rischio di essere sinceri e affrontando le conseguenze dei propri errori. A usare le strutture di facilitazione nel riconoscimento delle risorse che si hanno, più che di quelle che mancano. Infine, a vedere in trasparenza i propri schemi mentali, punto di partenza fondamentale per condividere i punti di vista, le idee e, talvolta, i sogni.
Il bilancio di sostenibilità come strumento di rendicontazione aziendale
Patrizia Tettamanzi, Valentina Minutiello
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2021
pagine: 240
Il volume nasce con la finalità di contribuire a fare chiarezza sul tema della comunicazione non finanziaria delle aziende. Il percorso inizia con la descrizione dei principali strumenti di rendicontazione in tema di sostenibilità e si focalizza, poi, sul processo di implementazione e sviluppo del principale strumento di comunicazione delle performance ambientali e sociali: il Bilancio di Sostenibilità. Il tema è arricchito dalla trattazione di sei casi aziendali, che consentono di apprezzare la diversità degli approcci sostenibili adottati, con lo scopo di alimentare interessanti riflessioni sul reporting aziendale e, più in generale, sul ruolo delle imprese nell’attuale contesto sociale. Prefazione Maurizio Comoli. Postfazione Federico Visconti.

