Il Convivio
Un re c'è per sempre
Maria Grazia Bajoni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 56
"Un re c'è per sempre" presenta due narrazioni speculari in contesti distinti: la perdita di una condizione di felicità e la discesa nel dolore e nella miseria (la descrizione della vita nella casa di ringhiera milanese evoca echi dickensiani). Entrambe le opere sono pervase dalla presenza della morte, sia essa cercata o inflitta. Alla fine, una rassegnazione quasi serena prevale, invitando ad accettare, con la stessa indifferenza, sia la morte che la vita. (Elisabetta Matelli)
La repubblica della tua voce
Nazim Comunale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 80
È una lirica tendente alla prosa, a un dire che vorrebbe spiegare, rendendosi orizzontale, ma rimane come inerpicato su se stesso, intorno all'io del proprio monologo. È l'io, con tutto il suo essere prismatico, multireferenziale, il vero protagonista di questa vicenda poetica interiore. Un io che però non è affetto della sindrome maligna dell'inguaribile narcisismo, ma è un pronome personale, avanguardia di una battaglia geometrica, ben studiata, affrontata con lucidità e con forte senso della presenza di sé. (Alfonso Guida)
Mattonelle (più probabilmente)
Sara Fontani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2026
pagine: 56
Sara Fontani ci presenta il suo modo di intendere il senso del viaggiare, attraverso il tempo di ogni giorno, cercando il filo che lega i momenti ed il senso del procedere. E a forza di procedere, in questa raccolta di immagini e pensieri, di colpo ci si fa consapevoli che il camminare non è per sempre, che la strada inevitabilmente "costeggia" il suo termine: "qualcosa mi ha fatto pensare // al confine con il buio immenso, // il nero reale // il limite di tutte le cose // che si costeggia tranquilli". (dalla Prefazione di Matteo Prussi)
L'altra metà
Manuela Mazzola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 80
Le liriche di Manuela Mazzola sono estremamente attuali, poiché tratteggiano un'immagine del maschile che pervade la nostra quotidianità, satura di uomini incapaci di soffocare il proprio ego all'interno di una relazione sentimentale, e ancora più al termine di essa. A ben vedere, la dedica all'amore sincero suona come un augurio o una speranza: che di amore si tratti, e non di un monologo dell'Io con se stesso.
Perdonami se puoi
Roberto Barbari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 48
"Perdonami se puoi" è un viaggio nel territorio dell'anima, un itinerario lirico in cui l'amore, la colpa, la memoria e il desiderio si fondono in un'unica tensione spirituale. Queste pagine non raccontano una storia lineare, ma restituiscono la frammentazione di un sentimento umano che si confronta con la perdita, la speranza, l'inquietudine del vivere. Il titolo stesso racchiude il nucleo tematico dell'opera: la richiesta di perdono come gesto di consapevolezza e, al tempo stesso, di resa, cui segue come conseguenza naturale e necessaria la grazia come dimensione ultima, forse inaccessibile, del sogno e dell'amore.
L'altra ora
Francesco Balasso
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 80
"Il tempo del presente dice dada", scrive l'autore, emette il primo balbettio del neonato, e di nuovo solleva la rivolta dell'arte contro se stessa: l'uomo del presente si ribella al proprio fluire. Eppure, ironicamente, non si tratta di una presa di posizione consapevole, bensì dell'inerzia che si maschera dietro l'affaccendarsi: un disvalore che, attraverso "il mito del fare", porta a fagocitare ogni istante e a divulgarlo, con la convinzione che questo movimento perpetuo dia maggiore senso all'esistenza. Errore, sembra dirci Balasso, che propone una serie di fotogrammi in cui il tempo viene scandagliato, recuperato fino al limite della tollerabilità, reso onirico e dilatato, quasi a voler sovrastare il singolo, a chiedere giustizia, a rendersi antagonista del titanismo contemporaneo. In un sistema in cui le lancette sembrano impazzite, "L'altra ora" si impone come emblema di autenticità. Il protagonista si muove in una solitudine forzata, mentre "tutti gli attimi con gli altri sono solo sulle strisce pedonali". Ma è proprio grazie a questa solitudine che Francesco Balasso riesce a trasmettere l'armonia del mondo passato, donando un senso al presente, senza mai scadere nell'enfasi della nostalgia. Al contrario, sembra non esserci per l'autore un istante più significativo di quello che si vive e, in questa raccolta, gli attimi si accumulano e si offrono allo sguardo, fino a scongiurare il pericolo che il mondo di oggi possa essere "dimenticato domani". (Mirea Borgia)
Occhi così fondi, tanto
Anna Bazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 80
"Occhi fondi, così tanto - per entrare nel tu che sta davanti; e uscirne senza perderci in un'identità che non ci appartiene, e neppure ci possiede. Occhi che riportano a galla i nostri relitti sollevando le assi e il fasciame che è rimasto negli abissi; occhi che s'inoltrano nei tanti "labirinti", o "dentro il destino / lungo i sette metri inerpicati"; e capaci di stringersi nelle feritoie per deporre maschere, corazze, idoli; insieme a "cosmesi e cassandre". Un viaggio dentro e oltre la realtà delle percezioni per non tralasciare alcun anello del tu differente dall'io, e del tu che sono io. Un viaggio nella memoria e nella predizione per assistere al ricongiungimento delle apparenze contrarie: i nostri "castelli di piccolezze" con quel qualcosa di cui "siamo a credito con Dio / qualcosa che assomigli alla sua mente, / libera e demente". (Chiara Maira Moretti)
Amore, natura, identità e magia. Esplorazioni letterarie europee e non, attraverso il XIX, XX e XXI secolo
Claudia Messelodi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 88
L'opera di Claudia Messelodi traccia un filo rosso che lega passato e presente, ma compie anche un'indagine che estende il suo focus alla funzione trasformativa dell'arte: dalla resilienza espressa sulla tela di Frida Kahlo alla narrazione potente di Isabel Allende. Il volume si addentra, inoltre, nelle questioni relative ai concetti di identità e segreto (dal mistero di Elena Ferrante al tema del doppio), concludendo con un'analisi inattesa e profonda della Letteratura Fantasy e delle sue capacità di costruire mondi alternativi.
Ricordi di un tempo perduto
Giuseppe Muraca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 176
"Già nei primi anni sessanta Nicastro era una delle principali cittadine della Calabria, un grosso centro agricolo e commerciale che contava circa quarantamila abitanti e che cominciava ad avvertire i primi riflessi del processo di modernizzazione e di rinnovamento, del boom economico e del consumismo. Erano già nati i primi supermercati (l'Upim e la Standa) e il centro cittadino era sempre affollato fino a tarda ora. La mattina dai paesi arrivavano diversi pullman stracolmi di studenti e di passeggeri che poi ripartivano dopo la chiusura delle scuole, intorno alle 14,00. Piazza d'Armi era il cuore della città, e tutte le strade vi convergevano. Là si potevano fare gli incontri più belli e strani, sentire tutti i dialetti della zona, conoscere i tipi più stravaganti e pittoreschi. Ma chi aveva soldi in tasca doveva fare attenzione perché c'erano sempre due o tre borseggiatori che si muovevano nella folla come felini alla ricerca di borse e portafogli pieni di soldi".
Ogni volto d'uomo
Tomaso Tiddia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 120
"Ogni volto d'uomo" è quello che, appartenendo a tutti, non appartiene a nessuno.
La memoria del bianco
Giovanna Miceli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 72
"La memoria del bianco" di Giovanna Miceli è un viaggio intimo e profondo, dove il lettore è invitato a esplorare i recessi dell'anima attraverso un linguaggio poetico che si snoda tra luce e ombra, presenza e assenza, ricordo e attesa. L'opera è un cesello in cui ogni parola evoca sensazioni, immagini e riflessioni. Il bianco che dà il titolo alla raccolta non è solo un colore, ma una dimensione, uno spazio in cui si manifestano le esperienze più profonde. È la pagina su cui si scrive la memoria, la stanza in cui si aspetta, il muro su cui si contano le formiche, il latte che bolle. Il bianco è anche l'assenza, il vuoto che attende di essere riempito, la luce che, pur abbagliando, rivela le verità più nascoste. È un bianco che avanza e respira, un contrassegno tra la purezza e il suo contrario. (Giuseppe Manitta)
Cento di me
Giuseppe Milia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2025
pagine: 144
L'immediatezza della parola a catturare i fotogrammi di un'esistenza scandita dal rintocco delle ore e sulla quale delicatamente grava la coltre della nostalgia. Questo il fil rouge della raccolta di poesie "Cento di me" di Giuseppe Milia, che finalmente rimette insieme i pezzi di un itinerario artistico ‒ in linea col temperamento del poeta ‒ silenzioso e discreto, pur tuttavia sempre sul punto di deflagrare. Perché solo dopo la combustione dei versi, cui l'insieme consente audace vitalità, nella coerenza di un percorso del quale si ravvisano le soste inderogabili, è possibile ricomporre il puzzle coi cento frammenti di un'anima votata alla faticosa scomposizione del reale cui, per compensazione, non può che accompagnarsi la propensione al vago, al sogno. (Giusy Arimatea)

