Il Ponte Vecchio
La figlia di Ilario
Bruna Tabarri
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 136
Cosa resta di un padre quando se ne va troppo presto? E come si ricostruisce una memoria che sembrava sfumata dentro un silenzio difficile da accettare, soprattutto per una figlia? Sono queste le domande a cui Bruna Tabarri cerca di dare una risposta nelle pagine de 'La figlia di Ilario'. Sono le domande su quel padre di cui l'autrice ripercorrerà affannosamente le tracce, quelle emotive e insieme quelle fisiche, dalla Guerra di Spagna alla militanza nelle fila del Partito e della CGIL, lungo i sentieri della Resistenza partigiana fino ai luoghi del confino. A partire dal ritrovamento di un vecchio baule, la figura del comandante Ilario Tabarri si delinea, pagina dopo pagina, attraverso gli occhi di sua figlia. È un passo a due quello che danzano Ilario e Bruna, circondati da un corollario di personaggi che sarà difficile dimenticare - in primis, la partigiana Olghina, quella madre così fiera da tenere in pugno una platea di uomini ai comizi del Partito. Attorno a loro, la Storia di un secolo e di un Paese in rinascita entra di prepotenza nella vicenda individuale e la anima, le restituisce colore, dando vita a un impasto straordinario di ricordi, passione civile e rigore morale. Un libro per chi ama le storie vere e crede che conoscere il passato sia il solo modo per capire davvero se stessi.
Canzoni d'amore
Ubaldo Baldacci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 56
Un cuore spezzato, un'anima nuda esposta ai venti gelidi della sera. La perdita dell'amatissima moglie ha lasciato Ubaldo, artista e poeta di grande sensibilità, con una profonda solitudine che lo ha accompagnato ogni giorno della sua vita. Nelle sue poesie, ha cantato l'amore per lei, il dolore e la disperazione per la perdita, ed ha affidato le sue emozioni alle parole. In questo libro, 21 canzoni d'amore ci raccontano il dolore e la solitudine, un riflesso della sua anima ferita. Signore, rivesti la mia anima nuda, i venti gelidi della sera la feriscono. Sta calando la notte e già sono ombre quelli che ho amato allora… Ma è nell'amore che Ubaldo trova la sua vera voce: Amare è attesa paziente, follia di dare per niente. Amare è dolore dei sensi, struggente tormento dell'anima.
Racconti e leggende intorno al cibo. Un viaggio tra sapori, miti e memorie con la guida di dieci esperti di rango nella cultura della tavola in Romagna
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 232
È difficile immaginare che una così vasta comunanza di insegnanti, cattedratici di rango, professionisti e scrittori, pur appassionati al tema, possano raccogliersi insieme per celebrare la cultura della tavola. E tuttavia può accadere, come accade in questo libro, che già ora possiamo dire memorabile, perché nelle sue pagine danno larga prova di sé intellettuali e scrittori, impegnati nella docenza universitaria, nel giornalismo, nell'editoria e nella ricerca storica e antropologica, ed ora pronti a rivelarci in che consista la cultura del cibo, dall'aneddotica alla scienza, dalla complessa storia della gastronomia delle origini alla cultura dei nostri giorni, infine dai saperi di studiosi dell'agricoltura alla commedia ridente dell'amicizia intorno alle tavole imbandite: una varietà di approcci affrontati con la levità e la ricchezza di un sapere profondamente posseduto e perciò in grado di essere condiviso immediatamente dal lettore: un viaggio affascinante dalla tavole di antichi giorni fino ad oggi. Testi di: Elio Pezzi, Passatelli, Francesco Donati, Remigio Rossi, Federica Donati Michelacci, Liliana Babbi Cappelletti, Giovanni Foschini, Bruno Marangoni, Carlo Pirazzoli, Giovanni Ballarini, Annalisa Vespignani, Bruno Marangoni.
Bellezza è vita
Gianni Bandini, Donatella Canestrini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 120
Bellezza è vita è una provocazione: un invito rivolto al lettore, persona comune come gli stessi autori, a dare voce alle proprie emozioni. Utilizzando le nostre capacità creative, possiamo dare forma a quel linguaggio dell'anima che ci conduce lungo i sentieri lasciati in penombra della nostra interiorità, ricavandone un appagamento, un riflesso di luce, (che è in sé bellezza), quasi «una promessa di felicità», come ci suggerisce Stendhal, un'aspirazione a qualcosa di più elevato rispetto alla realtà. I tre autori hanno dato voce a questa istanza realizzando un percorso espressivo scandito in 26 tappe: in ognuna di esse poesia, pittura e prosa interagiscono in una sorta di cassa di risonanza delle emozioni a cui anche il lettore è sollecitato a farne parte. Ciascuna poesia scritta da Gianni è "rivissuta" da Donatella attraverso una sua riflessione in prosa e da Serena attraverso una sua immagine pittorica, con un invito finale per chi legge a continuare egli stesso questa "risonanza" su una pagina lasciata in bianco: un retrobottega dell'anima (cit. Manuela Racci) dove annotare i propri pensieri. Ogni tanto vale la pena fermarsi a ricordare che noi siamo molto più grandi delle nostre circostanze e che, anche nell'empirismo e nella razionalità necessari al vivere, ogni esperienza soggettiva di bellezza ci apre a una dimensione di gioia e libertà.
Diario di vita e di guerra sul Don di Giacomo Ravaioli (1913–2010) detto «Mori» tra storia e memorie di Musella e Taibo
Edoardo Turci
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il Diario di vita e di guerra sul Don di Giacomo Ravaioli, noto come "Mori" di Taibo (Mercato Saraceno) rappresenta un atto di memoria storica e sociale e una testimonianza di una sofferenza che non ha mai smesso di martellare la sua esistenza. Un racconto, il suo, che narra prevalentemente degli orrori della guerra di Russia e dello strazio senza fine che ha accompagnato la disastrosa ritirata delle truppe italiane dopo avere sfondato l'accerchiamento sovietico. Nel "Diario" trova spazio anche - specie dagli anni Venti fino agli anni Cinquanta - Sessanta - quel complesso di ricordi, riflessioni e storie paesane di Musella e di Taibo, un tempo luoghi importanti del territorio della media vallata del Savio. E questo grazie allo storico e giornalista Edoardo Turci il quale, attraverso un'agenda e tanti fogli sparsi (a lui consegnati da Luciana Caselli) - dove "Mori", di tanto in tanto, annotava i suoi ricordi - ha ricomposto nella sua essenza, le sue memorie rispettando fino in fondo pensieri, emozioni, ricordi e riflessioni che hanno accompagnato la sua lunga esistenza. Un "Diario" che nasce dal bisogno profondo di conservare la memoria: è un viaggio tra le righe di un tempo difficile, segnato dalla guerra, ma anche dalla forza del ricordo, dalla speranza e dalla capacità dell'animo umano di resistere, di sopravvivere, di testimoniare. Attraverso queste pagine si rivivono momenti di paura, ma anche atti di coraggio, incontri fugaci ma significativi, delusioni e speranze, dolori e soddisfazioni anche nei piccoli gesti quotidiani scanditi dalla passione che "Mori" aveva per l'arte del ferro battuto. Leggere questi ricordi significa non solo conoscere il passato, ma anche onorarlo e imparare da esso e l'auspicio è che queste pagine possano servire da monito e da ispirazione, affinché la pace sia sempre la nostra scelta, e la memoria la nostra guida per il futuro [dalla Prefazione di Mauro Fabbretti].
Quando tace il vento
Rosarita Berardi, Matteo Sabbatani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 104
Rosarita Berardi e Matteo Sabbatani si ripropongono ancora una volta, sotto un unico titolo, forse persuasi da una non negabile somiglianza nei temi più veri della loro evocazione quanto alla necessità del riscatto o forse chiamati a dare conto di esperienze dotate della forza di collisione che nasce da destini tra loro lontanissimi. Riverberi serotini, come Rosarita intitola la sua parte, muove alla rivelazione dei destini dell'uomo attraverso l'arte del frammento, quasi che il mistero che qualifica il nostro esistere non possa essere inteso nella studiata scoperta dell'assoluto, bensì nel balenìo di improvvise numerose illuminazioni. Così, il suo testo si propone come una biografia di istanti, si tratti dell'invecchiare «sotto trucco da fiore appassito» o delle «macchie sanguigne dei papaveri e il fresco azzurro dei fiordalisi» che più non rompono «la dorata omogeneità del grano maturo». Frammenti, dunque, balenii di paesaggi, immagini frante, nelle quali - assai più che la quadratura della prosa - Rosarita chiede sia attivo il miracolo della poesia, di quei momenti in cui nel pugno tiene stretta «la luce intermittente di una cascata di lucciole», quando le ore le «si travestono da infinito». D'altro segno è Rifrazioni di luna di Matteo Sabbatani, che del tutto consapevolmente abbandona la voce pur nota della poesia perché chiamato a evocare un destino che pretese la battaglia, il superamento del limite fisico, la drammatica e tuttavia esaltante esperienza di scegliere o l'abbandono o la piena affermazione di sé. Così il suo libro è il racconto di una vita che, nata per negarsi, è invece accettata come un cimento che non conosce pause, consapevole di traguardi che parevano irraggiungibili, come gli studi universitari e la laurea, nei quali Matteo sente la cultura come strumento fondamentale di liberazione [Roberto Casalini].
Confini. Arte, letteratura, storia e cultura della Romagna antica e contemporanea. Volume Vol. 80
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 64
In limine • Paolo Turroni, Una Romagna multanime I luoghi, le parole e il mito • Redazionale, La leggenda nera di Teodorico • Eraldo Baldini, La quarta Crociata e i mosaici di San Giovanni Evangelista a Ravenna • Marco Viroli, Maugham e il romanzo dimenticato su Caterina Sforza • Paolo Turroni, Pier Paolo Pasolini e la Romagna • Rinaldo Ugolini, Un quadro esemplare del Seicento romagnolo • Roberto Casalini, Beatrice, la romagnola guida paradisiaca di Dante • Walter Valeri, Cesenatico: cronistoria del Porto dei Poeti • Loris Rambelli, L'invisibile filo di seta: Spagnol e la Romagna • Renato Cortesi, Confini culturali intraregionali in Romagna: il caso di "Ro e Bunì" La Romagna e le arti figurative • Franco Spazzoli, Un Mazzini particolare a Cesena • A ngelamaria Golfarelli, Giovannino Vanni Perpignani e la vivace sinfonia del colore Oltre i confini • Antonio Panaino, La magia del fuoco I libri del Ponte Vecchio Schede redazionali Letture sondaggio Roberto Casalini, Alessandro Stagno e la vita come infinitudine e scoperta
Ragliando si impara. Esperienze, riflessioni, racconti e qualche asinaggine
Giovanni Alessandrini
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 208
Se mai avvenga che anche gli asini godranno del dono della parola, è da credere che essi assumeranno questo libro tra le loro bibbie, per quanto di stupite leggende l'uomo loro amico racconta in queste pagine di deliziosa lettura, di verità intorno agli animali. Destinati a un centro, voluto dall'autore, nel quale trovano scampo anche gli animali padroni dell'aria che nei loro voli signoreggiano sull'alto e medio Appennino, sperimentano in questo rifugio - anzi, in questa città santa quale per loro è diventata Sarsina grazie a questo centro di soccorso animale - in che consista l'amore degli uomini nei loro confronti. Giovanni Alessandrini, autore del libro e protagonista di questa esperienza, si muove tra loro con la sollecitudine di chi li sente intimamente espressione della sua stessa vita, fratelli del vivere, e divide perciò con loro l'esperienza ineguagliabile della reciproca conoscenza, delle molte forme in cui la vita si manifesta e quali segreti e spesso incomprensibili legami siano alla base del meraviglioso rapporto di non tacitabile affetto che tra loro li unisce. Il lettore apprenderà via via come il centro sia nato e come si sia sviluppato, così partecipando ad una storia di rara fascinazione, perché mette in scena i comportamenti spesso inesplicabili degli animali e le loro segrete ragioni, racconta degli affetti che nascono tra uomini e animali, tenta di spiegare come da questo rapporto si sviluppino nelle persone che vi sono coinvolte sentimenti e idee intorno alla convivenza dei diversi, fino alla scoperta in sé di un unanimismo che lega il singolo alla totalità dell'esistente. Dunque, un libro ricchissimo di umanità, di scoperte, di inattesi disvelamenti, fino alla creazione di una delle più originali fattorie didattiche della Romagna: la Scuola degli Asini, che oggi Alessandrini conduce con la moglie Eleonora e il figlio Gianmaria. [Roberto Casalini].
Mostra fotografica di Porta Figarola
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 56
Immagini di Claudia D'Elia, Valentina Grilli, Marcella Magalotti Michela Mariani, Chiara Paolucci. Le città sono organismi viventi che respirano attraverso le epoche, conservando nelle loro pietre e nei loro spazi le impronte di chi le ha attraversate. Cesena, con la sua storia millenaria, si offre oggi allo sguardo di cinque fotografe che hanno accettato la sfida di tessere un dialogo visivo tra passato e presente, tra memoria e contemporaneità. Questo catalogo documenta un progetto corale nato dall'incontro tra l'archivio fotografico storico di Cesena e la sensibilità di cinque artiste del territorio: Claudia D'Elia, Valentina Grilli, Marcella Magalotti, Michela Mariani e Chiara Pavolucci. Ognuna di loro ha scelto di confrontarsi con luoghi specifici della città, portando il proprio linguaggio fotografico e la propria visione interpretativa. Il Mercato Coperto di Claudia D'Elia si rivela come uno spazio svuotato della sua anima commerciale, dove il silenzio ha sostituito il vociare dei mercanti. Il quartiere Cesuola di Valentina Grilli mantiene la sua rarefazione temporale, mentre la natura addomesticata del parco centrale diventa teatro di una quotidianità silenziosa. Marcella Magalotti sviluppa una doppia linea di ricerca: l'esplorazione di punti di vista elevati per una mappatura zenitale del centro storico e un progetto di street photography che documenta l'antropologia urbana contemporanea attraverso 48 "cartoline" del presente. Michela Mariani esplora una dimensione completamente nuova, viaggiando attraverso Google Earth per raccontare come la tecnologia abbia trasformato il nostro modo di vedere e rappresentare il reale. Chiara Pavolucci, infine, attraverso l'uso deliberato del medio formato analogico, impone una temporalità dilatata al processo fotografico, producendo immagini che si pongono in continuità formale con l'archivio storico mentrene sovvertono sottilmente i codici narrativi. Non si tratta semplicemente di un confronto tra com'era e com'è, ma di una riflessione più profonda sul rapporto che intratteniamo con i luoghi che abitiamo, su come li percepiamo, li viviamo e li ricordiamo. Le immagini d'archivio, provenienti dalla collezione "Cesena di una volta", non sono mere testimonianze nostalgiche ma punti di partenza per nuove narrazioni visive che interrogano il presente e immaginano il futuro. Questo progetto fotografico ci invita a guardare Cesena con occhi nuovi, a riconoscere nelle trasformazioni urbane e sociali non solo perdite ma anche continuità, a scoprire come alcuni luoghi mantengano intatta la loro essenza mentre altri si reinventano completamente. È un invito a camminare per le strade della città con maggiore consapevolezza, sapendo che ogni nostro passo si sovrappone a quelli di chi ci ha preceduto e prepara il terreno per chi verrà dopo di noi.
Ravenna e ravennati nel Medioevo. Personaggi, vicende, leggende
Eraldo Baldini
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 208
Nei circa mille anni del Medioevo, Ravenna è stata capitale del regno di Teodorico e poi dell'Esarcato, i suoi Arcivescovi hanno gareggiato con Roma e Milano nel primato della istituzione ecclesiastico-cristiana, la città è stata interlocutrice privilegiata di imperatori e fonte e punto di partenza di importanti correnti di evangelizzazione verso l'Est dell'Europa. Anche nei secoli in cui ha patito una certa marginalità è stata teatro di vicende importanti o comunque significative ed emblematiche, con protagonisti che hanno lasciato un segno intriso di realtà e allo stesso tempo di leggenda. Insieme ai personaggi di primo piano, in questo libro si prendono in esame e si raccontano aspetti della vita collettiva e quotidiana, specie quelli più critici come terremoti, carestie, epidemie, invasioni di cavallette; si parla dei ravennati e dei romagnoli che parteciparono alle Crociate o che vennero processati come Templari; si seguono gli itinerari europei di spostamenti e "traffici di reliquie", come quelle di sant'Apollinare e san Severo; ci si interroga sul giallo della (sedicente?) Aica Traversari, tornata in città dopo una lunga assenza a rivendicarvi un ruolo; si parla di Dante e del suo rapporto con la realtà che rappresentò il suo ultimo rifugio; e molto altro ancora. Un vero mosaico di fatti, figure, situazioni che non mancherà di affascinare i lettori.
Una Cesena particolare. L'Ottocento, da Napoleone alla Belle epoque. Volume Vol. 2
Franco Spazzoli
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 232
Nel primo volume di questa storia particolare della città di Cesena erano narrate le vicende di circa due millenni, dalle antiche origini alla fine del 1700. Questo volume si concentra sul secolo XIX, ricchissimo di eventi interessanti, personaggi notevoli, vicende emozionanti, ora comiche ma più spesso drammatiche, alcune con un rilievo nazionale. Il Risorgimento cesenate, poco conosciuto, fu un periodo di straordinaria idealità e coraggio che vide anche manifestazioni di protagonismo femminile nella vita pubblica. La città ebbe un ruolo non secondario nel Risorgimento italiano e a Cesena vennero sparati, nel 1815, i primi colpi di fucile e cannone per la liberazione dal giogo straniero. La Battaglia del Monte fu un episodio importante nella storia nazionale e a Cesena nacque una delle più note vittime della repressione papalina, Leonida Montanari. La giornata del 20 giugno 1859 segnò una svolta nella vita della città che vide la fine del governo papalino ed entrò nel nuovo Regno d'Italia. Nella seconda metà del secolo assistiamo alla modernizzazione della città ma, anche, ad una incredibile serie di delitti, ad un uso spietato del coltello e del revolver. Con la Cesena sanguinaria convive quella mondana fatta di piacevoli serate al caffè Forti o di splendidi veglioni nei circoli tra i quali il più originale fu lo Strambi. La storia di Cesena viene qui raccontata come un romanzo ricco di eventi, situazioni, luoghi, personaggi, con un'attenzione particolare alle giornate di maggiore interesse. L'intento del libro è quello di far conoscere, in modo chiaro e coinvolgente, la straordinaria storia di Cesena nel secolo in cui venne fatta l'Italia. L'auspicio è che la lettura possa interessare non solo i cesenati, sia per il rilievo nazionale di molte vicende, sia perché in ogni vicenda locale c'è molto di universale (Tolstoj). Un'attenzione particolare è riservata alle tracce del passato ancora esistenti per cui il libro è anche una guida per conoscere meglio la Cesena di oggi.
«Tu chiamale se vuoi emozioni»
Luisella Magigrana
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2025
pagine: 88
L'indagine autobiografica attraverso la scrittura narrativa è la vera crescita personale. Un lavoro di grande importanza per chi affronta la verità che i ricordi raccontano. Siamo sempre molto attenti a sentirci cittadini del presente ma accantoniamo con troppa facilità il passato, trascurando il fatto che proprio nel passato sono nascoste le chiavi del futuro. Il lavoro introspettivo con i semplici - ma magici! - mezzi che la scrittura mette a nostra disposizione permette al passato di continuare a vivere dentro di noi, in un angolo segreto della nostra mente e del nostro cuore. È importante che tutti i passi che noi abbiamo compiuto - e che ci siamo lasciati alla spalle sulla linea del tempo - non vengano dimenticati, non siano cancellati e non cadano nell'oblio. La memoria ci permette così di comprendere la storia che ognuno di noi si porta sulle spalle consentendoci di accedere al magico specchio che riflettendo i nostri ricordi, riflette il passato del nostro mondo.

