Incontri Editrice
Si fa presto a dire distretto. La nascita del distretto ceramico sassolese nel racconto dei suoi personaggi
Libro: Copertina morbida
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 267
Cuore culo e dintorni. L'amore nella cultura popolare emiliana
Luciano Pantaleoni
Libro
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 125
Tutte le forme che può prendere l'amore
Elena Bellei
Libro
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 94
Se non fosse fragile
Marcella Menozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 84
"Se non fosse fragile" è la storia di Maria, una ragazza nata nel 1974 in una città che lavora dal dopoguerra senza fermarsi. È un romanzo che parla di come può essere la vita di una persona che nasce in un mondo che cresce, che diventa grande e si frantuma; di chi rimane attaccato alle cose che assomigliano a quelle del passato; di chi vorrebbe essere subito grande come i suoi genitori o come i suoi nonni per essere ancora attaccato alle cose che assomigliano a quelle del passato.
Viaggia leggero
Ludovico Del Vecchio
Libro
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 199
Storie del mistero e del terrore
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
Le città e la storia
Francesco Maria Feltri
Libro: Libro in brossura
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 184
Le città che Francesco Maria Feltri ha scelto di presentare sono quelle che, a vario titolo, egli sente più vicine, quelle a cui ha dedicato più tempo, nella sua attività di studioso di tematiche storiche. Ogni città a sua volta è diventata il pretesto, il punto di partenza, per una riflessione più estesa sulla storia dello stato o della nazione di cui essa è stata la capitale o un centro dal profondo significato simbolico.
L'amante fedele
Massimo Bontempelli
Libro: Libro in brossura
editore: Incontri Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 283
Diversi nelle ambientazioni e nelle atmosfere i 15 racconti sono uniti innanzitutto dallo stile di Bontempelli convinto che l'arte del Novecento dovesse essere in grado di esprimere l'"avventuroso miracolo" della vita quotidiana, in una visione in cui erano centrali i concetti di immaginazione, ironia e candore. Se, come scrisse Bontempelli, il mistero è "la sola realtà", attraverso uno sguardo candido, non filtrato cioè da intellettualismi o convenzioni sociali, è possibile pervenire a una comprensione istintiva del mondo, in piena sintonia con la natura. E candidi sono, per gran parte, i protagonisti de "L'amante fedele".

