Industria & Letteratura
Conversazione
Paolo Febraro, Stefano Modeo
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 150
Al centro di questo libro, c’è il mistero della poesia e il suo difficile, necessario dispiegarsi in tutti i tempi, anche nel nostro. Scritto nel bel mezzo della pandemia di Covid-19, Paolo Febbraro e Stefano Modeo ci regalano una serie di riflessioni profonde e coinvolgenti, attraversando anche le contraddizioni del presente, la politica, la storia. E, così facendo, riportano al centro l’antica arte del dialogo
Che cosa vuole questa rovina? Romanzetto bivalve
Melania Sebastiani, Federico Nobili
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
“La radiosveglia sul comodino segna le 5:00. Le era sempre piaciuta quella radiosveglia: da quanti anni la vedeva in casa? Aveva fatto soltanto due cambi di comodino: da quello di suo padre al suo. «Ma dai: te ne regalo una nuova», le aveva detto il marito quando aveva insistito per prendersela alla morte del padre. Non era una questione estetica e tantomeno pratica, non sapeva nemmeno come puntare la sveglia. Non ci aveva nemmeno provato, a dir la verità. Era troppo comoda quella del cellulare. Però la radio funzionava benissimo, niente era cambiato, si aspettava sempre che a un certo momento partisse la colonna sonora delle domeniche mattine sul lettone.” Questo l’incipit di un romanzo atipico, lieve e gravido allo stesso tempo. Cosa ne sarà di noi dentro e dopo questo lockdown del cuore?
Waves
Vincenzo Bagnoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 144
Con un CD di Nicola Bagnoli e Marzio "Mars" Manni. Presentazione di Luca Frazzi. Postfazione di Marco Berisso.
Una storia vera
Nicola Feninno
Libro: Libro rilegato
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 74
Castelnuovo al Volturno è una frazione in provincia di Isernia dove vivono meno dei 237 abitanti censiti dall’ISTAT. Nel 1943 si trova esattamente sulla Linea Gustav: a sud ci sono le truppe alleate, a nord quelle tedesche. Intorno a Natale viene liberata. Uscita indenne dai combattimenti, l’estate successiva gli americani la utilizzano come set per un cinegiornale di propaganda: inscenano degli scontri a fuoco per le strette vie del paese con dei figuranti travestiti da nazisti e, infine, anche un bombardamento, ripreso dal cielo. Quando gli abitanti, evacuati con la scusa di una disinfestazione, fanno ritorno nelle loro case, trovano tutto distrutto: una storia dimenticata in cui l’autore incappa mentre è in paese sulle tracce di un rito antichissimo che si ripete ogni anno. Provando con ostinazione a tirare fuori qualche filo di verità da quel garbuglio di realtà e finzione, che pare una profezia urlata e maldestra dei nostri giorni, come quasi sempre accade quando si va in cerca di qualcosa, chi scrive finisce per trovarsi tra le mani tutt’altro.
Tenerissimo amore
Filippo Davoli
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 100
La poesia di Davoli, con questa raccolta, arriva a un punto verso il quale, da sempre, sembra tendere. Qui, in questo Tenerissimo Amore, Davoli assume su di sé il compito del testimone, di colui che, avendo visto, non può non dire. Un testimone che, scavando dentro personaggi ed episodi biblici, racconta della sua esperienza di «un uomo che si lascia penetrare dalla fede», un uomo alla perenne ricerca di Cristo. Quello che scrisse Zanzotto, a proposito di David Maria Turoldo, si può dire per Davoli e il suo Tenerissimo Amore: la presenza di una forte istanza pedagogica (che è desiderio di comunione con l’altro) fa muovere questa poesia su un margine affascinante e “pericoloso”, fra la necessità del dire e il rischio della retorica. Davoli supera, in tutti questi testi, la prova, riuscendo ad essere autentico e formalmente impeccabile. Il ritmo, infatti, è cesellato come sempre, ma qui diviene lo strumento per eccellenza a garanzia di una tensione, estetica e spirituale insieme, che tiene tutta la raccolta e la compatta. Questo libro iniziatico, senza sfrangiature né cadute di tono, è anche un lascito, che offre un percorso verso un «risveglio dentro una speranza più grande» affinché il lettore, a cuore aperto, senta risuonare la grazia ricevuta da un poeta che vuole condividerla nuovamente, come atto d’amore «a favore della luce, ultima, definitiva», come scrive Daniele Mencarelli nella sua introduzione. Questa collana di libri (non solo poetici) che si situano “fuori le mura”, non poteva esordire in modo più brillante.
Cittadino Cane
Giordano Meacci
Libro
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 84
Giordano Meacci torna alla narrativa e attraverso una caleidoscopica esplosione di punti di vista, che fanno collidere finzione e verità, passato e profezia, ragioni intime e pubbliche meschinità, racconta la vita del cittadino Carlo Cane. Bambino alle prese con un padre immaginario, sindaco ragazzo di Rignago Barabba, consulente informale di dittatori russi, fondatore di partiti, invecchiato consulente aziendale: questa è la storia sospesa delle ambizioni di un uomo e del suo desiderio di mostrarsi vivo, in un tempo in cui niente sembra tanto contraddittorio e impraticabile quanto l'aspirazione alla grandezza.
Dittico dell'acqua
Lucia Brandoli
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 108
La nuova raccolta di Lucia Brandoli è una raccolta poetica “immersiva”, un potente canzoniere d’amore, che si muove alla ricerca di una verità, per quanto fuggevole, sull’amore e sull’abbandono, e lo fa sin dal principio, con la prima immagine che che porta il lettore, nel testo incipitario Olimpiade, nel cuore pulsante di questo libro: l’agone che è “emblema di quel dialogo impossibile che viene chiamato amore”. Un libro importante di una voce poetica sensibilissima e capace di una scrittura autentica, che sebbene arrivi a constatare come tutta la realtà diventi “un grande spreco sotto l’acqua”, una casa disabitata, mostra come ci sia ancora la possibilità dell’elegia, e con essa la possibilità che l’isola esista, e sia ancora intatta.
A risorgere sul lungomare
Antonio Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 168
Equinozio
Stefano Carrai
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2022
pagine: 124
La terza raccolta poetica di Stefano Carrai, che segue alla "Traversata del Gobi" (2017, Premio Viareggio) e al "Tempo che non muore" (2012), ci presenta in modo più denso e articolato i temi del tempo e dell’attraversamento memoriale. Assistiamo, come ci ricorda Martignoni nella prefazione, a molteplici “discorsi”, interferenze, voci: spezzoni musicali, parlato quotidiano (frammisto con tratti “alti”), elementi visivi e dati di un mondo che sembra sempre sfuggire. Una raccolta che, quindi, ci proietta in una realtà fatta di segmenti nervosi che, come particelle di senso, ci costringono a un lavoro di ‘tenuta’, di raccolta. Questo “io” franto riesce a rimandarci immagini, storie e epifanie di una storia nazionale, portando a galla fatti e dettagli colmi di senso: l’alluvione di Firenze del ’66, Superman e L’Eroica, un film veneziano con Virna Lisi e Max Von Sydow, gli slogan dei cortei giovanili del ’77, le chitarre elettriche Strato, l’Italia postbellica, la valigia di cartone di un modesto viaggio di nozze, la passione per il rock, la tovaglia venduta in spiaggia («molto bella poco caro»)” ma anche il funambolico dribbling di Gigi Meroni, a fianco del bollettino serale del Covid. Una poesia che trascende l’archivio per ricordarci, in modo lieve ma profondo, che: «non mi è piaciuta mai l’idea di essere / una cosa sola». E in questo segno c’è tutta la potenza di un messaggio lanciato ad un’epoca..
Nella spirale. (Stagioni di una catastrofe)
Gianluca D'Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: Industria & Letteratura
anno edizione: 2021
pagine: 128
Un libro che rivela le nervature di un tempo storico ormai esaurito prefigurando, senza false consolazioni, ma con coraggio, visioni di un nuovo tempo, di un nuovo inizio. Versi, forme chiuse, prosa diaristica, inserti saggistici ricchi di note e, non ultimi, i disegni di Vito Bonito: tutto questo apparato costruisce un esempio di come la poesia si possa espandere senza rinunciare a momenti di puro lirismo e all’idea che certe verità abitino solo la concentrazione, il ritmo, la poesia-poesia.

