Infinito Edizioni
Matteotti
Piero Gobetti
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Vulnerabili
Michele Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il continente maledetto
Maria Stefania Cataleta
Libro
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
Guardie particolari giurate, una questione di sicurezza
Maria Gaia Pensieri
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
Placido il diavolo
Carmelo Ucchino
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
I lettori di manoscritti
Edmondo De Amicis
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 96
Che fosse impacciato o ansioso, involontariamente comico o eccessivamente freddoloso, esasperatamente lento o svagato, teatrale o penoso, plateale o manieroso, arrogante o persino minaccioso, il lettore di manoscritti – ovvero un individuo sconosciuto che soleva infilarsi con ogni scusa più o meno plausibile in casa degli scrittori e, più in generale, degli intellettuali tardo-ottocenteschi per lanciarsi in interminabili, grottesche e talvolta persino pericolose prolusioni dei loro manoscritti – era una vera e propria calamità ai tempi del De Amicis. In questa opera spassosa, partendo dalle sue personali esperienze il grande scrittore di Oneglia tratteggia i caratteri di questi curiosi personaggi, pennellando con sagacia uno dei più curiosi e dimenticati costumi della sua epoca, quando ancora il grande intellettuale non era inarrivabile e dietro un'umanità tra le più varie c'era ancora la speranza di trovare una strada per farsi ascoltare.
Rwanda, da qualche parte in Africa
Simone Lumia
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 240
Storie di terra arsa
Antonio Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Iran invisibile
Ida Santilli
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 144
Settembre 1980. Anis e Faezeh fuggono da Teheran con lo stretto necessario, ignari che non vi faranno mai più ritorno insieme. Tre giorni dopo, dall'Italia, apprendono che l'Iraq ha attaccato l'Iran e che il regime di Khomeini sta inasprendo la repressione, soprattutto contro i Bahá'í. Nel nostro paese, accolti dalla sorella di Faezeh, iniziano una nuova vita. Anis, in particolare, si reinventa operaio, poi fonda una comunità Bahá'í e apre un negozio di tappeti. Gli anni trascorrono, la famiglia cresce, il ricordo dell'Iran diventa per i bambini un'eco lontana. Ma, altrove, la storia non si ferma: la diaspora iraniana diventa il motore di un nuovo tipo di protesta, spostando la battaglia dai vicoli sorvegliati di Teheran alle piazze virtuali dei social. Le giovani donne della Generazione Z trasformano il corpo e il volto in atti di resistenza, opponendosi all'anonimato voluto dal regime. Un affresco potente e toccante sull'Iran e sulla diaspora iraniana, nel quale la storia personale si intreccia con i grandi eventi che nell'ultimo mezzo secolo hanno segnato un popolo.
Tantalo nell’alveare di ghiaccio
Alfonso Reccia
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
Cinque racconti dallo stile imprevedibile e sperimentale, fra iper-realismo, surrealismo, sarcasmo, pamphlet, sogni e tanti idiomi diversi, dialetti antichi, neo-lingue, ragazze inquiete, donne materne, nu criatur scetet, un "eroe" sui generis, una cagnolina amata, cani parlanti, nonne accoglienti e una baba magica, Pier Paolo Pasolini, una madre snaturata, kukalo purò e il potere sconfinato del sangue, umano, animale, immaginario, reale, purificatore.
Matria. La madre, la patria
Hisam Jamil Allawi
Libro: Libro in brossura
editore: Infinito Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
L'amore per la madre lontana bloccata nella Siria sconvolta dalla guerra e quello per la patria curda negata dalla violenza e dalla storia sono il fulcro di questa delicata e intensa silloge poetica, scritta col sangue, col dolore, con il trasporto di un animo che patisce l'impotenza del suo esistere di fronte all'immensità degli eventi e dell'assenza. "In ogni parola che ho vergato, c'era la mano di mia madre sulla mia spalla, e la patria che mi sussurrava nella sua lingua segreta… Una lingua che non si scrive con le lettere, ma si ricorda con la nostalgia e si racconta con le lacrime".

