Iperborea
Saga di Búi Andríðsson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 124
Búi, discendente dei colonizzatori di Kjalarnes, è un ragazzo poco promettente: ribelle e testardo, non vuole saperne di offrire sacrifici agli dèi e, quando è messo al bando per empietà, non solo dà fuoco al tempio pagano, ma continua a girare «disarmato come le donne». La semplice frombola che porta legata in vita si rivela però un'arma terribile, e Búi, grazie anche alle arti arcane della madre adottiva Esja, riesce a sottrarsi alle ire dei signori locali e a fuggire in Norvegia, dove per aver salva la vita lo aspetta una prova giudicata impossibile: dovrà introdursi nell'introvabile regno di Dofri, sovrano dei giganti, e ottenere la sua preziosa scacchiera. Stavolta ad aiutarlo è la figlia di Dofri, della quale si innamora. E dopo essersi separato da lei torna carico di onori e ricchezze in Islanda, dove si stabilisce come signore della sua contrada di origine. Ma qualche anno dopo il destino bussa alla porta: è il figlio Jökull, avuto dalla principessa dei giganti e venuto a reclamare la sua eredità. Esempio di «saga degli islandesi» tardomedievale, la storia di Búi Andríðsson tende a sfumare il passato storico della Terra del Ghiaccio nel leggendario e nel fantastico, intrecciando i temi classici della colonizzazione d'Islanda, della faida e della tensione tra paganesimo e cristianesimo a quelli della 'quest' eroica, della sfida impossibile e della lotta contro esseri soprannaturali. E le avventure del figlio di Búi narrate nel suo seguito (Racconto di Jökull Búason) virano più decisamente verso il fiabesco e l'esotico, tra terre selvagge di Groenlandia, temibili orchesse e anelli magici, costruendo un altro pezzetto di quel lungo arco che congiunge la tradizione orale di cui le saghe si nutrirono al gusto del lettore moderno.
Mare bianco. Saga dei Barrøy
Roy Jacobsen
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 250
«Uscì sotto la neve che cadeva lenta, rimase un po’ a contemplare le case, il fienile, i moli e la rimessa in riva al mare, con un’improvvisa meraviglia per tutto quello che l’aveva trattenuta sull’isola, che in verità non era niente. Tra poco la neve si sarebbe trasformata in pioggia e l’isola sarebbe diventata marrone come la scabbia e il mare grigio, se il vento non girava.» Ingrid è tornata nella sua Barrøy, isoletta a sud delle Lofoten e da tempo immemorabile piccolo regno della sua famiglia, che ne porta il nome. È il 1944, la Norvegia è occupata dai tedeschi e l’ultima generazione dei Barrøy sparsa per il paese. Ingrid, a trentacinque anni, si ritrova unica padrona di un’isola che pare abbandonata, in casa un silenzio ostinato, fuori il desolato lamento del mare. Ma «vivere su un’isola è cercare» e cogliere segni ad altri invisibili, e proprio quel mare che suo padre le ha insegnato a non temere le restituisce poco a poco le tracce terribili della guerra in corso, i corpi di una nave bombardata. Unico superstite è un giovane prigioniero ferito, che pur parlando una lingua sconosciuta entra indelebilmente nel suo cuore e nella sua vita. È per lei l’inizio di un tumulto di accadimenti che, tra amnesie e sporadiche riemersioni della coscienza, lentamente dovrà ricostruire. Dopo l’eterno presente in cui l’isola degli Invisibili sembrava immersa, la Barrøy di Mare bianco ha ceduto alla Storia. Stravolti gli antichi equilibri, Ingrid dovrà imparare a fare affidamento anche sugli altri, nuovi amici da accogliere e famigliari che tornano, con la prospettiva della ricomposizione di una piccola comunità.
Verso Santiago. Digressioni sulle strade di Spagna
Cees Nooteboom
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 442
Torna in libreria, in una nuova edizione Iperborea aggiornata e arricchita di mappe, Verso Santiago, capolavoro di Cees Nooteboom. «Volevo andare a Santiago, ma le strade si sono sfilacciate come una corda spezzata»: il viaggio di Nooteboom in Spagna dura da più di quarant’anni e non è ancora finito. Puntando alla città in cui riposano le spoglie dell’apostolo Giacomo, come milioni di pellegrini che da oltre un millennio battono una rete di cammini che partono da tutta Europa, il viaggiatore olandese si perde nella penisola Iberica seguendo toponimi, cercando chiese romaniche diroccate, o sulla scia dei sogni della siesta, «sempre diversi da quelli della notte». Dall’illuminato ecumenismo medievale di un mondo arabo, ebraico e cristiano, fino all’oscurantismo dell’Inquisizione, da Velázquez a Zurbarán, da Cervantes a Unamuno, Nooteboom esplora la Spagna e la sua storia, la sua arte così varia, la sua letteratura. Ma neanche il grande uomo di cultura può resistere al semplice fascino di un paesaggio desolato in una città rovente di sole, delle fontane dell’Alhambra, le rocce e le nevi delle montagne asturiane, mentre si interroga sull’enigma insolubile di un paese in bilico tra l’Europa, l’Africa e l’America, chiuso per secoli al mondo eppure crogiolo delle culture di tre continenti. Con uno stile che trasforma le baruffe di re medievali in un dramma verdiano, il paesaggio in un luogo dell’anima, un passo montano in un’antica scena di battaglia, Nooteboom tenta di rendere possibile l’impossibile e ricucire la lacerazione del viandante, alla ricerca dell’inafferrabile essenza di un luogo che può cogliere solo chi vi si ferma, ma che si troverà sempre «un po’ oltre la costa di Finisterre». Postfazione di Matteo Nucci
Mediterraneo. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 192
Dal latino «in mezzo alle terre», il Mediterraneo evoca classicità, contaminazioni e cieli azzurri sui quali proiettare un desiderio: quello di riuscire a catturare i tratti di un’identità comune. Se lo sguardo dello storico sembra smentire l’idea di mediterraneità – David Abulafia in questo volume lo definisce uno spazio frammentato, in cui anche nel passato l’incontro tra culture fu l’eccezione di alcune città cosmopolite e non la regola – sono le Muse a esserne attratte. La vena malinconica e riflessiva dei canti evocata dal musicista turco Zülfü Livaneli, la proverbiale convivialità e la celebrazione del tempo libero lodate da Matteo Nucci sono guardate con un misto di fascinazione e biasimo dai paesi a matrice protestante: la nobiltà del profilo greco dell’homo mediterraneus può diventare in un attimo caricatura sprezzante sinonimo di lassismo e arretratezza culturale. Comunque lo si voglia definire, il Mediterraneo appare in crisi: trascurato dall’Unione europea che guarda alle coste nordafricane e levantine solo come minaccia e risorsa energetica, è il crocevia di una delle più grandi migrazioni della storia. Mentre ogni anno centinaia di milioni di vacanzieri sciamano verso i suoi lidi, come in uno specchio deformante centinaia di migliaia di persone affrontano un drammatico viaggio contrario per fuggire a guerre, persecuzioni e povertà. La strada liquida, come la chiamava Omero, è sempre più militarizzata, trafficata e inquinata, oltre che surriscaldata e sovrapescata. Visto dalle coste nordafricane, più che un Mare nostrum sembra un muro che divide il mondo arabo da quello europeo, fonte di divisione e non incrocio di culture. Sarebbe più saggio decantarne la varietà più che ricercarne una fuggevole identità comune, ma forse la mediterraneità non è altro che un sentimento, e come tale non vuole sentire ragioni. Nonostante tutto resta affascinante, rassicurante e consolatoria. Sulle sue coste la modernità non attecchisce del tutto, il tempo scorre diversamente, e i popoli si parlano più che altrove. E se l’homo mediterraneus dovesse ancora venire?
Cose spiegate bene. Colpo di teatro
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 312
Colpo di teatro è il sesto numero di COSE Spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Qualcuno dice che il teatro è «ogni volta che una persona recita e una persona guarda», definizione che rende teatro gran parte delle nostre vite quotidiane: e il teatro poi ci si infila, nelle vite quotidiane, a forza di modi di dire, citazioni d’opera, ma anche accogliendole nei suoi palcoscenici e sulle sue poltroncine. Come è vero anche per la parola «libri», di cui si occupò il primo numero di COSE Spiegate bene, noi chiamiamo «teatro» sia il contenuto che il contenitore, e le due cose insieme hanno molto da raccontare: gli aspetti economici, l’organizzazione delle stagioni e delle compagnie, le architetture, le vite degli attori, le storie degli autori, le professioni di chi pianta chiodi e di chi promuove gli spettacoli sui social network, il pubblico e i suoi comportamenti, e quello che è successo in questi anni al teatro, sempre raccontato come fragile e sempre capace di riempire i suoi «teatri». Con testi di Malika Ayane, Marco Baliani, Matteo Caccia, Andrea De Rosa e della redazione del Post.
Zlatan e il suo super zio
Pija Lindenbaum
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 32
Ella ha una passione per il calcio e per suo zio Tommy. Lui gira per il mondo, adora il sushi, fa sempre un sacco di cose divertenti, e se lei vuole le tinge i capelli ogni giorno di un colore diverso. La chiama Zlatan perché è tanto brava con la palla, mentre Tommy è proprio negato, e quando torna dai suoi viaggi stanno tutto il tempo insieme. Ma un giorno a casa di Tommy c’è qualcuno. Si chiama Steve e ora è sempre in mezzo ai piedi. Zlatan non lo sopporta, perché non se ne torna da dove è venuto? O forse anche Steve nasconde qualcosa di interessante? Età di lettura: da 5 anni.
L'Integrale. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 112
Storie di errori e marciumi, dolori e distruzioni. Coltivazioni che fanno ammalare e muffe che fanno stare meglio, quartieri abbattuti e ricostruiti, cibi che il corpo non tollera, la moda dell’acido e il potere rivoluzionario della spazzatura. Una spettacolare rivolta del pane, le leggende sul pane del boia, la capacità del cibo di evocare persone perdute. Con scritti di: Emiko Davies, Federico di Vita, Giacomo Giossi, Tommaso Melilli, Caterina Orsenigo, Marco Rossari, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Lara Williams e rubriche di Silvia Cancellieri (Forno Tondo), Riccardo Bocci (Rete Semi Rurali).
L'Integrale. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 112
Piatti speziati, il ribollire di una fermentazione, l’architettura di un croissant, il dialogo tra piante e quello tra sobri e ubriachi. Il cibo dà forma al senso di appartenenza e a quello di estraneità. In ogni pezzo di questo numero incontriamo lo straniero: come creatura misteriosa, come sguardo dominante, come terra sconosciuta, come radice e come destinazione, come minaccia e come rifugio. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Matteo Gallello, Franco La Cecla, Agnese Negrini, Tommaso Melilli, Martina Miccichè, Greta Plaitano, Fabio Pracchia, Rete Semi Rurali, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Giulia Ubaldi, Nadeesha Uyangoda.
L'Integrale. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 112
Fiamme che inventano, fiamme che distruggono. Raccontiamo del grande incendio di Londra, che scoppiò nel forno di un panificio. E delle croste nere dei panettieri contemporanei, che spingono sempre più avanti il confine tra cotto e bruciato. Parliamo del potere di aggregazione dei forni, quelli delle Alpi cuneesi che scaldarono corpi e animi delle brigate partigiane, e quello di un panificio dell’est milanese, che ha osservato la trasformazione del paesaggio da campagna a hinterland, trasformandosi di conseguenza. Ci sono le minacce che pendono sulla coltivazione dei cereali a causa del cambiamento climatico, e le soluzioni che l’umanità sta mettendo già in atto. C’è anche una storia disegnata sull’adattamento alla vita di campagna. E conosciamo una donna a cui dobbiamo alcune delle varietà di grano attualmente in circolazione. Con scritti di: Gabriele Bonci, Massimiliano Coviello, Dario De Marco, Tommaso Melilli, Rachel Roddy, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Jacopo Tondelli, Danilo Zagaria, Rete Semi Rurali.
L'Integrale. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 112
Contro natura sono le diete che ci spingono a inseguire l’ideale di un corpo efficiente e in lotta perenne con i suoi istinti; e lo sono anche le intelligenze artificiali che si cimentano nell’arte dell’impasto. Contro natura (o sovrannaturale) è pensare che un pane possa contenere il corpo di un dio, eppure è un concetto fondativo di molti culti. La natura si è rivoltata per secoli contro di noi attraverso malattie e allucinazioni causate dalla segale cornuta, e i campi di cereali sono scenari ricorrenti, nei miti e nella letteratura, di storie sanguinose. Il toast è l’incarnazione perfetta dei controsensi del capitalismo alimentare, che si manifesta anche nelle tecniche di miglioramento del grano dell’ultimo secolo, e nel vario assortimento di additivi offerti ai panettieri per fare impasti più rapidi e prestanti. E poi ancora: un racconto fantapreistorico sulla pasta madre, l’invenzione di una focaccia nel 2020, le suggestive geometrie di un mulino siciliano. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Federico di Vita, Ilaria Gaspari, Piero Macchioni, Niccolò Protti, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Irene Soave, Elisabetta Tola, Aurora Zancanaro, Rete Semi Rurali.
Al di là del fiume
Rosa Liksom
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 286
Lapponia, settembre 1944. Mentre i finlandesi abili alla guerra sono impegnati al fronte, un ordine di evacuazione costringe vecchi, malati, donne e bambini ad abbandonare case e fattorie. I veicoli scarseggiano e chi può camminare si mette in marcia per arrivare al di là del fiume che li separa dalla Svezia, «l'Occidente», promessa di pace e abbondanza. Protagonista e narratrice di questa storia di fuga da un paese in guerra è una lappone di tredici anni, una dei tanti giovanissimi mandriani che insieme al loro bestiame compongono le interminabili colonne di profughi. Mentre i tedeschi si ritirano lasciando una scia di mine e devastazione, lei parte con Katri, sua migliore amica, due piccoli vicini di podere e le sue mucche, alle quali vuol bene come a persone. E anche con la responsabilità di ritrovare la madre incinta, una donna mentalmente fragile che non la ama, dispersa nel caos della fuga. Alla fame, al freddo, alla fatica, alla malattia che dilaga, alle umiliazioni subite nei campi svedesi, la tredicenne oppone il coraggio vitale della giovinezza, la sete di sapere nata grazie ai libri dello zio, il suo continuo dialogare con gli altri esseri viventi, fiori o animali che siano, la sua capacità di pensare alle cose più grandi di lei – le stelle e il cosmo, per ridimensionare la Terra e il tempo – e di immergersi nell'amata natura fino a diventare tutt'uno con lei. "Al di là del Fiume" sa trarre dal male e dal subbuglio della guerra quel che di buono può trovarvi un'adolescente: la libertà interiore. E senza sentimentalismi, in una lingua ruvida ed esuberante dove la crudezza si fa poesia, rievoca una pagina della Storia finlandese per raccontare tante storie di emigrazione a noi più vicine.
Il mio amico Percy e lo sceicco milionario
Ulf Stark
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2023
pagine: 150
A Ulf tutto gira alla grande. Il suo migliore amico Percy, a un anno dall'arrivo nel piccolo sobborgo di Stureby, ha perso un po' di asprezza ma non la sua amabile originalità. E grazie alla nuova scoperta delle mirabolanti virtù dell'ipnosi, Ulf può perfino trasformarlo da schiappa in matematica a genio dei conti, oltre a dare una lezione al perfido Lasse e (forse) conquistare un bacio della bella Marianne. Ma poi accade il peggio. Il padre di Percy non riesce più a vendere le sue veneziane agli abitanti di Stureby e decide di trasferirsi con la famiglia. Percy, rassegnato, s'ingegna a farsi odiare da amici e compagni per sopportare meglio il distacco. Tutto sembra perduto, quando nel sonnacchioso sobborgo arriva uno sceicco a bordo di una lussuosa macchinona… Dopo "Le scarpe magiche del mio amico Percy", una nuova avventura interiore di Ulf tra tenerezza e umorismo, nella quale l'amicizia, con le sue toccanti complicazioni, è il centro vitale della crescita di tutti i ragazzi. Età di lettura: da 9 anni.

