Italic
Quel che so di Adonai
Alessandro Tamburini
Libro
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 236
"Quel che so di Adonai" è la storia di una "questione privata" che si innesta su un tema di drammatica attualità, quale quello dell'immigrazione. Michele è un affermato architetto che segue con passione anche la campagna ereditata dal padre. Divorziato da parecchi anni, con due figli già grandi e una relazione stabile con una compagna che vive in un'altra città, conduce una vita relativamente serena e tranquilla. Fino alla sera fatidica in cui mentre sta rientrando in città, sulla tangenziale investe con l'auto e uccide un giovane immigrato extracomunitario. L'evento ha su di lui un effetto dirompente. Non gli vengono imputate gravi colpe, perché al momento dell'incidente non superava il limite di velocità e non ha potuto in alcun modo evitare l'impatto. Si sa ben poco della vittima, solo che si chiamava Adonai ed era un immigrato clandestino, di origine eritrea. Nessuno si presenta per identificarlo e le Autorità si preparano ad archiviare il caso, mentre anche dal punto di vista giudiziario le conseguenze del fatto sembrano poco rilevanti. Michele però non riesce a riprendere la vita di prima. Sia nel lavoro che nei rapporti con le persone, anche quelle più care, prova un crescente senso di estraneità, di allontanamento. L'unico modo che ha di ritrovarsi è compiere una sua personale indagine su Adonai, e un tratto alla volta si trova a seguire a ritroso il percorso che ha condotto il giovane immigrato a incrociare tragicamente il proprio destino col suo.
Undici decimi
Alessio Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 192
"Una singolare geologia dell'anima... Le vene delle antiche rocce - studiate, cercate, amate e spezzate a colpi di martello dal protagonista di questo romanzo, in un impulso di conoscenza che è anche involontaria distruzione di ciò che si analizza - diventano le vene in cui pulsano i desideri e le emozioni del cuore, i graffiti e le cicatrici incise nel profondo dalla crudeltà della vita, i minacciosi strati della terra pronti a franare in sismi devastanti..." (C. Magris)
Baci da chi ti pensa sempre
Federica Campi
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 90
Gli otto racconti di Baci da chi ti pensa sempre sono otto piccoli mondi perfetti. Sono "mondi" perché c'è tutto dentro: gli uomini, le donne, la solitudine della vecchiaia, la magia dell'infanzia, l'amore, quello totalizzante, quello tradito, l'odio, la rassegnazione, la follia che consegue alla disperazione. Sono "mondi" perché ogni racconto comprende un inizio, spesso folgorante, uno svolgimento che ricalca il ritmo dell'esistenza - a volte lento e inesorabile, a volte rutilante -, una fine che in qualche modo pacifica. Sono "perfetti" perché nascono dalla straordinaria sensibilità dell'autrice, attenta, in egual misura, alle piccole e alle grandi cose della vita, sono perfetti, perché frutto di un vero talento, una scrittura allo stesso tempo essenziale e poetica, semplice e intensa. Tra un racconto e l'altro ci sono continui rimandi, richiami, come fossero parti di un unico romanzo. Ma questi sono e rimangono racconti, e con la loro bellezza si propongono di superare il pregiudizio, la diffidenza del lettore italiano verso questa forma narrativa.
Cuore e fantasmi
Enzo Siciliano
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 332
"Enzo Siciliano trovava nel racconto la sua più autentica felicità narrativa. Lo conobbi come lettore l'ultimo anno di liceo alla fine degli anni Novanta. Un mio compagno di scuola che condivideva con me la passione per la letteratura, Vincenzo, mi regalò una copia sgualcita di "Cuore e fantasmi". "Questi racconti sono meglio di quelli di Moravia", fu il quote con il quale mi lasciò il libro tra le mani. Sin dal primo racconto trovai una sorta di sintonia celeste, un movimento che mi univa a quella voce, una voce classica, distante dalla temperie di quel momento storico. Il "classico" della narrativa di Siciliano è nel senso di limpidezza e nitore della sua scrittura, nella naturale tensione verso la pietas, una delle grandi caratteristiche della letteratura destinata a rimanere, come accade ad esempio nel racconto lungo (o romanzo breve?) "Dalle carte di un mediocre insegnante". "Cuore e fantasmi" è un libro che fa vivere e sentire un luogo chiamato il Vertano, la località ad Acqualoreto di Todi che è stata l'officina letteraria di Siciliano, un quartier generale di scrittura, creatività, ma anche di incontri che fa da sfondo a tantissime delle storie di questa raccolta, tra cui l'omonimo racconto." (Mario Desiati)
Il fascino delle cause perse
Giada Ceri
Libro: Copertina morbida
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 137
Il fascino delle cause perse non è romanzo come gli altri. Ci viene raccontata una storia, sì, la storia di una famiglia che si riunisce per festeggiare il compleanno dell'ultima arrivata. Capiamo subito perché ci sono soltanto donne, perché i padri, i mariti non sono presenti: Giuditta, Vittoria ed Eleonora sono donne terribili. Ciniche, petulanti, pragmatiche fino alla violenza, così deluse dalla vita da covare rancore verso tutto e tutti. Anche qui, come in un qualunque romanzo, assistiamo a un colpo di scena, un tragico epilogo che viene sottoposto al misterioso "signore in tweed" - una specie di detective come fosse "un caso da risolvere". Ma questo non è un giallo, non è un romanzo come gli altri, ha il coraggio di rivelarsi per quello che è: una storia inventata, pura immaginazione; ha la sfacciataggine di svelare l'incantesimo. Giada Ceri ci avvolge nelle spirali della sua scrittura ossessiva e perturbante - ipnotizzandoci fino all'ultima pagina, per lasciarci poi con la sensazione di esserci risvegliati da un brutto sogno.
Mio padre era bellissimo
Francesco Savio
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2009
pagine: 144
"Mio padre era bellissimo" è la più classica delle storie d'amore: quella tra un padre e un figlio che non hanno avuto il tempo di conoscersi, che non si sono potuti amare come sarebbe stato giusto, come avrebbero voluto. Nicola è un bambino di nove anni, passa i pomeriggi a sognare di vincere il Giro d'Italia, di giocare a calcio come Michel Platini, non può sapere cosa significa morire, non conosce il senso della frase che si sente ripetere: "tuo padre è venuto a mancare". Da quel giorno il mondo intero diventa incomprensibile, inadatte sono le parole per dirlo, inappropriati i sogni che Nicola continua a fare.
Si tratta anche di te
Michela Buatti
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2023
pagine: 96
Raccolta di poesie.
Rebis
Guido Diamanti
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2023
pagine: 68
Raccolta di poesie.
La somma dei giorni
Martina Belelli
Libro: Libro in brossura
editore: Italic
anno edizione: 2023
pagine: 149
«E pace sia ora / su questa valle di lacrime / e pace sia ora, / pace sia sempre / sulla somma di questo / inesorabile niente.»

