Kairòs
Virus nascosto nel ghiaccio
Renato Acanfora
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 270
Il riscaldamento globale sulla Terra va assumendo sempre più proporzioni catastrofiche per l'aumento dell'effetto serra. I ghiacciai del Polo Nord e della Groenlandia vanno sciogliendosi. I governi a Thule attivano una base chiamata "Balena Bianca" e, allo scopo di trovare una soluzione, vi invia - no i propri scienziati. Durante la spedizione vengono trovati due corpi cristallizzati in una caverna di ghiaccio. I corpi appartengono a due inuit, il popolo che abita quelle lande desolate. Per esaminarli gli scienziati portano i cadaveri a "Balena Bianca". La morte, la stessa che nel passato 1918 aveva colpito gli inuit, si insinua nella base, insieme a una leggenda inuit che racconta della nascita di un bambino che avrebbe portato con sé sciagura e morte. È proprio così? Un virus, dopo un lungo letargo, ricompare. Il passato e il futuro si confonderanno. Un agente di Sedna, una organizzazione paramilitare mercenaria utilizzata dai governi per operazioni sporche, decide di impossessarsi del virus dando la caccia sui ghiacciai a chi lo ha anticipato...
Pithekoussai. Canti di un'isola
Paola Casulli
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 72
Il volume è composto da 47 liriche, che vivono di luce propria. Ciononostante, direi che siamo di fronte ad un bellissimo, armonioso poema, in quanto tutte le poesie sono legate tra di loro, non solo per i contenuti e per lo stile, ma anche per la continuità e l'incisività di un canto che però non è affatto monocorde, bensì mostra la sua vitalità, i suoi colori e la sua musicalità in una gamma molto estesa e gradevole. Siamo quindi di fronte ad una poesia alta, matura, elegante senza essere inutilmente sfarzosa, autentica senza essere eccessivamente progettata e costruita.
Misure del timore. Antologia poetica dai volumi 1985-2010
Antonio Spagnuolo
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 168
Venticinque anni di versi che formano un tessuto unico e perfettamente controllato dal linguaggio calibrato delle parole. Un chiarore sensuale, amoroso, che per il lettore diventa lentamente una sorta di meccanismo perfetto che coinvolge, resta nella bocca, negli occhi, sotto la pelle. Esempio di come l'esattezza, diremmo scientifica della grammatica, e il suono dell'urgenza di un grido necessario, ineludibile, si mischiano. E resistono al disfarsi del tempo. Nella dimostrazione di quanto l'atto creativo venga prima del tempo, e duri oltre la corrente del suo disfarsi. Un viaggio che rasserena e turba somigliando a un'ombra di passaggio, o al giro completo di un intero alfabeto.
La vita impropria
Salvatore Esposito
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 64
"La parola poetica a volte ha bisogno di buttare radici, di cercare nutrimenti nei solchi della realtà, di assimilare la minerale forza che la vita distribuisce sul terreno dei nostri destini come un naturale concime. Allora si fa precisa, profonda, e scava sino al nucleo del senso per assorbirlo e rivelarlo nella vegetazione nuova dei versi. Salvatore Esposito immerge radici poetiche nel profondo della propria anima e della nostra società per far fiorire testi di cronaca, amore, denuncia sociale, ma sempre con voce ferma, consapevole, donandoci poesie di una dolente partecipazione. Ogni cosa, ogni personaggio, ogni fatto si fa emblematico di una nascosta sofferenza che il poeta custodisce e che tenta di lenire facendocene partecipi, nella tenera comunione dell'esistenza. E il suo tempo diventa il nostro, e la sua poesia la nostra consapevolezza."
Odisseus. Il secolo breve. Conoscenza e solitudine
Francesco A. Giunta
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 344
Secondo volume per i tipi della Kairòs, ancora una volta il viaggio in "solitaria" di Giunta, imbarca nuove storie e uomini da raccontare. A volte clandestini a bordo, fratelli di naufragio e di bracciata. A volte, invece, incontri e coincidenze cercate, desiderate coi grandi del '900. Il secolo breve dall'ombra ambigua, sotto la quale si sono celati enigmi ed eventi ancora oggi da dispiegare. Non manca in questi capitoli il taglio critico verso l'oggi. Come una confessione postuma di chi nel suo lungo pellegrinaggio omerico ha conosciuto il bene e il male. E ne ha tratto talenti per una ideale banca della saggezza, o da disperdere in affilate denunce. Questo viaggio è un eterno vagabondaggio dai coloratissimi esordi universitari, fino a una sorta di contemplazione del vissuto. Gli accadimenti continuano a scorrere sotto agli occhi dell'autore-protagonista, come in quelli del lettore. E ancora ritroviamo nella prosa limpida del narratore l'occasione per una avventura dello sguardo e della conoscenza.
Frammenti imprevisti. Antologia della poesia italiana contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 512
Mettendo insieme forma e linguaggi diversi, questa antologia rappresenta per il lettore-passante, una possibile mappa, sia pure parziale, della poesia contemporanea. L'unica regola che tiene insieme questi versi è la qualità e l'impegno della forma. Le regole interne e il gioco segreto,che ogni autore mette in scena, finiscono però, per inclinazione naturale, per formare una sorta di isola che si staglia di fronte all'occhio del lettore. Egli ne scorge la sagoma sulla linea del proprio orizzonte. Dunque un approdo possibile nella poesia di oggi. Nel frastagliato moltiplicarsi del presente. Ma al contempo un punto nautico necessario, diremmo utile, come proposta di riflessione e di godimento allo stesso tempo. Uno sguardo compiuto che, finalmente, trattiene e non disperde.
Chi non ha avuto perdono
Aldo Ferraris
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 64
Le poesie di Aldo Ferraris hanno bisogno di spazio, fisicamente restano sospese in alto sulla pagina, frammenti di vetro uniti dalla sintassi. Il bianco è un confine che si fa laguna, entrando tra le parole, dividendosi in tanti canali, avvolgendo sostantivi e verbi, aggettivi e avverbi, rimanendo in comunicazione per dare corpo ai versi. Le parole ricorrenti nelle poesie di Ferraris sono sole, cielo, fumo, luce, ma non hanno nulla di mistico, sono invece un canto di vita, tenero, che cercano malinconicamente di "correggere l'imperfezione del mondo". Nei versi di Ferraris si rincorrono parole fatte di corpi che, nell'urtarsi, diventano impalpabili per somigliare maggiormente a ciò che ricordi la vita e quello che viene dopo. Sono posti di ristoro, soste necessarie per chi vive il continuo esilio dell'esistenza. Ogni oggetto, cosa, respiro diventa necessità, punto di riparo per nascondere la paura in una sorta di "penombra dell'infanzia".
L'emergenza
Giovanni Nurcato
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2011
pagine: 112
Cos'è un paradosso? "Una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile". Per Nurcato la via da percorrere è quella del gioco delle apparenze e delle combinazioni. Attraverso il capovolgimento cerca di dare una risposta al problema Napoli. La città più semplicemente assurda del mondo. La città per la quale il modo migliore per raccontare verità e finzione è l'uso del cannocchiale rovesciato, dove la logica è di continuo stravolta e ribaltata. Fino alla conclusione sconfortante che la vera emergenza è la normalità. L'ordine. Mentre la vita, l'orizzonte degli eventi, è il caos. Insomma Napoli la si può capire solo facendone l'elogio della follia.
Acqua 'e maggio. I proverbi segnatempo della tradizione napoletana
Luciano Galassi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2010
pagine: 240
I proverbi anticipano le parole, e le rendono preziose. C'è un tempo della semina e uno del raccolto. Uno dell'attesa e uno del fare. Ed è proprio scorrendo questa sorta di calendario proverbiale, che si comprende il senso d'uso delle cose. La radice dei sentimenti che negli uomini si tramandano di generazione in generazione. Queste pagine sono una cassaforte dischiusa. Acqua che scorre fra le righe in mille rivoli, e ci ridona il piacere di una tradizione millenaria, antica e mai superata. In particolare di quella Napoli che continua a respirare nel presente, traendo linfa dal proprio passato.
Le disavventure di Santagata. Bentornato commissario
Luciano Scateni
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2010
pagine: 144
Scampato miracolosamente alla morte nell'episodio precedente di quella che è ormai una saga investigativa, Ninì Santagata, commissario "per caso", è ancora una volta alle prese con omicidi e sparizioni. Napoli, come una madre fin troppo generosa, continua a figliare storie di morte, dove le cause sociali sembrano la miccia esplosiva di una umanità complessa e stratificata. Santagata si rimboccherà le maniche correndo sui luoghi del crimine come un novello Robin Hood. Dal triangolo delle Bermuda, alla Napoli cupa e profonda, fra camorra e nuove mafie. Cinesi che si dissolvono e finti suicidi. Insomma ancora suspense e azione, e sottotraccia l'amore. Quello che fa di Ninì un commissario dal volto sfacciatamente umano, e del giallo alla Scateni, una forma di conoscenza della realtà.
Uomo nudo
Ciro D'Acampo
Libro: Copertina morbida
editore: Kairòs
anno edizione: 2010
pagine: 192
Romanzo di un tempo (il nostro) dove tutto pare scritto sulla sabbia. Andrea, il protagonista della storia, lasciato dalla moglie, in un mondo lavorativo di colletti bianchi, nel quale anche le gratificazioni hanno qualcosa di velenoso e competitivo, percorre la via della ricostruzione di sé. Ricostruisce un legame forte con un figlio adottivo, e pur rincorrendo un illusorio .amore di riserva. (Amina) riscopre l'entusiasmo per la vita. Se pure la verità non esiste, in ogni uomo sopravvivono potenze inaspettate e rigeneranti. Un romanzo a lieto agro fine che sorprende per la qualità della scrittura e la profondità dei personaggi.

